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	<title>angela ciampagna Archivi - Guida alla Scelta</title>
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		<title>Angela Ciampagna: la profumeria artistica d&#8217;eccellenza che racconta la storia di un ducato medievale italiano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[simone.f]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Aug 2021 14:24:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Profumi]]></category>
		<category><![CDATA[angela ciampagna]]></category>
		<category><![CDATA[profumi di nicchia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Atri, 1200 d.C. Siamo in un piccolo ducato medievale in Abruzzo, a pochi passi dal mare, in un periodo cupo dove religione e riti pagani si fondono in una cornice di contrasti: da una parte lo sfarzo del Palazzo Ducale, la nobilità vestita bene, le travi in legno pregiato… dall’altra, la terra umida dei boschi, &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/cura-della-persona/profumi/angela-ciampagna-la-profumeria-artistica-deccellenza-che-racconta-la-storia-di-un-ducato-medievale-italiano/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Angela Ciampagna: la profumeria artistica d&#8217;eccellenza che racconta la storia di un ducato medievale italiano</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/cura-della-persona/profumi/angela-ciampagna-la-profumeria-artistica-deccellenza-che-racconta-la-storia-di-un-ducato-medievale-italiano/">Angela Ciampagna: la profumeria artistica d&#8217;eccellenza che racconta la storia di un ducato medievale italiano</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Atri, 1200 d.C.<br>
Siamo in un piccolo ducato medievale in Abruzzo, a pochi passi dal mare, in </span><span style="font-weight: 400;">un periodo cupo dove <strong>religione</strong> e <strong>riti pagani</strong> si fondono in una cornice di contrasti: da una parte lo sfarzo del Palazzo Ducale, la nobilità vestita bene, le travi in legno pregiato… dall’altra, la terra umida dei boschi, la coltre di nebbia, i fuochi dei rituali mistici della notte precedente.<br>
L’odore del fieno delle campagne, e a pochi km la brezza marina; l’austera sacralità del Duomo che prova ad imporsi sugli intrugli magici delle streghe…<br>
</span><span style="font-weight: 400;">All’interno di questo contesto, </span><span style="font-weight: 400;">i profumi delle collezioni <strong>Hatria</strong>, <strong>Cineres</strong> e <strong>De Vita</strong> rifiutano il ruolo di semplici fragranze da annusare, si ergono a cantastorie, e ci raccontano con la loro astratta nitidezza, dei brevi fermo-immagine della vita quotidiana degli abitanti del borgo…</span></p>
<p><span id="more-5397"></span></p>

<hr>
<h2><span style="font-weight: 400;">Il brand Angela Ciampagna: nicchia, arte ed artigianalità</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il brand Angela Ciampagna nasce nel 2011, nel piccolo borgo di Atri, dalla collaborazione fra Angela Ciampagna, naso, ed Enrico Maraffino, direttore tecnico di laboratorio.</span></p>
<p>Definire questa casa profumiera una “semplice” casa di nicchia sarebbe riduttivo:<strong> profumeria artistica</strong> è una definizione già più accurata per i lavori di questo duo, ma è con “<strong>profumeria artistica artigianale</strong>” che davvero si inquadra la filosofia del brand.</p>
<p>Qual è la differenza?</p>
<p>Beh, la <strong>profumeria di nicchia</strong> è data tutto ciò che profuma e si rivolge ad una platea di persone relativamente limitata – quantomeno se paragonata alle uscite più “pop” tipiche dei grandi designer. Solitamente, i profumi di nicchia sono più costosi, di maggior qualità e maggior unicità rispetto ai profumi “commerciali” (anche se poi non è così proprio il 100% delle volte…).</p>
<p>La profumeria artistica, nella mia visione delle cose, è un sottoinsieme della profumeria di nicchia, in cui oltre alla componente di <em>vanità </em>(stiamo d’altronde parlando di cosmetici), si aggiunge quella di <em>creatività</em>, che dà origine all’arte.<br>
In questo caso, la creatività è data dal<strong> desiderio di raccontare una storia </strong>– la storia di cui parlavo appunto nell’introduzione al presente articolo – solo attraverso suggestioni olfattive ed emozioni astratte.<br>
L’affidare insomma un compito tipico della comunicazione verbale, ad una forma di comunicazione tutt’altro che verbale.</p>
<p>Tutta la linea è un vero e proprio viaggio, in cui <span style="font-weight: 400;">ciascuna fragranza rappresenta un fermo immagine della vita di un comune cittadino di Atri nel 1200.<br>
Trovo molto affascinante pensare a queste fragranze come ad una serie TV… In un episodio, il nostro cittadino va in Chiesa (<strong>ROSARIUM</strong>), luogo centrale della vita medievale. Nell’episodio successivo scende la sera e cala la nebbia (<strong>AER</strong>)… in questa cornice cupa, nebbiosa e mistica, inizia il rituale pagano dei fuochi fauni (<strong>IGNES</strong>), e così via…</span></p>
<p>Tutti questi fermo-immagine vengono descritti solo tramite suggestioni olfattive in una maniera sorprendentemente nitida, e non vedo l’ora di farvi scoprire come nei prossimi paragrafi dedicati alle recensioni dei singoli profumi.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Trovo che la capacità di una fragranza di raccontare qualcosa sia esattamente ciò che la rende artistica, perchè richiede una visione, un ragionamento, un’emozione, e non è la “banale” ricerca di un qualsiasi buon odore che piaccia alle persone.<br>
