<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Istruzione e lavoro Archivi - Guida alla Scelta</title>
	<atom:link href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/</link>
	<description>Sindrome da &#34;Blocco dell&#039;Indeciso&#34;? Curati con noi!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 10 Aug 2020 14:38:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.3.6</generator>
	<item>
		<title>Migliori agende 2020/2021</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/migliori-agende-2020-2021/</link>
					<comments>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/migliori-agende-2020-2021/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[clara.b]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2020 12:50:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Istruzione e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[migliori agende]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.guidallascelta.it/?p=5019</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questi primi sei mesi del 2020 ci hanno messo a dura prova; la nostra vita è inevitabilmente cambiata, e ancor più di prima abbiamo bisogno di organizzazione e pianificazione per le giornate. Dirò la verità: le uscite di questo periodo in fatto di agende e planner non mi hanno entusiasmata. Qualche caposaldo che non delude &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/migliori-agende-2020-2021/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Migliori agende 2020/2021</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/migliori-agende-2020-2021/">Migliori agende 2020/2021</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questi primi sei mesi del 2020 ci hanno messo a dura prova; la nostra vita è inevitabilmente cambiata, e ancor più di prima abbiamo bisogno di organizzazione e pianificazione per le giornate. Dirò la verità: <strong>le uscite di questo periodo in fatto di agende e planner non mi hanno entusiasmata</strong>. Qualche caposaldo che non delude certamente non manca, ma di fatto ho trovato ben poca originalità, anche a partire dai temi scelti dai vari brand e dal proliferare di agende quasi esclusivamente a spirale.</p>
<p>Ma bando alle ciance, vediamo subito insieme cosa offre al momento il mercato in tema di agende per il 2020/2021.<span id="more-5019"></span></p>

<hr>
<h2>Erik</h2>
<p><img decoding="async" fetchpriority="high" class="aligncenter wp-image-5020 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agenda-casa-di-carta.jpg" alt="agenda casa di carta" width="698" height="916" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agenda-casa-di-carta.jpg 698w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agenda-casa-di-carta-229x300.jpg 229w" sizes="(max-width: 698px) 100vw, 698px"></p>
<p>Va bene, mi sono lamentata della spirale ma <strong>adoro le copertine</strong>, le sezioni interne e il fatto che alla fine si trovino adesivi stickers per personalizzarne le pagine, un righello con funzione segnalibro e due tasche espandibili per guardare i biglietti, ricevute o polaroid. E poi mi rendo conto che, se la casa continua a produrre planner pressoché solo a spirale, il problema deve essere mio, quindi andate e acquistatene tutti.</p>
<p>Del resto, <strong>ce n’è per tutti i gusti</strong>: <a href="https://amzn.to/3kx22Gs" target="_blank" rel="nofollow">diario scuola di Harry Potter<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> a 10 €, della <a href="https://amzn.to/30HfMq0" rel="nofollow" target="_blank">Casa di Carta<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> a 10,90 €, questa meraviglia di <a href="https://amzn.to/3kCS6vd" target="_blank" rel="nofollow">Star Wars<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> a 10,63 €, questo bellissimo <a href="https://amzn.to/33KKa4Y" target="_blank" rel="nofollow">Kokonote<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> in stile giapponese a 15,90 €, tutti con spazi extra per organizzare le tue attività, come la pianificazione oraria, planning mensile, planning viaggi, spazio per appunti otre adun calendario dei giorni festivi internazionale.</p>
<p>Perché continuo a consigliare le agende Erik? Perché ritengo che il <strong>rapporto qualità prezzo sia ottimo</strong>, così come la scelta di temi e impostazione interna (settimanale o giornaliera, con layout sia orizzontali che verticali), e che possa essere <strong>un valido entry level</strong> per chi si sta approcciando da poco a questo mondo.</p>
<h2>Moleskine</h2>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-5022 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agenda-moleskine-alice-618x1024.jpg" alt="agenda moleskine alice" width="474" height="785" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agenda-moleskine-alice-618x1024.jpg 618w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agenda-moleskine-alice-181x300.jpg 181w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agenda-moleskine-alice.jpg 756w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>Se non fosse così iconica, credo che nessuno parlerebbe più di Moleskine. Intendiamoci, varietà di colori sublime, buona scelta di formati e facile reperibilità rendono ancora queste agende appetibili, ma <strong>per quel che mi riguarda hanno perso appeal</strong>. Lo scorso anno ho utilizzato la pocket con settimana su una pagina di Alice nel Paese delle Meraviglie come planner da borsetta: dimensione perfetta anche per una clutch, ma questo fatto delle <strong>pagine troppo sottili</strong> che lasciano trapassare qualunque inchiostro proprio non mi va giù. Se come me amate colorare, decorare, usare stampini e penne gel, non fa assolutamente per voi; se invece siete fedelissimi delle bic a sfera e cercate un’agenda pratica e minimal, vale ancora la pena darle una chance.</p>
<p>Altra nota dolente è la scelta dei temi, che come ho accennato all’inizio ho trovato poco originale. Sì, ancora il <a href="https://amzn.to/3gW4ow4" rel="nofollow" target="_blank">Piccolo Principe<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, ancora <a href="https://amzn.to/31x6fkI" rel="nofollow" target="_blank">Alice nel Paese delle Meraviglie<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, ancora i <a href="https://amzn.to/3ku99PO" target="_blank" rel="nofollow">Peanuts<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>
<p>Chi se le fosse perse gli scorsi anni ritengo possa fare un buon acquisto, se non altro se come me ama le collezioni, ma per il resto direi si possa passare ad altri marchi senza troppi rimpianti.</p>
<h2>Filofax</h2>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-5023 aligncenter" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agenda-filofax-300x202.jpg" alt="agenda filofax" width="300" height="202" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agenda-filofax-300x202.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agenda-filofax-768x517.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agenda-filofax-1024x690.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agenda-filofax.jpg 1183w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px"></p>
