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	<title>Browser Archivi - Guida alla Scelta</title>
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	<description>Sindrome da &#34;Blocco dell&#039;Indeciso&#34;? Curati con noi!</description>
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		<title>Recensione Microsoft Edge: il Browser &#8220;ufficiale&#8221; di Windows</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Oct 2019 21:53:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
		<category><![CDATA[browser]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Microsoft Edge è il browser preinstallato sulle macchine con sistema operativo Windows. Questo gli ha permesso di godere di una posizione abbastanza privilegiata, anche se tale aspetto ha forse contribuito a renderlo meno competitivo rispetto alla concorrenza. Ottimo prodotto in termini di sicurezza, presenta gravi falle in termini di velocità e tutela della privacy. Come vedremo in &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/recensione-microsoft-edge-il-browser-ufficiale-di-windows/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Recensione Microsoft Edge: il Browser &#8220;ufficiale&#8221; di Windows</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/recensione-microsoft-edge-il-browser-ufficiale-di-windows/">Recensione Microsoft Edge: il Browser &#8220;ufficiale&#8221; di Windows</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.microsoft.com/it-it/windows/microsoft-edge" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Microsoft Edge<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è il browser <strong>preinstallato sulle macchine con sistema operativo Windows. </strong>Questo gli ha permesso di godere di una posizione abbastanza privilegiata, anche se tale aspetto ha forse contribuito a renderlo <strong>meno competitivo</strong> rispetto alla concorrenza. Ottimo prodotto in termini di sicurezza, presenta gravi falle in termini di velocità e tutela della privacy.</p>
<p>Come vedremo in seguito, infatti, Edge sembra avere tutto il necessario per essere un buon browser, ma solo in potenza. Infatti, come spesso accade in casa Microsoft, il lassismo di chi lavora dietro ai prodotti preinstallati nei sistemi Windows raggiunge livelli di pochezza gravi e preoccupanti. Per quanto riguarda Edge, ad esempio, a un uso della RAM pressoché nullo accomuna <strong>una velocità di lancio e apertura schede imbarazzante</strong>; se da un lato presenta opzioni interessanti come l’annotatore grafico e lo strumento di lettura ad alta voce, dall’altro il numero di estensioni che è possibile scaricare è pressoché nullo. Ottimo quanto a sicurezza, pecca come molti prodotti Microsoft sulla policy di<strong> tutela dei dati personali.</strong></p>
<p>Insomma, Edge è a tutti gli effetti un browser che potremmo definire <strong>Dottor Jekyll &amp; Mr. Hyde</strong>: lodevole sotto certi punti di vista, disastroso per altri.</p>
<p><span id="more-3976"></span></p>
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<p class="ez-toc-title" style="cursor:inherit">Sommario</p>
<label for="ez-toc-cssicon-toggle-item-68d26428c5a2b" class="ez-toc-cssicon-toggle-label"><span class=""><span class="eztoc-hide" style="display:none;">Toggle</span><span class="ez-toc-icon-toggle-span"><svg style="fill: #2b2b2b;color:#2b2b2b" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" class="list-377408" width="20px" height="20px" viewbox="0 0 24 24" fill="none"><path d="M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z" fill="currentColor"></path></svg><svg style="fill: #2b2b2b;color:#2b2b2b" class="arrow-unsorted-368013" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="10px" height="10px" viewbox="0 0 24 24" version="1.2" baseprofile="tiny"><path d="M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z"></path></svg></span></span></label><input type="checkbox" id="ez-toc-cssicon-toggle-item-68d26428c5a2b" aria-label="Toggle"><nav><ul class="ez-toc-list ez-toc-list-level-1 "><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-1" href="#Cenni_storici_e_primi_sguardi">Cenni storici e primi sguardi</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-2" href="#Caratteristiche_aggiuntive_features">Caratteristiche aggiuntive (features)</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-3" href="#Semplicita_di_utilizzo">Semplicità di utilizzo</a><ul class="ez-toc-list-level-3"><li class="ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-4" href="#Versione_desktop">Versione desktop</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-5" href="#Versione_mobile">Versione mobile</a></li></ul></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-6" href="#Prestazioni">Prestazioni</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-7" href="#Privacy_e_sicurezza">Privacy e sicurezza</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-8" href="#Domande_frequenti_su_Microsoft_Edge">Domande frequenti su Microsoft Edge</a><ul class="ez-toc-list-level-3"><li class="ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-9" href="#Cose_Microsoft_Edge">Cos’è Microsoft Edge?</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-10" href="#Come_disinstallare_Microsoft_Edge">Come disinstallare Microsoft Edge</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-11" href="#Come_resettare_Microsoft_Edge">Come resettare Microsoft Edge</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-12" href="#Come_aggiornare_Microsoft_Edge">Come aggiornare Microsoft Edge</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-13" href="#Come_cambiare_lhomepage_su_Edge">Come cambiare l’homepage su Edge</a></li></ul></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-14" href="#Conclusioni_giudizio_finale">Conclusioni &amp; giudizio finale</a></li></ul></nav></div>

<hr>
<h2>Cenni storici e primi sguardi</h2>
<p>Edge è stato <strong>immesso sul mercato nel 2015</strong> come sostituto di Internet Explorer in qualità di browser che gli utenti Microsoft possono trovare “di serie” sui nuovi PC. La versione attuale opera con motore EdgeHTML, sebbene già da qualche mese è possibile scaricare una <strong>versione alternativa basata su Chromium</strong> che secondo alcune voci dovrebbe rimpiazzare definitivamente quella attuale. Questa guida è stilata tenendo in considerazione la versione attuale del browser, ma cercheremo di gettare uno sguardo comparativo alla <em>Chromium based</em> quando necessario.</p>
<p>Per il desktop Edge è <strong>compatibile solo con Windows 10</strong> ma pare che la versione definitiva basata su Chromium prevederà il supporto anche per vecchie versioni di Windows (almeno 7 e Vista) nonché per macOS. Ne esiste anche una<strong> versione mobile</strong>, disponibile sia per i dispositivi con <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.microsoft.emmx&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SO Android 4.4<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, <a href="https://apps.apple.com/it/app/microsoft-edge/id1288723196" target="_blank" rel="noopener noreferrer">iOS 12.3<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> e successivi.</p>
<h2>Caratteristiche aggiuntive (features)</h2>
<p>È certamente il <strong>punto più critico di questo prodotto</strong>, talmente critico che si fa anche un po’ di fatica a trovare argomenti per parlarne. Anche se esiste un data base di estensioni da scaricare, questo è praticamente inesistente comparato a quello di browser concorrenti come Chrome e Mozilla. A meno che tu non abbia bisogno di <strong>estensioni davvero basilari come l’adblocker</strong>, dovrai metterti l’anima in pace e rassegnarti a non trovare quella che cerchi.</p>
<p>Preinstallata nel browser troverai la funzione che ti permette di <strong>scrivere o disegnare direttamente sullo schermo mentre navighi</strong> in un sito. È sicuramente utile a guadagnare tempo ed evitare di ricorrere al solito screenshot, e soprattutto dà un tocco di classe e personalizzazione ai tuoi appunti.</p>
<p><img decoding="async" fetchpriority="high" class="aligncenter wp-image-3977 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-1.png" alt="" width="1366" height="557" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-1.png 1366w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-1-300x122.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-1-768x313.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-1-1024x418.png 1024w" sizes="(max-width: 1366px) 100vw, 1366px"></p>
<p>È anche presente l’<strong>opzione <em>reading list</em></strong> che ti permette di salvare le tue pagine preferite per tornare a leggerle quando sei offline. Ma la caratteristica della versione desktop che si fa apprezzare di più è lo <strong>strumento di lettura ad alta voce</strong>, che si appoggia allo <em>speech engine</em> di Microsoft per tradurre il contenuto di una pagina web dalla forma scritta a quella orale. <strong>Funziona abbastanza bene</strong> per le pagine in inglese e discretamente con quelle scritte in italiano. Non è uno strumento perfetto, ma fa il suo lavoro se è questo quel che cerchi.</p>
<p>E per quanto riguarda la versione mobile?<br>
Su Android e iOS, Edge dispone della <strong>funzione “newsguard”</strong> che analizza i siti in base all’accuratezza e all’affidabilità delle informazioni che forniscono. In altre parole, ti dice sin da subito quanto puoi fidarti di quello che leggerai – poniamo – su Corriere.it a differenza di quello che potresti trovare sul <em>corrieredelcorsaro</em>.</p>
<p>Presente anche un <strong>traduttore</strong>, che una volta acceso è in grado di <strong>tradurre da più di 60 lingue comprese lo spagnolo, il tedesco, il francese e l’inglese</strong>.<br>
Va detto che quest’opzione è disponibile anche per la versione desktop ma va scaricata a parte dallo store delle estensioni di Edge. Il traduttore non lavora male, ma bisogna precisare che<strong> non regge il confronto con Google Translate</strong> in quanto a quantità né qualità dei risultati.</p>
<p>Su smartphone è possibile <strong>navigare anche in modalità desktop</strong>, ma questa più che una feature di Edge è propria della maggior parte degli smartphone.</p>
<p>Lo strumento di <strong>lettura ad alta voce</strong> di cui parlavamo riguardo la versione desktop funziona anche in quella mobile, e questo è davvero bello e importante se si considera la quantità di utilizzatori di smartphone e tablet che hanno problemi di vista o lettura.</p>
<p>Sincronizzando telefono e PC è possibile <strong>“inviare” le schede aperte da un dispositivo all’altro</strong> e condividere impostazioni, segnalibri e tanto altro. Ciò posto, <strong>smanettare fra le impostazioni è davvero complicato</strong>, soprattutto se prendiamo a paragone gli altri browser, anche perché per l’autenticazione Edge richiede l’immissione del proprio numero di cellulare anziché il semplice login con e-mail e password.</p>
<p>Dalle impostazioni è possibile attivare l’opzione <strong><em>video floating</em></strong>, che ti permette di continuare la riproduzione di un video anche dopo aver aperto un’altra scheda. Non è un’opzione molto comune negli altri browser, quindi rende Edge un’ottima risorsa per guardare video senza rimanere bloccato nella scheda di provenienza e potendoti concentrare a fare altro.</p>
<p>Quanto a personalizzazione, non c’è molto da dire. Edge permette di passare dalla modalità notturna a quella diurna, e poco altro. Impostando la tua regione di provenienza e lingua di lettura, il <em>newsreader</em> della home page si aggiornerà automaticamente in base alle tue preferenze.</p>
<h2>Semplicità di utilizzo</h2>
<p>Proprio il fatto di essere un browser ridotto all’osso rende Edge un prodotto dall’<strong>interfaccia pulita e facile da navigare</strong> sia su desktop e su dispositivi mobili.</p>
<h3>Versione desktop</h3>
<p>Nella versione desktop è tendenzialmente <strong>simile agli altri browser maggiori</strong>. Le schede, i pulsanti di navigazione, la barra degli indirizzi e i segnalibri sono nella parte alta dello schermo; cliccando la freccia rivolta verso il basso e posta di fianco alle schede puoi espandere la barra e guardare un’anteprima di ogni tab fra quelle aperte potendo quindi navigare più facilmente fra di esse.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3978 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-2.png" alt="" width="1358" height="689" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-2.png 1358w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-2-300x152.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-2-768x390.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-2-1024x520.png 1024w" sizes="(max-width: 1358px) 100vw, 1358px"></p>
