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	<title>Siti web Archivi - Guida alla Scelta</title>
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	<description>Sindrome da &#34;Blocco dell&#039;Indeciso&#34;? Curati con noi!</description>
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		<title>Recensione Coop online: scopriamola insieme</title>
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		<dc:creator><![CDATA[clara.b]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2019 09:33:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti web]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Coop ha aperto già da qualche anno un sito internet di e-commerce, Coop online, in cui con pochi click potrai fare tutto lo shopping di cui hai voglia. O quasi. Sì perché non tutte le cooperative del gruppo partecipano, e dunque la gamma dei prodotti disponibili è inferiore rispetto a quella presente nei punti vendita. &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/siti-web/recensione-coop-online-scopriamola-insieme/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Recensione Coop online: scopriamola insieme</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/siti-web/recensione-coop-online-scopriamola-insieme/">Recensione Coop online: scopriamola insieme</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Coop ha aperto già da qualche anno un sito internet di e-commerce, <a href="https://clk.tradedoubler.com/click?p=242207&amp;a=3044479" rel="nofollow" target="_blank">Coop online<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, in cui con pochi click potrai fare tutto lo shopping di cui hai voglia. O quasi. Sì perché <strong>non tutte le cooperative del gruppo partecipano</strong>, e dunque la gamma dei prodotti disponibili è inferiore rispetto a quella presente nei punti vendita. Inoltre le cooperative aderenti hanno deciso di non fornire il negozio online di generi alimentari. Questo perché, come si può facilmente dedurre, confezionare e spedire alimenti presenta molte più criticità che non, ad esempio, un armadio o un mobile. Tuttavia il gruppo fa presente che la piattaforma è ancora agli inizi, anche se tecnicamente attiva da tempo, in fase, potremmo dire, sperimentale, e potrebbero dunque essere apportate modifiche più in là.<span id="more-2261"></span></p>
<p>In tutti i casi sono abbastanza sicura che se tutti conoscono la Coop e spesso e volentieri è la meta della spesa del sabato pomeriggio, il sito è stato poco pubblicizzato. La prima impressione che ho avuto, nonostante le offerte in home (le vedremo tra poco) siano aggiornate al mese corrente, è che il sito abbia bisogno di alcuni <em>tool</em> in più, già presenti su piattaforme concorrenziali, nonché di una grafica più accattivante. Dall’altro lato però  l’essenzialità rende la <strong>navigazione intuitiva</strong> e adatta anche a chi ha poca dimestichezza con gli acquisti online. Per tirare le somme, a primo sguardo, naturalmente sintetico, la home appare <em><strong>user friendly</strong></em>, tuttavia con poco <em>appeal</em> per un target di giovani.</p>
<p>Senza lasciarci troppo condizionare dalle prime impressioni, vediamo quindi di scoprire insieme come funziona e se davvero la comodità di fare spese da casa basta a farci rinunciare ad una capatina in negozio.</p>
<h2>Come funziona il sito Coop online</h2>
<p>La home page credo possa essere ritenuta davvero <strong>funzionale</strong>. In alto si trovano le macro-categorie di prodotti disponibili. Come accennato sopra, non sono presenti gli alimenti, ma in effetti come scegliere le fragole senza vederle e annusare?</p>
<p><img decoding="async" fetchpriority="high" class="aligncenter wp-image-2273 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-home-1.png" alt="" width="963" height="166" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-home-1.png 963w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-home-1-300x52.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-home-1-768x132.png 768w" sizes="(max-width: 963px) 100vw, 963px"></p>
<p>Si nota dalla foto che il nostro shopping può includere <strong>arredamento</strong>, <strong>materiali per tavola e cucina</strong>,<strong> elettrodomestici ed elettronica</strong>, biciclette, articoli per giardino e piscina, giocattoli e cartoleria. In aggiunta c’è la <strong>sezione salute</strong>, in pratica una sorta di parafarmacia virtuale, che è poi una delle aree maggiormente ricche di offerte.</p>
<p>E a proposito di <strong>promozioni</strong>, come si nota dallo <em>screen</em> sulla sinistra è stata inserita un’apposita sezione per riunire tutti gli sconti periodici, che vengono comunque ripresi, corredati da fotografie, nella parte sottostante.</p>
<p>Dopo essersi registrati (e ricorda di inserire la tua <strong>carta socio Coop</strong> in modo da usufruire delle agevolazioni anche online!) è sufficiente inserire nel carrello gli articoli desiderati e procedere al pagamento.</p>
<h2>Pagamenti</h2>
<p>Puoi effettuare i pagamenti sia con <strong>carta di credito</strong> che <strong>di debito o prepagata</strong>. Una novità è la possibilità di completare l’operazione usando <strong>Paypal</strong>; opportunità non scontata nel mondo degli e-commerce.</p>
<p>Inoltre puoi scegliere il <strong>servizio Prendi &amp; Paga</strong>: completa i tuoi acquisti online e paga comodamente in negozio con contati, carte di credito/debito, carta Coop o bancomat. Attenzione: in questo caso si riceverà una mail con il riepilogo dell’ordine e il codice a barre da esibire nel punto vendita per il ritiro, quindi non dimenticare di stamparla!</p>