<p>A chiunque cerchi una struttura di qualità perfetta anche da regalare, per esempio, in occasione di un evento importate come una laurea, non posso che consigliare Filofax, sebbene sia necessario discernere tra modello e modello. Punti a favore sono certamente la <strong>grande varietà di formati e colori</strong>, nonché la solidità degli anelli che, vi assicuro, resistono negli anni nonostante io passi svariate ore al giorno ad aprire e chiudere per modificare l’ordine delle pagine.</p>
<p>Inoltre, il brand offre <strong>moltissime categorie di refill</strong> adatti a qualunque tipo di esigenza. Tuttavia le <a href="https://amzn.to/33MlY22" rel="nofollow" target="_blank"><strong>Domino Patent</strong><img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, probabilmente per via della finitura lucida, si graffiano anche solo a guardarle, ed è un vero peccato, considerando anche il costo superiore alla media. Suggerisco pertanto le <strong>Saffiano</strong> (<a href="https://amzn.to/2DGiHGN" target="_blank" rel="nofollow">questa<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> personal, peraltro tonalità magnifica a un prezzo tutto sommato conveniente, 26,16 €) o le <strong>Malden</strong> (<a href="https://amzn.to/31GFzhD" target="_blank" rel="nofollow">questa<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> decisamente meno low cost, 72,60 € e sì, sto attraversando il mio periodo rosa).</p>
<h2>Kikki K</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-5024 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/planner-kikki-k-1024x711.jpg" alt="planner kikki k" width="474" height="329" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/planner-kikki-k-1024x711.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/planner-kikki-k-300x208.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/planner-kikki-k-768x534.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/planner-kikki-k.jpg 1500w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>Lo ammetto, ho un debole per Kikki K tanto che ho due o tre agende di questa marca, acquistate ormai qualche anno fa, che però ciclicamente tiro fuori e utilizzo sempre con lo stesso piacere dell’inizio.</p>
<p>Anche in questo caso mi rendo conto del costo, ma <strong>vale ogni euro speso</strong> e peraltro su Amazon si trova spesso qualche sconto: <a href="https://amzn.to/33KMSaE" target="_blank" rel="nofollow">questa<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, in delicato color nude, ha un prezzo di 45,41 €, mentre <a href="https://amzn.to/33MxSsS" target="_blank" rel="nofollow">questo<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> delizioso planner da scrivania costa solo 13,99 €.</p>
<p>Vi confesso che il <strong>planner da scrivania</strong> è già nel mio carrello; è un <strong>accessorio spesso sottovalutato</strong> ma che si rende <strong>utilissimo per chi ha a che fare con didattica a distanza e smart working</strong>.</p>
<p>Consiglio Amazon e non il sito ufficiale, nonostante sia più fornito, per mere questioni doganali; superati i 22 €, infatti, bisogna pagare le spese doganali (Kikki K è un marchio australiano), senza contare il tempo infinito per le spedizioni e i controlli di frontiera. Insomma, per la mia esperienza e per quanto io adori ogni singolo prodotto Kikki K, vi garantisco che è preferibile restringere il campo e avere tra le mani il proprio acquisto in pochi giorni e senza sovrapprezzi.</p>
<h2>LaughLau</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-5025 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agende-lughlau-1024x500.png" alt="agende laughlau" width="474" height="231" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agende-lughlau-1024x500.png 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agende-lughlau-300x146.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agende-lughlau-768x375.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agende-lughlau.png 1170w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>Ma torniamo fra confini nazionali per parlare di una <strong>bravissima illustratrice nostrana, Laura Argiolas</strong>. LaughLau è il suo piccolo <strong>brand indipendente</strong>: tra carte regali, accessori e stickers che rubano il cuore. Le agende accademiche 2020-2021 e le annuali 2021 stanno per uscire, e vi suggerisco di tenere d’occhio il sito per aggiornamenti. Potete intanto fare il pieno di matite, bloc notes e ordinare il vostro Mini-Me.</p>
<h2>Wedding Planner</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-5026 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/wedding-planner-busy-b-bride-to-be-1024x1024.jpg" alt="wedding planner busy b bride to be" width="474" height="474" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/wedding-planner-busy-b-bride-to-be-1024x1024.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/wedding-planner-busy-b-bride-to-be-150x150.jpg 150w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/wedding-planner-busy-b-bride-to-be-300x300.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/wedding-planner-busy-b-bride-to-be-768x768.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/wedding-planner-busy-b-bride-to-be.jpg 1500w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>Organizzare un matrimonio è sempre un’impresa titanica, ma per fortuna grazie ai wedding planner si <strong>ha tutto sott’occhio e non si rischiano dimenticanze</strong>! Le proposte sul mercato sono moltissime, ve ne propongo un paio di cui alcune amiche mi hanno tessuto lodi su lodi.</p>
<p>La prima è <a href="https://amzn.to/33GVorb" target="_blank" rel="nofollow">di Busy B, Bride To B<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, <strong>un pelo ingombrante ma davvero completa</strong>. Specifico che è in inglese, ma se mastichi un po’ la lingua troverai in questo articolo non solo un pratico contenitore (anche in senso fisico, include svariate tasche) ma pure una valida guida per affrontare passo dopo passo la pianificazione del tuo matrimonio. <strong>Le sezioni sono infatti suddivise per argomento</strong>, e in ciascuna di essere sono presenti tutti gli step da fare in ordine cronologico. Personalmente l’ho anche regalata perché secondo me, dopo il gran sì, può essere un bel ricordo per rivivere le emozioni precedenti.</p>
<p><strong>Più spartano ma in compenso maneggevole</strong> (e in italiano!) è il <a href="https://amzn.to/2XMdBje" target="_blank" rel="nofollow">diario del matrimonio<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, con organizzazione settimanale. Potrai segnare le date importanti, gli appuntamenti, la lista degli invitati, la composizione dei tavoli, e <em>to-do-list</em> varie (ad esempio, scelta e ritiro del bouquet, prova trucco, documenti, eccetera).</p>
<h2>Paperchase</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-5021 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agende-paperchase-italia.png" alt="agenda paperchase italia" width="947" height="580" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agende-paperchase-italia.png 947w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agende-paperchase-italia-300x184.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/07/agende-paperchase-italia-768x470.png 768w" sizes="(max-width: 947px) 100vw, 947px"></p>