<p><strong>Le impostazioni si trovano in alto a destra</strong>, ma passando a un’altra applicazione il menù viene automaticamente chiuso e questo può essere fastidioso.</p>
<p>Una volta aperte un certo numero di schede, anziché minimizzarle all’infinito come fanno altri browser, Edge ti permette di scorrerle orizzontalmente (più o meno come fa Firefox). È possibile bloccare le schede, così da non vedersele sparire quando ne apri troppe.</p>
<h3>Versione mobile</h3>
<p>Anche nella versione mobile di Edge l’utente potrà contare su un’interfaccia semplice e pulita. La barra di indirizzo e i segnalibri si trovano nella parte alta dello schermo, dove è presente anche il <strong>caratteristico scudo che ti informa sull’attendibilità di un certo tipo di news</strong> in base alla colorazione vedere, grigia o rossa.</p>
<p>I pulsanti di navigazione standard e il menù delle schede sono posizionati in fondo allo schermo, e tenendo premuto il pulsante “indietro” è possibile consultare la cronologia. È anche presente un pulsante che <strong>invia immediatamente al pc le tab aperte su smartphone</strong>. Il menù delle impostazioni è in basso a sinistra, e qui è possibile accedere alla funzione di lettura ad alta voce.</p>
<h2>Prestazioni</h2>
<p>Se la semplicità di utilizzo è uno dei punti forti di questo browser, al <strong>punto debole</strong> delle caratteristiche va aggiunto quello delle prestazioni. <strong>Edge sa essere tragicamente lento</strong>, spesso più del 60% rispetto a competitor come <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/google-chrome-recensione-2017/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Chrome</a>, Firefox e Opera. <strong>Meglio la versione mobile</strong>, che invece pareggia i risultati dei concorrenti. La versione <strong>Chromium beta è decisamente più veloce</strong>, ma potrà essere giudicata in maniera accettabile solo dopo che sarà rilasciata al grande pubblico.</p>
<p>Più che accettabile è invece l’utilizzo della RAM, ben il 25% in meno rispetto a Chrome e <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/opera-recensione-2018/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Opera</a>, ma più di Firefox quando si lavora con grossi carichi di dati</p>
<h2>Privacy e sicurezza</h2>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-3979 size-medium" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-3-257x300.png" alt="" width="257" height="300" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-3-257x300.png 257w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-3.png 562w" sizes="(max-width: 257px) 100vw, 257px"></p>
<p>Privacy e sicurezza sono, rispettivamente, <strong>croce e delizia di questo browser</strong>.</p>
<p>Di default, infatti, <strong>Edge raccoglie molte informazioni di navigazione</strong>; una raccolta che è possibile minimizzare ma non annullare smanettando fra le impostazioni di Windows. È anche possibile <strong>navigare in maniera anonima</strong>, ma bisogna rinunciare praticamente a tutte le già poche estensioni disponibili per questo browser.</p>
<p>Va meglio il settore <strong>sicurezza</strong>, con <strong>buone risposte rispetto all’accesso in siti malevoli, tentativi di phishing e malware</strong>. Come per gli altri browser, tuttavia, l’avvertimento relativo a un sito malevolo può sfuggire dato che si manifesta con un semplice punto esclamativo privo di qualsiasi didascalia.</p>
<p>Gli <strong>aggiornamenti</strong> arrivano indicativamente <strong>su base mensile</strong>, quindi con cadenza inferiore rispetto a Chrome e Firefox. Una volta che si sarà passati alla versione <a href="https://www.microsoftedgeinsider.com/it-it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Chromium based</em><img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> ciò dovrà necessariamente cambiare, perché Chromium stesso è aggiornato almeno ogni due-tre settimane. Se Edge non dovesse tenere il ritmo, ciò costituirebbe un aumento del rischio di vulnerabilità non indifferente per gli utenti che lo scelgono.</p>
<h2>Domande frequenti su Microsoft Edge</h2>
<p>Prima di concludere, proponiamo una breve guida all’uso di questo browser così presente sui nostri PC ma poco noto, rispondendo alle domande che con maggiore probabilità potrebbe porsi un utente (FAQ).</p>
<h3>Cos’è Microsoft Edge?</h3>
<p>Edge è un browser che ti permette di navigare in interner ed è l’unico che troverai preinstallato su un computer che ha un sistema operativo Windows.</p>
<h3>Come disinstallare Microsoft Edge</h3>
<p>Disisntallare Edge potrebbe portare a conseguenze poco piacevoli in termini di stabilità, e non sempre è possibile farlo soprattutto nelle ultime versioni di Windows 10. Tuttavia, è possibile disabilitarlo con pochi semplici passaggi. Da<strong> esplora risorse</strong>, apri la cartella <strong>C:\Windows\SystemApps</strong>; qui troverai diverse cartelle, fra cui quella denominata <strong>Microsoft.MicrosoftEdge_8wekyb3d8bbwe</strong>. Rinominala con un nome a tua scelta; a quel punto Edge non sarà disinstallato ma risulterà disabilitato.</p>
<h3>Come resettare Microsoft Edge</h3>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-3983 alignright" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-4-300x263.png" alt="" width="300" height="263" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-4-300x263.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-4-768x674.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/10/microsoft-edge-recensione-4.png 791w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px"></p>
<p>Per resettare Edge, apri le impostazioni di Windows (pulsante <strong>Windows+I</strong>), clicca su <strong>App</strong> e scorri finché non vedi l’icona di Microsoft Edge. Clicca sull’icona, poi <strong>Opzioni Avanzate</strong> e poi scorri fino ai pulsanti <strong>Reimposta</strong> o <strong>Ripristina</strong>, scegliendo l’opzione che fa al caso tuo.</p>
<h3>Come aggiornare Microsoft Edge</h3>
<p>Edge <strong>si aggiorna automaticamente</strong> tramite Windows Update, ovvero circa una volta al mese. Se hai disabilitato gli aggiornamenti automatici di Windows, per riattivarli vai su <strong>Impostazioni &gt; Aggiornamento e Sicurezza &gt; Windows Update</strong> e clicca l’apposito pulsante per verificare se sono disponibili nuovi aggiornamenti.</p>
<h3>Come cambiare l’homepage su Edge</h3>
<p>Per cambiare la homepage, clicca su i<strong> tre pallini</strong> in alto a destra del browser, poi <strong>Impostazioni &gt; Generale &gt; Apri Microsoft Edge con</strong>, e qui inserisci l’url della pagina web che vuoi visualizzare come homepage.</p>
<h2>Conclusioni &amp; giudizio finale</h2>
<p>Giunti alla fine di questa breve recensione, possiamo esprimere un giudizio finale e complessivo su questo browser, che in linea di massima rispecchia le impressioni già esposte a inizio articolo.</p>
<p>Riassumendo, potremmo dare a Edge un voto di <strong>risicata sufficienza</strong>, che potrebbe essere superiore se non fosse per l’apparente disinteresse di chi realizza questo prodotto a renderlo davvero competitivo. La sicurezza è buona, la personalizzazione accettabile, mentre nutriamo qualche riserva sull’aspetto della privacy. Non consuma molte risorse di sistema, ma nella sua versione desktop è uno dei più lenti.</p>
<p>La versione mobile invece si fa abbastanza apprezzare soprattutto in termini di velocità e di notifiche quando si sta per raggiungere un sito malevolo. Molto promettente sembra essere anche la versione beta realizzata su Chromium, ma un giudizio davvero completo potrà essere emesso solo dopo il superamento della fase beta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/recensione-microsoft-edge-il-browser-ufficiale-di-windows/">Recensione Microsoft Edge: il Browser &#8220;ufficiale&#8221; di Windows</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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		<title>Internet Explorer: recensione 2017</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/internet-explorer-recensione-2017/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[simone.f]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jun 2018 00:05:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si parla di classificare browser, nessuna graduatoria che si rispetti più essere definita tale senza Internet Explorer, il quale in quanto a longevità è il più anziano di tutti. Un tempo era anche il più popolare, ma non essendo riuscito a tenere il passo dei rampanti Mozilla e Chrome ha dovuto cedere la vetta &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/internet-explorer-recensione-2017/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Internet Explorer: recensione 2017</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si parla di classificare browser, nessuna graduatoria che si rispetti più essere definita tale senza Internet Explorer, il quale <strong>in quanto a longevità è il più anziano di tutti</strong>.</p>
<p>Un tempo era anche il più popolare, ma non essendo riuscito a tenere il passo dei rampanti Mozilla e Chrome ha dovuto cedere la vetta più alta del podio ai browser di Firefox e Google, finendo addirittura in quinta posizione dietro a Opera e Safari.<span id="more-1106"></span></p>
<p>In questa discesa non è stato certo aiutato dalla sua <strong>passata popolarità</strong>: è stata proprio questa la ragione che lo ha <strong>esposto a numerosi attacchi di virus e malware</strong>, facendo sì che gli utenti guardassero naturalmente ad altre alternative. <strong>Recentemente</strong> Internet Explorer è riuscito a <strong>migliorare molto in quanto a sicurezza</strong>, ma il terreno perduto e la nomea acquisita non gli hanno permesso di riaccaparrarsi utenza attiva.</p>
<p>Pur disponendo di una <strong>buona dose di caratteristiche standard</strong>, è inutile negare che l’esperienza di navigazione con Internet Explorer è radicalmente peggiorata dalle sue <strong>scarse performance nella sfera della velocità</strong>. I dati sono impietosi: IE impiega in media quasi 5 secondi per lo startup iniziale, più di due e mezzo per un <em>refresh</em> e circa dieci per aprire un nuovo sito da link. Questi dati lo rendono il peggiore, o almeno <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/miglior-browser-2017-i-migliori-browser-per-ogni-esigenza/">il più lento, fra tutti i browser analizzati nella nostra indagine</a>.</p>
<p>Non è certo il più veloce dei browser, quindi, ma non manca di <strong>caratteristiche importanti come i segnalibri e la navigazione per schede</strong>. Quando apriamo una nuova finestra, possiamo visualizzare sotto forma di icona l’<strong>elenco dei siti più visitati</strong>, caratteristica che si è rivelata più utile di quanto ci aspettassimo soprattutto nella navigazione <em>touch</em>. In Internet Explorer possiamo inoltre contare su un<strong> buon numero di estensioni</strong> per un’esperienza di navigazione fortemente personalizzabile. È molto interessate che questi <em>add-on</em> siano suddivisi per categorie, di cui ne contiamo almeno quattro: <strong>feed, barre degli strumenti, strumenti di ricerca </strong>e<strong> acceleratori</strong>. La maggior parte di queste estensioni è gratuita, mentre per alcune è previsto un prezzo di acquisto</p>
<p>Come dicevamo sopra, uno dei maggiori sforzi effettuati da IE negli ultimi anni ha riguardato i miglioramenti sul tema sicurezza. Già da qualche anno <strong>è disponibile il <em>parental control</em></strong>, che può lavorare in contemporanea al cosiddetto <strong>Filtro SmartScreen</strong>, una specie di antivirus incorporato nel browser che opera in ogni momento della navigazione. Quando lo SmartScreen intercetta qualcosa di sospetto ti avverte immediatamente, aprendo una nuova scheda che ti avvisa del pericolo imminente o <strong>bloccando direttamente il sito malevolo</strong> nel quale stai tentando di accedere.</p>
<p>Bene quindi sul piano sicurezza, ma Internet Explorer non sembra essere migliorato di molto rispetto alle tanto biasimate versioni precedenti per quel che concerne la velocità. Nonostante la fama negativa di cui gode, IE <strong>non sarebbe</strong>, in linea teorica, <strong>un browser da buttar via</strong>, ma le evidenti lacune in materia di avvio e velocità di navigazione lo relegano ad una posizione ben distante da quelle più ambite nella nostra classifica. Per questo gli diamo come<strong> voto un 8,5.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/internet-explorer-recensione-2017/">Internet Explorer: recensione 2017</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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		<title>Safari: recensione 2018</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jun 2018 00:01:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