<p>Infine, puoi comprare e <strong>pagare sul sito e ritirare in negozio</strong>. In questo caso riceverai un sms con un codice di ritiro, indispensabile per prelevare i tuoi acquisti, e hai 12 giorni di tempo per recarti a prenderli.</p>
<p>Va aperta una piccola parentesi in merito alla questione di annullamento ordine, che a mio avviso presenta una criticità; dal momento dell’invio del pagamento si hanno <strong>30 minuti per procedere all’annullamento</strong>. Trascorso questo tempo si deve ricorrere al recesso, che non è semplice né economico. Anzitutto se hai utilizzato il Prendi &amp; Paga dovrai nuovamente recarti nella sede fisica presso cui hai ritirato il prodotto in questione, ma se invece l’ordine è stato inviato al tuo domicilio, dovrai provvedere a rispedirlo con spese a tuo carico. In tutti i casi il rimborso avverrà entro 14 giorni dalla comunicazione del reso.</p>
<h2>Spedizioni</h2>
<p>Punto dolente sono le spese di spedizione, a mio avviso salatissime.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-2278 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/Coop-consegne.png" alt="" width="487" height="360" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/Coop-consegne.png 487w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/Coop-consegne-300x222.png 300w" sizes="(max-width: 487px) 100vw, 487px"></p>
<p>Ad esempio, in questo caso 12,90€ (e ben 22,90€ al piano!), ma i prezzi variano in base all’articolo. Se però si acquistano due o più prodotti, viene calcolato il costo di consegna più alto, cui dobbiamo però sommare una<strong> quota fissa di 4,90€</strong>. Tornando alla nostra cassettiera, se aggiungiamo un altro articolo a prezzo di spedizione inferiore, pagheremo 17,80€. Che con tutti gli e-commerce con consegne gratuite spesso raggiungibili con importi ridotti, sembra francamente eccessivo, a meno di acquistare almeno 5 o 6 pezzi. A questi numeri occorre inoltre aggiungere 1€ se opti per la consegna su appuntamento.</p>
<p>Discorso diverso invece per il <strong>ritiro in negozio</strong>, che è <strong>gratuito</strong>, ma naturalmente la convenienza di una modalità rispetto all’altra sta solo nella vicinanza o meno rispetto al punto vendita. A questo scopo è utilissima la funzione <strong>Trova Negozi</strong> presente sul sito. Basta inserire il proprio CAP o indirizzo e apparirà la lista dei negozi di zona, con tanto di flag sulla mappa.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-2277 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-bolo.png" alt="" width="927" height="411" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-bolo.png 927w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-bolo-300x133.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-bolo-768x341.png 768w" sizes="(max-width: 927px) 100vw, 927px"></p>
<p>Da un certo punto di vista Coop online si fa “perdonare” dei costi di spedizione offrendo un utilissimo <strong>servizio di ritiro RAEE</strong>, ossia apparecchiature elettriche ed elettroniche usate, in ragione del principio 1:1. Per chiarire, se hai acquistato una lavatrice potrai richiedere il ritiro RAEE solo per la tua vecchia lavatrice; una sostituzione, in pratica. Punto sicuramente molto positivo, dal momento che di rado i Comuni sono ligi nel garantire questo tipo di servizio ai cittadini.</p>
<h2>Zone escluse dal servizio</h2>
<p>Come abbiamo accennato all’inizio, non tutte le cooperative aderenti a Coop si sono rese disponibili al commercio online. In particolare l’iniziativa è ad oggi sostenuta da <b><strong>Coop Alleanza 3.0</strong></b><b><strong>, Coop Liguria, Coop Lombardia e Novacoop. </strong></b>Di conseguenza <span style="font-weight: 400;">la consegna a domicilio ed il ritiro </span><b>gratuito</b><span style="font-weight: 400;"> </span><b>in punto vendita</b><span style="font-weight: 400;"> sono attivi solo nel territorio delle cooperative aderenti al servizio.</span></p>
<p>Le zone escluse sono:</p>
<ul>
<li>Regione Toscana</li>
<li>Regione Umbria</li>
<li>Regione Lazio</li>
<li>Regione Campania</li>
<li>Comuni di Livigno, Campione d’Italia, Trepalle e delle acque italiane del Lago di Lugano.</li>
</ul>
<p>Quindi se abiti, ad esempio, a Pistoia, devi rinunciare alla comodità e al relax di comprare una TV nuova dal divano di casa? Assolutamente no. A prescindere dalla tua residenza/domicilio puoi completare il tuo ordine e inviarlo ad una Coop sita in una zona coperta dal servizio. Per continuare l’esempio, in questo caso a Bologna.</p>
<h2>Gruppi d’acquisto</h2>
<p>Trovo l’idea dei gruppi d’acquisto divertente e utile per fare spese ad ottimi prezzi; in pratica periodicamente viene aperta <strong>un’offerta su un prodotto proposto a costo scontato</strong>. Al raggiungimento di una soglia minima di soggetti aderenti entro un tempo specificato in descrizione, le operazioni vengono concluse. Se invece il numero minimo non è raggiunto, la promozione è cancellata insieme al tuo ordine e non ti verrà addebitato alcun costo. Ad esempio, se l’offerta gruppo d’acquisto è su una lavatrice e sono richiesti 100 partecipanti, non appena si arriva a questo numero riceverai una mail di conferma del tuo ordine. Se nel tempo previsto dalla durata del gruppo non si raggiungono le 100 adesioni, semplicemente non avrai la tua lavatrice al prezzo promozionale, ed è importante sottolineare che l’ordine non viene evaso in automatico al prezzo di listino.</p>