<p><strong>Finalmente </strong><strong>Paperchase</strong><strong> spedisce anche in Italia</strong>. Certo, se vi trovate a Londra dovete assolutamente passare da uno dei loro punti vendita, ma dall’Italia possiamo almeno accontentarci del sito. Non mi dilungherò su quaderni, penne, adesivi e altri articoli di cancelleria per non rubare troppo spazio al contenuto principale di questa guida, ma naturalmente vi invito a dare un’occhiata perché è tutto davvero bellissimo, oserei dire indispensabile. Oltre ai <strong>classici planner</strong>, sia con anelli che con rilegatura tradizionale, trovate un vasto assortimento di <strong>planner da parete, da scrivania</strong>, perlopiù settimanali, <strong>food journal e taccuini per le liste</strong>, nonché <strong>teacher plenner e academic diary</strong>.</p>
<p>La mia esperienza con Paperchase è sempre stata ottima: <strong>prezzi competitivi e qualità altissima</strong>, nonché la possibilità di trovare planner preimpostati per qualunque tipo di esigenza, persino le ristrutturazioni domestiche e il monitoraggio di entrate e spese.</p>
<p>Unica <strong>nota negativa riguarda i filtri del sito</strong>; tra i formati trovate infatti solo A5 e A6, ma in realtà si riferiscono solo alla lunghezza; la larghezza, infatti è molto variabile, e si va dalle misure standard, per l’appunto, sino ai modelli più stretti stile hobonichi. Il mio consiglio è di <strong>controllare le specifiche del prodotto</strong>, soprattutto se cercate un planner da portare in borsa.</p>
<p>Chi è appassionato del metodo bullet journal può inoltre trovare moltissimi <strong>notebook puntinati</strong>, ancora ahimè difficili da reperire nei negozi fisici in Italia.</p>
<h2>Per concludere</h2>
<p>Come forse avrete intuito, <strong>le mie preferenze per il medio periodo vanno a Paperchase</strong>, e per la qualità dei materiali e perché, diciamolo pure, è alla portata di tutte le tasche. Certo, <strong>potendo spendere un po’ Filofax e Kikki K sono un investimento che dura negli anni</strong>, che può essere un bel regalo da fare a un appassionato o un’appassionata di planner, ma mi riservo di sottolineare che no, un’agenda da 50 euro non serve a nessuno: possiamo organizzarci spendendo un quinto e avendo comunque tra le mani buona carta e struttura solida. La stessa Erik, <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2020/">come ho già avuto modo di dirvi lo scorso anno</a>, non ha nulla da invidiare a brand più blasonati e spesso non all’altezza della loro reputazione (niente, non riesco a farmi una ragione del fatto che la carta delle Moleskine sia così sottile!).</p>
<p>Calo il sipario sperando comunque in uscite più innovative nei prossimi mesi, ma al momento sono <strong>molto stuzzicata dal vedere le creazioni di LaughLau</strong>: soprattutto in questo periodo, dare una mano ai piccoli imprenditori locali può fare la differenza per molte famiglie.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/migliori-agende-2020-2021/">Migliori agende 2020/2021</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/migliori-agende-2020-2021/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guida alla scrittura SEO: come scrivere per utenti e motori</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/guida-alla-scrittura-seo-come-scrivere-per-utenti-e-motori/</link>
					<comments>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/guida-alla-scrittura-seo-come-scrivere-per-utenti-e-motori/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[paolo.f]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2020 08:31:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Freelancer]]></category>
		<category><![CDATA[guida SEO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.guidallascelta.it/?p=4802</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ha ancora senso parlare di “stile di scrittura SEO” o di articoli “ottimizzati SEO” nel 2020? Probabilmente no. Sia chiaro, il modo in cui viene scritto un articolo fa ancora la differenza fra un posizionamento eccellente ed uno mediocre, ma non esistono delle formule magiche che con qualche tecnicismo ti danno una scorciatoia verso il &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/guida-alla-scrittura-seo-come-scrivere-per-utenti-e-motori/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Guida alla scrittura SEO: come scrivere per utenti e motori</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/guida-alla-scrittura-seo-come-scrivere-per-utenti-e-motori/">Guida alla scrittura SEO: come scrivere per utenti e motori</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Ha ancora senso parlare di “<strong>stile di scrittura SEO</strong>” o di articoli “<strong>ottimizzati SEO</strong>” nel 2020?</div>
<div>Probabilmente no.</div>
<div></div>
<div>Sia chiaro, il modo in cui viene scritto un articolo fa ancora la differenza fra un posizionamento eccellente ed uno mediocre, ma non esistono delle formule magiche che con qualche tecnicismo ti danno una scorciatoia verso il successo su Google.</div>
<div>Per formule magiche mi riferisco ad esempio a: astrusi calcoli sulla <strong>keyword-density</strong> ideale (con le conseguenti ripetizioni forsennate di parole chiave); posizionamenti strategici di <strong>grassetti</strong> e <em>corsivi</em> a dismisura; spamming di parole chiave sugli <strong>ALT</strong> delle immagini; etc…</div>
<div></div>
<div>L’impressione che ho è che molti siano ancora ancorati a tali regole, risalenti ormai agli albori del web 2.0, quando forse un po’ di influenza ancora la avevano.<br>
Questo o per incapacità di adeguarsi ai tempi che cambiano alla velocità della luce (come tutto nella rete), o per una volontà di mantenere lo status quo di <strong>SEO Expert</strong>: il potente informatico dalle conoscenze tanto inarrivabili quanto misteriose in grado di cambiare il tuo destino su Google.</div>
<div></div>
<div>Tutte queste <em>menate</em>, ormai, non servono a niente o quasi, e la direzione verso cui si sta muovendo Google sembra indicare un imminente colpo di grazia.</div>
<p><span id="more-4802"></span></p>
<div>Google, da anni, ci dice di <strong>scrivere contenuti per gli utenti</strong>, non per i motori: giustamente, l’utente vuole al primo posto le pagine che meglio soddisfano la sua ricerca, non quelle che hanno saputo “manipolare” meglio gli algoritmi di ranking pur senza portare contenuti utili al lettore.<br>
Ebbene, se questa era solo buona retorica fino a qualche anno fa, ora gli algoritmi di Big G sono in grado di premiare davvero, in una buona percentuale di casi, chi produce contenuti <strong>di qualità per gli utenti</strong>.</div>
<div></div>
<div>E allora, che differenza c’è fra un buon copywriter “normale”, il cui lavoro è scrivere dei buoni articoli per gli utenti, ed un copywriter SEO, il cui lavoro è… scrivere dei buoni articoli per gli utenti?</div>
<div><strong>Praticamente nessuna!<br>
</strong>Non ha più molto senso parlare di “buon articolo SEO” e “buon articolo non SEO”: ci sono solo articoli “buoni” ed articoli “cattivi”, e se un articolo è buono per gli utenti, allora è buono anche per i motori. E viceversa.</div>
<div></div>
<div>In questo articolo esamineremo prima quei pochi, pochissimi <strong>fattori</strong> che ancora oggi si possono definire <strong>specifici per la SEO</strong>: sono quei fattori di cui un giornalista di carta stampata, ad esempio, non sentirà mai la necessità di occuparsi.<br>