		<category><![CDATA[browser]]></category>
		<category><![CDATA[recensione 2017]]></category>
		<category><![CDATA[safari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Continuiamo con questo articolo le nostre recensioni dei migliori browser per navigare in internet del 2018. Nei mesi passati abbiamo già parlato in generale di quali possano essere i migliori browser in base alle esigenze di navigazione del singolo utente, dando poi una descrizione dettagliata dei tre maggiormente in voga negli ultimi anni, ovvero Chrome, &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/safari-recensione-2018/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Safari: recensione 2018</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Continuiamo con questo articolo le nostre<strong> recensioni dei migliori browser per navigare in internet del 2018</strong>. Nei mesi passati abbiamo già parlato in generale di quali possano essere <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/miglior-browser-2017-i-migliori-browser-per-ogni-esigenza/">i migliori browser</a> in base alle esigenze di navigazione del singolo utente, dando poi una descrizione dettagliata dei tre maggiormente in voga negli ultimi anni, ovvero Chrome, Mozilla e Opera.<span id="more-521"></span></p>
<p>Incrociando i dati, abbiamo evinto che <strong>il migliore al momento sembra essere <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/mozilla-firefox-recensione-2017/">Mozilla</a></strong>, con un punteggio di <strong>9,7+</strong> complessivo per quel che riguarda velocità compatibilità, caratteristiche, sicurezza e assistenza. Segue a stretto giro (e con lo <strong>stesso punteggio</strong> ma senza quel “+”) <strong><a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/google-chrome-recensione-2017/">Chrome</a></strong>, mentre si piazza in sul gradino più basso del podio <strong>Opera</strong> con un voto medio di <strong>9,3</strong>.</p>
<p>In questo ultimo articolo della serie parleremo di un’alternativa che il navigante utilizzatore di MacOS ha a disposizione se non vuole affidarsi alle regine della classe. Nella fattispecie, parleremo di Safari.</p>
<h1> Safari</h1>
<p>Noto per la sua interfaccia intuitiva, Safari è conosciuto ai più per essere prima di tutto il <strong>browser</strong> agile e leggero che troviamo montato “di serie” sui prodotti <strong>Apple</strong>.</p>
<p>Si posiziona appena sotto il podio dei browser più utilizzati, ma questo dipende dal fatto che si è trattato di un’applicazione esclusiva per Mac fino al 2007. Tuttavia, i maggiori problemi di questo distacco non vanno ascritti solamente al ritardo che il browser ha accumulato negli anni passati nell’essere distribuito su scala mondiale, ma anche al fatto che a Safari sembrano <strong>mancare</strong> molte di quelle <strong>caratteristiche di personalizzazione</strong> che invece sono proprie di Mozilla, Chrome e Opera.</p>
<p>Ogni internet browser può vantare un certo numero di <strong>opzioni dedicate a migliorarne l’usabilità</strong>, e Safari non fa differenza. Fra le poche che qui riportiamo, citeremo sicuramente la<strong> <em>Reading List</em></strong>. Si tratta della possibilità di salvare in maniera facile e veloce i link dei nostri siti preferiti per essere consultati in un secondo momento. Possiamo inoltre raccogliere questi siti in un’unica lista, e avere delle <strong>anteprime prima ancora di aprirli</strong>.</p>
<p>È un concetto, se vogliamo, molto simile a quello dei feed RSS, che risulta essere molto più comodo di quel che si crede quando si vuole attingere ad una notizia in maniera istantanea o se non ricordiamo il nome di un sito. Un’altra delle caratteristiche di Safari che sicuramente si fanno apprezzare è quella del <strong>Reader</strong>, il cui pulsante è posto sulla parte desta della barra di ricerca e che ci permette di <strong>eliminare tutte le pubblicità</strong> presenti in una pagina per concentrarci sulla sola parte scritta.</p>
<p>Una pecca è sicuramente quella dell’<strong>assenza dei pulsanti di <em>zoom</em></strong><em> in</em> e <em>out</em>, una <em>feature</em> che non è di certo fra le più utilizzate ma che può tornare comoda all’occorrenza, e che in Safari non è contemplata.</p>
<p>Safari è <strong>sorprendentemente veloce</strong>. Impiega meno di due secondi per avviarsi dopo il lancio e addirittura ancora meno tempo per navigare da una pagina all’altra dello stesso sito. In questo è sicuramente <strong>più veloce di Opera</strong> e, in alcuni casi, anche di Chrome.</p>
<p>In linea generale, potremmo dire che Safari offre tutti gli elementi di base che dovrebbe possedere un browser che si rispetti, compresa la possibilità di <strong>navigare per schede</strong>, il <strong>controllo di ortografia e grammatica</strong>, il <strong>gestore delle password</strong>. Come Opera, tutta via, ancora <strong>non dispone del <em>parental control</em></strong>, mancanza che gli fa perdere qualche punto nel settore sicurezza.</p>
<p>In quanto prodotto Apple, non sorprende che Safari disponga di un <strong>solido team di assistenza e informazioni</strong>. Nel settore dell’<strong>assistenza</strong>, è sicuramente <strong>uno dei migliori</strong> attualmente in commercio. Scaricandolo si potrà inoltre disporre di un’intera gamma di strumenti che proteggono la navigazione da attacchi malware, di phishing e della maggior parte dei virus noti.</p>
<p>Il livello di sicurezza è preimpostabile e modificabile in qualsiasi momento, e fra le varie opzioni di cui possiamo disporre c’è quella di poter eliminare la cronologia di ricerca.</p>
<p>Tirando le somme, ci sentiamo di dare a Safari un <strong>voto globale di 9</strong> che molto è influenzato dalla <em>leadership</em> incontrastata di questo browser nel campo dell’assistenza e da buone performance sulla velocità.</p>
<p>Tuttavia evidenti carenze di personalizzazione e l’assenza del <em>parental control</em> ne inficiano il giudizio complessivo, impedendogli di salire sul podio dei tre migliori browser del 2017.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/safari-recensione-2018/">Safari: recensione 2018</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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		<title>Torch browser: recensione 2018</title>
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		<dc:creator><![CDATA[simone.f]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jun 2018 23:58:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’analizzare i migliori browser del 2018 abbiamo voluto prendere in esame anche qualche outsider, per evitare di rimanere sempre bloccati con “i soliti noti” che tutti conosciamo. Ebbene, fra questi vi è Torch, un interessante progetto ricco di feature interessanti che vi invitiamo a scoprire con noi! Se esistesse una competizione per i browser con &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/torch-browser-recensione-2018/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Torch browser: recensione 2018</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’analizzare i <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/miglior-browser-2017-i-migliori-browser-per-ogni-esigenza/">migliori browser del 2018</a> abbiamo voluto prendere in esame anche qualche outsider, per evitare di rimanere sempre bloccati con “i soliti noti” che tutti conosciamo.<br>
Ebbene, fra questi vi è Torch, <strong>un interessante progetto ricco di feature interessanti</strong> che vi invitiamo a scoprire con noi!</p>
<p>Se esistesse una competizione per i <strong>browser con maggior stile</strong>, Torch ne sarebbe il vincitore incontrastato.<br>
Questo software (che, come Opera,<strong> si basa su Chromium)</strong> funziona egregiamente nella navigazione quotidiana, ma ha anche quel qualcosa in più che lo rende unico, come la <strong>sincronizzazione della <em>toolbar</em></strong>.<br>
Viene scaricato come <strong><em>freeware</em></strong>, e si staglia rispetto alla concorrenza per alcune <strong>caratteristiche peculiari</strong>, quali l’attenzione dedicata ai download generici o a quelli di tipo torrent.<span id="more-1105"></span></p>
<p>È installabile su qualsiasi versione di Windows.</p>
<p>L’interfaccia non è molto diversa da quella dei competitor se si escludono <strong>alcune icone speciali</strong> poste sulla destra della barra di navigazione, che descriviamo brevemente in seguito. La prima di queste ci permette di <strong>condividere</strong> direttamente un contenuto sui maggiori social network, mentre il pulsante relativo ai <strong>file multimediali</strong> dà vita alla geniale intuizione di poter ascoltare musica anche se si naviga su diverse finestre. Se durante la navigazione troviamo una canzone che ci piace, grazie al <strong>pulsante <em>media</em> </strong>potremmo scaricarla direttamente sul nostro Pc, ed ascoltarla quando ci fa più comodo.</p>
<p>Il servizio di<strong> gestione torrent</strong> non sembra essere fra le priorità della maggior parte dei browser, mentre è una delle punte di diamante di Torch: ne troviamo uno, pigiamo l’apposito tasto, ed <strong>il torrent viene inserito automaticamente nella sezione download</strong>. Infine, l’icona denominata <strong><em>Torch Music</em> </strong>ci dà la possibilità di sincronizzare in nostri download audio con smarpthone e tablet, così da avere a disposizione le nostre canzoni preferite anche fuori casa.</p>
<p>L’aspetto più negativo di Torch sta probabilmente nel fatto che<strong> non ne è attualmente contemplata una versione per <em>mobile</em></strong>, sebbene si conti una <em>Torch Music app</em> che permetta la sincronizzazione fra dispositivi fissi e mobili.</p>
<p>Rispetto alle passate versioni, Torch ha fatto <strong>balzi da gigante nel settore velocità</strong>. Il primo avvio avviene in media in 2 secondi e mezzo, ma il numero più impressionante lo abbiamo dagli aggiornamenti delle pagine. Il risultato medio è di 1,5 secondi, <strong>migliore quindi dei risultati ottenuti da Opera e addirittura da Chrome</strong>. Ancora più performante è la <strong>navigazione da sito a sito</strong>, che si attesta su valori medi di 2,8 secondi: la <strong>migliore di tutte</strong>.</p>
<p>Per riassumere, possiamo dire di essere stati piacevolmente impressionati da Torch, soprattutto per i pulsanti di gestione musica, torrent e condivisione. La velocità è un altro punto forte di questo bel browser, che <strong>meriterebbe sicuramente una posizione migliore</strong> non fosse per il fatto che <strong>latita</strong> laddove è richiesta una presenza certa, come ad esempio nel caso del <strong><em>password manager</em></strong>, dell’<strong>interazione vocale</strong> e dei <strong>controlli relativi all’utilizzo del mouse</strong>.</p>
<p><strong>Il voto finale è quindi pari a 8</strong>, sebbene Torch sembra avere tutte le carte in regola per scalare posizioni già a partire dalle prossime versioni.</p>
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		<title>Opera: recensione 2018</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Aug 2017 09:54:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
		<category><![CDATA[opera]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con una sua data di nascita riconducibile al 1995, Opera risulta essere il secondo browser più anziano fra quelli che oggi vengono maggiormente utilizzati. Nonostante la “veneranda età”, non si può certo dire che questo browser non sia riuscito a superare la prova del tempo, ed oggi risulta ancora uno dei più apprezzati e scaricati, &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/opera-recensione-2018/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Opera: recensione 2018</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con una sua data di nascita riconducibile al 1995, <a href="https://www.opera.com/it" target="_blank">Opera<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> risulta essere il secondo browser più anziano fra quelli che oggi vengono maggiormente utilizzati. Nonostante la “veneranda età”, non si può certo dire che questo browser non sia riuscito a superare la prova del tempo, ed oggi risulta ancora uno dei più apprezzati e scaricati, nonché performanti. Guidallascelta.it proverà a darne una descrizione accurata in questo articolo, nel quale continuiamo la nostra disamina sui migliori web browser attualmente in circolazione.<span id="more-515"></span></p>