In questo senso, i profumi Angela Ciampagna sono in prima linea.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sviscerato l’aspetto artistico, cosa dire dell’<strong>artigianalità</strong>?<br>
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Beh, ho avuto il piacere di fare un giro all’interno del laboratorio di Angela Ciampagna accompagnato dal Direttore Enrico Maraffino, e vedere la cura con cui vengono <strong>trattate materie prime pregiate e costosissime</strong>, spesso con <strong>tecniche di lavorazione</strong> tanto <strong>antiche</strong> quanto <strong>raffinate</strong> (ma cadute in disuso sotto i colpi delle comodità dei processi industriali), fa capire in un batter d’occhio cosa vuol dire essere anche artigiani in questo mestiere.<br>
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Insomma, Angela Ciampagna è una vera e propria eccellenza della profumeria, conosciuta in tutto il mondo ed anzi, paradossalmente più famosa all’estero che in Italia, vincitrice di diversi premi fra cui quello per la miglior collezione di nicchia ai FiFi awards del 2018.</span></p>
<h2>Le collezioni</h2>
<p>Andiamo finalmente a sentire ed analizzare i profumi delle varie collezioni del brand Angela Ciampagna.</p>
<h3>Hatria</h3>
<p>La collezione Hatria è la primogenita del brand, nonchè la più numerosa. Trova al suo interno 7 profumi.</p>
<h4>Hatria</h4>
<p>Il primo profumo della collezione è quello che le dà anche il nome, ossia il suo omonimo: Hatria, per l’appunto.<br>
Hatria altro non è che l’antico nome latino di Atri, la città da cui tutto ha origine.</p>
<p><a href="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/atri-abruzzo.jpg"><img decoding="async" fetchpriority="high" class="aligncenter size-large wp-image-5402" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/atri-abruzzo-1024x584.jpg" alt="atri" width="474" height="270" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/atri-abruzzo-1024x584.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/atri-abruzzo-300x171.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/atri-abruzzo-768x438.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/atri-abruzzo.jpg 1217w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></a><br>
Si tratta di una fragranza a base di <strong>rosa</strong>, indiscussa protagonista, pulita, leggermente saponosa, accompagnata dallo <strong>zafferano,</strong> dal <strong>caramello</strong>, e un tocco di morbido <strong>oud</strong>. Un profumo ufficialmente unisex ma dalla vocazione femminile, che tuttavia si lascia indossare anche da un gentleman delicato ed elegante.</p>
<p>Riprendendo il discorso della “serie TV” Angela Ciampagna, questo episodio, il primo, l’episodio pilota, ci presenta la nostra protagonista e la città dove si svolge l’azione: <strong>una contadina, ad Atri, che si fa bella prima di andare a messa.</strong><br>
In questa scena, la rosa rappresenta la parte più elegante e pura di chi sta andando nel luogo più sacro e benpensante della città, e va a coprire la carnalità del <strong>legno</strong>, del <strong>muschio</strong>, del <strong>patchouli</strong> e del <strong>caramello</strong> che, pur rimanendo sempre in secondo piano, escono fuori soprattutto nel drydown. Come a voler dire: “<em>questa è la mia vera natura, mai cancellata del tutto</em>“.</p>
<h4>Rosarium</h4>
<p>Appena entrata in Chiesa, la nostra bella contadina viene stupita dalla visione di una bellissima composizione floreale sul tabernacolo. E con la stessa delicatezza, la nota di <strong>iris</strong> di Rosarium accoglie il naso del suo indossatore, <strong>amplificando quest’emozione di sacralità con un incenso liturgico</strong> imponente ma mai sguaiato.</p>
<p>La<strong> delicatezza delle note floreali</strong> rievoca, oltre che la composizione floreale sul tabernacolo, anche il silenzio di un Duomo in cui una piccola folla sta lentamente iniziando a raccogliersi.<br>
La grandezza delle navate e l’importanza di un luogo così carico di secoli di storia vengono poi rese dall’incenso, sì potente, ma mai esagerato… un po’ come una parola a bassa voce che rimbomba in tutti gli angoli di una cattedrale altrimenti immersa in un silenzio tombale.</p>
<p>All’atto pratico un <strong>profumo maturo, composto, austero</strong>, indossabile solo da chi non disdegna avere un riconoscibile odore di chiesa, ma non troppo “estremo” nell’utilizzo dell’incenso al contrario di molti altri profumi di questa categoria.<a href="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/duomoatri.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5401" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/duomoatri-1024x683.jpg" alt="cattedrale di atri" width="474" height="316" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/duomoatri-1024x683.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/duomoatri-300x200.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/duomoatri-768x512.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/duomoatri.jpg 1920w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></a></p>
