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	<title>musica on demand Archivi - Guida alla Scelta</title>
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	<description>Sindrome da &#34;Blocco dell&#039;Indeciso&#34;? Curati con noi!</description>
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		<title>5 programmi per scaricare musica da Youtube gratis</title>
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		<dc:creator><![CDATA[paolo.f]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2020 12:38:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fin da quando YouTube, il più popolare sito di hosting video al mondo, è apparso tutti ci siamo chiesti come fare per scaricare i contenuti del sito (musica in primis) così da goderne anche offline, quando non si ha a disposizione una connessione ad internet. Oggi, a più di dieci anni di distanza dalla nascita del &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/5-programmi-per-scaricare-musica-da-youtube-gratis/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">5 programmi per scaricare musica da Youtube gratis</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Fin da quando <strong>YouTube</strong>, il più popolare sito di hosting video al mondo, è apparso tutti ci siamo chiesti come fare per scaricare i contenuti del sito (musica in primis) così da goderne anche <strong>offline</strong>, quando non si ha a disposizione una connessione ad internet.</p>
<p>Oggi, a più di dieci anni di distanza dalla nascita del portale, quasi non c’è artista vivente che non abbia il suo canale ufficiale su Youtube, e per tutti gli altri… ci pensano i caricamenti effettuati ad opera dei fan.<br>
Avere la possibilità di <strong>scaricare gratuitamente</strong> (e legalmente) la musica da esso significa avere un’infinità di canzoni a portata di mouse da far impallidire anche i più popolari servizi di musica in streaming come Spotify.</p>
<p><strong>YouTube poi non è solo musica</strong>: vi si trovano anche conferenze, lezioni, ricette ed audiolibri e sarebbe un vero peccato non poterne godere in quei posti dove non si ha una connessione veloce ad internet.</p>
<p>Vi sono moltissimi <strong>programmi gratuiti </strong>per scaricare gli audio dei video Youtube sul proprio PC o telefono, ma anche numerosi <strong>servizi online</strong> che vi consentiranno di svolgere l’operazione di download e conversione senza dover installare alcunchè sul vostro sistema.</p>
<p>In questo articolo abbiamo selezionato per voi i migliori 5, aggiornati (e ritestati) il 29 Aprile 2020.<br>
Ecco dunque i 5 <strong>migliori programmi per scaricare gratuitamente musica da Youtube</strong>.<span id="more-357"></span></p>
<h2>2Conv.com</h2>
<figure id="attachment_723" aria-describedby="caption-attachment-723" style="width: 474px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/come-scaricare-musica-da-youtube-5-programmi-e-servizi-gratuiti/attachment/video-converter-youtube/" rel="attachment wp-att-723"><img decoding="async" fetchpriority="high" class="size-large wp-image-723" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/video-converter-youtube-1024x430.jpg" alt="2conv convertitore youtube" width="474" height="199" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/video-converter-youtube-1024x430.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/video-converter-youtube-300x126.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/video-converter-youtube-768x323.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/video-converter-youtube.jpg 1097w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></a><figcaption id="caption-attachment-723" class="wp-caption-text">L’interfaccia online di 2Conv. Volendo, è anche possibile scaricarne la versione desktop.</figcaption></figure>
<p><a href="https://2conv.com/it/" target="_blank">2Conv.com<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è probabilmente il sito più conosciuto per salvare file mp3 partendo dai video di YouTube.</p>
<p>Si tratta di una piattaforma leggera, funzionante anche da smartphone, super veloce e senza troppe pubblicità.<br>