Proseguiremo poi analizzando tutti quei <strong>fattori che contribuiscono al ranking di un articolo</strong>, ma che non possiamo considerare propriamente come fattori<strong> specifici</strong> per l’ottimizzazione sui motori: costituiscono cioè delle generali<em> best-practice</em> che bisognerebbe mettere in pratica<strong> a prescindere dalla volontà di posizionarsi per determinate keyword</strong>, perchè utili per migliorare l’esperienza di qualsiasi potenziale utente.</div>
<div></div>
<div>

<hr>
</div>
<h2>La scelta del titolo</h2>
<div>Il titolo dell’articolo è fondamentale, perchè da quello dipende il tag &lt;title&gt;, il più importante fattore SEO on-page del momento… l’unico talmente importante per cui valga la pena fare anche delle considerazioni SEO-only, ossia pensate solo per ottenere più traffico dai motori di ricerca.</div>
<div></div>
<div>Facciamo un esempio: avete un blog in uno dei settori più competitivi del mercato, quello dei viaggi. Scrivete un pezzo sulle bellezze della Toscana, concentrandovi sul rapporto fra paesaggio, città e storia della letteratura italiana. Lo intitolate “<strong>Viaggio nella terra di Dante Alighieri: le bellezze della sua terra</strong>“.<br>
Un titolo affascinante, ottimo per una rivista stampata, un po’ meno per il web. Perchè?<br>
Perchè con il vostro articolo volete essere trovati dagli utenti che cercano “<strong>vacanze in Toscana</strong>“, ed il &lt;title&gt; che avete scelto non vi aiuterà.</div>
<div>“<strong>Vacanze in Toscana: i luoghi più affascinanti della terra di Dante</strong>” è un compromesso migliore, che si rivela essere comunque molto funzionale per l’utente (non vi sono clickbait o ripetizioni innaturali di keyword) ma allo stesso tempo efficace anche per la SEO.</div>
<div></div>
<div>La scelta di un buon &lt;title&gt; è subordinata ad un lavoro di <strong>ricerca keyword</strong>: capire cosa l’utente cerca più spesso, e con quali parole, è fondamentale per scegliere le parole chiave per cui ci si vuole piazzare.<br>
Inoltre, tale scelta non dipende esclusivamente dai <strong>volumi</strong>, ma anche dalla <strong>competizione</strong>: dobbiamo essere consapevoli del potenziale del nostro sito, e stimare “ad occhio” se una keyword sia troppo competitiva per noi. Trovare il bilanciamento ideale fra volumi e competitività è fondamentale per massimizzare il traffico.</div>
<div></div>
<div>Insomma, nella scelta del titolo dell’articolo ci sono molteplici fattori ad influire, e <strong>tutti richiedono conoscenze SEO.</strong><br>
Tuttavia, una volta scelto un titolo appropriato, il lavoro “da SEO”, per quanto mi riguarda, è finito: rimane solo da scrivere un <strong>buon articolo</strong>.</div>
<h2>Ripetizioni e keyword density</h2>
<div><em>“State pianificando le vostre<strong> vacanze in Toscana?</strong> Nessun problema, ci pensiamo noi di [nomesito] a trovare i migliori suggerimenti per le vostre <strong>vacanze toscane!</strong></em><br>
<em>La <strong>Toscana</strong> è un ottimo posto dove andare in <strong>vacanza</strong>, dato che si può andare sia in <strong>vacanza</strong> al mare che in <strong>vacanza</strong> in montagna… le <strong>vacanze in Toscana</strong> sono adatte dunque davvero a chiunque!”</em></div>
<div>Sebbene lo abbia un po’ esasperato, questo, da molti, è considerato un buon <strong>testo ottimizzato SEO</strong>.<br>
Ora, immagino abbiate notato che si tratta di un testo che, se dato ad una maestra delle elementari dicendole che si tratta del tema di un suo bambino, ella non avrà difficoltà a credere che sia così (e penserà anche si tratti di uno dei suoi allievi meno dotati).</div>
<div></div>
<div>
<p>Ripetere forsennatamente una parola chiave (o sue minime variazioni) pensando che in questo modo Google ci premierà  quando l’utente cerca tali parole, è da bambini. O da vecchi, incapaci di adattarsi ai tempi che cambiano: questa tecnica aveva un’efficacia circa 10 anni fa.</p>
<div>In ogni caso, è di sicuro una scelta pensata<strong> solo per i motori e non per gli utenti.</strong></div>
<div></div>
</div>
<div>Google non ha dunque difficoltà ad accorgersi dell’<strong>innaturalezza di tali ripetizioni</strong>, e nella migliore delle ipotesi le ignorerà (o magari le penalizzerà proprio).</div>
<div></div>
<div>Piuttosto, se avete eseguito correttamente il punto precedente (<strong>scelta del &lt;title&gt;</strong>), e sviluppate il vostro argomento in maniera consona (ossia senza andare fuori tema) e user-friendly, l’inserimento della vostra keyword (e delle relative variazioni) sarà naturale e senza forzature od eccessi.</div>
<h2>Grassetti e corsivi</h2>
<div>Se c’è una cosa in grado di rendere il frammento di testo dell’esempio precedente ancora più fastidioso, è <del>la ripetizione</del> lo <strong>spamming di grassetti e corsivi</strong> sulle parole chiave: come se ripeterle a dismisura non fosse abbastanza, enfatizziamole pure!</div>
<div></div>
<div>I grassetti ed i corsivi vanno messi per aiutare gli utenti (strano…), non per dire ai motori per quali keyword vogliamo rankare.</div>
<div></div>
<div>Se un articolo si intitola “Vacanze in Toscana”, ed il primo paragrafo contiene le keyword “vacanze” e “Toscana” più volte, non serve grassettarle tutte! Insomma, abbiamo capito che si parla di vacanze in Toscana!</div>
<div></div>
<div>Si spera però che ci siano altri contenuti a parte i soliti di giri di parole per spammare “vacanze in Toscana” in più punti possibili.<br>
Se c’è un paragrafo dedicato a Firenze, che inizia con “Firenze è il capoluogo della Toscana”, cosa andiamo a grassettare?</div>
<div></div>
<div>Firenze, ossia il soggetto del paragrafo, o Toscana, ossia la keyword principale?</div>
<div></div>
<div>Ovviamente, <strong>Firenze</strong>!</div>
<div></div>
<div>Così l’utente, grazie alla <em>cue</em> visiva, capisce subito che in quel frangente si parla del capoluogo.</div>
<div></div>
<div>Google sa benissimo che per parlare esaustivamente di un argomento bisogna addentrarsi anche in singoli sotto-argomenti: state tranquilli che se mettete un grassetto su Firenze, Google non penserà che il vostro articolo allora sia su Firenze, penalizzando i vostri ranking per le ricerche di “vacanze in Toscana”.</div>
<div></div>
<div>Anzi, capirà che avete sviscerato l’argomento madre andando ad approfondire alcuni sottotemi (cosa buona e giusta), e che l’avete fatto con uno stile di scrittura user-friendly (altra cosa buona e giusta).<br>
Per questo, sarete ricompensati.</div>
<div></div>
<div>Non siate tirchi con i grassetti, pensando di doverli mettere solo su keyword, e non siate spammosi.</div>
<h2>HTML semantico</h2>
<p>Tag come <strong>h1, h2, h3</strong>, o attributi <strong>alt=</strong> sulle immagini, esistono da ben prima che la parola SEO entrasse nel vocabolario dei webmaster.</p>
<p>Perchè? Perchè sono utili per gli utenti.</p>
<p>Suddividere un testo lungo in paragrafi, ciascuno con il suo heading descrittivo, agevola enormemente la lettura. Un tag alt è utile per migliorare l’accessibilità e favorire i browser per persone cieche.<br>
Un bravo scrittore implementa queste accortezze, a prescindere da cosa piaccia ai motori.</p>
<p>E se parlate di “vacanze in Toscana” (che comparirà nell’h1 e nel title), alcuni possibili sottotitoli in h2 saranno: “Firenze”, “Dormire in Toscana”, etc…<br>
Tutti naturali, tutti contenenti la keyword od altre parole ad essa semanticamente collegate.</p>