<p>Il nome, Rosarium, si rifà non alla rosa come qualcuno potrebbe erroneamente immaginare dal nome (non vi è nemmeno questa nota all’interno del profumo), ma al <strong>rosone del Duomo di Atri</strong>.</p>
<h4>Ducalis</h4>
<p>Dopo il Duomo, ci spostiamo nell’altro fondamentale edificio del potere: il <strong>palazzo ducale</strong>.<br>
Ancora una volta, un profumo fatto di contrasti: da un lato la fresca brezza marina che si respira dalle finestre del palazzo guardando l’Adriatico, dall’altro il legno ammuffito di un edificio con centinaia di anni sulle spalle.<a href="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/palazzoducale.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5400" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/palazzoducale.jpg" alt="palazzo ducale atri" width="512" height="384" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/palazzoducale.jpg 512w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/palazzoducale-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px"></a></p>
<p>Un <strong>oud sporcato</strong> ed un <strong>sentore acquatico ricco di sale</strong> sono i principali ingredienti di Ducalis, il bestseller della linea, uno dei profumi Angela Ciampagna più facili da indossare… anche se “facili da indossare” è un’espressione che di certo non si può utilizzare a cuor leggero per questo brand.</p>
<p>Un profumo pensato per le <strong>giornate estive</strong>, per chi vuole emanare freschezza senza cadere nella banalità dei freschi sportivi che tanto vanno di moda oggi, rinunciando a qualsiasi virgulto di personalità e carattere in nome di un <em>appeal</em> quanto più largo possibile.</p>
<p>Un profumo di una <strong>freschezza torbida</strong>.<br>
Ha in se’ il blu del mare, ma è il blu salato e mortale del Mar Morto.<br>
Il legno pregiato di un castello sfarzoso, i suoi tessuti pregiati, i balsami riportati dai ricchi mercanti… ma è pur sempre lo stesso castello dove avvengono le barbarie tipiche del potere medievale.<br>
Un fresco estivo per cuori forti. Buonissimo.</p>
<h4>Kanat</h4>
<p>Dal palazzo ducale si scende negli antichi e segreti sotterranei. Kanat è una fragranza chiusa, cupa, difficile da decifrare. Un profumo claustrofobico.<br>
Una fragranza che rimane sulla pelle, introspettiva, timida.<br>
Poco loquace, eppure ricca di pensieri e parole… ma solo per chi ha la pazienza di starla ad ascoltare, in silenzio e a lungo.<br>
<strong>Sale</strong>, <strong>ribes nero</strong>, e <strong>zafferano</strong>.<br>
Tutte note presenti, eppure tutte difficili da distinguere singolarmente. A meno che non si stia con molta pazienza, da soli, ad aspettare che il profumo ci si riveli.<br>
Un bel viaggio per i sotterranei di Atri, affascinanti quanto misteriosi. <a href="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/sotterranei.jpg"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-5399" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/sotterranei.jpg" alt="sotterranei" width="900" height="600" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/sotterranei.jpg 900w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/sotterranei-300x200.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/sotterranei-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px"></a></p>
<h4>Aer</h4>
<p>Quando finalmente usciamo dai claustrofobici sotterranei, la prima boccata d’ossigeno è indimenticabile. Ed <strong>Aer</strong> rappresenta proprio questa boccata d’ossigeno.<br>
Un profumo con una <strong>texture leggera</strong>, <strong>fredda</strong>, nebbiosa.<br>
Proprio come l’aria.<br>
I sotterranei ci hanno evidentemente portato fuori dalle mura del borgo: ne usciamo che siamo in pieno bosco, con una <strong>coltre di nebbia</strong> che si espande fra i rami e le radici umide.</p>
<p><a href="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/DSCF8506.jpg"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-5398" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/DSCF8506-1024x577.jpg" alt="foresta mistica" width="474" height="267" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/DSCF8506-1024x577.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/DSCF8506-300x169.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/DSCF8506-768x433.jpg 768w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></a></p>
<p>E’ incredibile come sia stata resa bene la sensazione di nebbia attraverso la “consistenza” di questo profumo, e quindi non solo attraverso l’odore vero e proprio, fumoso ma non bruciato.<br>
Completano il realismo del quadretto le note di <strong>erbe</strong> e <strong>vetiver</strong>.</p>
<h4>Nox</h4>
<p>E’ ormai calata la notte. La nostra protagonista, persa in questo scenario mistico fatto di tenebre, nebbia e fitti alberi, si ritrova nel bel mezzo delle danze per il solstizio.<br>
Il sacro, la chiesa, l’incenso e i fiori sono ormai solo un lontanissimo ricordo: ora ci sono solo <strong>ombre e riti pagani</strong>.</p>
<p>Nox è un meraviglioso profumo a base di <strong>hinoki</strong>.<br>
L’hinoki è una tipologia di Cipresso che cresce in Giappone, con cui condivide il tipico odore verde appuntito. Le note di <strong>sale</strong>, <strong>artemisia</strong> e <strong>legno</strong> contribuiscono a dare quel senso di <strong>buio</strong> cupo e fitto, nonchè di <strong>misticismo</strong> che pervade queste lande.</p>
