i migliori emulatori android per pc

I migliori emulatori Android per PC

Le ragioni che possono spingere un utente ad installare un emulatore per Android su PC possono essere molteplici, e per questo motivo potrebbe essere più complicato di quel che sembra stilare una lista esaustiva di quelli che sono i migliori emulatori Android per PC con sistema operativo Windows.

In via del tutto generale, tuttavia, una prima distinzione può essere fatta fra le figure che generalmente ne installano uno, che potremmo suddividere in tre grandi categorie:

  1. Programmatori che, dovendo testare le loro app in via di sviluppo, hanno bisogno di una macchina più performante su cui farlo, come appunto può essere un computer;
  2. Gamers, soprattutto coloro che non hanno uno smartphone Android di ultima generazione o che non vogliono riempire il proprio di troppi contenuti. In alcuni casi, la scelta è influenzata anche dal fatto che giocare da pc permette di utilizzare mouse e tastiera, che per qualcuno potrebbe costituire un fattore di comodità;
  3. Semplici appassionati o curiosi che scelgono di installare un emulatore per il solo gusto di averlo, in quanto potrebbe tornare utile in qualsiasi momento (ad esempio, quando vogliamo provare una app della cui sicurezza non ci fidiamo tanto).

Prima di iniziare con la nostra lista, è necessario specificare che molti di questi software sono simili fra di loro e che non tutti sono gratuiti, ma soprattutto che alcuni di questi per essere installati richiedono un minimo di conoscenza tecnica del pc. Pertanto spetterà al singolo utente, una volta che ne avrà provato qualcuno, capire quale più si adatta alle sue esigenze.

Windroy

Windroy è uno dei più vecchi emulatori per PC e, fra quelli che elencheremo, forse l’unico a godere di una certa unicità. Questa gli è data dal fatto che per essere utilizzato non necessita di una finestra virtuale, ma viene eseguito direttamente dal Kernel di Windows. In questo modo, le risorse del sistema utilizzate sono notevolmente inferiori a quelle della concorrenza, ma d’altro canto non è un emulatore per tutti. Per essere installato correttamente richiede alcune attenzioni – come il fatto che la cartella di destinazione non deve contenere spazi – tuttavia proprio in virtù della sua “anzianità”, è uno dei pochi a lavorare egregiamente anche su sistemi operativi abbastanza datati. Il software consente di utilizzare le app anche in modalità offline, sebbene pecchi un poco nell’aspetto della leggibilità di alcuni giochi più recenti.

Quindi, nonostante una certa affidabilità, per via della sua natura fortemente tecnica consigliamo Windroy a chi ha già provato altri emulatori più recenti con scarso successo, ed è disposto a provare anche un prodotto più ostico pur di averne uno installato. Avendo poi un’interfaccia molto scarna, Windroy non si presta a fronzoli, quindi potrebbe essere l’ideale per un programmatore o per chi ne deve fare un uso puramente tecnico.

Attenzione, una volta scaricata l’applicazione non troverai il Google Play Store, del quale dovrai pertanto scaricare l’APK. Il software è totalmente gratuito.

Voto: 6

Andy OS

Un emulatore Android per PC molto popolare è sicuramente Andyroid. È stato il primo ad introdurre la possibilità di agire direttamente sullo schermo del PC da dispositivo mobile, e si è saputo ritagliare in poco tempo la sua fetta di utenza. Il software ha presentato almeno alla sua uscita qualche problema di compatibilità, problemi che negli ultimi anni sono stati tutti affrontati dal team di supporto e che piano piano stanno giungendo ad una completa soluzione.

I punti sui quali questo software cerca di spingere di più sono sicuramente la possibilità di scaricare qualsiasi tipo di app e quella di reggere egregiamente i servizi di messaggistica istantanea come Whatsapp. Funziona, come molti altri di settore, tramite una macchina virtuale che viene scaricata congiuntamente al programma principale, ma nonostante la completezza del prodotto, non è esente da glitch. Agli utenti più esperti, soprattutto per quelli che hanno intenzione di farne un uso tecnico, Andyroid garantisce un buon numero di opzioni personalizzabili, come ad esempio quella di assegnargli tanta memoria RAM quanta te ne occorre per farlo girare adeguatamente.