<p>Peccato però che Coop online non apra gruppi dal 2017! Sul sito è presente uno storico delle offerte passate, e in effetti i prodotti erano molto interessanti: smartphone, grandi e piccoli elettrodomestici, materassi e molto altro ancora.</p>
<p>Dal momento che la sezione non è stata abolita, mi sembra ragionevole pensare che prima o poi Coop porti nuovamente alla ribalta i gruppi d’acquisto per incentivare i clienti. Occhio quindi alla home page.</p>
<h2>Prezzi: top o flop?</h2>
<p>Non l’ho specificato all’inizio perché volevo riservare qualche parola in più sull’argomento, ma è molto utile la sezione del sito dedicata ad un <em><strong>outlet</strong></em>.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-2274 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-outlet.png" alt="" width="785" height="521" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-outlet.png 785w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-outlet-300x199.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-outlet-768x510.png 768w" sizes="(max-width: 785px) 100vw, 785px"></p>
<p>Come si nota la scelta non è proprio sterminata, però devo dire che si trovano buonissime offerte, soprattutto su cassettiere, librerie e piccole soluzioni salvaspazio.</p>
<p>Anche la sezione <strong>Coop salute</strong> presenta offerte molto interessanti, e i prezzi medi sono sensibilmente inferiori a quelli delle farmacie. Ad esempio fino a fine mese Coop online applica sconti altissimi sulla <strong>linea solari di Bionike</strong>, un’occasione da non perdere per prepararsi all’estate.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-2275 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-solari.png" alt="" width="321" height="225" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-solari.png 321w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/coop-solari-300x210.png 300w" sizes="(max-width: 321px) 100vw, 321px"></p>
<p>Al di là di queste referenze e poche altre, purtroppo trovo i prezzi davvero alti, e spesso la percentuale di sconto applicata è fittizia. I casi più eclatanti li troviamo nella galleria dedicata agli <strong>smartphone</strong>: basta utilizzare uno dei tanti comparatori gratuiti che si trovano sul web per accorgersi che almeno 9 dispositivi su 10 costano sensibilmente di più rispetto alla media di mercato. Per di più, con il fiorire di e-commerce, questi rincari non sfuggono al consumatore ormai abituato a controllare sui siti della concorrenza i costi dei prodotti.</p>
<p>La stessa problematica si riscontra per molti<strong> grandi elettrodomestici</strong>; sui frigoriferi ho notato che su svariati modelli il prezzo proposto da Coop supera anche di 200 euro quello che si trova su altre piattaforme.</p>
<h2>Le opinioni dei consumatori</h2>
<p>Il web anche in questo caso si divide. Certo, leggere le opinioni sui siti dedicati ci dà solo informazioni parziali perché sono pochi i clienti che si dedicano alle recensioni, e di solito è facile farlo quando qualcosa va storto. Se abbiamo da lamentarci scatta naturalmente la molla di volere far sentire la propria voce, più raro invece investire del tempo per gli apprezzamenti. Questa premessa è necessaria, perché è sicuramente utile leggere le opinioni di chi ha avuto esperienze con Coop online, ma dall’altro lato non si tratta di un campione statistico rappresentativo.</p>
<p>Per di più i <em>topic</em> aperti sono su Coop in generale, ben poco c’è di specifico che riguardi solo la parte online. Una di queste rarità è S<strong>hopping Verify</strong>; qui la Coop online ha ricevuto una votazione media di 2,67/5.</p>
<p>In tutti i casi ciò che si nota è più o meno un sunto di quanto implicito in quel che ho scritto sino ad ora. Certamente dei punti a favore, quali l’assistenza clienti e le offerte periodiche, nonché la<strong> rapidità delle consegne</strong>, ma in non pochi rilevano la “stranezza” delle spese di spedizione per reso a carico del cliente.</p>
<h2>Conviene acquistare su Coop online?</h2>
<p>A ben rileggere ciò che ho raccontato in questa breve recensione, sembrerebbe meglio tenersi alla larga da Coop online. In realtà ritengo che stando un po’ (molto) attenti si possano portare a casa <strong>prodotti di qualità a prezzi concorrenziali</strong>.</p>
<p>Sull’<em>outlet</em>, ad esempio, si possono fare grandi affari su mobili e materassi: a circa 20 euro sono proposte deliziose cassettiere capienti salvaspazio.</p>
<p>Altra via per prendere da Coop online solo il meglio è quella di <strong>monitorare frequentemente la home</strong> del sito. Come abbiamo visto le offerte periodiche sono ben in vista, e in effetti si tratta di occasioni di reali interesse. Oltre ai solari di cui ho parlato prima (e mi raccomando di utilizzarli sempre!), sino a fine marzo ci sono le <strong>Tecnofferte</strong> su computer, smartphone, macchine del caffè, asciugacapelli e molti altri articoli selezionati.</p>
<p>A patto di rimanere su questi due sentieri, posso certamente affermare che<strong> acquistare su Coop online è conveniente</strong>, soprattutto se si opta per la spedizione gratuita in negozio, così da abbattere quelle spese di spedizione (folli) che abbiamo visto prima. Ulteriore punto a favore di questo servizio è la possibilità di riconsegnare<em> in loco</em> il prodotto in caso di reso: non solo si risparmiano i costi per spedire indietro l’articolo, ma in questi casi ritengo possa essere utile e “consolatorio” parlare <em>vis à vis</em> con un dipendente, anziché affidarsi alla sola assistenza telefonica.</p>