<p>Il risultato finale è un profumo molto <strong>virile</strong>, notturno, pregno di carattere, e temibile. Temibile come un bosco di notte in cui la popolazione contadina si riunisce, e mette in pratica rituali e danze fra fuochi, scintille ed ombre.<br>
Senza dubbio uno dei miei preferiti.</p>
<h4>Liquo</h4>
<p>Nel pieno della <em>trance</em> mistica pagana a cui abbiamo appena assistito in Nox, spuntano fuori le streghe ed i loro intrugli magici.</p>
<p><strong>Liquirizia</strong> nera come la pece,<strong> fieno</strong> ed <strong>anice</strong> sono gli ingredienti principali della pozione che la popolazione beve per ballare tutta la notte, fra visioni ed ombre.</p>
<p>Un profumo da molti considerato come il più “difficile” della collezione, eppure al contempo così familiare, dato che si presenta con questa forte nota di liquirizia (indiscussa protagonista) che subito ci riporta alla mente <strong>ricordi piacevoli ed amichevoli</strong>, dovuti magari a qualche dolce che mangiavamo da piccoli.</p>
<p>Una fragranza che, aldilà della fonte d’ispirazione, si presenta come quasi <em>gourmand</em>, pur sempre<strong> sporcata dalla componente erbaceo-terrosa</strong> di fieno e vetiver… esattamente come potremmo aspettarci da una fragranza Angela Ciampagna!</p>
<h3>Cineres</h3>
<p>La collezione Cineres è composta da due soli profumi, che sono due dei più apprezzati dell’intero brand: <strong>Fauni</strong> ed <strong>Ignes</strong>. Entrambi traggono ispirazione dal rituale dei… Fauni Ignes, per l’appunto. O fuochi fauni, in italiano. O Faugni per gli amici.</p>
<p>Si tratta di un antichissimo rituale pagano in cui la popolazione, al solstizio d’inverno, accende e porta in processione fasci di canne legati da lacci vegetali. I fuochi in questione erano accesi in onore di <strong>Fauno</strong>, divinità pagana protettrice di pastori, greggi e dell’agricoltura.</p>
<p>Questo rituale è stato poi adottato dal Cristianesimo, dando origine ad un connubio di sacro e profano in cui l<strong>e antiche credenze si mescolano alla visione della Chiesa</strong>.<a href="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/Notte-dei-faugni-atri-dooid.jpg"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-5404" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/Notte-dei-faugni-atri-dooid-1024x683.jpg" alt="fuochi fauni" width="474" height="316" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/Notte-dei-faugni-atri-dooid-1024x683.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/Notte-dei-faugni-atri-dooid-300x200.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/Notte-dei-faugni-atri-dooid-768x512.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2021/08/Notte-dei-faugni-atri-dooid.jpg 1800w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></a></p>
<h4><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">Fauni</span></h4>
<p><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">Fauni è un meraviglioso esempio di fragranza che cambia completamente nel corso del suo ciclo di vita su pelle.<br>
In Fauni vi è un interessantissimo dualismo rappresentato dalla <strong>sacralità floreale dell’apertura</strong>, seguita da un <strong>drydown profano</strong> di note ambrate e resine avvolgenti come nei più avvenenti profumi orientali.<br>
Un tripudio di <strong>benzoino</strong>, <strong>olibano </strong>e <strong>tolu</strong> che vanno a prendere il posto della <strong>gardenia </strong>(ottenuta fra l’altro attraverso alcune delle antiche tecniche di macerazione cui facevo riferimento nel paragrafo sull’artigianalità), <strong>ylang ylang</strong> ed altri fiori protagonisti della prima fase del profumo. </span></p>
<p>Un dualismo voluto insomma per rappresentare, ancora una volta, il contrasto fra sacro e profano tipico di questa festa.<br>
Ancora una volta, due lati opposti ma complementari vengono uniti nel profumo così come lo sono nella fonte d’ispirazione.</p>
<h4><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">Ignes</span></h4>
<p>Chi conosce un po’ il latino potrà già immaginare che Ignes rappresenta l’accensione delle erbe viste in Fauni. Insomma, <strong>finalmente il fuoco</strong>!</p>
<p>Ignes, a rimarcare il gioco di opposti e complementari tanto caro ad Angela Ciampagna, parte in maniera molto profana, con un forte <strong>sentore di bruciato</strong> (ottenuto attraverso un particolare <strong>aroma alimentare</strong>) e di <strong>terra</strong> (ottenuto attraverso l’utilizzo della costosissima, e pregiatissima, <strong>assoluta di tabacco di Virginia</strong>).</p>
<p>Dopodichè, nel drydown, ci ricorda che agli eccessi tipici della componente pagana della festa (alcol, scintille e giochi pirotecnici), si contrappone la componente religiosa. Una preghiera, la manifestazione della parte più vulnerabile dell’animo umano del 1200, che si prepara alla lunga notte dell’inverno e supplica un raccolto sufficiente.</p>
<p>Uno dei capolavori più apprezzati di questo brand.</p>
<h3>De Vita</h3>
<p>Nel nostro lungo viaggio abbiamo visto moltissimo di quella che era la vita ad Atri nel 1200, e mi sembra già di conoscere così bene la nostra contadina. Pare che sia passato così tanto tempo da quando ella si dirigeva in chiesa, per poi finire in un vortice fatto di luoghi del potere, sfarzo, atrocità, sotterranei, boschi, riti, credenze…</p>