Andyroid è quindi un buon compromesso sia per chi ha bisogno di un emulatore per programmare, sia per chi ha intenzione di farne un uso più goliardico. Il software è gratuito, e questo non può che essere un punto a favore, ma vista la generale complessità di utilizzo per l’utente non propriamente addetto al mestiere, e soprattutto in virtù della grande pecca di non essere in grado di effettuare il preload con Android Kitkat, il voto complessivo è un po’ bassino.

Pertanto gli diamo un 6.

GenyMotion

Da molti considerato fra i migliori emulatori Android (anche perché funziona anche su Mac), GenyMotion gode di una certa popolarità soprattutto fra i programmatori. Il programma scorre bene, lagga molto difficilmente e soprattutto è di facile installazione.

Fra le opzioni più interessanti, c’è quella di configurare il programma su diverse versioni di Android e diverse marche di dispositivi, così da poter testare una determinata app in ambienti diversi avendo quindi una chiara visione di insieme riguardo quali saranno i cellulari o tablet che la supporteranno e quali no, nonché su quali versioni di Android riuscirà a girare e su quali no. Interessante poi la sua capacità nel rilevare automaticamente la connessione wi-fi del PC ed il tipo di tastiera (non scontata in altri emulatori), mentre una piccola pecca la si riscontra nella rotazione dello schermo, che non è fluida – o in alcuni casi affatto funzionate – per alcuni modelli emulati o per certe versioni del S.O., ma non pare un problema che infici la qualità generale del prodotto.

Per scaricarlo dovrai creare un account gratuito sul sito della casa produttrice e, una volta confermata la tua e-mail, ti verrà inviato il link per il download. Il software viene rilasciato in modalità freemium, ovvero a costo gratuito con la possibilità di pagare per dei servizi aggiuntivi.

Vista la sua duttilità, il gli conferiamo un voto 7.

Droid4X

Nato con l’intenzione di diventare l’emulatore punto di riferimento per i gamers, Droid4X ha tutto ciò che serve per essere attrattivo, in primis la facilità di installazione ed il download completamente gratuito.

Sia l’interfaccia che le modalità di utilizzo sono molto simili a quelle di Andyroid, e questo gli fa perdere qualche punto in quanto a originalità, ma a differenza di molti concorrenti Droid4X gode di un attivo team di supporto, che rilascia aggiornamenti e migliorie molto frequentemente.

Nonostante la lentezza di installazione, come dicevamo sopra questo software riesce a farsi apprezzare dai gamers e non-programmatori per via di alcune funzioni extra fornite di serie col programma: è possibile ad esempio registrare video di tutto ciò che avviene nella finestra dell’emulatore, e un insieme di strumenti pensati appositamente per rendere unica l’esperienza di utilizzo permettono di personalizzare comandi di joystick e tastiera per ogni app.

Riassumendo, questo software è uno degli ultimi arrivati nella famiglia degli emulatori Android per PC, e nonostante non sia l’ideale per chi deve farne un uso tecnico, si dimostra una scelta felice per coloro che usano Android esclusivamente per giocare, o per l’utente che vuole semplicemente avere un emulatore da usare alla bisogna.

Voto: 7.

Nox App

Un po’ come avviene per Bluestacks, Nox è stato pensato appositamente per i giocatori. Infatti, questo emulatore dispone di numerose opzioni utili al gaming come la capacità di attivare il simulatore del gesto dello “swiping” (ovvero, quello di scorrere  il dito sullo schermo del dispositivo), che può essere effettuato sia tramite il mouse, sia tramite un joystick, o addirittura dalla tastiera. Nonostante la complessità della feature, questa sembra rispondere sempre in maniera egregia, ed è davvero divertente da utilizzare, soprattutto se non hai intenzione di fare un uso del software di tipo tecnico. Due ulteriori caratteristiche molto interessanti sono, infine, la possibilità di fare drag and drop di foto e file all’interno della virtual box, così da trasferire immediatamente elementi dal PC all’emulatore, e quella di effettuare root di sistema con il software in esecuzione: in questo modo potrai evitare fastidiose disinstallazioni e cancellazioni automatiche dei dati, perché farà tutto Nox.