Non richiede né download né installazione, trattandosi di un <strong>servizio online, </strong>e fa della semplicità uno dei suoi punti di forza: basta infatti copiare l’URL del video del quale si vuole salvare l’audio e si attende il download del file che<strong> ci verrà fornito già convertito in mp3</strong>.<br>
Se lo preferite, tuttavia, è possibile selezionare uno dei formati alternativi (ad esempio AVI o <strong>MP4 HD</strong>) per scaricare il video completo e non solo l’audio.</p>
<p>Per i più esigenti, è possibile anche <strong>scaricare la versione desktop, ugualmente gratuita</strong>, con funzionalità aggiuntive come la gestione delle code ed il download simultaneo (in realtà, è possibile far partire conversioni \ download multipli anche dal sito, aprendo più tab contemporaneamente).<br>
Si tratta di caratteristiche fondamentali per gli <em>scaricatori seriali</em> che non si accontentano di salvare una canzone ogni tanto, ma necessitano di un programma per scaricare di continuo innumerevoli brani.</p>
<p><strong>Pro</strong>: utilizzabile sia come programma desktop che come servizio online, conversione veloce e di qualità, possibilità di scaricare sia audio che video, gratis senza eccesso di pubblicità.</p>
<h3>4K Youtube to Mp3</h3>
<figure id="attachment_3135" aria-describedby="caption-attachment-3135" style="width: 235px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-3135 size-medium" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/05/tutorial-scaricare-musica-4k-youtube-to-mp3-235x300.png" alt="4k youtube to mp3" width="235" height="300" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/05/tutorial-scaricare-musica-4k-youtube-to-mp3-235x300.png 235w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/05/tutorial-scaricare-musica-4k-youtube-to-mp3.png 527w" sizes="(max-width: 235px) 100vw, 235px"><figcaption id="caption-attachment-3135" class="wp-caption-text">4K Youtube to MP3, uno dei programmi più semplici, ma efficaci e sicuri, per scaricare musica da Youtube.</figcaption></figure>
<p>In materia di programmi da scaricare, <a href="https://www.4kdownload.com/it/products/product-youtubetomp3" target="_blank">4K Youtube to Mp3<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> ha pochi rivali.<br>
In <strong>italiano</strong>, semplice da usare, veloce a scaricare, con la possibilità di personalizzare i formati di output e la qualità dei file scaricati.</p>
<p>Il programma è <strong>gratuito</strong>, ma offre anche una versione Premium a pagamento con la quale potrete <strong>automatizzare il download di interi canali</strong> o playlist, o avere supporto tecnico prioritario.<br>
Insomma, nulla di imprescindibile, considerando anche che la versione <em>free</em> è non solo dotata di tutte le funzionalità fondamentali, ma anche priva di pubblicità.</p>
<p>Merita una menzione il <em>look&amp;feel</em> estremamente professionale sia del programma in se’, che del sito web della casa che lo produce, attiva nel settore da oltre 5 anni. Un segno della serietà dell’azienda, a garanzia della nostra sicurezza.</p>

<h2>Mediahuman YouTube to Mp3</h2>
<figure id="attachment_725" aria-describedby="caption-attachment-725" style="width: 639px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/come-scaricare-musica-da-youtube-5-programmi-e-servizi-gratuiti/attachment/youtube-mp3-2/" rel="attachment wp-att-724"><img decoding="async" class="wp-image-725 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/youtube-mp3-1.jpg" alt="youtube to mp3" width="639" height="363" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/youtube-mp3-1.jpg 639w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/youtube-mp3-1-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px"></a><figcaption id="caption-attachment-725" class="wp-caption-text">La versione free di Youtube to Mp3, disponibile per Windows, Mac e Linux</figcaption></figure>
<p><a href="https://www.mediahuman.com/it/youtube-downloader/" target="_blank">Youtube-to-Mp3<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è un programma semplicissimo, <strong>privo di pubblicità</strong>, che svolge egregiamente il lavoro di converter da YouTube a mp3 anche nella versione gratuita.<br>
E’ funzionale, leggero, intuitivo (una volta installato basta seguire la solita procedura copia &amp; incolla dell’URL) e discretamente veloce.<br>
