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Come scegliere la tua prima macchina fotografica: reflex vs mirrorless vs compatta

La fotografia è un’arte con una storia relativamente lunga che sta vivendo adesso un vero e proprio boom di popolarità. Sono tantissime le persone che oggi si avvicinano alla fotografia, complice anche il fatto che la tecnologia ha reso più accessibili apparecchi fotografici dalle caratteristiche tecniche impensabili fino a qualche anno fa.

L’avvento del digitale, oramai usata da praticamente tutti i professionisti, ha relegato la pellicola ad uno strumento per artisti o per appassionati della camera oscura. Il problema è, come spesso accade quando si ha molta scelta, sta nell’orientarsi per scegliere l’apparecchio che fa per noi, consapevoli che dal punto di vista tecnico, leggi qualità del file, oramai anche gli smartphone dalla fasica media in su sono in grado di produrre ottimi risultati. Per scegliere il nostro primo apparecchio bisogna quindi andare a cercare di capire che cosa noi vogliamo dalla fotografia.

Iniziamo: cosa è per noi la fotografia

Scattare una foto non è solo un semplice gesto tecnico. Il grande giornalista Tiziano Terzani sosteneva che a premere un pulsante erano buoni tutti. Fare una foto è un modo per fermare un momento, per raccontarlo e trasmettere quello che c’è nel momento dello scatto, sia che si tratti di un paesaggio, una situazione particolare, la vita di tutti i giorni o una vacanza. Per fare questo abbiamo bisogno di un attrezzo che sia in grado di “scrivere con la luce”, questo infatti vuole più o meno dire “fotografare”, la macchina fotografica. Questa, molto brevemente, si compone di due parti principali, tant’è che più che di macchina sarebbe meglio parlare di sistema: il corpo macchina, cioè la “scatola” dove si trovano il sensore, il mirino ed i comandi e l’obiettivo, vale a dire l’insieme di lenti che permettono alla luce di entrare. Questi due componenti, che in realtà sono molti di più, possono essere inseparabili, come nel caso delle macchine compatte o dello smartphone, oppure separati, come nelle reflex, con la possibilità di cambiare ottica secondo le necessità.

Il problema, se possiamo chiamarlo così, sta nel fatto che le macchine fotografiche non sono tutte uguali, i diversi corpi macchina e le diverse ottiche si adattano più o meno bene ai diversi generi di fotografia e probabilmente noi dobbiamo ancora scoprire qual è il genere che più ci piace. Oltre al genere, l’altra cosa da mettere in conto è che il primo apparecchio deve anche servire per capire se davvero ci piace fotografare. Sono tanti i casi in cui persone super entusiaste dopo aver investito anche qualche migliaio di euro in corpo macchina ed ottiche abbandonano la fotografia dopo poche lezioni oppure usano l’attrezzatura per fotografare ai compleanni. E sono tanti anche quelli che per contro si appassionano alla fotografia e vogliono crescere come fotografi proprio partendo da una macchinetta compatta presa per fare le foto delle vacanze.

Per queste due questioni, alle quali se ne potrebbero aggiungere anche altre, il primo consiglio nello scegliere quale macchina fotografica acquistare è destinare un budget che sia non enorme: inutile spendere 3000 euro per fare un salto nel buio. Vediamo adesso come far fruttare al meglio il nostro budget nell’acquisto della nostra prima macchina fotografica.

Non ci sono solo le reflex

Spesso chi si avvicina alla fotografia punta subito le famose reflex, quelle voluminose macchine fotografiche ad obiettivi intercambiabili che fanno molto “pro”. Il problema è che le reflex che sono davvero pro costano almeno 5-6000 euro di solo corpo macchina, che scendono a 2500 circa se ci si accontenta di buona parte delle caratteristiche professionali senza però averle tutte. Ovviamente a noi non serve questo in questa fase, era solo a titolo esemplificativo. Inoltre, dopo poco, potremmo scoprire che il genere che più ci piace non è assolutamente adatto ad un sistema reflex, ad esempio la tanto di moda street photography mal si coniuga con un apparecchio voluminoso e che dà nell’occhio.

L’alternativa naturale alle reflex oggi sono le mirrorless, un tipo di macchina che non ha lo specchio (vedremo questo meglio nell’articolo sulle reflex), delle macchine compatte, a volte con corpo macchina ed ottiche separate, discrete, che non hanno niente da invidiare alle reflex. Anzi, meglio sicuramente una buona mirrorless rispetto ad una reflex entry level, come si chiamano le reflex economiche, che di reflex hanno solo l’ingombro e poco più. Definito il budget quindi non prendiamo in considerazione solo la macchina fotografica reflex classica ma teniamo a mente che ci sono validissime alternative più economiche che potrebbero anche rivelarsi delle sorprese gradite quando saremo dei fotografi di livello più avanzato e ci saremo focalizzati su un genere.

Un occhio al mercato dell’usato

Un ottima scelta per avere un apparecchio di qualità con un budget che, come detto, all’inizio dovrebbe essere relativamente limitato, è rivolgersi al mercato dell’usato. Sono tanti i siti di annunci tra privati dove potete trovare ottimi apparecchi ed anche alcuni negozi di fotografia (anche con pagina su eBay) offrono servizio di rivendita di apparecchi usati. I vantaggi del mercato dell’usato stanno soprattutto nel rapporto qualità prezzo di quello che si acquista, esempio concreto: una macchina diciamo di due generazioni fa, per un principiante non presenta nessuna differenza con il modello attuale acquistato nuovo in negozio e le ottiche potranno essere tenute per un successivo upgrade (ricordate, all’inizio abbiamo parlato di sistema più che di macchina) del corpo macchina. Il costo potrà scendere anche fino ad un quarto di quanto paghereste in negozio e potrete avere un ottimo apparecchio, perfetto per iniziare a studiare e a scoprire cosa fa per voi, con un budget con il quale in negozio avreste comprato una entry level.

Concludendo…

Se si sta scoprendo che la fotografia ci piace e ci si appresta a comprare un primo apparecchio “serio”, non bisogna farsi prendere dall’eccessivo entusiasmo. Non sempre quello che in negozio sembra un grosso affare poi lo è davvero, soprattutto se si hanno intenzioni serie e si vuole studiare fotografia e dedicarci a questa in modo serio. Se quello che si vuole è semplicemente un buon apparecchio per le foto ricordo delle vacanze non c’è problema, una buona compatta oggi garantisce grandi risultati. Se invece si vuole qualcosa di più, è bene prendere in considerazione non solo le reflex ed orientarsi anche sul mercato dell’usato, dove si possono trovare ottimi affari che ci permetteranno uno sviluppo in futuro. Ah! Obbligatorio anche leggersi questo articolo sulla scelta della prima macchina reflex!

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