<p>Chiariamo innanzitutto che Opera, a differenza di altri concorrenti come <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/mozilla-firefox-recensione-2017/">Mozilla</a> e <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/google-chrome-recensione-2017/">Chrome</a>, <strong>non dispone di una piattaforma totalmente indipendente</strong>, ma lavora tramite il codice <em>open source</em> di <strong>Google Chromium</strong>. Opera non è il browser più popolare presente in commercio, ma è <strong>compatibile con qualsiasi dispositivo e qualsiasi sistema operativo</strong>, a dimostrazione del fatto al netto del gap apparentemente incolmabile che lo divide dai due giganti di Google e Mozilla, il team che è dietro il suo sviluppo non ha mai mollato. Questo è subito evidente quando si utilizza il <strong>browser, ricco di opzioni particolari e dotato di un sistema di sicurezza di tutto rispetto</strong>. Non è un caso infatti se questo browser si piazza al primo posto dopo la coppia d’acciaio Chrome-Firefox, e nelle prossime righe proveremo a spiegare le motivazioni per cui raggiunge un dignitosissimo terzo posto.</p>
<p>Iniziamo come sempre a trattare la sezione relativa alla velocità, per procedere poi a valutare compatibilità, caratteristiche, sicurezza e assistenza. Concluderemo con la media voto generale, cercando di riassumere in cosa questo browser eccelle ed in quali settori necessiterebbe di migliorie.</p>
<h2>Velocità</h2>
<p>Come tutti i suoi concorrenti, <strong>Opera afferma di essere il più veloce del web</strong>. Questo non è vero, ma di certo questo browser sa difendersi bene. Ad Opera occorrono p<strong>oco più di due secondi per avviarsi la prima volta</strong> (circa mezzo secondo in più rispetto a Chrome e Firefox), <strong>quasi due per il refresh</strong> (il doppio di Firefox ma lo stesso tempo di Chrome) e <strong>3.3 secondi per aprire un nuovo sito cliccando su un link presente in un altro</strong>. In questo ultimo aspetto, Opera sa davvero il fatto suo, risultando leggerissimamente più lento di Firefox ma molto <strong>più veloce di Google Chrome</strong>.</p>
<p>Globalmente, nella classifica della sezione velocità, Opera si posiziona quindi al terzo posto, sebbene non molto distante dal browser di casa Google. Gli viene attribuito pertanto un <strong>voto 9</strong>.</p>
<h2>Compatibilità</h2>
<p>La velocità del browser è comunque un problema che passa in secondo piano se <strong>il software è di facile navigazione</strong>. E le ultime versioni di Opera hanno puntato considerevolmente ad affinare proprio gli aspetti relativi alla compatibilità, primo fra tutti il <strong>raffinamento dell’interfaccia utente</strong> che oggi più che mai risulta essere molto più leggera e orientata ad un utilizzo ottimale.</p>
<p>Probabilmente <strong>prendervi confidenza può richiedere un po’ di tempo</strong>, ma una volta imparati alcuni <em>tricks</em> <strong>Opera si presenta come uno dei browser più intuitivi e facili da usare</strong>.</p>
<p>In quanto a compatibilità, questo browser deve fare i conti con <strong>una</strong> <strong>pecca </strong>che, per quanto non di poco conto, non è imputabile ad una sua mancanza diretta. Questo problema porta il nome di “<strong>sniffing</strong>”, ovvero la capacità di cui i siti web dispongono di riconoscere attraverso quale browser si sta navigando, al fine di adattare i contenuti alle caratteristiche di questo. Il problema, si diceva, non è di Opera ma proprio di molti siti web, i quali se sono vecchi o poco aggiornati non riescono a presentarsi in una maniera ideale per la navigazione tramite Opera.</p>
<p>Un peccato, che costa al nostro browser almeno mezzo punto nella categoria compatibilità. Gli viene quindi assegnato <strong>un 9</strong>, non tanto per un suo demerito quanto per una lacuna del sistema in cui è costretto ad operare.</p>
<h2>Caratteristiche</h2>
<p>Opera è ben noto per <strong>essere stato il primo ad aver introdotto alcune caratteristiche</strong> che poi sono state riprese da tutti gli altri maggiori competitor. Una fra queste è la possibilità di<strong> navigare per schede</strong>, sebbene la paternità dell’idea è controversa e pare che andrebbe condivisa con Firefox.</p>
<p>Indipendentemente da ciò, <strong>Opera non ha mai perso la sua posizione di rilievo nel proporre soluzioni intelligenti</strong>, come il continuo sviluppo di un <strong><a href="https://www.opera.com/it/computer/mail" target="_blank">gestore di e-mail integrato<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a></strong> e la possibilità di aggiungere siti web alla <strong>lista di preferiti in un solo click</strong>. Molto interessante è la <em>feature</em> che permette di impilare schede di navigazione in gruppi in maniera verticale anziché orizzontale: un’opzione che in molte circostanze si rivela decisamente efficace.</p>
<h3>Tanti pregi e un difetto</h3>
<p>Opera <strong>è un browser multifunzionale</strong> a tutti gli effetti. Dà ad esempio la possibilità di <strong>controllare virtualmente ogni comando tramite tastiera</strong>, e dispone di un <strong>software di riconoscimento vocale</strong> davvero performante, che permette di navigare con il solo utilizzo della voce o di leggerti un testo per intero. Il suo alto livello di accessibilità è infine implementato dalla <strong>vasta gamma di comandi che è possibile eseguire con scorciatoie</strong> combinatorie cliccando semplici sequenze di tasti: non è certo un aspetto rivoluzionario, ma in Opera è curato in maniera sopraffina.</p>
<p>Anche in questa categoria, quindi, questo browser si difende egregiamente, ma anche in questa categoria dobbiamo segnalare <strong>una falla non di poco conto</strong> che ne abbassa la valutazione complessiva. Parliamo del <strong>sistema di protezione della navigazione dei più piccoli</strong>, che è totalmente assente. Non si tratta di una carenza strutturale di vitale importanza, ma è probabilmente una delle ragioni per cui Opera non riesce ancora ad essere attrattivo per molte situazioni familiari in cui il <em>parental control</em> è invece un fattore fondamentale per la scelta del browser.</p>
<p>Nonostante l’indubbia capacità di essere dotato di caratteristiche generali eccellenti, Opera perde per una sciocchezza un punto anche in questa categoria, e <strong>gli assegniamo un 9</strong>.</p>
<h2>Sicurezza</h2>
<p>In quanto a sicurezza, Opera viene scaricato contestualmente a <em>tool</em> interni che <strong>scansionano ogni sito che apriamo alla ricerca di tentativi di phishing o malware</strong>. Il software è dotato inoltre di un <strong>sistema di criptaggio molto avanzato</strong> che consente all’utente di cancellare i propri dati di navigazione (cronologia e <em>cookie</em>) o non lasciare affatto tracce. Questa caratteristica va tenuta di conto per il voto complessivo, in quanto è <strong>ideale per coloro che sono abituati o costretti a lavorare su compute condivisi</strong>.</p>
<p><strong>Tutti i parametri di sicurezza possono essere personalizzati</strong> a qualsiasi livello, anche quelli di più alto rango che su altri browser risultano essere intoccabili. Ad esempio, se necessario è possibile disabilitare completamente il controllo automatico dei siti in cui si naviga, anche se questo comporterebbe un evidente aumento della vulnerabilità del proprio pc.</p>
<p>Quello della sicurezza è quindi un settore che Opera ha saputo sviluppare in maniera ottimale, motivo per cui non ci sono ragioni per non conferirgli il <strong>massimo dei voti: 10</strong>.</p>
<h2>Assistenza</h2>
<p>Chiudiamo come sempre la nostra disamina gettando uno sguardo sulle modalità di assistenza.</p>
<p>Di base, Opera fornisce in maniera gratuita e liberamente consultabile un’<strong>enorme mole di documentazione riguardo qualsiasi problematica</strong>, e generalmente questo basta a risolvere la maggior parte dei problemi che si possono verificare utilizzando questo browser. Se le informazioni gratuite non dovessero essere sufficienti, <strong>è possibile acquistare un pacchetto che garantisce assistenza via e-mail</strong>.</p>
<p>Per quanto l’idea di dover pagare per avere assistenza su problematiche relative ad un browser possa far storcere il naso a qualcuno, vero è che Opera è uno dei pochi che – seppur a pagamento – garantisce questo servizio. E proprio perché è l’unico browser che concede questa possibilità extra, in questa categoria Opera si piazza al primo posto, <strong>meritando un bel 9,5</strong>. Non diamo il massimo dei voti solo perché anche questo browser, al pari dei competitor, manca di fornire un’assistenza di tipo telefonico.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>L’indiscutibile vivacità che contraddistingue le caratteristiche di Opera, fanno di questo browser<strong> la prima scelta quando non ci si vuole affidare né a Firefox né a Chrome</strong>. Il browser ha <strong>ottimi tempi di risposta</strong> sia quando lo si lancia, sia quando si naviga da un sito ad un altro. <strong>I</strong><strong>n quanto a sicurezza</strong> poi (e personalizzazione della medesima), <strong>non ha davvero rivali</strong>.</p>
<p><strong>Due caratteristiche ne abbassano la valutazion</strong>e totale, ovvero la <strong>poca compatibilità</strong> con la maggior parte dei siti di vecchia generazione (ma questo non dipende da Opera) e la <strong>mancanza del <em>parental control</em> </strong>(questo sì, e andrebbe migliorato).</p>
<p>Come possiamo vedere dalla griglia riassuntiva che segue, tuttavia, in prospettiva più ampia questo browser riesce a battersi a testa alta con gli altri competitor, e in alcuni settori è addirittura il primo della classe:</p>
<p><strong>Velocità: 9<br>
Compatibilità: 9<br>
Caratteristiche: 9<br>
Sicurezza: 10<br>
Assistenza: 9,5</strong></p>
<p>Tirando le somme, <strong>la media voto è pari a 9,3</strong> ed è inferiore solo di 0,2 punti a quella delle regine indiscusse Firefox e Google. Il divario è comprensibile e in definitiva giusto, poiché Opera ha tutte le carte in regola per puntare al primato fra qualche anno, a patto che prenda in considerazione alcuni aspetti critici che devono essere rispettati da qualsiasi prodotto di raggio internazionale che si rispetti. Il controllo sulla navigazione dei minori è sicuramente uno di questi.</p>
<p>Se riuscirà a migliorare in tal senso, Opera potrà davvero iniziare ad impensierire i due competitor più blasonati, potendosi finalmente scrollare di dosso la fastidiosa etichetta che viene affibbiata a quello studente che “<strong>ha delle potenzialità, ma potrebbe fare di più se solo si impegnasse</strong>”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/opera-recensione-2018/">Opera: recensione 2018</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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		<title>Mozilla Firefox: recensione 2017</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2017 06:15:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
		<category><![CDATA[mozilla firefox]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questo nuovo articolo di Guidallascelta recensiamo uno dei browser più popolari ed utilizzati, nonché uno dei più longevi. Rispetto ad altri concorrenti, infatti il Firefox di Mozilla è l’unico che ha superato indenne la prova del tempo (vedi Internet Explorer) riuscendo a non perdere mai attrattività (vedi Google Chrome). Uno degli elementi che contraddistingue &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/mozilla-firefox-recensione-2017/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Mozilla Firefox: recensione 2017</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In questo nuovo articolo di Guidallascelta recensiamo <strong>uno dei browser più popolari ed utilizzati</strong>, nonché uno dei più longevi. Rispetto ad altri <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/">concorrenti</a>, infatti il <strong><a href="https://www.mozilla.org/it/firefox/new/" target="_blank">Firefox di Mozilla<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a></strong> è l’unico che ha superato indenne la prova del tempo (vedi Internet Explorer) riuscendo a non perdere mai attrattività (vedi <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/google-chrome-recensione-2017/">Google Chrome</a>). Uno degli elementi che contraddistingue questo browser, infatti, è proprio quello di <strong>aver fatto sin da subito breccia nel cuore di milioni di utenti</strong>, i quali dal momento in cui l’hanno provato per la prima volta non l’hanno più abbandonato, neanche di fronte a competitor più performanti o leggeri.<span id="more-500"></span></p>