È forse il miglior compromesso per chi cerca la <strong>semplicità dei servizi online</strong> coniugata con la comodità di avere un<strong> software sempre a disposizione sul proprio PC</strong>.</p>
<p>La versione Premium offre la possibilità di gestire meglio i propri download raggiungendo velocità maggiori… tuttavia, per gli scopi di un utente tipo, si tratta di una piccolezza e <strong>la versione gratuita si comporta eccellentemente</strong> presentando anche una buona gestione dei <strong>download simultanei</strong>.</p>
<p>Inoltre, il programma è disponibile anche per <strong>Mac</strong> e <strong>Linux</strong>, e dal sito del produttore è possibile scaricare altri utili software come <strong>Youtube Downloader</strong>, che consente di salvare interi video sul proprio PC, e non solo i rispettivi file audio.</p>
<p>Un’ultima chicca: Youtube to Mp3, nonostante il nome, può scaricare e convertire video non solo da Youtube, ma anche da Facebook, Vimeo, Soundcloud, Vevo ed altri ancora!</p>
<h2><del>Online Video Converter</del></h2>
<p><del>Anche <a href="https://www.onlinevideoconverter.com/it/video-converter" target="_blank">Online Video Converter<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, più che un <strong>programma per scaricare musica da Youtube</strong>, è un <strong>servizio online</strong> molto simile al precedente: gli daremo in pasto l’URL del video che ci interessa e lui si occuperà della conversione in mp3.</del><br>
<span style="color: #993300;">Il sito non è più funzionante.</span></p>
<h2>Freemake Video Converter</h2>
<p><a href="http://www.freemake.com/free_video_converter/" target="_blank">Freemake Video Converter<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è un programma da scaricare gratuitamente che permette di salvare i video da YouTube in moltissimi formati, tra cui appunti anche i nostri amati <strong>mp3</strong>.<br>
In questo modo si riescono ad ottenere audio di qualità partendo dai video che si trovano sul tubo (ma non solo, Freemake Video Converter funziona anche con altre piattaforme).<br>
Il programma è veramente <strong>veloce</strong> e <strong>semplice</strong> da utilizzare, anche grazie ad un’interfaccia estremamente ben congegnata: come per i programmi precedenti, anche qui è sufficiente copiare il link al video dal quale vogliamo prendere la musica e lasciare al software il compito di estrarre l’audio che verrà salvato nella cartella che noi avremo indicato.</p>
<p>Il suo maggior <strong>pregio</strong> rispetto alla concorrenza?<br>
La presenza di una<strong> ricchissima serie di tool e funzionalità aggiuntive</strong> (conversione audio\video fra 500 formati, editing di base, masterizzazione ed altro ancora).<br>
Il suo difetto?<br>
Alcune funzioni sono <strong>limitate</strong> nella funzione gratuita, e vi sono continui popup che vi invitando ad acquistare la versione premium.</p>
<h2>aTube Catcher</h2>
<figure id="attachment_731" aria-describedby="caption-attachment-731" style="width: 474px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/come-scaricare-musica-da-youtube-5-programmi-e-servizi-gratuiti/attachment/atube/" rel="attachment wp-att-731"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-731 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/atube-1024x746.jpg" alt="aTube Catcher schermata" width="474" height="345" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/atube-1024x746.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/atube-300x219.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/atube-768x559.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/atube.jpg 1160w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></a><figcaption id="caption-attachment-731" class="wp-caption-text">aTube Catcher è più di un semplice programma per scaricare musica da Youtube, e si presenta con una lunga serie di feature aggiuntive</figcaption></figure>
<p>Alla fine della nostra selezione non poteva non esserci uno dei migliori programmi free per scaricare mp3 e non solo partendo dai video di YouTube. <a href="http://www.atube.me/" target="_blank">aTube Catcher<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è un programma completo, totalmente gratuito, che <strong>aggiunge alcune funzioni extra</strong> oltre al semplice download, come ad esempio poter essere usato per creare compilation su CD o DVD.<br>