<p>Ebbene, alla fine di questo percorso, dopo aver imparato così tanto sulle persone, sulle loro tradizioni ed i loro luoghi di vita, arriviamo ad una sorta di <strong>illuminazione</strong>.<br>
La collezione De Vita, l’ultima arrivata, non è più una collezione che parla di storie terrene. E’ <strong>una riflessione sulla vita</strong>, sulla filosofia, sulla religione.</p>
<p>“Vita, morte e miracoli” sono i tre aspetti imprescindibili quando si parla della vita di un santo. Ebbene, le tre fragranze Laetitia, Materia e Miracula rappresentano proprio questi tre aspetti.</p>
<h4>Laetitia</h4>
<p>Un’acqua profumata che rappresenta la vita.<br>
O meglio ancora, <strong>l’inizio della vita</strong>, al punto da essere adatta anche alla pelle dei bambini, dato che si tratta di una formulazione senza alcool.<br>
Un <strong>profumo leggerissimo</strong>, acquatico e fruttato (con una nota di <strong>anguria</strong> chiaramente distinguibile), che sta avendo molto successo in paesi estremamente caldi e afosi (come Vietnam e Brasile).</p>
<p>Molto bello e suggestivo il color bianco opalino.</p>
<h4>Materia</h4>
<p>Materia rappresenta la morte, il corpo umano che torna alla terra, e diventa semplice materia che di continuo si trasforma all’interno del cerchio della vita.</p>
<p>Un profumo di chiara <strong>ispirazione orientale</strong>, corposo, avvolgente, caldo, liquoroso, con un sentore di terra sempre presente</p>
<h4>Miracula</h4>
<p>Il cavallo di battaglia dell’intero brand, il profumo di cui Angela Ciampagna ed Enrico Maraffino parlano con maggiore orgoglio. Quello con le<strong> materie prime più pregiate</strong>, con costi di produzione da far venire i brividi, quello che probabilmente ha dato alla linea quel qualcosa in più per vincere i FiFi Awards.<br>
Il profumo con la maggior ricerca per trovare il bilanciamento perfetto fra tutti gli ingredienti (talvolta così apparentemente diversi fra loro!), quello forse più originale e coraggioso.</p>
<p>Miracula è un<strong> omaggio all’armonia della vita</strong> attraverso la totale armonia, o simbiosi potremmo dire, dei suoi ingredienti.<br>
<strong>Miracula è equilibrio.</strong><br>
La <strong>caratteristica principale di questo profumo è il bilanciamento</strong>. Un bilanciamento a tratti <em>miracoloso</em>, di tutti gli ingredienti: olio essenziale di limone di Sicilia, assoluta di tuberosa, concreta di vaniglia, ciclamino, ambra, legni, note verdi, note animaliche… c’è di tutto, eppure nulla, ma proprio nulla, svetta sul resto. Al contempo, tutto, ma proprio tutto, contribuisce alla nascita di un profumo che infonde pace e serenità attraverso l’armonia dei suoi elementi.<br>
Un <strong>bilanciamento perfetto</strong>, etereo, paradisiaco, fuori dagli affari terreni.<br>
Un profumo di cui sarebbe criminale parlare in termini di fragranza da uomo \ donna, giorno \ sera, estate \ inverno, giovane \ maturo, come si fa per qualsiasi cosmetico.<br>
Miracula va oltre questo, ed è bellissimo che il punto di arrivo di questo splendido percorso fatto di credenze popolari, opere dell’uomo, strutture della società, piaceri terreni e paesaggi naturali sia una fragranza così fuori da tutto questo.<br>
Come se Angela Ciampagna avesse voluto farci vedere e conoscere questa storia e le persone che la compongono, solo per permetterci di liberarcene.</p>
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		<title>Label Perfumes: una linea di layering per creare il vostro profumo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[simone.f]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2021 20:31:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Profumi]]></category>
		<category><![CDATA[angela ciampagna]]></category>
		<category><![CDATA[label]]></category>
		<category><![CDATA[layering]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quella di LABEL è stata una tanto inaspettata quanto piacevole scoperta. Quando infatti avevo contattato Angela Ciampagna per parlare della sua omonima collezione, neanche sospettavo dell’esistenza della neonata (Marzo 2020) linea Label Perfumes… e ne sono rimasto davvero stupito, in positivo! Si tratta di una collezione pensata per il layering, per darci la possibilità di &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/cura-della-persona/profumi/label-perfumes-una-linea-di-layering-per-creare-il-vostro-profumo/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Label Perfumes: una linea di layering per creare il vostro profumo</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="meta" class="style-scope ytd-watch-flexy">
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<div id="content" class="style-scope ytd-expander">
<div id="description" class="style-scope ytd-video-secondary-info-renderer"><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">Quella di LABEL è stata una tanto inaspettata quanto piacevole scoperta. Quando infatti avevo contattato Angela Ciampagna per parlare della sua omonima collezione, neanche sospettavo dell’esistenza della neonata (Marzo 2020) linea Label Perfumes… e ne sono rimasto davvero stupito, in positivo!</span></div>
<div></div>
<div class="style-scope ytd-video-secondary-info-renderer"><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">Si tratta di una collezione <strong>pensata per il layering</strong>, per darci la possibilità di <strong>giocare con la profumeria di nicchia</strong>, creare e sperimentare combinazioni nuove in base ai nostri gusti o al nostro umore del giorno.<br>