<p>Oppure, piccolo trucchetto, <strong>ordina con un gruppo di amici/parenti</strong> così che il costo di consegna risulti praticamente irrisorio per il singolo. Insomma, questi sono stratagemmi generici validi per qualunque negozio online, che ho imparato pian piano in tanti anni di shopping sul web e che, garantisco, fanno risparmiare non poco.</p>
<p>Con occhio critico e attenzione è facile approfittare delle migliori offerte di Coop online senza rischiare di incorrere in prezzi lievitati. Il sito di per sé è sicuro, le spedizioni rapide e  le comunicazioni sullo stato dell’ordine tempestive e aggiornate.</p>
<p>Hai già provato i servizi online di Coop? Come è andata la tua esperienza? Se sei curioso e hai bisogno di una nuova scrivania per lavorare o di una lavastoviglie che lavori per te, <a href="https://clk.tradedoubler.com/click?p=242207&amp;a=3044479" rel="nofollow" target="_blank">Coop online<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> potrebbe avere l’articolo perfetto per te ad un <strong>prezzo promozionale.</strong></p>
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		<title>Migliori Hosting Italiani: il tuo sito in Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[simone.f]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Apr 2017 14:35:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti web]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’offerta italiana in materia di hosting è certamente variegata… Anche se non come oltreoceano, in Italia sono presenti numerosi provider che offrono prezzi e servizi al livello (se non migliore) dei competitor europei o americani. Ma perchè rivolgervi ad un hosting italiano? In primis, perchè parcheggiare i nostri siti su server farm vicine all’utenza target garantisce agli utenti tempi &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/siti-web/migliori-hosting-italiani-il-tuo-sito-in-italia/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Migliori Hosting Italiani: il tuo sito in Italia</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’offerta italiana in materia di hosting è certamente variegata… Anche se non come oltreoceano, in Italia sono presenti numerosi provider che offrono prezzi e servizi al livello (se non migliore) dei competitor europei o americani.</p>
<p>Ma perchè rivolgervi ad un <strong>hosting italiano</strong>?<br>
In primis, perchè parcheggiare i nostri siti su server farm vicine all’utenza target garantisce agli utenti tempi di risposta e latenze migliori. In altre parole, se avete in programma di rivolgervi ad un pubblico perlopiù residente in italia, questi potranno <strong>navigare più velocemente</strong> le vostre pagine.<br>
Alcuni potranno inoltre apprezzare la possibilità di parlare la propria lingua con il supporto tecnico, e altri troveranno preferibile supportare un’azienda del proprio paese piuttosto che rivolgersi all’estero.<span id="more-250"></span></p>
<p>Certamente la smisurata quantità di offerte diverse in Europa e Stati Uniti potrebbe portare alcuni vantaggi, specialmente a chi dovesse avere delle esigenze particolari. Tuttavia, siamo sicuri che per la maggior parte di voi ci sia <strong>almeno un servizio di hosting italiano in grado di soddisfare le vostre esigenze</strong> ad un prezzo assolutamente competitivo.</p>
<p>E allora, cominciamo la nostra rassegna dedicata ai <strong>migliori servizi di hosting italiani</strong>!</p>
<h2>TopHost, il web alla portata di tutti</h2>
<p><a href="https://www.tophost.it/" target="_blank">TopHost<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è il servizio ideale per chiunque voglia affacciarsi senza grandi investimenti sul mondo del web.</p>
<p>Con <strong>10.99€ annui</strong> vi portate a casa un nome a dominio di vostra scelta, 30 caselle di posta ed un hosting con supporto a PHP e MySql.<br>
In pratica, tutto ciò che serve all’80% delle persone, ad un costo che più basso di così non si può neanche immaginare.</p>
<p>Coloro i quali dovessero aver bisogno soltanto di un’indirizzo email e di un po’ di spazio per caricare un <strong>sito statico in HTML</strong>, potranno avere tutto ciò praticamente in regalo a <strong>5.99€ annui</strong>; i più esigenti avranno invece a disposizione un piano da 19.99€ capace di garantire prestazioni un po’ più elevate e soprattutto maggiore flessibilità in alcune componenti, ad esempio nella gestione dei domini e dei record DNS (solo così sarà possibile creare infiniti sottodomini)</p>
<p><strong>Buona anche la qualità del servizio</strong>: chiaramente non aspettatevi di poter mandare video in streaming a 100 persone contemporaneamente, ma il fatto che i costi siano così ridicolmente bassi non vuol dire che il vostro sito sarà irraggiungibile o lento a giorni alterni, anzi!<br>
Ho provato TopHost per diversi anni, ed uptime e velocità erano in linea con quelli di altri provider italiani più costosi.</p>
<p>Anche i feedback che si possono leggere in rete puntano decisamente in questa direzione, quindi se avete bisogno di un hosting semplice e di base, TopHost è davvero un’ottima scelta… ad un costo quasi ridicolo.</p>
<h2>Hosting Aruba</h2>
<p><a href="https://www.aruba.it" target="_blank">Aruba<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è probabilmente il più conosciuto provider in Italia. Presente sulla scena da anni, offre soluzioni per ogni esigenza: dal piccolo sito da 10 visite al giorno, alla grande azienda che ha bisogno di servizi Cloud di alto livello.<br>
Sinceramente, <strong>non posso consigliarlo</strong>, e ritengo che debba gran parte della sua popolarità ad un’efficace campagna di marketing, piuttosto che ad un prodotto vincente.</p>