<p>I più recenti <strong>aggiornamenti</strong> di questo software per la navigazione, giunto nel Maggio 2017 alla versione stabile 53.0.2., sono stati <strong>pensati appositamente per attirare una fetta di utenti che in passato era migrata verso altri lidi</strong> o che non ha mai provato Firefox. Si pensi ad esempio all’innovazione <strong>aggiornamenti automatici</strong>, o al <strong>rinnovamento grafico</strong> della barra superiore (via il pulsantone arancione, dentro il bottone a tre barre), oppure alla utile funzione di <strong>evidenziatura delle schede in primo piano.</strong></p>
<p>Se Firefox in passato è stato noto per le capacità di <strong>personalizzazion</strong>e, in un mondo che va sempre più di fretta e non ha tempo di pensare ai fronzoli ha ben deciso di <strong>puntare sulla semplicità</strong>. In questo, tuttavia, non si può negare che abbia tratto ispirazione da Chrome.</p>
<p>Ma un tale processo di <em>rebranding</em> sarà stato sufficiente per <strong>guadagnarsi la palma del miglior browser in circolazione</strong> nel 2017? Per capirlo, nelle righe seguenti proveremo a dare i voti a Firefox nelle cinque categorie che abbiamo scelto come metro di paragone per ogni browser di cui tratteremo nelle nostre pagine, ovvero <strong>velocità, compatibilità, caratteristiche, sicurezza e assistenza</strong>.</p>
<p>Vediamo se la volpe di fuoco riesce a piazzarsi in cima alla classifica, o se si dovrà accontentare del podio.</p>
<h2>Velocità</h2>
<p>Partiamo subito col dire che uno dei più grandi handicap di Firefox, almeno nei suoi primi anni di vita, era una certa macchinosità nel gestire grandi moli di lavoro, ma visto che si trattava dell’unica alternativa in commercio non pareva un problema poi così grave agli occhi di chi lo preferiva ad Explorer (e ai tempi biblici di quest’ultimo). In altre parole, <strong>si impallava</strong>; ma era uno scotto che si pagava volentieri rispetto alla quasi inutilizzabilità del browser integrato di Windows.</p>
<p>Tutto ciò è stato valido fino al 2008, quando Google ha lanciato il velocissimo e leggerissimo Chrome, cambiando per sempre il modo di concepire la navigazione.</p>
<p>Da allora, <strong>la volpe di fuoco ha lavorato duro per colmare questo gap</strong>, e non possiamo dire che non ci sia riuscita. Dai test che abbiamo effettuato, <strong>oggi Firefox batte Chrome sotto ogni punto di vista in quanto a velocità</strong>: è più veloce nello startup iniziale (media di 1,5 secondi), è più veloce nel caricare un sito per intero (poco più di 1 secondo contro i quasi 2 di Chrome), è più veloce nell’aprire in un’altra scheda un permalink cliccato nella pagina in cui stiamo navigando (Firefox 3 secondi e mezzo, Chrome più di 5).</p>
<p>Per queste ragioni, nella categoria velocità a Firefox va dato un 10: molto semplicemente, <strong>è il più veloce al mondo</strong>. Ma visto che vogliamo considerare anche tutto il lavoro che è stato fatto per appianare il non indifferente solco iniziale con Chrome, riteniamo giusto premiarlo con un encomio. <strong>Voto: 10+.<br>
</strong></p>
<h2>Compatibilità</h2>
<p>Firefox è <strong>molto ben organizzato e parecchio intuitivo</strong>. La navigazione risulta davvero agevole, e l’ultima interfaccia non presenta troppi fronzoli a tutto vantaggio di un’esperienza quanto più fluida possibile.</p>
<p>Non vanno dimenticate le<strong> opzioni extra</strong>, come l’utilissimo <strong>correttore ortografico</strong>, ideale per chi è abituato a lavorare sul web. Ma l’opzione più interessante è forse quella del <strong>ripristino automatico</strong>: se infatti per qualche ragione il sistema operativo <em>crasha</em> o si riavvia e Firefox si chiude, quando lo lanceremo di nuovo riaprirà in automatico tutte le schede su cui stavamo lavorando fino al momento dell’indesiderata chiusura. Ma Firefox non si limita a quello: il browser di Mozilla è infatti in grado di <strong>riprendere anche un testo scritto</strong> – come un’e-mail – nell’esatto punto in cui l’avevamo lasciato, <strong>e lo stesso vale per i download</strong>. Niente male, soprattutto per quei casi in cui stiamo scaricando un file di grandi dimensioni e sarebbe un disastro perdere tutto al 99% del download.</p>
<p>A differenza di altri browser, che strizzano un occhio anche alle versioni per <strong>mobile</strong>, <strong>Firefox non sembra curarsi molto di questo aspetto</strong> (anche se ne esistono versioni di tutto rispetto per Android e iOS). Questa è l’unico motivo per cui in quanto a compatibilità Firefox non raggiunge il massimo dei voti, ma comunque un dignitoso <strong>9,5</strong>.</p>
<h2>Caratteristiche</h2>
<p>Come molti altri concorrenti, Firefox da qualche tempo ha sviluppato <strong>strategie di sincronizzazione sempre più valide</strong>. Questo vuol dire accedere ai propri segnalibri, cronologia e password in qualsiasi momento e da qualsiasi macchina. Pare superfluo parlare della <strong>possibilità di navigare per schede racchiuse in un’unica finestra</strong>: oggi è un <em>feature</em> obbligatoria in ogni browser che si rispetti, ma non dimentichiamo che <strong>è stata proprio Mozilla ad introdurla</strong>. Le schede possono essere spostate, riordinate e organizzate per gruppi, e vengono tutte recuperate in caso di chiusure accidentali.</p>
<p>Per quel che riguarda le <strong>opzioni che facilitano la navigaziona</strong>, la volpe riserva non poche sorprese. Citiamo ad esempio la possibilità di <strong>trovare facilmente una qualsiasi parola all’interno di una pagina</strong>, attivabile dal menù senza il bisogno di digitare ogni volta la sequenza Ctrl+F. E fra i <a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/" target="_blank">tanti add on<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> ci ha colpito particolarmente quello dell’<strong>interazione vocale</strong>: come tutti quelli di pari categoria non funziona sempre alla perfezione, ma se si scandiscono bene le parole e si dà all’applicazione la possibilità di calibrarsi, permette di eseguire tante funzioni con un semplice comando vocale.</p>
<h3>Caratteristiche uniche</h3>
<p>Sembrerà banale, ma <strong>Firefox è l’ideale se si effettuano tante ricerche in rete</strong>. Mozilla mette a disposizione dell’utente dei <strong>post-it virtuali</strong> sui quali prendere appunti, che possiamo “appiccicare” su una pagina in particolare e che saranno sempre disponibili nella barra dei segnalibri. Fondamentale ma non scontata è la possibilità di <strong>navigare in totale anonimato</strong>, senza lasciare tracce di siti visitati, password salvate e campi compilati in giro per il web.</p>
<p>Molto innovativa e interessante è la cosiddetta <strong><em>Smart Location Bar</em></strong>, che si adatta alle tue preferenze di navigazione. La barra permette ad esempio di r<strong>eperire con una certa facilità un indirizzo internet che hai visitato in passato</strong> del quale non ricordi il nome, utilizzando parametri di ricerca che si basano su titoli e contenuti similari. Di serie con Firefox abbiamo poi l’<strong>autocompilazione dei moduli</strong> (disattivabile), uno <strong>gestore di password</strong>, un <strong>blocca pop-up</strong> ed numerose funzioni pensate per i genitori che voglio garantire ai propri piccoli una navigazione sicura. Ultimo ma non ultimo, citiamo <strong>il lettore PDF integrato</strong>, grazie al quale è possibile leggere file con questa estensione direttamente online, senza il bisogno di ricorrere a software esterni.</p>
<p>Insomma, <strong>Firefox ha tutto quello che si può desiderare da un browser con i controfiocchi</strong>. Certamente, se si sfruttano al massimo tutte le sue potenzialità senza disporre di un computer in grado di supportarle si rischia di rallentare il sistema e navigare a scatti, ma non è un difetto imputabile a Mozilla. Per quel che riguarda le caratteristiche quindi <strong>il voto è 10</strong>.</p>
<h2>Sicurezza</h2>
<p>Quando si scarica Firefox, si ottiene anche un <strong>“browser gemello”, ma privato</strong>. È facilmente attivabile e, a differenza di tutti gli altri concorrenti, non c’è nessun elemento evidente che dimostri che si sta navigando in maniera anonima (come ad esempio la fastidiosa mascherina di Chrome).</p>
<p>Grazie agli aggiornamenti automatici, <strong>Mozilla rinnova periodicamente e in maniera autonoma i suoi standard di protezione</strong> contro spyware, malware, pop-up indesiderati e siti di phishing, ed il livello di sicurezza può essere completamente gestito e personalizzato dall’utente. Utile più di quel che si crede è infine l’opzione di “<strong><em>one-click info</em></strong>”. Si tratta della possibilità di <strong>avere tutte le informazioni necessarie</strong> a decifrare l’entità di un qualsiasi sito web semplicemente cliccando sulle apposite icone posizionate a sinistra della barra di ricerca. Se il sito è malevolo, Firefox te lo dirà ancor prima che tu lo apra.</p>
<p>Ma forse la <strong><em>feature </em>più importante</strong> – di cui Chrome è sorprendentemente sprovvisto – è quella di poter c<strong>ancellare automaticamente la cronologia</strong> ogni volta che chiudiamo il browser, anziché doverlo fare manualmente. Un vantaggio non da poco, che ha spinto molti utenti che sono abituati a lavorare con dati sensibili a favorire Firefox rispetto al concorrente principale.</p>
<p>Inutile dire che anche in questo settore Firefox sembra avere pochi rivali, meritando quindi un altro <strong>10 di categoria</strong>.</p>
<h2>Assistenza</h2>
<p>Chiudiamo come sempre la nostra revisione con la sezione dedicata al supporto clienti.</p>
<p>Per la sua stessa natura di <strong>software libero e <em>open source</em></strong>, Mozilla fornisce ai suoi utenti un numero impressionante di <a href="https://support.mozilla.org/it/products/firefox" target="_blank">documentazione e FAQ<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> a cui far riferimento per qualsiasi esigenza. il database è facilmente navigabile grazie ad una barra di ricerca incorporata, e per i casi più impellenti è possibile aprire una sessione di chat con un tecnico esperto.</p>
<p>Un servizio di tutto rispetto quindi, che tuttavia paga lo scotto (come tutti gli altri, ahinoi) di <strong>non prevedere alcun tipo di assistenza per via telefonica o a mezzo e-mail</strong>.</p>
<p><strong>Voto: 9<br>
</strong></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Tirando le somme, possiamo dire di <strong>Firefox</strong> che, sebbene si sia sempre difeso nel rimanere al top dei browser migliori in circolazione, <strong>negli ultimi anni ha saputo addirittura migliorarsi</strong>, andando a sanare quei problemi di velocità e stabilità che ne hanno contraddistinto i primi anni di vita. I voti che gli abbiamo assegnato per le cinque sezioni prese in oggetto vengono riassunti di seguito per comodità del lettore:</p>
<p><strong>Velocità: 10+</strong><br>
<strong>Compatibilità: 9,5</strong><br>
<strong>Caratteristiche: 10</strong><br>
<strong>Sicurezza: 10</strong><br>
<strong>Assistenza: 9</strong></p>
<p>Dalla griglia, si nota chiaramente come al browser di Mozilla <strong>manchi davvero poco per raggiungere la perfezione assoluta</strong>: un maggiore lavoro sulla compatibilità per dispositivi mobili e magari l’inserimento di un supporto telefonico non sembrano un scoglio così difficile da superare, in fondo.</p>
<p>Nell’attesa di quel momento, <strong>la media voto per Firefox è attualmente di 9,7</strong>, ovvero uguale a quella di Chrome. Un <strong><em>ex aequo</em></strong> al primo posto nella classifica dei migliori browser che ci pare giusto, sebbene a Firefox va concessa la soddisfazione di quel “+” attribuitogli nel settore velocità, che non fa media ma andrebbe considerato i prospettiva di una valutazione globale.</p>
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		<title>Google Chrome: recensione 2017</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 May 2017 14:12:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