Ogni fragranza è pensata per funzionare anche da sola, ma chiaramente il vero divertimento inizia quando si dà spazio alla nostra personalità: trovare il <em>layering</em> perfetto, magari anche un po’ sopra le righe, è davvero divertente, ed il senso di soddisfazione quando si trova la combinazione giusta su misura per noi è davvero enorme.</span></div>
<div>Andiamo a scoprire la collezione più nel dettaglio…</div>
</div>
</div>
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<p><span id="more-5210"></span></p>

<hr>
<h2>Filosofia generale del brand LABEL</h2>
<p>Nata in piena pandemia da Covid-19, la linea Label si caratterizza fra le varie cose per una <strong>nomenclatura a prova di blind buy</strong>: in un tempo in cui provare un profumo in una profumeria fisica è divenuto assai complicato, nomi descrittivi come “Oud&amp;Musk” o “Vanilla” o “Salt&amp;Cyclamin” ci consentono di avere un’accurata “immagine” della fragranza che stiamo andando ad acquistare anche senza averla provata o addirittura senza aver letto niente a riguardo.</p>
<p>Questo è reso possibile anche dalla <strong>relativa semplicità di ciascuna fragranza</strong>: essendo profumi pensati per il layering, le singole fragranze si mantengono relativamente “prevedibili”, senza troppe sfaccettature o personalità… insomma, dei veri e propri mattoncini con i quali creare a nostro modo e gusto la fragranza su misura per noi.<br>
Per i fautori della semplicità e del “less is more”, i profumi Label possono essere utilizzati anche in singolo: non aspettatevi creazioni complesse o particolarmente originali con evoluzioni imprevedibili, ma state tranquilli che avrete un ottimo odore, spesso dal sentore molto naturale.</p>
<p>Tutti i profumi sono pensati per essere <strong>ben compatibili con qualsiasi altra fragranza della collezione</strong>: questo consente ai principianti di sperimentare con relativa sicurezza di non fare “danni”, sebbene sia comunque consigliabile evitare di mischiare più di 4 fragranze, specialmente se tutte tipicamente note di fondo appartenenti a diverse categorie olfattive (ad es. difficilmente vorrete mischiare oud, maltolo, vaniglia e cuoio).</p>
<div>Il brand Label Perfumes nasce nel laboratorio di Angela Ciampagna, dalle stesse materie prime, dalle stesse tecniche artigianali e dallo stesso naso di un brand di nicchia apprezzato in tutto il mondo. Questo significa che, nonostante il<strong> costo da profumeria commerciale</strong>, la qualità sarà sempre molto alta.</div>
<div></div>
<div>https://www.youtube.com/watch?v=-ArCxJAbT6Q</div>
<h2>Tecniche di layering</h2>
<div>In che modo si può realizzare un layering?</div>
<div>Ovviamente, quello più semplice consiste nello spruzzare una vaporizzazione di ciascun profumo scelto su ciascuna parte del corpo in cui solitamente indossiamo il profumo.</div>
<div></div>
<div>Una prima variazione che possiamo mettere in pratica per ottenere risultati diversi consiste nel <strong>variare il numero di vaporizzazioni per ciascun profumo</strong>. Ad esempio: se vogliamo un profumo a base di oud leggermente rinfrescato, potremo utilizzare 4 vaporizzazioni di Oud&amp;Musk seguite da 2 di Salt&amp;Cyclamin. Tuttavia, se vogliamo dare un twist orientale ad una fragranza fresca, andremo con 2 vaporizzazioni di Salt&amp;Cyclamin per ogni vaporizzazione di Oud&amp;Musk.</div>
<div></div>
<div>Un altro modo per creare combinazioni sempre diverse consiste nel <strong>variare i punti di applicazione di ciascun profumo</strong>. Ad esempio, possiamo spruzzare le note agrumate delicate dell’Ylang Ylang sulle braccia, ed osare maggiormente sul collo (o addirittura sulla maglietta \ camicia ad altezza petto) con un fiore carnale ed avvolgente come il Frangipane.<br>
Il risultato sarà che emaneremo un’aura leggera – ma ben proiettata – di note agrumate che tutte le persone intorno a noi potranno ben percepire, mentre solo le persone con cui saremo a più stretto contatto apprezzeranno anche il lato caldo e seducente del nostro layering dato dal frangipane.</div>
<h2>Recensione dei singoli profumi</h2>
<h3>Oud &amp; Musk</h3>
<p>Che meraviglia di profumo! Senza dubbio alcuno, il mio preferito della linea, l’unico che indosso regolarmente anche senza alcun layering, e che includo in quasi tutte le mie combinazioni per dare una forte componente virile al profumo.</p>
<p>Si tratta di un <strong>oud chiaro</strong>, leggermente blu, quasi acquatico, con una <strong>virilità tanto grezza quanto seducente</strong>, perfetto per un uomo ruvido e ricco di carattere.</p>
<p>Un profumo che nonostante la sua particolarità ho trovato davvero versatile: l’ho apprezzato nelle sere più fresche grazie alla sua potenza ed alla sua capacità di scaldare via il freddo delle notti invernali; allo stesso tempo, è stato il mio profumo nelle calde giornate in spiaggia a Tenerife, grazie al suo sentore legnoso naturale e virile… <strong>il sudore di un sexy capitano vichingo che doma l’oceano a bordo della sua nave</strong>.</p>
<p>Layering consigliati: Vanilla (per un mass-pleasing maschile sullo stile di Parfums de Marly Herod), Maltol &amp; Cinnamon (come sopra, ma in versione “benvenuti a Dubai”), Olive Wood &amp; Leather (virilità sfrontata).</p>