<p>I costi per l’hosting di base single-site sono elevati se paragonati a TopHost, a fronte di nessun vantaggio particolare. Parliamo comunque di piccole cifre (circa <strong>30€ annui</strong>), ma che sinceramente consiglierei di spendere in pizzeria.</p>
<p>Anche sul versante server dedicati i prezzi non sono esorbitanti, ma comunque neanche minimamente concorrenziali rispetto a quanto disponibile oltreoceano \ oltralpe, o presso compagnie italiane meno note.</p>
<p>Il supporto tecnico, a meno che non si paghi un ulteriore supplemento per la gestione del server, non è particolarmente utile (ne’ ben addestrato, per quanto ho potuto sperimentare in un paio di occasioni), e l’interfaccia di amministrazione ha alcune lacune minori.</p>
<p>Insomma, se c’è qualcuno fra voi lettori che ha scelto e vorrebbe consigliare Aruba per qualche merito particolare, ce lo faccia sapere tramite un commento!</p>
<p>Personalmente, <strong>penso che il motivo di così tanta popolarità sia in buona parte dovuto alla pubblicità</strong>: fra passaggi in TV e sponsorizzazioni a squadre motociclistiche, il nome ‘Aruba’ risuona nella testa anche dei meno avvezzi alla tecnologia, mentre di certo non si può dire lo stesso di tutti gli altri provider che ci accingiamo a recensire.</p>
<h2>Seflow \ Domflow: filosofia internazionale, azienda locale</h2>
<p><a href="http://www.seflow.it" target="_blank">Seflow<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è un’azienda atipica. Se fosse un albergo, lo definiremmo un albergo “<em>family-run</em>“, a conduzione familiare… perchè effettivamente lo staff che compone il cuore di Seflow è davvero molto, ma molto ristretto.<br>
Ci sono momenti in cui questo limite sembra farsi sentire, ma è forse anche grazie a questa sua caratteristica che Seflow riesce ad offrire un <strong>rapporto qualità prezzo davvero fenomenale</strong>.</p>
<p>Fra le varie compagnie italiane che ho provato di persona in materia di cloud, dedicati e VPS, questa è<strong> l’unica italiana in grado di competere ad armi pare con l’offerta estera</strong>.</p>
<p>Prezzi, larghezza di banda, comodità dell’interfaccia di amministrazione, performance…. in Seflow c’è tutto, e ricorda molto da vicino i vari colossi americani come Digital Ocean \ Vultr \ Linode.<br>
Con la differenza che alcuni piani, specialmente quello supereconomico da circa 3€ \mese, all’estero neanche lo offrono, o lo offrono con configurazioni che sarebbero andate a rilento anche negli anni ’90.</p>
<p>Molto interessanti anche le offerte per <strong>piani cloud di fascia alta</strong> e, soprattutto, <strong>server dedicati</strong>: ogni tanto propongono delle offerte veramente da leccarsi i baffi, a patto che il vostro budget sia di almeno una cinquantina di euro al mese.</p>
<p>E’ tutto oro quello che luccica? Purtroppo no.<br>
Seflow ha fondamentalmente 2 problemi, che ho riscontrato di persona e che trovano conferma nelle recensioni che si trovano su Internet: <strong>supporto tecnico</strong> e <strong>affidabilità</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda il primo punto, Seflow ha una storia di problemi di comunicazione non indifferente, con molti utenti che si lamentano delle <strong>risposte poco professionali, scocciate e a tratti maleducate</strong> date dal suo titolare in risposta ai ticket di supporto (qualora questi chiedessero aiuto su problemi non imputabili a Seflow stessa).<br>
Non che la “diplomazia copia-incolla” di Aruba sia particolarmente più utile, però…</p>
<p>Per quanto riguarda il secondo punto, invece, c’è da notare tristemente come l’azienda sia spesso vittima di attacchi <strong>DDos</strong> mirati. Non sappiamo il perchè di questo accanimento, e bisogna far notare come negli anni siano stati capaci di implementare soluzioni atte a mitigare enormemente questo problema. Inoltre, non si tratta certo di una colpa imputabile a Seflow stessa, tuttavia il risultato è che  ci sono almeno 1-2 giorni l’anno in cui un cliente seflow è costretto a subire downtime e packet loss.</p>
<p>Nel complesso, consiglio Seflow a chi sa già il fatto suo in materia di gestione dei server e non ha esigenze di uptime supercritiche: molto difficilmente troverete, in Italia, delle offerte ugualmente competitive.<br>
Tuttavia anche i novellini possono usare Seflow con serenità, soprattutto se disposti a spendere 50€ al mese aggiuntivi per una soluzione <em>managed</em>, ossia gestita da Seflow stessa. In questo caso troverete in essa un supporto davvero professionale ed efficente.</p>
<h2>Il re dell’hosting gratuito: Altervista</h2>
<p>Circa 15 anni fa scoppiava la moda dei siti web, e con essa il desiderio di tanti amatori di ritagliarsi la propria vetrina sul web, anche solo per parlare dei propri interessi e condividere le proprie passioni.<br>
I servizi che consentivano di fare ciò gratuitamente iniziarono a spuntare come funghi, ma di questi solo uno al giorno d’oggi sembra aver resistito all’inesorabile scorrere del tempo: Altervista.</p>
<p>Altervista vi consentirà di registrare un sito del tipo <strong>NomeScelto.altervista.org</strong>, e vi fornirà spazio web, supporto a <strong>php</strong>, database <strong>Mysql</strong> e banda gratuitamente.</p>
<p>Tutto perfetto per chi deve imparare, per chi vuole smanettare, per chi vuole fare qualche prova o è semplicemente incuriosito dal mondo dei siti internet.</p>