		<category><![CDATA[google chrome]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da quando è stato lanciato per la prima volta nel 2008, Google Chrome ha guadagnato popolarità mese dopo mese fino a diventare il browser più utilizzato dagli internauti di tutto il mondo. La fortuna di Chrome è cresciuta di pari passo alla credibilità di Google, che da sempre punta – sia per il motore di &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/google-chrome-recensione-2017/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Google Chrome: recensione 2017</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/google-chrome-recensione-2017/">Google Chrome: recensione 2017</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da quando è stato <strong>lanciato per la prima volta nel 2008</strong>, <a href="https://www.google.it/chrome/browser/desktop/" target="_blank">Google Chrome<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> ha guadagnato popolarità mese dopo mese fino a diventare il <strong>browser più utilizzato dagli internauti di tutto il mondo</strong>. La fortuna di Chrome è cresciuta di pari passo alla credibilità di Google, che da sempre punta – sia per il motore di ricerca sia per i prodotti correlati – sull’<strong>innovazione e il mantenimento della reputazione</strong>, con l’obiettivo di monopolizzare una fetta di mercato quanto più estesa possibile.<span id="more-482"></span></p>
<p>Sicuramente a questo browser avrà giovato poter “prendere spunto” da concorrenti già affermati sul mercato al momento della sua nascita, come Firefox e Internet Explorer, riuscendo però a migliorarne alcune caratteristiche fallaci come la pesantezza di esecuzione nel caso del primo e la mancanza di velocità per quel che riguarda il prodotto nativo di casa Microsoft. Giunto oramai quasi al suo decimo anno di vita, Chrome ha saputo invertire tutte le gerarchie, <strong>diventando lui stesso il software per la navigazione di riferimento</strong>, al quale oggi gli altri si ispirano per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti.</p>
<p>L’attrattività di Chrome risiede tutta nella sua <strong>semplicità e velocità </strong>media, che gli permettono di piazzarsi in testa a tutte le classifiche di comparazione fra browser quando si prendono in esame questi parametri.</p>
<p>Ma al netto di ciò, <strong>Google Chrome è in grado di offrire molto di più</strong>. Nelle righe che seguiranno esamineremo alcune delle caratteristiche di questo software <strong>leggero ma performante</strong>, al fine di dare ai lettori di <a href="https://www.guidallascelta.it/">Guidallascelta.it</a> tutte le informazioni necessarie per decidere se installarlo o meno.</p>
<h2>Velocità</h2>
<p>Google Chrome è <strong>impressionantemente veloce</strong>. Il tempo richiesto in media per avviarsi si aggira fra l’1 e i 2 secondi, tempo che rimane costante anche quando si aggiornano schede già aperte. Lievemente maggiore è il tempo che necessario all’apertura di un nuovo sito partendo da quello in cui stiamo navigando, il quale può anche richiedere 5 secondi di attesa. Se quindi <strong>Chrome è uno dei più veloci in circolazione per quel che riguarda tempi di avvio e <em>refresh</em></strong>, pecca un pochino nel momento in cui, cliccando su un link presente in un determinato sito, attendiamo che si apra la pagina di riferimento.</p>
<p>Per questo in quanto a velocità diamo a Chrome un <strong>voto 9,5</strong>.</p>
<h2>Compatibilità</h2>
<p>Quando <strong>Google</strong> ha progettato Chrome, vista la già viva concorrenza presente in rete, <strong>ha dovuto puntare tutto sulla compatibilità</strong> sia nei confronti dell’internet sia nei confronti di qualsiasi utente decidesse di installarlo. <strong>E ci è riuscita</strong>. Chrome è stato pensato specificamente per <strong>caricare in maniera rapida ed efficiente</strong>, interagire con la vasta gamma di applicazioni presenti sul web, supportare elementi fondamentali alla navigazione come i protocolli Java e Flash Player.</p>
<p>Questo broweser è riuscito inoltre a cogliere a pieno l’esplosione del marcato dei dispositivi mobili, permettendo ad esempio ai navigatori di <strong>sincronizzare i segnalibri su ogni macchina</strong> nella quale viene utilizzato uno stesso account.</p>
<p>Molti browser perdono punti quando diventa evidente che per loro stessa natura tendono a premiare il funzionamento rispetto alla forma. Chrome invece riesce perfettamente in entrambi i campi. <strong>La struttura e la disposizione degli elementi è semplice</strong>, ben organizzata e molto intuitiva, e le varie caratteristiche sono pensate per<strong> garantire la massima efficienza</strong> unitamente ad un utilizzo alla portata di tutti; si pensi ad esempio alla possibilità di fare ricerca e navigare all’interno della stessa scheda.</p>
<p>Non ci si dimentichi poi che <strong>il browser ti permette di creare scorciatoie</strong> per tutte quelle applicazioni web che utilizzi frequentemente, e queste scorciatoie possono essere posizionate sul desktop, sempre a portata di click.</p>
<p>In quanto a compatibilità, Chrome ha davvero pochi rivali, per questo merita un <strong>10 pieno</strong>.</p>
<h2>Caratteristiche</h2>
<p>Se si utilizza un account Google (oggi praticamente obbligatorio se si dispone di un dispositivo Android), <strong>Chrome sincronizza segnalibri, le preferenze del browser e le estensioni</strong> cosicché siano disponibili in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo. Questo aspetto costituisce un vantaggio non di poco conto, poiché ti permette di accedere a tutti i tuoi add-on indipendentemente da quale computer tu stia utilizzando.</p>
<p>Sebbene mantenga sempre un <strong>aspetto molto basico e asciutto</strong>, Chrome <strong>eccelle anche nella gestione delle schede</strong>. Con un singolo click è possibile ordinare, duplicare e trascinare ogni scheda in una nuova finestra. <strong>Le schede possono essere isolate</strong> e funzionare in autonomia, che tradotto in soldoni vuol dire avere maggiore sicurezza in caso di <em>crash</em> imprevisti. Un fattore molto importante ma spesso poco tenuto in considerazione è la posizione delle nuove tab aperte: cliccando un link all’interno della pagina,<strong> la nuova scheda si posizionerà di fianco a quella che stai consultando</strong>, evitandoti così di doverla andare a cercare alla fine della lista di tutte le schede aperte. Un vantaggio non indifferente in quanto ad organizzazione e tempo materiale che è possibile recuperare, soprattutto se sei abituato a lavorare con un vasto numero di schede per volta.</p>
<h3>Privacy e <em>add-on</em></h3>
<p>Chiudiamo questo paragrafo con un breve cenno al fattore<strong> privacy</strong>. Essendo stata spesso oggetto di critiche sulla gestione dei dati dei propri utenti, Google ha deciso da qualche anno di adoperarsi a tutelare l’esperienza web di chiunque usi i suoi prodotti, e Chrome non fa eccezione. Con Chrome puoi infatti scegliere di <strong>navigare in incognito</strong>, così da non lasciare alcuna traccia delle operazioni che fai in rete. Una volta chiuso il browser, <strong>non verrà salvata né la cronologia né qualsiasi altra traccia di navigazione</strong>, e nel caso in cui si abbiano esigenze particolari è anche possibile lavorare su due finestre differenti, una in modalità incognito e l’altra in modalità normale.</p>
<p>A tutto ciò si aggiunga lo <strong>sterminato numero di estensioni e plug-in</strong> che è possibile scaricare dal <a href="https://chrome.google.com/webstore/category/extensions?hl=it" target="_blank">Chrome Web Store<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, tanti piccoli <em>tool</em> che permettono di personalizzare la navigazione secondo le esigenze di ogni internauta.</p>
<p>Per amore di onestà, quindi, per quel che riguarda le caratteristiche generali a Chrome <strong>non può essere dato un voto inferiore a 10</strong>.</p>
<h2>Sicurezza</h2>
<p>Pur eccellendo in velocità e compatibilità, Chrome non lascia nulla al caso anche quando si tratta di<strong> sicurezza</strong>. Partiamo dal dire che una volta installato, il pacchetto di installazione prevede la presenza di <strong>un software di protezione contro attacchi malware e tentativi di <em>phishing</em></strong>, che si aggiorna automaticamente insieme agli update regolari che coinvolgono il browser. Se durante la navigazione si accede ad un sito ingannevole, <strong>Chrome lo fa presente bloccandone l’accesso</strong>, e l’utente potrà decidere se interrompere la navigazione oppure continuare a proprio rischio e pericolo.</p>
<p><strong>Gli aggiornamenti sono automatici</strong>, e garantiscono sempre gli ultimi ritrovati in termini di navigazione sicura senza che l’utente debba muovere un dito per installarli.<strong> I malware rilevati vengono automaticamente isolati</strong>, e nel caso in cui una scheda venga affetta da qualche tipo di virus, il danno non riguarderà le altre che sono aperte.</p>
<p>Tecnicamente in questo caso un voto 10 sarebbe eccessivo in termini assoluti, per il semplice fatto che l’intera tecnologia che coinvolge tutti i browser è ancora ben lungi dall’essere davvero competitiva con quella dei <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/migliori-antivirus-free-del-2018-gli-antivirus-gratis-che-funzionano-davvero/">migliori antivirus</a>. Tuttavia, se ci fermiamo alla sola categoria dei browser, Chrome ha davvero pochi rivali, quindi almeno da un punto di vista relativo anche in questo caso <strong>merita un 10</strong>.</p>
<h2>Assistenza</h2>
<p>Nonostante possa contare sull’appoggio del gigante Google, quello dell’assistenza è forse l’<strong>unico vero tallone d’Achille di Chrome</strong>.</p>
<p>L’<em>help center</em> fornisce indicazioni sia a chi si cimenta per la prima volta con un browser sia per gli utenti più esperti, ed <strong>una ricca lista di FAQ</strong> risponde generalmente ad un buon numero di domande. Tuttavia, <strong>sembra mancare un vero e proprio progetto da parte di Google relativo all’interazione <em>user-to-user</em></strong> con gli utenti, i quali se non riescono a trovare una soluzione ai propri problemi nella sezione dedicata al supporto, difficilmente potranno sperare di entrare in contatto con un operatore in carne ed ossa.</p>
<p>L’assistenza è comunque <strong>disponibile in moltissime lingue</strong>, e questo è un <em>plus</em> rispetto a molti competitor.</p>
<p>In questa categoria Chrome non riesce ad essere il primo della classe, e gli viene attribuito un <strong>voto 9</strong>.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Riassumendo, possiamo dire che<strong> Chrome è inequivocabilmente uno dei <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/miglior-browser-2017-i-migliori-browser-per-ogni-esigenza/">migliori browser</a> attualmente in circolazione</strong>, il migliore in assoluto per alcuni aspetti come quello della compatibilità, delle caratteristiche e della sicurezza. Anche gli standard di velocità si collocano al top rispetto a buona parte della concorrenza e, sebbene l’assistenza clienti risulti a tratti troppo asettica, Chrome sembra l’unico fra tutti ad<strong> aver raggiunto un elevato grado di popolarità potendo ancora contare su migliorie future</strong> grazie all’instancabile lavoro perpetrato dal team Google che lo gestisce.</p>
<p>Prima di concludere, riportiamo di seguito per comodità i voti assegnati a Chrome in ognuna delle categorie prese in analisi:</p>
<p><strong>Velocità: 9,5<br>
Compatibilità: 10<br>
Caratteristiche: 10<br>
Sicurezza: 10<br>
Assistenza: 9</strong></p>
<p>Che risultano in una media <strong>voto totale di</strong> <strong>9,7</strong>; rendendolo di fatto secondo la redazione di Guidallascelta.it il migliore fra i browser attualmente disponibili, a parimerito con <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/mozilla-firefox-recensione-2017/">Mozilla Firefox</a>.</p>
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			</item>
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		<title>7 estensioni da non perdere per Chrome</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 May 2017 08:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
		<category><![CDATA[google chrome]]></category>
		<category><![CDATA[migliori estensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie alla sua leggerezza, velocità, capacità di integrarsi con l’ambiente Google e responsività alla navigazione da mobile, il browser Google Chrome, nonostante la sua relativamente breve vita, è riuscito a diventare il browser più utilizzato al mondo. Tuttavia, non si è trattato di una vittoria facile. Al momento della sua nascita, infatti, Chrome ha dovuto &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/7-estensioni-da-non-perdere-per-chrome/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">7 estensioni da non perdere per Chrome</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie alla sua leggerezza, velocità, capacità di integrarsi con l’ambiente Google e responsività alla navigazione da mobile, il browser Google<strong> Chrome</strong>, nonostante la sua relativamente breve vita, è riuscito a diventare<strong> <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/miglior-browser-2017-i-migliori-browser-per-ogni-esigenza/">il browser più utilizzato al mondo</a></strong>.</p>