<p>Ecco dunque che,<strong> scrivendo per gli utenti</strong>, avrete automaticamente messo una spunta ad un altro fattore SEO importante: <strong>produrre un HTML semanticamente ricco</strong>, con le keyword target nei luoghi di maggior rilievo (i tag h1\h2\h3).</p>
<p>Stesso identico discorso per gli anchor text dei link, o gli acronimi, o qualsiasi altra cosa possa essere descritta tramite tag HTML.</p>
<h2>Numero di parole</h2>
<div>Qual è il numero minimo di parole di un articolo?</div>
<div>Quello necessario a<strong> trattare l’argomento in maniera completa.</strong></div>
<div></div>
<div>Qual è il numero massimo di parole?</div>
<div>Quello oltre il quale i<strong> giri di parole</strong> superano i contenuti veri e propri.</div>
<div></div>
<div>In entrambi i casi, si tratta<strong> non di limiti fissi per compiacere un algoritmo</strong>, ma di<strong> limiti variabili</strong> che cambiano a seconda di <strong>ciò che è meglio per l’utente</strong>.<br>
Idealmente, l’utente deve terminare la lettura con tutte le informazioni di cui aveva bisogno, ma non deve terminarla anzitempo perchè si annoia o sente di star perdendo tempo con <strong>articoli che non vanno mai dritti al sodo</strong>.</div>
<div></div>
<div>Google è in grado di capire, tramite algoritmi semantici, se un articolo perdere tempo in inutili prolissità, o se è pregno di indicazioni interessanti.</div>
<h2>Qualità dei contenuti</h2>
<div>Come fa un bot ad effettuare in automatico delle valutazioni difficili anche per un essere umano?</div>
<div>Ci sono varie ipotesi, ed una di queste è che vi sia una specie di <strong>crowdsourcing </strong>resa possibile dai miliardi di pagine indicizzate.</div>
<div>Questa operazione consentirebbe a Google di verificare se un determinato articolo abbia delle carenze o degli spunti originali rispetto alla massa.</div>
<div></div>
<div>Facciamo un paio di esempi…</div>
<div></div>
<div>1) Tutti gli articoli di siti autorevoli sul tema “come costruire un’auto” ad un certo punto parlano di “motore”. Se il tuo articolo non parla mai del “motore”, è facile anche per un robot intuire che, o sono tutti scemi, o tu sei stato superficiale.</div>
<div></div>
<div>2) Pochissimi articoli a tema “SEO” parlano di algoritmi semantici e crowdsourcing, ed i pochi che lo fanno sono solitamente di siti di alto livello. Se il tuo articolo parla degli algoritmi semantici, Google intuisce che potresti aver inserito delle informazioni accurate e non scontate.</div>
<div></div>
<div>Si tratta di ipotesi, e solo un ingegnere Google potrebbe confermarle. Tuttavia, essendo teoricamente possibili e molto sensate, si può ritenere che Google implementi algoritmi del genere per dare allo screening qualitativo automatizzato una precisione sempre più vicina a quella di un umano.</div>
<div></div>
<div>Per approfondire il discorso su <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/scrivere-per-il-web-come-dare-un-valore-aggiunto-ai-propri-contenuti/">come scrivere contenuti di qualità per il web</a>, non perdetevi il relativo articolo.</div>
<h2>Lo “stile Aranzulla”</h2>
<div>Ok, è la star del settore in un mese guadagna più di 100 blog di medie dimensioni messi insieme, quindi qualcosa di buono l’ha saputo fare… ciò non toglie che le <strong>lunghissime introduzioni</strong> di 500 parole (su articoli di 1500) per riempire i testi di keyword, il suo stile <strong>inutilmente prolisso</strong> per ficcare ancora più keyword, gli interminabili discorsi fraterni per solidarizzare con le ansie dei lettori, o quel politically-correct che puntualmente sfocia in una noiosissima paraculosità, per quanto mi riguarda sono <strong>il male</strong>.</div>
<div>Una casalinga disperata alle prese con Facebook potrà apprezzarlo, ma moltissimi utenti no.</div>
<div></div>
<div>E’ assolutamente sbagliato dire “<em>Aranzulla, leader del settore, fa così, quindi anche’io devo fare così per avere successo, perchè questa è la cosa giusta</em>“.</div>
<div>Aranzulla ha raggiunto una popolarità inimmaginabile per un qualsiasi altro blogger, ragion per cu<strong>i ciò che funziona per lui non funziona necessariamente per tutti</strong>.<br>
Questa popolarità si traduce infatti in<strong> fattori SEO off-page</strong> (leggasi “link in ingresso” e “segnali social”) che il blogger comune può sognarsi.</div>
<div>Il sillogismo “<em>Aranzulla è un blogger. Io sono un blogger. Aranzulla ha successo così. Io avrò successo così</em>” non regge, poichè “<em>Aranzulla è un blogger<strong> con 100,000 link spontanei in ingresso</strong></em>“, ed “<em>io sono un blogger<strong> con 100 link</strong></em>“.</div>
<h2>Conclusioni &amp; TL:DR</h2>
<div>Oggi vi è un’attenzione sempre maggiore a quelli che sono i dettami SEO: attenzione non solo da parte degli specialisti SEO, ma anche della quasi totalità dei copywriter, la cui capacità di scrivere in maniera<strong> SEO-friendly</strong> (qualsiasi cosa esso voglia dire) costituisce un prerequisito quasi imprescindibile.</div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>E’ corretto l’interesse verso questa “scienza”, linfa vitale per chiunque abbia un blog, un po’ meno la sua applicazione.</div>
<div></div>
<div>Per 100 se’-dicenti “SEO experts”, 2 sanno davvero fare il loro lavoro e sono al passo coi tempi, mentre 98 vanno avanti per anni con <strong>fantomatiche tecniche avanzate di scrittura per avere buoni risultati</strong>.<br>
Tipo, ripetere in grassetto la keyword 25 volte, o raggiungere un numero magico di parole\articolo, o altre menate del genere.</div>
<div></div>
<div>Gli algoritmi Google si evolvono e sono ormai molto più intelligenti di molti esseri umani: Google dice di <strong>premiare gli articoli scritti bene, per gli utenti e non per i motori</strong>, e nel 2020 è in grado di capire quando sia effettivamente così.<br>
Il potere di grassetti e ripetizioni innaturali viene annullato se non penalizzato quando davvero eccessivo, mentre viene premiato uno stile fluido, piacevole da leggere, <i>engaging…</i> questo significa automaticamente che alcuni grassetti o corsivi saranno messi su keyword non importanti lato seo, o che certe keyword non saranno ripetute molte volte.<br>
Pace, non muore nessuno.</div>
<div>Al giorno d’oggi, è <strong>difficile trovare differenze fra un copywriter SEO ed un giornalista di carta stampata</strong>, perchè di fatto non esiste (quasi) più uno stile di scrittura SEO.<br>
La scelta del titolo ancora lo è: “programmi per modificare foto”, lato SEO, è meglio di “software di editing fotografico”.<br>
Ma lo svolgimento del tema non presenta differenze fra uno che ignora completamente la SEO ed uno che se ne occupa… anzi, se chi se ne occupa scrive secondo i dettami dei primi anni 2000 (allora funzionavano, sia chiaro!) fatti di keyword density e altre menate, <strong>produrrà un lavoro peggiore di chi non ha idea di cosa sia la SEO.</strong></div>
</div>
</div>
<div></div>
<div>Anche se la moda non è ancora cambiata, e molti esempi illustri sono rimasti legati ad un determinato stile, i tempi stanno cambiando e chiunque voglia guardare al futuro, deve farlo puntando sulla scrittura per gli utenti, non per i motori.</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/guida-alla-scrittura-seo-come-scrivere-per-utenti-e-motori/">Guida alla scrittura SEO: come scrivere per utenti e motori</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/guida-alla-scrittura-seo-come-scrivere-per-utenti-e-motori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scrivere per il web: come dare un valore aggiunto ai propri contenuti</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/scrivere-per-il-web-come-dare-un-valore-aggiunto-ai-propri-contenuti/</link>