<p>Potrete anche monetizzare il vostro sito tramite banner pubblicitari, anche se… se avete un portale\blog capace di fare più di 1€ al mese, perchè non avete ancora scelto quel TopHost con nome a dominio incluso di cui vi abbiamo parlato a inizio articolo?</p>
<h2>Hosting WordPress</h2>
<p>E se aveste semplicemente bisogno di hostare un sito in WordPress? Tutte i piani precedenti consentono effettivamente di installare il CMS più famoso del mondo senza problemi, tuttavia se le vostre esigenze si fermano qua, potreste voler dare un’occhiata a delle soluzioni ad hoc ottimizzate per le vostre esigenze.</p>
<p><a href="https://www.serverplan.com/" target="_blank">Severplan<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è un’azienda italiana, con datacenter in Italia, che offre questo tipo di prodotto: un servizio di hosting caratterizzato dalla possibilità di installare (e tenere aggiornato!) WordPress automaticamente, nonchè (si suppone) un’ottimizzazione delle risorse hardware e della configurazione software di ciascuna macchina per fronteggiare nel migliore dei modi il carico imposto dal vostro CMS preferito.<br>
Inoltre, offre un servizio di <strong>trasferimento gratuito</strong> del proprio sito web – se già esistente (e in WP).</p>
<p>Il piano di base di ServerPlan costa 15€ \ anno, e viene consigliato dall’azienda stessa per blog con 50.000 visite mensili. Sicuramente un prezzo competitivo.</p>
<p>Se invece voleste spendere un po’ di più c’è <a href="https://it.siteground.com/" target="_blank">Siteground<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, multinazionale americana che ha recentemente aperto una server farm in Italia e assunto uno staff di supporto tecnico italiano.</p>
<p>Molto buone le performance, ma ciò che veramente distingue Siteground dalla competizione è il professionale <strong>supporto tecnico</strong>, che vi aiuterà anche nella configurazione di WordPress: una “cortesia” rara, dato che solitamente gli altri host si limitano a fornire supporto esclusivamente per problemi legati al server.</p>
<p>Interessanti i servizi accessori offerti, fra cui la migrazione gratuita del proprio sito, un certificato SSL, l’installazione e l’aggiornamento automatico di  WP, e l’integrazione con Cloudflare, ma <strong>altini i costi</strong>: l’offerta attualmente in corso parte infatti da 4€ \ mese per l’hosting di base di WordPress.<br>
Abbastanza improponibili invece i piani Cloud, che non reggono il confronto con quelli di Seflow di cui vi ho parlato poco fa.</p>
<p> </p>
<h2></h2>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/siti-web/migliori-hosting-italiani-il-tuo-sito-in-italia/">Migliori Hosting Italiani: il tuo sito in Italia</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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		<title>Siti in casa fai-da-te: WordPress, Wix &#038; simili</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/tecnologia/siti-web/siti-in-casa-fai-da-te-wordpress-wix-simili/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[simone.f]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Apr 2017 11:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti web]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel 2017, quasi ognuno di noi ha un buon motivo per desiderare un sito web. Quello che non tutti hanno è, però, è un budget considerevole per affidare questo incarico ad un professionista di comprovata abilità. Come fare allora? In questo articolo andremo a dare un’occhiata alle diverse possibilità a nostra disposizione, fino ad esaminare &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/siti-web/siti-in-casa-fai-da-te-wordpress-wix-simili/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Siti in casa fai-da-te: WordPress, Wix &#038; simili</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/siti-web/siti-in-casa-fai-da-te-wordpress-wix-simili/">Siti in casa fai-da-te: WordPress, Wix &#038; simili</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2017, quasi ognuno di noi ha un buon motivo per desiderare un sito web. Quello che non tutti hanno è, però, è un budget considerevole per affidare questo incarico ad un professionista di comprovata abilità. Come fare allora?<br>
In questo articolo andremo a dare un’occhiata alle diverse possibilità a nostra disposizione, fino ad esaminare più nel dettaglio <strong>la soluzione che reputo migliore in assoluto: fare tutto “in casa” utilizzando WordPress</strong>.<br>
Perchè no, non è così difficile come si possa pensare.<span id="more-141"></span>Una cosa che probabilmente non vi ha mai detto nessuno, è che molti dei siti da 2000-3000€ che vengono venduti da rinomate Web Agency altro non sono che <em>installazioni di WordPress su cui viene montato un tema premium da 50€, personalizzato poi nel giro di 1-2 giornate lavorative</em>.<br>
Potete verificarlo prendendo 3-4 siti a caso da un portfolio a caso, cercando il nome del tema nel codice sorgente, e confrontando il sito in questione con le demo del tema stesso… i risultati potrebbero essere impressionanti.</p>
<p>D’altronde, è comprensibile.<br>
Chi si rivolge a loro non ha idea di cosa sia un sito, e non si accorgerà mai di questo piccolo “trucco”, aprendo le porte a guadagni importanti davvero facili.<br>
<strong>Se siete disposti ad ottenere risultati uguali o leggermente peggiori a costi nettamente inferiori</strong>, continuate a leggere per vedere come fare.<br>
Ma prima, per completezza, esaminiamo tutte le possibilità a nostra disposizione.</p>
<h2>Affidare il sito ad un freelancer</h2>