<h3>Frangipane</h3>
<p>La delicatezza di un fiore con la potenza di un balsamo orientale: questo è il Frangipane di Label Perfumes; una <strong>fragranza bianca e pulitissima</strong> in grado di abbracciare chi la sente con tutta la forza di un profumo invernale avvolgente, ma senza tradire l’essenza floreale e fresca di un fiore.</p>
<p>Un’ottima fragranza da indossare anche da sola, che trovo perfettamente <strong>unisex</strong>, soprattutto nel drydown (in seguito ad un’apertura forse lievemente spostata sul femminile).</p>
<p>Qualcosa fra le <em>vibes</em> che emana mi ricorda Amouage Interlude, uno dei profumi primaverili più freschi e puliti che abbia mai sentito e di cui vi ho parlato in diversi recenti articoli.</p>
<h3>Amber &amp; Fig</h3>
<p>Un accostamento che non mi aspettavo: <strong>la freschezza estiva mediterranea del fico</strong>, unita alla <strong>sfarzosità orientale dell’ambra</strong>.</p>
<p>La componente verde della fragranza è davvero realistica, e questo la rende assai naturale, raffinata, ed adatta alle giornate estive… tuttavia, quel twist orientale è sempre lì, apparentemente in sottofondo ma pronto a prendere il sopravvento… soprattutto se abbinato a qualche profumo più “carico” in fase di layering!<br>
Ed ecco allora partire <strong>un interessante gemellaggio Lecce-Dubai</strong>…</p>
<p>Nel complesso, una delle fragranze più interessanti, da indossare da sola o combinare con grande attenzione.</p>
<p>Performance degne di nota, con il profumo che si è rivelato in grado di sopravvivere anche ad un prolungato tuffo nell’oceano salato di Tenerife.</p>
<h3>Vanilla</h3>
<p>Che dire, una <strong>vaniglia molto ben bilanciata</strong>, di <strong>altissima qualità</strong>, che riesce ad essere fedele a ciò che promette senza scadere nella banalità di un profumo “stile bagnoschiuma”. E se lo dico io, che bollo come “stile bagnoschiuma” il 98% dei profumi con una forte componente di vaniglia, penso che qualcosa voglia dire.</p>
<p>Personalmente non lo uso mai da solo, perchè nonostante quanto appena scritto, la vaniglia solitaria è un qualcosa che mi ricorda comunque troppo da vicino cosmetici e saponi in generale. Ma per dare una <strong>componente dolce</strong> (ma non troppo), <strong>avvolgente</strong> (assai) e <strong>gourmand</strong> (un poco) <strong>ai vostri layering</strong>, è un’arma eccellente.</p>
<p>Se usata da sola, la consiglio ad un pubblico femminile. In layering, certamente unisex.</p>
<h3>Salt &amp; Cyclamin</h3>
<p>Salt &amp; Cyclamin è un ottimo modo per dare un taglio più fresco ed <em>easy</em> ai nostri layering.<br>
Tuttavia, non si tratta del tipico fresco sportivo, dato che come suggerisce il nome, la componente principale del profumo è una componente appuntita e, appunto, <strong>salata</strong>.</p>
<p>Personalmente, trovo lampante la firma del laboratorio Label: ossia, non mi stupisce che la stessa casa profumiera che ha dato vita a <strong>Ducalis</strong> (collezione Hatria di Angela Ciampagna) abbia anche progettato questo Salt &amp; Cyclamin.<br>
Ducalis è la brezza marina di Atri che si insinua fra le tavole ammuffite dei pavimenti legnosi del palazzo ducale della città, e in Salt &amp; Cyclamin mi sembra di sentire la stessa<strong> freschezza un po’ tormentata</strong> del suo lontano parente. Un piccolo accenno, un sussurro, quanto basta per ricordarci che non stiamo qui a cercare il fresco sportivo che va tanto di moda al giorno d’oggi.</p>
<p>Un ottimo profumo, molto coerente con il resto della linea, da usare con cautela nonostante la vocazione fresca e leggera.</p>
<h3>Maltol &amp; Cinnamon</h3>
<p><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">Una <strong>bomba di dolcezza</strong>, dal feeling edibile, perfetta per dare un forte carattere <em>gourmand</em> a tutte le vostre formulazioni grazie alla nota di <strong>maltolo</strong>, un dolcificante artificiale utilizzato nell’industria alimentare.</span></p>
<p><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">Questo è vero soprattutto nell’apertura, momento in cui verrete probabilmente sopraffatti da ricordi di dolci di vario genere.. nel mio caso, la mente va subito ad una particolare gomma da masticare, zuccherosissima gusto-fragola ai limiti del diabetico, che mangiavo spesso nei primi anni 2000. </span></p>
<p><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">Come se non bastasse, una generosa spruzzata di cannella aggiungerà – soprattutto nel drydown – anche un tocco orientale (o da <strong>mercatino di Natale</strong>) alle vostre composizioni.</span></p>
<h3>Ylang Ylang &amp; Musk</h3>
<p><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">Un delicato agrumato dal <strong>sentore innocente e naturale</strong>, con note di grafite che ricordano l’astuccio di una ragazza che va a scuola – in omaggio alla dedicataria di questa fragranza.</span></p>
<p>Un profumo molto ben bilanciato (caratteristica assai frequente nelle produzioni del laboratorio Label) in cui <strong>la parte agrumata non prende mai il sopravvento</strong>, anzi rimane spesso in secondo piano per lasciar spazio ad un feeling il più possibile semplice, <strong>nudo</strong>, di pelle umana.</p>
<p>Una fragranza che, nonostante la vocazione giovane ed “ingenua”, vedo perfettamente anche per una donna di una certa età, grazie alla sua semplice eleganza e a delle vibes un po’ “old school” che, per qualche ragione, questa fragranza mi trasmette.</p>