					<comments>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/scrivere-per-il-web-come-dare-un-valore-aggiunto-ai-propri-contenuti/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[paolo.f]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2020 06:41:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Freelancer]]></category>
		<category><![CDATA[guida SEO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.guidallascelta.it/?p=4798</guid>

					<description><![CDATA[<p>La rete, nel 2020, è inondata di spazzatura. Le attuali dinamiche pubblicitarie sembrano premiare chi riversa in rete 500 articoli “tutto fumo e niente arrosto”, con contenuti scarsi, stile di scrittura da quinta elementare ed una dubbia utilità per gli utenti, piuttosto che chi si impegna a far uscire un solo articolo al mese, ma &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/scrivere-per-il-web-come-dare-un-valore-aggiunto-ai-propri-contenuti/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Scrivere per il web: come dare un valore aggiunto ai propri contenuti</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/scrivere-per-il-web-come-dare-un-valore-aggiunto-ai-propri-contenuti/">Scrivere per il web: come dare un valore aggiunto ai propri contenuti</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>La rete, nel 2020, è inondata di spazzatura.</div>
<div>Le<strong> attuali dinamiche pubblicitarie</strong> sembrano premiare chi riversa in rete 500 articoli “tutto fumo e niente arrosto”, con contenuti scarsi, stile di scrittura da quinta elementare ed una dubbia utilità per gli utenti, piuttosto che chi si impegna a far uscire un solo articolo al mese, ma di grandissima qualità e capace di arricchire veramente il lettore.</div>
<div></div>
<div>Purtroppo la democraticità della rete ha fatto nascere centinaia di migliaia di sedicenti blogger, il cui lavoro nel 90% dei casi si traduce in:</div>
<p><span id="more-4798"></span></p>
<div></div>
<ol>
<li>Assumi un <strong>copywriter</strong> \ <strong>articolista</strong>, cercando di pagarlo il meno possibile (0.01€ \ parola è il “golden standard”).</li>
<li>Assegnagli un tema <strong>nazionalpopolare</strong> (ad es. “I migliori programmi per scaricare musica da Youtube”).</li>
<li>Lascia che svolga il tema scopiazzando da altri articoli in rete, <strong>senza avere la più pallida idea</strong> di come funzionino i programmi che sta per bollare come “migliori”, “eccellenti” o “scarsi”.</li>
<li>[Opzionale] Metti un<strong> titolo altisonante</strong> al pezzo (in gergo: titolo “<em>clickbait</em>“) che prometta di far trovare il Santo Graal all’utente (ad es. “C’è un programma supermegastrabiliante che nessuno conosce!!!! Ecco quale!”).</li>
<li>Riempilo di keyword per<strong> piazzarti meglio su Google</strong>.</li>
<li><strong>Trai guadagno dai banner</strong> su tale articolo: non importa se agli utenti avrai consigliato merda piuttosto che cioccolata, perchè il profitto si basa sul numero di utenti che vedono i banner, non sulla % di utenti che hai realmente aiutato.</li>
</ol>
<p>Eh già, scrivere per il web, ormai, questo significa nella maggior parte dei casi: è la strada più facile, sicura ed immediata per il profitto. Nonchè quella che ormai viene considerata come “standard”, “la moda”, che si autoalimenta “perchè tutti fanno così”.</p>
<p>Di fronte alla “<strong>moda</strong>“, a poco servono le linee guida di Google, che parlano di qualità dei contenuti e capacità di aiutare gli utenti: per quanto lo sforzo di Big G stia iniziando a dare dei risultati, è molto difficile per un robot valutare il grado di utilità di uno scritto umano; allo stato attuale, tranne che nei (rari) casi dei grandi big del settore, la scorciatoia è quella più efficace.</p>
<p>Un po’ come lo erano gli scambi link intorno al 2010, o i meta tag  keywords andando ancora più indietro ai primi anni 2000: ogni epoca ha le sue “tecniche SEO” infallibili.<br>
Oddio, infallibili… abbiamo visto che fine abbiano fatto gli schemi di link, e magari nello stesso girone infernale prima o poi finiranno anche i vari siti-spazzatura.</p>
<p>Mentre aspettiamo che ciò accada, siamo letteralmente bombardati dai titoli di tali siti-spazzatura e dai loro articoli pieni più di keyword che di inutili minchiate (o forse viceversa?) che ci fanno perder tempo.</p>
<p>In questo articolo, voglio darvi la mia visione su<strong> come sia opportuno scrivere per il web</strong>: cosa rende un articolo davvero utile per l’utente, e come è possibile dare quel<strong> valore aggiunto</strong> ai propri contenuti, che li renda degni di essere letti al di sopra di un marasma di spazzatura scopiazzata senza reale cognizione di causa.</p>
<p>In questo articolo ci concentreremo sui <strong>contenuti</strong>, mentre <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/guida-alla-scrittura-seo-come-scrivere-per-utenti-e-motori/">in un post a parte approfondirò il tema dello stile di scrittura</a>.</p>

<hr>
<div>
<h2>Comprendere la ricerca dell’utente</h2>
</div>
<div></div>
<div>Il primo passo per scrivere un buon articolo è<strong> comprendere cosa l’utente si aspetta di ricevere da noi</strong>. O meglio, dal nostro articolo.</div>
<div>Questo a volte è scontato, altre volte un po’ meno. Altre volte ancora è scontato, ma si decide di ignorarlo deliberatamente.</div>
<div></div>
<div>Facciamo qualche esempio…</div>
<div></div>
<p>Scriviamo un articolo dal titolo “<strong>I migliori frullatori ad immersione</strong>“.<br>
L’utente si aspetta di trovare le recensioni dei migliori frullatori.<br>
<strong>Ovvio</strong>, no? Ok, andiamo avanti.</p>
<p>Scriviamo un articolo “<strong>I migliori programmi per scaricare musica</strong>“. Mi pare ovvio che l’utente si aspetti di trovare programmi per <strong>scaricare l’mp3 occasionale</strong> della canzone che preferisce… Eppure, prendi un <strong>Aranzulla</strong> qualsiasi (sì, ritengo che lui rientri fra gli <strong>immissori seriali di spazzatura</strong>), ed ecco che ti trovi bombardato da suggerimenti assolutamente fuori tema come Spotify, Amazon Music, etc… che sì, ti permettono di “scaricare” musica sul tuo telefono, ma solo facendo un abbonamento per sincronizzare offline (in maniera cifrata) le tue playlist.<br>
Tecnicamente stai “scaricando musica”, ma seriamente: Aranzulla, <strong>pensi che questi utenti ti abbiano chiesto davvero una cosa del genere</strong>?<br>
Per carità, se uno non vuole consigliare software in grado di compiere operazioni illegali come scaricare un mp3, lungi da me dire che sia sbagliato!<br>
Ma a questo punto, se non puoi\vuoi risolvere il dubbio dell’utente, perchè non evitare di parlarne?<br>
Perchè far perdere tempo all’utente se non per guadagnare comunque dal suo click?<br>
Scrivere un articolo “<strong>Come guardare Netflix gratis</strong>” e poi pubblicare una guida di 1000 parole su come iscriversi al sito perchè tanto i primi 7 giorni sono gratis, allo stesso modo, è una <strong>gran paraculata</strong>.</p>