<p>I più pigri possono comunque rivolgersi ad un <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/come-iniziare-una-carriera-da-freelancer-di-successo/">freelancer</a>, che fornirà loro un sito pronto “chiavi in mano”, utilizzando un mercato online tipo Upwork o Guru.<br>
Dovrete postare un annuncio di lavoro, solitamente in inglese, al quale <strong>persone da tutto il mondo potranno candidarsi</strong>.<br>
Riceverete offerte per ogni tipo di tasca, ivi incluse le candidature di programmatori (perlopiù indiani od esteuropei) a prezzi stracciati. Chiaramente le differenze nella qualità del lavoro finale rispecchieranno l’impegno economico, ma con poche centinaia di euro potete ottenere dei prodotti finiti di tutto rispetto, anche se non molto personalizzati.</p>
<p>Nel 99.9% dei casi, questi siti verranno realizzati sfruttando una tradizionale installazione di WordPress ed un tema premium a pagamento: esattamente la stessa soluzione di cui vi parleremo poco più sotto nel paragrafo dedicato al fai-da-te.</p>
<p>Alcuni siti che offrono servizi del genere sono <strong>Upwork</strong>, <strong>Guru</strong>, <strong>Freelancer.com</strong>.</p>

<table id="tablepress-3" class="tablepress tablepress-id-3 comparatore">
<thead>
<tr class="row-1">
	<th class="column-1">Vantaggi</th><th class="column-2">Fattore</th><th class="column-3">Svantaggi</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr class="row-2">
	<td class="column-1">Potreste trovare un buon lavoro a basso prezzo...</td><td class="column-2">Qualità</td><td class="column-3">... così come un pessimo lavoro ad alto prezzo</td>
</tr>
<tr class="row-3">
	<td class="column-1">A partire da pochissime centinaia d'euro</td><td class="column-2">Costi</td><td class="column-3">Fino a svariate migliaia</td>
</tr>
<tr class="row-4">
	<td class="column-1">Avrete un sito chiavi in mano.</td><td class="column-2">Semplicità</td><td class="column-3">N.D.</td>
</tr>
<tr class="row-5">
	<td class="column-1">Purchè il budget sia sufficiente, potete realizzare ogni cosa di cui avete bisogno</td><td class="column-2">Originalità</td><td class="column-3">Con budget inferiori a 1000€, non aspettatevi grandi personalizzazioni</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<!-- #tablepress-3 from cache -->
<h2>Utilizzare un “site-builder” online</h2>
<p>La “soluzione di mezzo”, un buon compromesso fra facilità d’uso, tempi e costi.<br>
Esistono molteplici “<strong>generatori di siti</strong>” dove, tramite una comoda interfaccia, potrete personalizzare le vostre pagine partendo da una serie di modelli preimpostati.<br>
Queste piattaforme offrono solitamente diversi pacchetti: da quello base (spesso gratuito) pensato per chi ha esigenze davvero minime, a quelli più avanzati, dove a fronte di un corrispettivo mensile avrete accesso ad una maggiore quantità di opzioni e possibilità.</p>
<p>Alcuni siti che offrono servizi del genere sono <strong>Wix</strong>, <strong>Aruba</strong>, <strong>1and1</strong>, <strong>Paginegialle</strong>.</p>

<table id="tablepress-2" class="tablepress tablepress-id-2 comparatore">
<thead>
<tr class="row-1">
	<th class="column-1">Vantaggi</th><th class="column-2">Fattore</th><th class="column-3">Svantaggi</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr class="row-2">
	<td class="column-1">I modelli preimpostati consentono di ottenere look professionali e gradevoli.</td><td class="column-2">Qualità</td><td class="column-3">Il vostro sito avrà un sapore di "già visto"</td>
</tr>
<tr class="row-3">
	<td class="column-1">Nessun ingente investimento iniziale; spesso vi è la possibilità di fare tutto gratuitamente.</td><td class="column-2">Costi</td><td class="column-3">Per un sito di successo avrete bisogno di piani a pagamento, più costosi sul lungo termine.</td>
</tr>
<tr class="row-4">
	<td class="column-1">Non dovrete scrivere una riga di codice, e sarete a vostro agio anche se l'informatica non è propriamente il vostro forte.</td><td class="column-2">Semplicità</td><td class="column-3">Si tratta pur sempre di un lavoro che dovrete svolgere voi, e non di una soluzione "chiavi in mano".</td>
</tr>
<tr class="row-5">
	<td class="column-1">Potrete personalizzare testi e immagini, e qualche elemento di interfaccia.</td><td class="column-2">Originalità</td><td class="column-3">Personalizzazione scarsa e vincolata ai modelli pre-impostati disponibili. Se avete delle idee particolari e originali, potreste dovervi rinunciare</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<!-- #tablepress-2 from cache -->
<h2>WordPress fai-da-te: fare un sito non è così pauroso!</h2>
<p>Nei primi anni 2000 fare un sito decente richiedeva una certa competenza. Nel 2017, <em>ci sono molte risorse (spesso gratuite) che rendono questo lavoro di una semplicità disarmante rispetto al passato</em>.<br>
Chiaramente per raggiungere l’eccellenza o per ottenere funzionalità particolarmente avanzate sono richiesti anni e anni di studio ed esperienza, ma <strong>i classici siti vetrina, biglietti da visita, blog personali… sono davvero alla portata di tutti!</strong></p>
<p>Iniziamo con la nostra (ormai consueta) tabella riepilogativa:</p>

<table id="tablepress-4" class="tablepress tablepress-id-4 comparatore">
<thead>
<tr class="row-1">
	<th class="column-1">Vantaggi</th><th class="column-2">Fattore</th><th class="column-3">Svantaggi</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr class="row-2">
	<td class="column-1">Con il giusto impegno, potete ottenere risultati strabilianti...</td><td class="column-2">Qualità</td><td class="column-3">... ma fino a quando non avrete imparato, la differenza con un professionista sarà tangibile</td>