<p><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">Ottimo per pelli femminili,</span> si lascia indossare anche da un uomo raffinato, soprattutto se in giornate torride di Agosto.</p>
<h3>Olive Wood &amp; Leather</h3>
<p>Olive Wood &amp; Leather è l’unico nome di tutta la collezione che mi ha spiazzato: quando l’ho letto, mi aspettavo una fragranza molto pesante, con una base legnosa durissima a reggere uno di quei tipi di cuoio sbattuti in faccia che tanto si apprezzano nella nicchia.</p>
<p>Legno e cuoio sono in effetti le due note principali che sento, ma si tratta di un tipo di legno (e soprattutto un tipo di cuoio) che ho difficoltà a ricollegare a qualche legno e qualche cuoio fra quelli che ho nei cassetti della mia memoria.</p>
<p>In altre parole, un <strong>cuoio “pulito”</strong>, quasi saponoso (nonostante il controsenso implicito in questo accostamento di parole), su una <strong>base timida legnosa</strong> che più che un tronco di ulivo sembra un fuscello al vento.</p>
<p>Il profumo è buono, e certamente diverso da quanto siete soliti sentire quando vi trovate per le mani note del genere… ma <strong>aspettatevi un’inaspettata delicatezza.</strong></p>
<h3>Amber &amp; Rosewood</h3>
<p>Questa è stata la sorpresa della collezione! Un profumo a cui non avevo prestato particolare attenzione durante la visita con olfazione al laboratorio Label, ma che ho iniziato ad amare qualche giorno più tardi, quando con più calma ho avuto modo di provare singolarmente la fragranza (e soprattutto il suo drydown!) su pelle.</p>
<p>All’interno della linea Label, si tratta del profumo con <strong>la maggior evoluzione fra apertura</strong> (<strong>fortemente orientale</strong>, in cui resine, ambra e balsami la fanno da protagonisti) e <strong>drydown</strong> (in cui iniziano ad emergere alcune note complementari, come la <strong>vaniglia</strong>, a dare un tocco morbido, <strong>mansueto ed amabile</strong>).</p>
<p>Se il profumo si fermasse all’apertura, lo etichetterei come buono, ma mancante di quel qualcosa in più per renderlo un perfetto orientalone da indossare da solo, e al contempo molto complesso per pensare di abbinarlo facilmente ad altro.</p>
<p>Nel drydown però avviene la magia: ecco uscire fuori questo <strong>profumo avvolgente e seducente</strong>, irresistibile da solo e declinabile in versioni ancora più caratteristiche qualora volessimo utilizzarlo in layering.</p>
<p>Una fragranza giovane ma mai banale, oserei dire addirittura mass-pleasing senza mai perdere la sua identità.<br>
Chiamatemi pazzo, ma il mio naso dopo 20 minuti trova diverse affinità con Herod, uno dei capolavori di Parfums de Marly in grado di mettere d’accordo sia i puristi della nicchia, che gli amanti di quella più “pop”.</p>
<h3>Juniper Wood</h3>
<p>Partiamo con una premessa: l’odore di questo profumo mi piace, e molto. Tuttavia, è<strong> l’unico della linea che non consiglierei di utilizzare da solo.</strong></p>
<p>Juniper Wood è quasi un profumo <strong>mononota</strong>, che fa della sua vena legnosa una vocazione, e che i suoi creatori non hanno voluto “sporcare” aggiungendo troppi orpelli.</p>
<p>Il risultato è dunque una base solida ma non invadente, naturale, molto naturale, estremamente naturale, a tratti difficile da percepire. Se non volete essere notati è perfetto, in caso contrario, abbinatelo a qualcos’altro sapendo che Juniper Wood fornirà una base legnosa meravigliosamente efficace.</p>
<p>Ve lo consiglio se vi piacciono i profumi sullo stile di Molecule 01.</p>
<h3>Lily and Tangerine</h3>
<p>Arrivati a questo punto dell’articolo, dovreste conoscere le principali caratteristiche che accomunano un po’ tutti i profumi di questa linea: ottimo bilanciamento, sentore naturale, unisex o con piccoli scostamenti, fedeltà al nome che portano.</p>
<p>Ebbene, Lily &amp; Tangerine non fa eccezione: un agrumato-floreale fresco, pulito e saponoso, unisex con tendenza verso il femminile, ma utilizzabile anche da un uomo raffinato e delicato.</p>
<p>Non è il mio genere, ma trovo risulti interessante se combinato a Ylang Ylang &amp; Musk, per un bouquet agrumato colorato e vario.</p>
<h2>Dove acquistare (e codice sconto)</h2>
<p>Potete acquistare i profumi Label sul sito <a href="https://it.labelperfumes.com/" target="_blank">www.<span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">labelperfumes.com</span><img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">. </span></p>
<p><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">Fino al 14 Febbraio 2021, con il codice GAS2021, potrete avere uno sconto del 30% sull’importo a carrello. I</span><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto">o non ricevo alcuna commissione per gli eventuali acquisti tramite questo codice, tutto lo sconto va a voi utenti, quindi è un’occasione abbastanza unica per provare questi profumi ad un prezzo che difficilmente troverete altrove!</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/cura-della-persona/profumi/label-perfumes-una-linea-di-layering-per-creare-il-vostro-profumo/">Label Perfumes: una linea di layering per creare il vostro profumo</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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