Anche questo programma mantiene il funzionamento dei precedenti, basato su una barra dove inserire direttamente l’URL che ci interessa, dopo di che sarà aTube Catcher a fare il lavoro per noi.<br>
La pecca di questo software è che non è esattamente velocissimo, anche se nulla di preoccupante.</p>
<h2>Quale scegliere quindi?</h2>
<p><strong>Tutti e cinque i programmi o siti online per scaricare musica da Youtube qui segnalati sono testati</strong>, discretamente veloci e capaci di restituire file di qualità.</p>
<p>I <strong>servizi online </strong>sono comodi per la loro semplicità e si possono raggiungere da qualsiasi dispositivo: smartphone Android o iOS, Mac, Linux e ovviamente PC Windows…  Se volete scaricare i vostri mp3 da Youtube senza installare programmi aggiuntivi, sono la scelta migliore. Non rischiano di farci installare spazzatura sul PC tuttavia, se dobbiamo scaricare tanta musica diversa, il processo può risultare un po’ lento e macchinoso.</p>
<p>I <strong>programmi</strong> hanno l’inconveniente di dover essere installati, quindi li potremo usare solo dal nostro computer, e per chi ha un <strong>Mac</strong> la ricerca di un buon software gratuito risulta un po’ più difficile.<br>
Tuttavia avranno delle funzioni in più rispetto ai servizi online, fra cui la gestione di una coda di download e la possibilità di lavorare con formati diversi – inclusi formati video – al posto dei soliti mp3.</p>
<p>Il consiglio è di sperimentare un po’ e vedere, come sempre, quali sono i vostri programmi preferiti per scaricare musica (e non solo) da Youtube.<br>
Con uno qualunque di questi cinque prodotti state sicuri che avrete risultati garantiti!</p>
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		<title>I migliori servizi di musica on-demand e musica in streaming</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Mar 2017 09:40:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[migliori servizi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fa un po’ male dirlo, ma dopo i vecchi vinili e le musicassette, anche i supporti iconici dell’ultima generazione nata prima del boom informatico – ovvero CD e lettori MP3 – sembrano destinati ad un’amara pensione. Ma se da un lato i vinili godono di una folta nicchia di appassionati che negli ultimi anni ha &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/i-migliori-servizi-di-musica-on-demand-e-musica-in-streaming/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">I migliori servizi di musica on-demand e musica in streaming</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fa un po’ male dirlo, ma dopo i vecchi vinili e le musicassette, anche i supporti iconici dell’ultima generazione nata prima del boom informatico – ovvero CD e lettori MP3 – sembrano destinati ad un’amara pensione. Ma se da un lato <strong>i vinili godono di una folta nicchia di appassionati</strong> che negli ultimi anni ha riacceso l’interesse verso l’acquisto di questi prodotti, addirittura facendo sì che a dicembre 2016 si acquistasse <a href="http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2016/12/07/news/vinile_supera_download-153627135/" target="_blank">più musica su LP<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> che tramite download, non pare che i supporti divenuti celebri a cavallo fra i ’90 e i 2000 godano, al momento, della stessa fortuna.<span id="more-123"></span></p>
<p>Le ragioni di questa discrepanza sono presto dette: se da un lato il vinile non ha mai smesso di esercitare il suo fascino sugli appassionati di musica – anche in virtù di una qualità del suono ineguagliabile –, dall’altro CD e lettori MP3 non riescono a far valere gli stessi ascendenti di un classico 33 o 45 giri, con l’aggiunto difetto di riprodurre musica ad una qualità compressa, quindi inferiore.</p>
<p>E nell’era dello streaming, dove prima YouTube e poi Netflix hanno rivoluzionato il concetto di fruizione dei video in streaming, anche la musica non poteva sottrarsi all’oramai inarrestabile dilagare di servizi, portali e app che <strong>consentono di ascoltare un numero di brani pressoché sterminato</strong> a prezzi ragionevoli. È questo il mondo della <strong>musica on demand</strong>, e nei prossimi paragrafi ti parleremo dei quelli che sono<strong> i migliori servizi</strong> per ascoltare ciò che vuoi, quando vuoi.</p>