<p>Che dire poi di capolavori da Pullitzer come “<strong>Nuova stagione di [nome serie TV]: ecco quando uscirà</strong>“, e poi l’articolo contiene… beh, 2-3 paragrafi che parlano della trama della serie (che l’utente già sa, altrimenti non cerca info sulla nuova stagione), una pubblicità, altri 2-3 paragrafi sugli attori, un’altra pubblicità, 2-3 paragrafi su dei rumor, un’altra pubblicità, e solo dopo aver letto tanta roba inutile (e visto tanta pubblicità), ecco il fatidico paragrafo sulla data d’uscita della nuova stagione. Paragrafo il quale reciterà più o meno così: “<em>non si hanno notizie ufficiali sulla nuova stagione, ne’ se verrà mandata in onda</em>“.</p>
<p>Articoli del genere servono solo ad aumentare la quantità di spazzatura presente in rete, e chiunque pubblichi robe del genere dovrebbe sentirsi corresponsabile del declino della qualità dell’Internet, al pari dei fake newser, tuttologi da social, e buongiornissimo kaffèèèèèè.<br>
So che per molti di voi è scontato, ma sono sicuro non sia così per tutti.</p>
<p>Alle volte per comprendere le reali esigenze dei potenziali lettori serve un po’ più di sforzo.<br>
Rimanendo nell’ambito tecnologico, prendiamo l’articolo sui <a href="https://www.guidallascelta.it/sport-e-tempo-libero/fotografia/programmi-per-modificare-foto-i-migliori-software-di-fotoritocco/">migliori programmi per modificare foto</a>, scritto da enzo.s proprio per questo blog. Questo articolo è pensato per essere trovato da un utente che cerca su Google un generico “programma per modificare foto”.<br>
Ma cosa vuol dire esattamente “programma per modificare foto”?<br>
Software gratuito o professionale \ a pagamento?<br>
Modificare come in “ridimensionare e ritagliare come faccio col cellulare”, o “fotoritocco avanzato in stile Photoshop”?</p>
<p>Qua bisogna utilizzare un po’ di logica: se lo cerchi su Google, probabilmente non sei un grafico professionista, quindi la maggior parte privilegerà i gratuiti.<br>
Fra questi, vi è una soluzione pensata per gli smanettoni, una per le “casalinghe disperate”, una per i millennials che vogliono postare le foto fighe su Instagram….</p>
<div>Così la lista ha senso, perchè anzichè dare 10 alternative tutte uguali e “tiepide” per un unico generico scopo, che l’utente ne esce solo più indeciso di prima, vengono dati consigli singoli, mirati, da “cecchino”, con cui l’utente va a colpo sicuro.<br>
L’utente non deve scegliere, perchè <strong>il blogger lo ha fatto per conto suo</strong>.</div>
<div></div>
<div>Non dico che ogni buon articolo non possa lasciare all’utente una certa responsabilità di scelta, ma di certo non è presentando 20 opzioni tutte apparentemente ugualmente valide che lo si aiuta, di solito.</div>
<div></div>
<div>Solo <strong>comprendendo ciò che vuole l’utente realmente</strong> si riesce ad offrire un servizio utile, e ad evitare di essere l’ennesimo sito fine a se stesso che prova a guadagnare qualche soldo intercettando qualche ricerca su Google.</div>
<h2>Il valore aggiunto: l’esperienza dell’autore</h2>
<p>Se l’utente vuole una trattazione enciclopedica di un argomento, va su Wikipedia.<br>
Se vuole un’asettica lista di modelli di monitor con determinate caratteristiche, va su un grande database del settore.<br>
Se vuole leggere solo le caratteristiche buone di un prodotto, va a leggersi la scheda sul sito ufficiale.<br>
Ma se decide di leggere un articolo di un blog, è perchè vuole dei <strong>consigli</strong>. Consigli dati dall’esperienza e dalla competenza di chi scrive, non dall’aleatorietà di chi tira ad indovinare, non avendo la più pallida idea di cosa stia dicendo (tanto Googlebot non se ne accorge).</p>
<div>Se io faccio una compilation di software o prodotti, facendo per ciascuno una descrizione oggettiva in stile Wikipedia, non ho creato un articolo utile, perchè la rete ne è già satura e l’utente non capisce i <strong>reali</strong> punti di forza e debolezze dei software in questione.<br>
Se io comprendo, per ogni prodotto, ciò che lo differenzia dalla massa, posso consigliarlo con più sicurezza a determinate categorie di utenti con determinate esigenze… questo fa una differenza fra una lista scelta e ragionata, ed un’altra composta da prodotti scelti a caso e descritti genericamente.</div>
<div>Fa la differenza fra il copiare (seppure con parole diverse) ciò che è possibile trovare su migliaia di altri siti, ed il<strong> dare consigli</strong> originali (ma soprattutto utili!) <strong>che gli utenti possono davvero utilizzare per fare una scelta</strong>.</div>
<div></div>
<div>
<div>Prendiamo <a href="https://www.guidallascelta.it/cura-della-persona/profumi/i-migliori-profumi-di-nicchia-da-uomo-per-il-2020/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.guidallascelta.it/cura-della-persona/profumi/i-migliori-profumi-di-nicchia-da-uomo-per-il-2020/&amp;source=gmail&amp;ust=1589795107082000&amp;usg=AFQjCNEsiSeG6m-kYsakPAaofsuwv0ZEVQ">l’articolo sui profumi di nicchia</a> pubblicato su questo blog da simone.f.<br>
Quello in oggetto è un settore molto competitivo, dato che un singolo profumo costa centinaia di euro, e nel lusso c’è sempre competizione fra budget elevati… nonostante ciò, sta riscontrando un buon successo e degli ottimi posizionamenti su Google.</div>
<div></div>
<div>Come ha fatto un semplice articolo, senza budget promozionale, a scalzare decine di competitor ben più famosi e quotati con anni di presenza sul web (che in questo settore è fondamentale)?</div>
<div></div>
<div>Beh, mentre “gli altri” fanno descrizioni fredde ed oggettive di un profumo, elencandone le note (che puoi trovare ovunque) e condendo il tutto con figure retoriche a caso, senza far capire davvero cosa trasmette un profumo, il nostro autore ha fatto l’esatto contrario, inserendo quel valore aggiunto ed inedito dato dalla sua esperienza personale.<br>
L’utente percepisce la differenza fra chi non ha mai provato ciò di cui parla e chi invece ne ha vera esperienza, e si fidelizza.</div>
</div>
<div></div>
<div>Questo discorso non vale solo per le recensioni: il concetto di <strong>storytelling</strong>, di cui si fa tanto parlare ultimamente e che sembra essere il mantra della “<strong>scrittura efficace</strong>” del 2020, si basa sugli stessi concetti.</div>
<div></div>
<div>Che sia una risposta su Quora o un articolo di costume su un fenomeno culturale, il <strong>raccontare una storia</strong>, ossia mettere al centro la propria esperienza personale, inedita, concreta e reale è la chiave per tenere il lettore incollato allo schermo.<br>
Una descrizione asettica ed impersonale non sarà mai tanto <strong>verosimile</strong> ed <strong>ancorata al mondo reale</strong> quanto un racconto vissuto in prima persona da un autore, nel quale il lettore possa identificare se stesso, o altre persone o paradigmi del mondo reale a lui familiari.</div>
<div></div>
<div>L’articolo di andrea.g sulla sua <a href="https://www.guidallascelta.it/lifestyle/online-dating/12-mesi-su-tinder-cosa-ho-scoperto-su-come-funziona-e-se-si-scopa-davvero/">esperienza di 12 mesi su Tinder</a> ne è un esempio lampante: Tinder è un’app di incontri, e ci sono circa 1,438,398 recensioni sulla rete che ti spiegano le modalità in cui, in teoria, Tinder ti farà conoscere altre persone.</div>
<div>Ma come funziona davvero, nella <strong>pratica</strong>?<br>