<p>Tuttavia, non si è trattato di una vittoria facile. Al momento della sua nascita, infatti, Chrome ha dovuto sin da subito affrontare la concorrenza di tue tenaci avversari: ovvero Internet Explorer, nativo di Windows, ed il potente Mozilla di Firefox. Se il primo è riuscito ad autoeliminarsi dalla competizione a causa della sua oramai celeberrima lentezza, per battere il secondo Chrome ha dovuto faticare non poco.<span id="more-391"></span></p>
<h2>Cosa sono le estensioni</h2>
<p>Mozilla è stato a lungo il browser più utilizzato al mondo, vuoi perché si trattava dell’unica alternativa valida al totalitarismo dell’Explorer di Microsoft, vuoi perché i programmatori di Mozilla hanno inteso sin da subito <strong>una delle maggiori potenzialità che un buon browser dovrebbe essere in grado di sfruttare: le estensioni</strong> (o <em>add on</em>).</p>
<p>Di cosa si tratta? Le estensioni sono dei <strong>piccoli software che non sono veri e prori sofware</strong>, mini programmi che <strong>non richiedono un’installazione vera e propria</strong> ma che, una volta scaricati e lanciati, <strong>vanno ad integrarsi direttamente nel browser</strong> al fine di consentire all’utente di effettuare operazioni aggiuntive che altrimenti non sarebbe possibile fare, o che sarebbero fattibili solo a seguito di lunghi e macchinosi procedimenti. In altre parole, la funzione delle estensioni è quella di <strong>semplificare l’esperienza di navigazione degli internauti</strong>.</p>
<p>Ebbene, fra la fine degli anni ’10 e l’inizio della decade che stiamo vivendo – posta la manifesta inferiorità di Internet Explorer – la vera lotta per la supremazia era fra Chrome (leggero, veloce, semplice) e Firefox (più pesante ma maggiormente personalizzabile). E se da un lato era impossibile per i programmatori di Mozilla alleggerire un prodotto ampiamente apprezzato così com’era, dall’altro i quelli di Google hanno avuto buon gioco ad <strong>implementare le funzionalità del loro browser</strong> senza ledere la leggerezza generale del programma. Oggi infatti Chrome può contare su una <strong>vasta scelta di estensioni</strong> che non hanno nulla da invidiare a quelle di Firefox, colmando il gap che lo separava dal browser di casa Mozilla in termini di personalizzazione.</p>
<p>Il numero di estensioni da scaricare è veramente ragguardevole, ed ognuna è specifica per una singola operazione. Ve ne segnaliamo sette, scelte in base alla popolarità di cui godono e al tipo di operazione per cui sono predisposte. Prima di tutto però <strong>vediamo come integrarle nel nostro browser</strong>.</p>
<h2>Come installare un’estensione su Chrome</h2>
<p>Innanzitutto diciamo che, così come avviene per le app, Chrome (e quindi Google) dispone di un <strong>luogo virtuale in cui sono tutte raccolte</strong>, il cosiddetto <a href="https://chrome.google.com/webstore/category/extensions" target="_blank">Chrome Web Store<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, in cui oltre alla categoria <strong>Extensions</strong>, ne troveremo anche altre per personalizzare ulteriormente il nostro browser con temi, applicazioni e giochi.</p>
<p><strong>Clicca sull’estensione che ti interessa</strong>, comparirà una nuova finestra. In alto a destra noterai la tab “<strong>Aggiungi</strong>” &gt; click sinistro &gt; si aprirà un’ulteriore finestra &gt; click su “<strong>Aggiungi estensione</strong>” <em>et voilà</em>, la nuova estensione è installata e pronta ad essere utilizzata.</p>
<p>Non tutte le estensioni sono disponibili sul Chrome Web Store quindi, se sei a conoscenza di un <em>add on</em> che fa assolutamente al caso tuo ma non lo trovi sullo store, una semplice ricerca su Google potrebbe risolvere la questione. Verrai con buona probabilità reindirizzato al sito web degli sviluppatori dell’estensione e da lì potrai installarla seguendo la stessa procedura che abbiamo spiegato sopra.</p>
<p>Ora che sappiamo come installarle possiamo partire, senza indugio, con la nostra lista di <strong>7 estensioni da non perdere per Chrome</strong>.</p>
<h2>1.    AdBlock Plus, addio pubblicità</h2>
<p>Suggerire di installare <a href="https://adblockplus.org/" target="_blank">AdBlock Plus<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> potrà sembrare banale agli utenti più esperti, ma si tratta pur sempre di <strong>una delle estensioni più apprezzate</strong>, quindi merita almeno una citazione.</p>
<p>AdBlock è infatti la scelta obbligata per chiunque non sopporti più l’interminabile numero di banner, pubblicità e finestre di pop up che compaiono ogni volta che apriamo una pagina web. Il compito di questa estensione è proprio quello di<strong> disabilitare le pubblicità</strong> (da qui il nome: <em>Ad</em> in inglese è l’abbreviazione di <em>Adverstisement</em>, ovvero ‘pubblicità’).</p>
<p>Ma AdBlock fa di più: non si limita infatti a garantire una navigazione serena fra le comuni pagine web, <strong>la sua azione ha effetto anche sulle pagine di Facebook e</strong> sulle fastidiose pubblicità che dobbiamo sorbirci prima dell’inizio di ogni video su <strong>YouTube</strong>.</p>
<p>Vista la sua versatilità, l’estensione è <strong>disponibile per tutti i browser</strong> più noti (e anche per quelli meno noti, come Opera, Safari e Yandex). Ne esiste anche una<strong> versione per <em>mobile</em></strong>, ma in questo caso non si tratta di un’estensione, bensì di un vero e proprio browser <em>ad-free</em>, che ti permetterà di navigare anche da smartphone e tablet senza pubblicità.</p>
<p>Grazie alla popolarità di cui gode, AdBlock è riuscita in qualche modo anche a fare un favore all’intera comunità di internet. Da qualche anno infatti alcuni siti web hanno lanciato una campagna di de-pubblicizzazione, grazie alla quale vengono inseriti automaticamente nella cosiddetta “white list” dell’estensione, risultando navigabili anche senza il suo utilizzo.</p>
<h2>2.  YouTube e le estensioni Chrome</h2>
<p>Se per caso sei arrivato qui perché cercavi un’<strong>estensione Chrome per scaricare video da YouTube</strong>, purtroppo rimarrai deluso. Dal 2014, infatti, YouTube e Chrome (che appartengono entrambi a Google, ricordiamolo) hanno stretto <strong>un accordo per vietare tutti gli <em>add on</em> che consentissero il download diretto dei video</strong> contenuti nel popolare sito di streaming da Chrome. Valli a capire.</p>
<p>Tuttavia, esistono moltissime estensioni gratuite e autorizzate che ti consentono di <strong>vivere al meglio la tua esperienza con YouTube</strong>, ed alcune di queste hanno funzioni che neanche sapevi di volere. Te ne elenchiamo 6 di seguito:</p>
<ol>
<li><a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/video-blocker/jknkjnpcbbgcbdbaampbjlhkcghmgfhk" target="_blank">VideoBlocker<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è altrimenti nota per essere l’<strong>app per evitare gli spoiler</strong>. Puoi infatti evitare di visualizzare automaticamente certi canali o certi video suggeriti da YouTube in base alle tue preferenze inserendo delle parole chiave una volta installata l’app, così da non rischiare di sapere, contro la tua volontà, chi sarà il prossimo a morire in Game of Thrones.</li>
<li>L’estensione <a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/sideplayer/nicokganngdkmjiejngaacdlllkdpikn" target="_blank">SidePlayer<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è perfetta per tutti coloro che sono abituati a navigare avendo sempre un numero elevato di schede aperte. La sua funzione è quella di <strong>far apparire il video in una finestra distaccata</strong> che puoi sempre tenere sotto controllo, ridimensionare, spostare e chiudere a tuo piacimento.</li>
<li>Un altro <em>add on</em> utilissimo è <a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/hovercards/dighmiipfpfdfbfmpodcmfdgkkcakbco" target="_blank">HoverCards<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> che ha come missione principale quella di farti risparmiare tempo. L’estensione permette infatti di<strong> guardare un video semplicemente spostando il mouse sul link che ti viene inviato</strong>. Se in chat su Facebook, ricevi un link video e non vuoi cliccare per capire di cosa si tratta? Niente paura, con HoverCards basterà spostare la freccetta del mouse sul link ed il video partirà in automatico sul tuo schermo senza bisogno di cambiare pagina.</li>
<li>La funzione di <a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/smart-pause-on-youtube/jechndchfbophglblonhojmmhmemchcn" target="_blank">Smart Pause for YouTube<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è invece tutta nel nome. L’estensione si occupa infatti di <strong>mettere automaticamente in pausa i video che guardi quando passi da una scheda all’altra</strong>, senza correre il rischio di perderti neanche un secondo della riproduzione.</li>
<li>Una delle caratteristiche più fastidiose di YouTube è quella di far partire automaticamente i video una volta che clicchiamo su uno di essi. Se sei un affezionato del caro vecchio <em>play to start</em> ti basterà installare <a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/stop-autoplay-for-youtube/nilnpbhnhmmjioijfgilcohbknkgfmpa" target="_blank">Stop Autoplay for YouTube<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, che <strong>porrà fine a tutti gli avvii indesiderati</strong>.</li>
<li>Per rimanere in tema di opzioni fastidiose, citiamo il fatto che YouTube non c<strong>onsente di fare ricerche mentre guardiamo un video, senza che questo venga interrotto</strong>. A questa lacuna risponde<a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/queuetube-for-youtube/cmgmibjndnhopdjednaoapagmpchagmg" target="_blank"> QueueTube<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, che ti permette appunto di navigare nella barra di ricerca mentre puoi continuare a guardare il video in riproduzione.</li>
</ol>
<h2>3.  Salvare una pagina web in PDF con Adobe Acrobat</h2>
<p><strong>Il formato PDF è oramai da anni quello più utilizzato</strong> per leggere, stampare e condividere file grazie soprattutto alla sua duttilità. Un PDF può infatti essere letto agevolmente dal computer, su carta stampata e anche sui moderni e-reader, senza sfocature o perdita di qualità del font.</p>
<p>Per questa ragione, sempre più spesso ci ritroviamo di fronte alla necessità di <strong>salvare una pagina web in PDF</strong> per poterla trasferire su carta o per averla a disposizione in qualsiasi momento. Per amor di cronaca è giusto specificare che <strong>Chrome possiede già un’opzione per fare tutto ciò</strong>, ma l’estensione fornita dal celebre Reader di Adobe fa molto di più.</p>
<p>Grazie a <a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/adobe-acrobat/efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj" target="_blank">Adobe Acrobat<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> per Chrome, infatti, non solo <strong>potrai salvare ogni pagina web in PDF</strong>, ma potrai <strong>mantenere nel tuo documento l’aspetto originale della pagina</strong>, importando anche lo stile dei caratteri i contenuti multimediali e i tag HTML. L’utilità di questa estensione sta proprio nella <strong>maggiore qualità</strong> con cui salva le pagine rispetto all’opzione nativa di Chrome. E d’altronde quello della qualità è un fattore non di poco conto, se si tiene in considerazione che una volta che hai la necessità di salvare una pagina web in PDF, tanto vale farlo nel migliore dei modi.</p>
<h2>4.  Altro che Google Translate! Traduci qualsiasi parola con WordReference</h2>
<p>Dagli addetti ai lavori, <strong>WordReference.com</strong> è considerato – non a torto – <strong>il miglior dizionario online gratuito</strong> per tradurre da e verso l’inglese. Non avrà tutte le associazioni linguistiche di Google Translate, ma a differenza di quest’ultimo <strong>gode di un dizionario studiato, serio e affidabile</strong>, nonché di una community sempre disposta a rispondere alle domande degli utenti.</p>