<h2>La tua musica sempre con te, ad un prezzo accessibile</h2>
<p>Iniziamo col dire che se decidi di provare uno dei servizi di cui parleremo fra poco, tu <strong>non possiederai alcuna canzone</strong> (come altrimenti succederebbe nel caso in cui comprassi un CD fisico). A seguito di un <strong>pagamento mensile o annuale</strong>, infatti, il servizio di streaming on demand ti permette di <strong>ascoltare un altissimo numero di canzoni</strong>, che però saranno “tue” solo finché rinnoverai l’abbonamento. Insomma, <strong><em>no pay, no party</em></strong>. D’altro canto, il fatto di pagare un canone mensile ti darà l’estremo vantaggio di avere a disposizione <em>tutta</em> la musica che cerchi su computer, tablet e smartphone, ovunque ti trovi e in qualsiasi momento, senza l’ingombro di ulteriori supporti mobili e <strong>senza dover aprire il portafogli ogni volta che uno dei tuoi artisti preferiti pubblica un nuovo album</strong> o rilascia un singolo inedito.</p>
<p>Nelle righe che seguiranno cercheremo per tanto di fare una panoramica su quelli che sono<strong> i migliori servizi di musica on demand</strong> attualmente in circolazione, elencando pregi e difetti di ognuno, affinché tu possa decidere in base ai tuoi gusti e alle tue esigenze quale è quello più adatto a te.<br>
Se invece stai cercando un modo per scaricare gratuitamente soltanto un numero limitato di canzoni, dai un’occhiata al nostro articolo dedicato ai migliori <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/come-scaricare-musica-da-youtube-5-programmi-e-servizi-gratuiti/">programmi per scaricare musica da Youtube</a>.</p>
<h2>Tidal</h2>
<p>Partiamo da quello che forse è il <strong>meno noto</strong> dei servizi che prenderemo in disamina.</p>
<p>La storia di <a href="https://tidal.com/" target="_blank">Tidal<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> inizia nel 2010, quando il software nasce in Norvegia da una costola di WiMP. Negli anni successivi, Tidal è riuscito a sbarcare prima negli altri Paesi del nord Europa, poi anche negli Stati Uniti e in Canada, ma fino al 2015 ha mosso i suoi passi praticamente in sordina. La vera svolta del servizio è avvenuta proprio <strong>nel 2015</strong>, quando la casa che lo produceva, Aspiro, <strong>è stata acquistata</strong> per la cifra di 56 milioni di dollari dall’americana Project Panther Bidco Ltd., di proprietà nientepopodimeno che del celeberrimo rapper <strong>Jay Z</strong>. Oggi il servizio è <strong>disponibile in 52 Nazioni</strong> (fra cui l’Italia) e offre la possibilità di ascoltare circa <strong>46 milioni di canzoni</strong> e 200.000 video musicali, fra cui molti concerti live.</p>
<p>Non riuscendo per il momento a reggere il confronto con altri competitor in termini di varietà dell’offerta, <strong>Tidal punta tutto sulla qualità dello streaming</strong>, in quanto tutti i <strong>brani</strong> che ti permette di scaricare sono in <strong>hi-fi</strong>. Il servizio inoltre si riserva di accaparrarsi anche qualche<strong> esclusiva soprattutto per quanto riguarda hip-hop e r’n’b</strong>, fattore che per gli appassionati di questi generi potrebbe essere discriminante nello sceglierlo rispetto ad altri: non ci dimentichiamo che è stato proprio Tidal ad avere l’esclusiva su tre degli album più apprezzati del 2016, ovvero <strong><em>Lemonade</em> </strong>di <strong>Beyoncé</strong>, <em><strong>Life of Pablo</strong> </em>di <strong>Kanye Wes</strong>t e <strong><em>Anti</em> </strong>di <strong>Rihanna</strong>.</p>
<p>Come corollario a queste esclusive, non possiamo non citare la presenza delle <strong>discografie complete</strong> di due mostri sacri della musica del secolo scorso come Prince e Neil Young, che sono assenti su altri servizi. Un’ultima nota positiva di Tidal è quella di garantire notevoli extra, come la possibilità di <strong>acquistare biglietti dei concerti</strong> di grandi star o artisti poco conosciuti.</p>