Questo continuo strizzare l’occhio alle esigenze degli utilizzatori più comuni, ha fatto sì che Nox divenisse a tutti gli effetti l’alternativa a Bluestacks più apprezzata, soprattutto perché a differenza di quest’ultimo non prevede costi accessori una volta scaricato, e si può utilizzare in piena libertà.

Una piccola pecca, se proprio dobbiamo trovarla, è quella di non essere completamente compatibile con tutte le versioni di Windows, fattore dovuto alla sua vita relativamente giovane. Pertanto girerà sicuramente bene su 10 e 7, ma potrebbe dare qualche problema su Vista e XP. Inutile sperare di provalo su sistemi operativi precedenti.

Al netto di ciò, Nox sembra davvero un buon prodotto con tanti pregi e pochi difetti, per questo merita un 8.

Bluestacks

Concludiamo la nostra rassegna con quello che è forse il più noto emulatore Android per PC: Bluestacks. Nonostante una spietata (e in alcuni casi valida) concorrenza, Bluestacks non ha mai perso di attrattività in nessuna delle categorie che, elencate nella prefazione di questo articolo, hanno bisogno di un emulatore Android per PC. Buona parte della sua mantenuta fama è probabilmente da attribuirsi alla possibilità di usare il software con una certa agilità sia su PC che su Mac, nonché dal suo funzionamento esageratamente semplice.

Tutto quello che Bluestacks fa è creare sul pc una copia di sistema operativo Android secondo una tecnologia unica – e al momento non ripetuta da altri – denominata “Layer Cake” (‘torta a strati’). Il maggiore vantaggio offerto dalla Layer Cake è quello di consentire l’esecuzione di app Android senza il bisogno di avviare alcun software di desktop virtuale: da ciò, oltre che ad un più fluido utilizzo del programma, consegue anche un non sottovalutabile risparmio delle risorse del sistema, indispensabile per chi ha un PC o un sistema operativo non proprio aggiornatissimi.

Altre due feature assolutamente degne di nota, sono quelle di un pacchetto di app preinstallate niente male, ma soprattutto la possibilità di cercarne di nuove su vari siti web, navigando direttamente dall’emulatore. Il software, a differenza di alcuni suoi concorrenti, funziona anche a schermo intero, e risponde molto bene alla navigazione sui social network o all’utilizzo delle app di messaggeria istantanea. Ha come unica pecca quella di “impallarsi” un pochino con alcune app (generalmente le più recenti), ma anche grazie ad un buon numero di aggiornamenti che vengono periodicamente rilasciati, generalmente si tratta di problemi temporanei.

In definitiva, Bluestacks rappresenta da anni un punto di riferimento per l’utente medio che ha esigenza di avere un emulatore Android su PC, e nel corso del tempo non ha mai perso la sua buona nomea soprattutto grazie alla capacità di sapersi rinnovare continuamente. Il download è gratuito, ma al costo di 2$ al mese si possono scaricare delle funzionalità extra.

Voto: 8,5.

I migliori emulatori Android per PC, tante proposte differenti

Come dicevamo all’inizio, scegliere un buon emulatore Android per PC non è propriamente il lavoro più facile del mondo. Pur avendo tutti numerose caratteristiche in comune, alcuni puntano maggiormente sulla facilità di utilizzo a discapito di un nutrito pacchetto di opzioni, altri garantiscono una vasta gamma di strumenti ma risultano ostici da installare e utilizzare per gli utenti meno esperti, altri ancora cercano di trovare un giusto equilibrio fra le due sfere, ma spesso con risultati non proprio esaltanti o soltanto dietro un pagamento economico.

Questa guida, nonostante abbia assegnato dei voti, non ha pretese di consigliare un emulatore Android per PC che vada bene per qualsiasi tipo di utente, ma nutre quantomeno la speranza di aver proposto un raffronto esaustivo affinché ognuno possa trovare il prodotto giusto in base alle funzionalità che gli interessano.

Bluestacks è decisamente il migliore quando si tratta di dare un giudizio complessivo che contempli facilità di installazione, facilità di utilizzo, adattabilità a diversi tipi di sistemi operativi e unicità della tecnologia su cui si basa. Ma visto che nessuno è perfetto ha anche delle pecche, lacune che le alternative proposte dalla concorrenza sono nate per colmare.

Enzo Santilli

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