<p>Molto utile è anche l’estensione che mette a disposizione dei naviganti. Grazie a <a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/wordreference-extension/ofnmflhedfocnfnoafgcojkllnmdipoj?hl=it" target="_blank">WordReference<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> Extension potrai <strong>effettuare direttamente da Chrome tutte le ricerche linguistiche</strong> di cui hai bisogno senza recarti sul sito ufficiale. Ma c’è molto di più: l’aspetto più interessante di questo <em>add on</em> sta nelle <strong>traduzioni istantanee che puoi ottenere semplicemente facendo doppio click su ogni parola</strong> presente in qualsiasi pagina web, e non solo dall’inglese all’italiano. Le traduzioni sono infatti disponibili anche in francese, spagnolo, tedesco e slovacco.</p>
<p>Se sei uno studente di lingue o se hai la passione per le traduzioni, non puoi assolutamente lasciarti scappare questa piccola perla.</p>
<h2>5.  Con Mercury Reader, leggere non è mai stato così facile</h2>
<p>Come ogni altra estensione che abbiamo trattato fin ora, l’obiettivo <a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/mercury-reader/oknpjjbmpnndlpmnhmekjpocelpnlfdi" target="_blank">Mercury Reader<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è abbastanza specifico, e tanto semplice da farci chiedere come sia stato possibile che qualcuno abbia effettivamente speso del tempo a realizzarlo.</p>
<p>Questa estensione non fa altro che <strong>garantire al web surfer una lettura di ogni pagina web quanto più confortevole possibile</strong>. Mercury Reader ti permetterà infatti di <strong>regolare</strong> a tuo piacimento la <strong>grandezza del testo, cambiare il font e giocare con la luminosità</strong> affinché i tuoi occhi siano riposati anche dopo lunghe ore davanti al computer.</p>
<p>Fra gli <strong>extra</strong>, è molto utile la chicca che permette di <strong>inviare direttamente sul Kindle</strong> qualsiasi pagina web, oppure di <strong>condividerla su Facebook, Twitter o via e-mail</strong>.</p>
<h2>6.  LastPass: una password per memorizzarle tutte</h2>
<p>Quando si naviga in rete, la sicurezza va messa dinanzi a tutto, e le password che utilizzi per i tuoi <em>log in</em> sono la chiave per accedere alla tua vita virtuale. Come ogni chiave, è importante che non ne venga smarrita neanche una, e per essere sicuri che ciò non avvenga accorre in nostro aiuto <a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/lastpass-free-password-ma/hdokiejnpimakedhajhdlcegeplioahd" target="_blank">LastPass<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>
<p><strong>Fra i più famosi password manager in circolazione</strong>, LastPass s<strong>alva automaticamente tutte le tue password</strong> e le rende accessibili solo a te nel caso in cui dovessi dimenticarne una. È un ottimo <em>tool</em> per chi, per ragioni di sicurezza, è costretto ad utilizzare tante password diverse ma non ha una memoria da elefante.</p>
<p>D’ora in avanti, grazie a questa estensione,<strong> di password dovrai memorizzarne solo una: quella di LastPass</strong>. Una vera propria “chiave delle chiavi” che non solo terrà al sicuro i tuoi dati personali, ma ti solleverà dal cruccio di dover tenere costantemente a mente un numero di informazioni delle quali faresti volentieri a meno.</p>
<h2>7.   Abbellisci ogni nuova scheda con Dream Afar</h2>
<p>Chiudiamo la nostra lista delle <strong>7 estensioni da non perdere per Chrome</strong> con una nota di colore.</p>
<p>Una delle poche pecche stilistiche di Chrome sta proprio nel fatto che in alcune circostanze è talmente scarno da suscitare istantanei momenti di depressione. E se trascorri tanto tempo davanti al computer, questo proprio non te lo puoi permettere.</p>
<p>Esistono a questo proposito tante <strong>estensioni che abbelliscono e colorano ogni nuova scheda che apriamo</strong>, e la nostra scelta in questo settore è ricaduta su <a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/dream-afar-new-tab/henmfoppjjkcencpbjaigfahdjlgpegn" target="_blank">Dream Afar<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>. Questo <em>add on</em> non fa nulla di eccezionale, se non <strong>mostrarti una diversa immagine di un paesaggio mozzafiato ogni qualvolta aprirai una nuova scheda</strong>. L’estensione unisce poi l’utile al dilettevole: in ogni nuova scheda che aprirai<strong> sarà presente</strong> l’immancabile <strong>barra di ricerca di Google</strong>, e in basso a destra avrai sempre a disposizione le <strong>informazioni metereologiche</strong> della zona in cui vivi (che dovrai impostare manualmente).</p>
<p>Dream Afar non darà una svolta esistenziale alla tua vita, ma almeno <strong>ti aiuterà ad averne una più colorata</strong>. Provare per credere.</p>
<p><em>Enzo Santilli</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/7-estensioni-da-non-perdere-per-chrome/">7 estensioni da non perdere per Chrome</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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		<title>Miglior browser 2017: i migliori browser per ogni esigenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[paolo.f]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Apr 2017 13:01:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Browser]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I non-giovanissimi fra voi ricorderanno i tempi in cui per andare su internet la scelta era quasi obbligata: il mainstream Internet Explorer di Microsoft, Netscape Navigator per i più tecnici e poco altro. Lentamente sono apparsi sul mercato altri software: Safari per gli utenti Mac, oppure Firefox (nato come costola di Netscape), Opera, Chrome di Google, e &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/miglior-browser-2017-i-migliori-browser-per-ogni-esigenza/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Miglior browser 2017: i migliori browser per ogni esigenza</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/miglior-browser-2017-i-migliori-browser-per-ogni-esigenza/">Miglior browser 2017: i migliori browser per ogni esigenza</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I non-giovanissimi fra voi ricorderanno i tempi in cui per andare su internet la scelta era quasi obbligata: il mainstream <strong>Internet Explorer</strong> di <strong>Microsoft</strong>, <strong>Netscape Navigator</strong> per i più tecnici e poco altro.<br>
Lentamente sono apparsi sul mercato altri software: <strong>Safari</strong> per gli utenti Mac, oppure <strong>Firefox</strong> (nato come costola di Netscape), <strong>Opera</strong>, <strong>Chrome </strong>di Google, e molti altri.</p>
<p>Una così vasta scelta di programmi potrebbe lasciare disorientati gli utenti che si trovano davanti moltissime applicazioni apparentemente uguali<strong>. </strong>Tuttavia<strong> ogni browser ha le sue caratteristiche peculiari</strong>, i suoi punti di forza ed i suoi punti deboli.</p>
<p>In questo articolo andremo a vedere quali sono i <strong>migliori browser 2017 per computer</strong>.<span id="more-293"></span></p>
<h2>3.Microsoft Edge (Internet Explorer)</h2>
<p><strong>Microsoft Edge</strong> è il nome con cui la casa di Redmond ha ribattezzato il browser forse più famoso di sempre, Internet Explorer.<br>
In realtà non si può parlare semplicemente di nuovo nome: Microsoft, prendendo coscienza del fatto che (diciamolo!) Internet Explorer era una discreta ciofeca, ha completamente riscritto il suo software, con discreti risultati.<br>
Con Edge si fa un bel salto in avanti rispetto al predecessore, e si ha un browser in grado di stare al passo con i siti web più moderni.</p>
<p>Tra le caratteristiche più interessanti ci sono la possibilità di prendere appunti o sottolineare contenuti direttamente sulla pagina e la possibilità di attivare una modalità antidistrazione che permette di nascondere tutti gli orpelli che ci distraggono dalla lettura.</p>
<p>Il browser è anche molto più sicuro e decisamente più veloce e snello rispetto ad Explorer.<br>
Il grosso neo oggi è che non ci sono molti add-on dedicati e quindi gli utenti che per lavoro o svago sono abituati ad usarli dovranno aspettare gli sviluppatori.</p>
<h2>2. Mozilla Firefox</h2>
<p><strong>Firefox</strong> nasce come spin off di Netscape Navigator, popolare browser anni ’90 per chi cercava qualcosa di più rispetto al classico Internet Explorer che si trovava di default sul PC.</p>
<p>Il browser si è sviluppato al punto da diventare uno degli strumenti più usati non solo dagli utenti più “tecnici”, ma anche da quelli più comuni.</p>
<p>Firefox si è sempre contraddistinto per il <strong>gran numero di add-on disponibili</strong>. Gli add-on consentono di potenziare l’esperienza online rendendola il più personalizzata possibile.<br>
Alcuni hanno funzioni di svago, come quelli per aprire i video di YouTube in HD, altri consentono di bloccare le pubblicità, altri sono pensati per chi lavora sul web e consentono una migliore integrazione con applicazioni tipicamente usate in ambito lavorativo.</p>
<p>Tutto questo ha un prezzo dato dalla pesantezza del browser rispetto agli standard moderni, ma nulla di trascendentale.</p>
<h2>1.Google Chrome</h2>
<p><strong>Google Chrome</strong> è, secondo noi e secondo milioni di utenti in tutto il mondo, <strong>il miglior browser internet</strong> del momento.</p>
<p>Si tratta di un progetto relativamente recente, comparso sulla rete nel 2008, ed è oggi, secondo la statistica, il browser più usato al mondo.<br>
Oltre che <strong>leggero e veloce</strong>, Chrome ha una buona scelta di add-on che non lo rende inferiore al concorrente diretto Firefox.<br>
Ma il suo vero punto forte è che si tratta di un <strong>browser completamente integrato</strong> in quello che ormai è un ecosistema del quale è quasi impossibile fare a meno, vale a dire l’ambiente Google.</p>
<p>I possessori di uno smartphone Android troveranno inoltre in Chrome un valido alleato anche per la navigazione da mobile, e la possibilità di s<strong>incronizzare cronologia, segnalibri, password e dati per la compilazione automatica dei form</strong> fra dispositivi differenti è una comodità enorme.</p>
<h2>Tre menzioni d’onore: Safari, Slimjet, TOR</h2>
<p>Non tutti gli utenti usano Windows, oppure hanno esigenze particolari quando navigano sulla rete. Per questo motivo vogliamo brevemente parlare anche di altri tre browser con caratteristiche specifiche.</p>
<p><strong>Safari </strong>è il browser di default per gli utenti Mac. Per quanto molti utilizzino Google Chrome o Firefox anche sulla piattaforma della Apple, Safari è completamente integrato nell’ambiente MacOS ed è la soluzione più comoda e veloce, soprattutto quando si usano anche gli altri servizi della casa di Cupertino, un po’ come avviene con Chrome per quanto riguarda i servizi Google.</p>
<p><strong>Slimjet</strong> è un leggerissimo browser, molto veloce che pone una grande attenzione sugli aspetti connessi alla privacy. Il browser infatti è impostato di default per bloccare gli ads e non invia a Google i dati di navigazione. Ha già alcuni add-on installati, tra cui quello che permette di salvare sul computer i video di YouTube.</p>
<p>Infine, dobbiamo menzionare <strong>Tor</strong>. Tor non è propriamente un browser ma un sistema completo di navigazione in forma <strong>completamente anonima</strong>. Non richiede installazione (può essere lanciato da chiavetta) ed utilizza una versione modificata di Mozilla Firefox come browser vero e proprio. La navigazione tramite questo navigatore risulta completamente anonima, dal momento che il programma reindirizza varie volte i dati in modo da non rendere tracciabile la connessione. Il grosso lato negativo è che, proprio a causa di questi reindirizzamenti, la connessione alla rete risulta <strong>rallentata sensibilmente</strong> e quindi l’uso di Tor viene consigliato solo a chi ha necessità di <strong>privacy veramente estreme</strong>.</p>
<h2>Quindi? Quale scegliere?</h2>
<p>Per concludere, vorremmo ripete che c’è una componente personale di gusti che non è misurabile con parametri oggettivi come invece sono la leggerezza del software o la velocità di caricamento. Tuttavia ad oggi nel 2017 <strong>Google Chrome</strong> è sicuramente il miglior browser disponibile, seguito da vicinissimo da <strong>Mozilla Firefox</strong>. A questi si aggiunge per gli utenti Mac il browser <strong>Safar</strong>i. <strong>Microsoft Edge</strong> non sembra ancora maturo, ma ha molto potenziale di sviluppo, così come il progetto <strong>Slimjet</strong>, da provare.</p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/browser/miglior-browser-2017-i-migliori-browser-per-ogni-esigenza/">Miglior browser 2017: i migliori browser per ogni esigenza</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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