<p>Se proprio dobbiamo trovare una <strong>pecca</strong> a questo servizio che sembra promettere molto, dobbiamo ammettere che sia il sito web, sia l’app per dispositivi mobili sono forse troppo “piene” di contenuti, risultando in un utilizzo macchinoso e complicato. A ciò va aggiunto un <strong>catalogo</strong> che, seppur contenente album e brani di tanti artisti emergenti, <strong>non regge il confronto con quello di giganti del settore</strong> come Spotify.</p>
<p>Il <strong>costo</strong> del servizio (detto Premium) è di <strong>9.99€ al mese</strong>, ai quali dovrai aggiungerne ulteriori 10 se deisderi usufruire della modalità HiFi, che ti permette di ascoltare musica alla massima qualità disponibile.</p>
<h2>Amazon Music Unlimited</h2>
<p>A differenza di quello che potrebbe sembrare, <strong>Amazon è l’ultimo arrivato</strong> nel gruppo dei provider di musica on demand.<br>
Il servizio che se ne occupa, <a href="https://amzn.to/2DIjZyq" rel="nofollow" target="_blank">Amazon Music Unlimited<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, è attivo dalla fine del 2016 e non va confuso con quello che permette di acquistare musica, ovvero Amazon Music.</p>
<p>Fra le peculiarità di questo servizio ci sono le <strong>playlist</strong>, che Amazon organizza per l’utente <strong>in base ai propri gusti musicali</strong>, e non va trascurato il fattore <strong><em>lyrics</em>, che appaiono sullo schermo ogni volta che riproduciamo un brano</strong>. Ma l’aspetto più allettante di Amazon Unlimited sono probabilmente i <strong>costi</strong>, che scendono fino a <strong>7.99€</strong> se siamo anche utenti Prime. Infine, scegliendo Amazon Music avrai a disposizione anche un <strong>servizio di cloud</strong>, nel quale potrai <strong>salvare gli MP3 che hai sul computer</strong>. Insomma, se negli anni passati ha investito i tuoi soldi nella musica digitale, anche attivando un servizio di streaming questi non andranno del tutto sprecati.</p>
<p>Inoltre, per tutti i clienti Prime, è incluso nell’abbonamento<strong> Amazon Prime Music</strong>, ossia una versione limitata di Amazon Music Unlimited. Essa consente libero accesso (senza pubblicità) a<strong> 2 milioni di brani</strong>, per 40 ore di musica al mese: non avrete a disposizione ogni singola canzone che vorrete ascoltare, ma bisogna dire che la selezione disponibile gratuitamente non è per niente di serie B, anzi!<br>
La playlist sottostante è una delle tante disponibili e, come potete notare, contiene alcune delle più popolari hit italiane.</p>
<figure id="attachment_2283" aria-describedby="caption-attachment-2283" style="width: 474px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/amazonmusic.jpg"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-large wp-image-2283" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/amazonmusic-1024x632.jpg" alt="amazon music" width="474" height="293" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/amazonmusic-1024x632.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/amazonmusic-300x185.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/amazonmusic-768x474.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/amazonmusic.jpg 1410w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></a><figcaption id="caption-attachment-2283" class="wp-caption-text">Amazon Prime Music offre a tutti gli iscritti Prime 2 milioni di brani gratuitamente, mentre gli altri possono provare Amazon Music Unlimited per averne accesso ad oltre 50 milioni (gratis per 30 giorni).</figcaption></figure>
<p>Passiamo ai <strong>difetti</strong>. Ad Amazon, a differenza di Tidal, <strong>non sembra interessare molto l’aspetto del supporto alle band emergenti</strong>, e quindi è meglio che tu sappia sin da subito che qui troverai principalmente <strong>musica mainstream. </strong>Amazon Music Unlimited è perciò quello che potremmo definire il “<strong>servizio di compromesso</strong>”, che offre un tipo di contenuto che non scontenta nessuno ad un prezzo che ci sembra equo.</p>
<h2>Google Play Music</h2>