</tr>
<tr class="row-3">
	<td class="column-1">Solo il vostro tempo</td><td class="column-2">Costi</td><td class="column-3">N.D.</td>
</tr>
<tr class="row-4">
	<td class="column-1">Modelli preimpostati (opzionali) da seguire per ottenere subito e facilmente dei risultati di alto livello.</td><td class="column-2">Semplicità</td><td class="column-3">Prima o poi, arriverà il momento di scrivere o quantomeno modificare linee di codice. Preparatevi a mettervi in gioco e "sporcarvi le mani".</td>
</tr>
<tr class="row-5">
	<td class="column-1">Non vi è (quasi) limite alla fantasia, e mano a mano che prenderete dimestichezza con il software, vi si sbloccheranno infinite possibilità.</td><td class="column-2">Originalità</td><td class="column-3">Le vostre idee, almeno all'inizio, saranno limitate dalle vostre competenze in materia</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<!-- #tablepress-4 from cache -->
<p>Proprio quest’ultimo punto relativo all’originalità è quello forse più interessante. <strong>Il tempo che passerete dietro al sito sarà non solo lavoro o piacere</strong> (a seconda dei motivi che vi spingono a curare la vostra presenza sul web), <strong>ma anche e soprattutto studio</strong>.<br>
Studio che potrà esservi utile in infinite occasioni in futuro, professionali e non; <strong>studio che vi aprirà sempre più possibilità</strong> di realizzare esattamente ciò che volete voi come lo volete voi.</p>
<p>Lo stesso non lo potrete dire per il tempo speso ad imparare l’interfaccia di Wix o a cercare il freelancer col miglior rapporto qualità prezzo.</p>
<p>Se siete convinti di questa scelta, iniziamo ad entrare nel vivo.</p>
<h3>Spazio web, dominio, installazione</h3>
<p>Il primo passo sarà quello di acquistare uno spazio web economico, o prenderne uno gratuito. Potete usare un servizio a pagamento come quello di <a href="https://www.tophost.it/" target="_blank">TopHost<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> (pacchetto TopWeb al momento costa 10€ \ anno), che vi consentirà di registrare anche il vostro dominio tipo www.example.com, o uno gratuito, come Altervista.</p>
<p>E’ necessario che lo spazio web supporti il <strong>PHP</strong> (linguaggio di programmazione di WordPress) ed offra un database <strong>MySql</strong>.<br>
Dopodichè, andando su <a href="https://wordpress.org/" target="_blank">wordpress.org<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, potrete scaricare l’ultima versione (anche in Italiano) del software, ed installarlo seguendo le istruzioni.</p>
<h3>Tema free o a pagamento?</h3>
<p>Se non siete degli esperti, il consiglio è quello di utilizzare un tema già pronto, piuttosto che partire da zero. Non solo per questioni di tempo, ma anche perchè <strong>così facendo eviterete di commettere errori grossolani avendo una base collaudata come fondamenta</strong>.</p>
<p>Esistono molti temi gratuiti validi che potete utilizzare.<br>
Con un piccolo investimento (15-60€) però, vi si spalancheranno le porte del mondo dei <strong>temi per wordpress premium</strong>.<br>
Questi offrono un rapporto prezzo \ risultati davvero favorevole, e dando un’occhiata alle loro demo potrete rendervi conto delle molteplici possibilità che vi offrono senza dover scrivere una sola linea di codice.</p>
<p>Vi sono temi specifici per chi vuole un sito “corporate” ultraprofessionale, per chi vuole un biglietto da visita online, un blog personale, un magazine, etc…<br>
<em>Sceglietene uno affine al vostro progetto, per avere non solo un look&amp;feel gradevole, ma anche una struttura delle informazioni coerente con le convenzioni non scritte del vostro settore.<br>
</em>In altre parole, per consentire ai vostri utenti di sentirsi a casa e trovare subito ciò di cui hanno bisogno.</p>
<p>Suggerimenti: <a href="https://it.wordpress.org/themes/" target="_blank">Temi WordPress Gratuiti<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, <a href="https://themeforest.net/category/wordpress?utf8=%E2%9C%93&amp;referrer=search&amp;view=grid&amp;sort=sales" target="_blank">ThemeForest<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>
<h3>Houston abbiamo un problema!</h3>
<p>C’è solo una cosa più importante del saper fare cose: ossia saper chiedere aiuto quando non si sanno fare cose.<br>
Nella vostra carriera di webmaster in erba capiterà spesso di imbattervi in problemi e grattacapi di ogni sorta.<br>
In questi casi, non disperate.<br>
Per prima cosa, imparate a cercare aiuto su Google e sulle pagine di documentazione del software \ tema \ plugin problematico.</p>
<p>Dopo, e solo dopo aver tentato di risolvere il problema da voi, provate a chiedere aiuto nelle community dedicate.<br>
Uno dei vantaggi di WordPress è infatti la sua larga diffusione, che si traduce in <strong>ampie community in grado di aiutare i novellini</strong>.</p>
<p>Attenzione: gli altri utenti non stanno lì per farvi trovare la pappa pronta… usate una community per ricevere consigli su un problema specifico, <em>non pensate di poterne abusare per far fare a qualcun altro il lavoro vostro</em>.</p>
<p>Suggerimenti: <a href="https://stackoverflow.com/" target="_blank">Stack Overflow<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, <a href="https://codex.wordpress.org/" target="_blank">Documentazione WordPress<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/siti-web/siti-in-casa-fai-da-te-wordpress-wix-simili/">Siti in casa fai-da-te: WordPress, Wix &#038; simili</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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