<p>Con <a href="https://play.google.com/music/listen" target="_blank">Google Play Music<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> entriamo a pieno diritto nel mondo dei <strong>grandi distributori di musica on demand</strong>. Google Play Music <strong>ha davvero tutto</strong>: un <strong>vastissimo catalogo</strong> di canzoni da ascoltare in streaming, la possibilità di s<strong>alvare fino a 50.000 dei tuoi MP3 in cloud</strong> e soprattutto una <strong>ricca scelta di webradio</strong> su cui sintonizzarsi nel caso in cui hai tanta voglia di musica ma poca fantasia. Proprio le radio danno a questo servizio quel qualcosa in più: non solo queste sono quotidianamente aggiornate, ma un po’ come delle vere e proprie playlist ti permettono di scorrere l’elenco delle canzoni che ascolterai, in maniera tale da essere preparato in ogni momento a ciò che le tue casse staranno per riprodurre.</p>
<p>Il <strong>costo abbonamento mensile, pari a 9,99€</strong>, dà inoltre accesso all’esclusiva piattaforma <strong>YouTube Red</strong>, che ti permette di riprodurre video e canzoni dal celebre sito di video streaming <strong>senza pubblicità</strong>. Non ci dimentichiamo poi dell’app integrata e nativa per dispositivi Android che, essendo prodotta proprio dalla casa di Big G., difficilmente ci darà fastidiosi problemi di crash inattesi o fastidiosi bug.</p>
<p>Fra le poche pecche, segnaliamo sicuramente un <strong>parco canzoni non proprio underground</strong>, che ti permette di trovare sicuramente i grandi successi del presente e del passato, ma forse <strong>pecca un po’ in quanto a musica indipendente</strong>. Inoltre, sebbene l’<strong>app</strong> sia un vero e proprio carrarmato in quanto a sicurezza, questa <strong>non è propriamente <em>user-friendly</em></strong>, e bisogna smanettarci un pochino prima di riuscire ad utilizzarla in tutte le sue potenzialità.</p>
<p>In definitiva Google Play Music è l’<strong>ideale per tutti quegli utenti che</strong> hanno già diversi account sulle variegate piattaforme Google e <strong>vogliono “riunire” sotto un unico tetto quanti più audio, video streaming e MP3 personali</strong>. Il che può essere una bella soluzione, ma alla luce di certe pecche un po’ banali, forse da Google ci si aspettava un po’ di più.</p>
<h2>Apple Music</h2>
<p>Senza troppi giri di parole, da almeno 10 anni Apple domina il mondo della vendita di beni e servizi votati al mondo del web, ed il suo servizio di musica in streaming, <a href="https://www.apple.com/it/music/" target="_blank">Apple Music<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, non poteva ovviamente mancare in questa lista. Anzi, probabilmente se non fosse per l’esistenza di Spotify, questo sarebbe di gran lunga il miglior servizio di musica on demand al mondo, soprattutto in virtù di un <strong>catalogo canzoni quasi illimitato</strong> ed del gran numero di <strong>release esclusive</strong> che periodicamente si accaparra. E non è un caso se alcuni fra gli artisti più celebri al mondo come <strong>Adele e Frank Ocean</strong> abbiano affidato i propri diritti in esclusiva proprio all’azienda del compianto Steve Jobbs.</p>
<p>Così come Google Play Music e Amazon Unlimited,<strong> anche la mela morsicata ci offre uno spazio in cui salvare i nostri MP3</strong>, che saranno automaticamente combinati alle canzoni che sceglieremo di ascoltare on demand, in maniera tale da avere <strong>tutto in un unico posto</strong>. L’offerta di iTunes, celebre per la sua <strong>qualità</strong> e la sua <strong>quantità</strong>, permette inoltre di ascoltare <strong>sia i brani più famosi che quelli meno celebri</strong>, organizzarli in playlist e riprodurli quando vogliamo. Ultime ma non ultime sono <strong>due opzioni che troviamo solo in Apple Music</strong>, ovvero la possibilità di ricevere <strong>suggerimenti <em>davvero</em> attinenti</strong> a quelli che sono i nostri gusti musicali e il <strong>supporto della mai doma Siri</strong>, grazie alla quale potremo avviare il lettore con una semplice richiesta vocale.</p>
<p>Anche in questo caso, per amore di cronaca, dobbiamo parlare dei <strong>difetti</strong>, da cui nessun provider è immune. Fermo restando che iTunes era, è, e probabilmente sarà <strong>una delle app più disordinate</strong> della storia dell’internet, l’autarchia di Apple si rivela davvero fastidiosa quando si tratta di parlare di musica, poiché <strong>è quasi impossibile usufruire dei benefici di avere un account su dispositivi Android</strong>. Non solo: il servizio pare che non sia integrato neanche con gli iPod (!) a meno che non disponiamo di uno degli ultimissimi modelli touch.</p>
<p>Ci salviamo un po’ sugli <strong>abbonamenti</strong>: una membership standard costa <strong>9,99€</strong> al mese, quindi in linea con gli altri competitor, ma possiamo scegliere di pagarne <strong>14,99</strong> con accesso garantito a sei utenti, mentre <strong>se siamo studenti universitari il costo base è dimezzato a 4,99€</strong>.</p>
<h2>Spotify</h2>
<p>Se c’era un servizio di musica on demand con il quale era giusto concludere la nostra lista, non poteva che essere <a href="https://www.spotify.com/it/" target="_blank">Spotify<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, certamente il <strong>più noto e utilizzato</strong> dell’intera categoria.</p>
<p>Nato nel 2008, nel<strong> 2016 è arrivato a contare più di 40 milioni di utenti paganti</strong> (e ben più alto è il numero di quelli che usano il servizio gratuitamente). Le caratteristiche che ne hanno sancito la fortuna sono molteplici, ne elenchiamo qualcuna di seguito. Prima fra tutte è <strong>forte inclinazione alla condivisione</strong>: con Spotify è infatti possibile <strong>pubblicare i nostri stream su Facebook</strong>, nonché di<strong> inviare album</strong> e canzoni ai nostri amici e <strong>creare playlist pubbliche</strong>, alle quali chiunque può contribuire.</p>
<p>La condivisione ha aiutato a implementare anche l’<strong>aspetto social</strong> della piattaforma, che ci permette di importare <strong>i nostri amici di Facebook</strong> o di cercarne di nuovi in base ai loro gusti musicali. Ma soprattutto, Spotify deve il suo successo alla possibilità che dà ai propri utenti registrati di <strong>usufruire gratuitamente del servizio</strong>, potendo contare su un catalogo praticamente identico a quello degli utenti <em>Premium</em>. Acquistare un <strong>pacchetto Premium, che costa 9.99€</strong> al mese, ti permette invece di <strong>eliminare le fastidiose pubblicità</strong> che spuntano regolarmente ogni tot canzoni riprodotte.</p>
<p>Davvero <strong>pochi i lati negativi, forse solo due</strong>: oltre alle <strong>pubblicità</strong>, obbligatorie se si ascolta in modalità <em>free</em>, Spotify <strong>non permette</strong> agli utenti che non sottoscrivono un abbonamento <strong>di ascoltare liberamente le playlist da dispositivo mobile, obbligandoti</strong> in questo caso a passare da un pezzo all’altro solo in modalità <strong><em>shuffle</em></strong>. Di certo questo può essere una seccatura se cerchi un servizio a tutto tondo, ma è anche vero che se riesci a <strong>soprassedere su certi piccoli (e giusti) impedimenti</strong>, anche la versione <em>free</em> del programma è un’opzione più che performante, e sicuramente migliore di altri competitor a pagamento.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Qual è dunque il miglior servizio di musica in streaming?</p>
<p>Premesso che tutti quelli esaminati in questo articolo sono dei veri e propri colossi, ciascuno con i suoi punti di forza e le sue debolezze, è comunque possibile restringere maggiormente il cerchio.</p>
<p><strong>Se avete un abbonamento ad Amazon Prime,</strong> <a href="https://amzn.to/2DIjZyq" rel="nofollow" target="_blank">Amazon Prime Music merita senza ombra di dubbio una prova<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> (d’altronde è incluso gratuitamente nel vostro abbonamento Prime, e forse non lo sapevate nemmeno).<br>
In caso vi troviate a vostro agio, l’abbonamento ad Amazon Music Unlimited è praticamente d’obbligo, dato che offre lo stesso livello qualitativo di Spotify, ma a costi minori per gli abbonati Prime.</p>
<p>Per tutti gli altri, l’app per eccellenza è senza ombra di dubbio <strong>Spotify</strong>. Non solo per la sua grande libreria musicale ma, soprattutto, per il versante community: Spotify è quello che hanno tutti i vostri amici, che potete seguire e con cui potete interagire scambiandovi musica e playlist.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/i-migliori-servizi-di-musica-on-demand-e-musica-in-streaming/">I migliori servizi di musica on-demand e musica in streaming</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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