Con quali dinamiche?<br>
Che tipo di interazioni ne scaturiscono?</div>
<div>Questi sono i dubbi che, se li risolvi,<b> offri un servizio all’utente</b>, lo <b>arricchisci</b>, e gli fai <b>risparmiare tempo.</b></div>
<div>
<div>Altrimenti tanto vale un elenco di nomi senza descrizione, perchè tanto <b>in entrambi i casi l’utente può risolvere il suo quesito di ricerca solo dopo averli testati di persona.</b></div>
</div>
<h2>Politically Correct? No grazie</h2>
<div></div>
<div>Se si vuole scrivere un grande articolo, non si può essere paraculi.</div>
<div>Che sia una recensione, una lista di programmi, una trattazione su temi di economia o il racconto di una storia,<strong> bisogna sbilanciarsi.</strong> Dare la propria opinione.</div>
<div></div>
<div>Non esiste che tutti i programmi di una lista o tutte le persone di una storia siano buoni e giusti.</div>
<div></div>
<div>Certo, per potersi permettere di dare giudizi negativi è ancor più necessario avere l’esperienza di cui parlavo nel paragrafo precedente, perchè si può descrivere (più o meno) qualcosa che non si conosce, ma giudicarla senza averne cognizione… richiede davvero una faccia di bronzo.</div>
<div></div>
<div>Però, d’altronde, come si può dare un consiglio o fare un discorso interessante se non si è in grado di distinguere (e dire al lettore!) ciò che è buono da ciò che è cattivo?</div>
<h2>Il giusto compenso</h2>
<div></div>
<div>Veniamo ad un punto dolente: alcuni di voi sono copywriter freelance, o assumono copywriter freelance.</div>
<div></div>
<div>Come prezzare un lavoro di questo genere?</div>
<div></div>
<div>Il famigerato costo per parola ovviamente non rende giustizia ad una mole di lavoro simile. In realtà, per quanto mi riguarda, il costo per parola potrebbe essere abolito del tutto, ed è buono solo per chi pubblica gli articoli-spazzatura pro-Google di cui parlavo ad inizio articolo: raggiungere un minimo di parole interessa solo ai bot.</div>
<div></div>
<div>Se un utente trova la risposta<strong> esaustiva</strong> al suo quesito di ricerca in 500 parole, è più contento che se la trova in 1500, perchè perde meno tempo.</div>
<div></div>
<div>Se un datore di lavoro ottiene il suo articolo top-quality che ottiene buoni risultati, non importa se lo abbia pagato 0.01€ \ parola per 10000 parole, o 0.05€ \ parola per 2000 parole: in entrambi i casi avrà speso 100€ per gli stessi risultati.</div>
<div></div>
<div>Ad un freelancer non importa guadagnare 50€ per 10 articoli spazzatura che richiedono 30 minuti l’uno, piuttosto che 50€ per un solo articolo che richiede 5h fra ricerca e stesura.</div>
<div></div>
<div>Alla fine costo orario, costo per parola o costo “chiavi in mano” sono diverse facce della stessa medaglia, praticamente intercambiabili.<br>
L’unica cosa che interessa a tutti è di poter pubblicare, ad un costo finale sostenibile, <strong>un articolo valido, esaustivo, che soddisfi la ricerca dell’utente</strong>, che gli offra un valore aggiunto rispetto alla massa, e che lo spinga a pensare “cavolo, bel blog!”.</div>
<div></div>
<div>Certo, digerire (o far digerire) un costo \ parola di 0.10€, o addebitare 10h di studio e ricerca oltre alle 2h necessarie per la stesura dell’articolo può essere ostico.</div>
<div>Ben venga allora il costo “chiavi in mano” per l’articolo completo, che in fondo è l’unico aspetto che conta.</div>
<div></div>
<div>Sta all’intelligenza di chi pubblica comprendere che un articolo da 50€ o 100€ si presuppone possa ottenere migliori risultati di uno da 10€, e quindi sul lungo periodo rivelarsi <strong>più conveniente anche economicamente.</strong><br>
Se così non dovesse essere, una delle due parti ha sbagliato lavoro: o il freelancer non sa scrivere, il cliente non sa monetizzare il suo operato.</div>
<div></div>
<div>Ora la domanda da 1 milione di euro è: <strong>qual è il giusto livello di competenza</strong>, in cui spese e ricavi vanno ad attestarsi sul livello ottimale?</div>
<div>Un singolo post può valere una rendita di migliaia di euro mensili… così come potrebbe finire nel dimenticatoio di Google, nella terza pagina dei risultati di ricerca, il luogo più sicuro dove nascondere un cadavere <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f600.png" alt="😀" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></div>
<div>Allo stesso tempo, il tempo di studio &amp; ricerca necessario ad uno scrittore per acquisire le competenze richieste per un livello qualitativo alto può essere di decine o centinaia di ore, a cui si aggiungono i soldi per eventuali attrezzature e spostamenti (si pensi a tutorial sulla fotografia che richiedono migliaia di euro di strumentazione, o blog di viaggi).</div>
<div></div>
<div>E’ chiaro che in questi casa la <strong>piccola ed incerta prospettiva di guadagno stellare</strong> si<strong> scontra duramente con la certezza di ingenti spese</strong>.</div>
<div>Degli articoli citati precedentemente, alcuni hanno requisiti minimi, altri enormi.<br>
Quello sui programmi per modificare foto richiede un generico background tecnico-informatico di livello discreto, qualche ora di tempo una Domenica pomeriggio, e magari qualche decina di euro per provare le versioni complete di alcuni software (sebbene in molti casi la versione Trial sia più che sufficiente). Niente di trascendentale, insomma.</div>
<div>Un articolo come quello sui profumi di nicchia richiede invece almeno 3-4000€ solo di “attrezzatura”, mentre quello di andrea.g su Tinder si dipana su un periodo di 12 mesi (non riesco neanche ad immaginare quante centinaia di ore di “lavoro”), con annessi viaggi di ogni genere.</div>
<div>E’ chiaro che se il committente dovesse accollarsi da zero lo sforzo economico per produrre articoli del genere, ed aggiungerci un margine di guadagno per lo scrittore, si verrebbero a creare dei costi totalmente, assolutamente, inevitabilmente insostenibili per qualsiasi sito, blog, giornale, rivista o portale.</div>
<div>E questo, ci porta al prossimo paragrafo…</div>
<h2>L’unica soluzione: la passione</h2>
<p>Ok, il titolo è un po’ pacchiano, ma di fatto è così.</p>
<p>E’ irrealistico e fuori dal mondo il cliente che si aspetta l’articolo top dal ragazzetto che scrive a 0.01€ \ parola.<br>
Decisamente più rara, ma ugualmente presente ed assurda, l’attitudine del copywriter che pretende venga pagato ogni minuto di studio, anche quando questo è più un<strong> colmare le lacune dello stesso</strong>, piuttosto che uno studio specifico per l’articolo (c’è differenza fra le due cose!).</p>
<p>In altre parole: se io cliente chiedo la recensione di un frullatore specifico, devo necessariamente fornirlo al copywriter se voglio “pretendere” che lo provi davvero.<br>
Se io cliente chiedo ad un articolista specializzato in tecnologia di parlarmi di programmi di fotoritocco, posso aspettarmi qualche ora di studio &amp; ricerca per testare i programmi più di nicchia, ma di certo non che egli debba passare <strong>intere giornate</strong> a capire la differenza fra <strong>Paint</strong> e <strong>GIMP</strong> o fra lo strumento <strong>Ridimensiona</strong> e lo strumento <strong>Scala</strong>.<br>
Queste nozioni basilari dovrebbero essere incluse nelle competenze (e quindi nel compenso) di un articolista tecnologico.</p>
<p>Chiaramente, se un articolista tecnologico ha molta esperienza nel settore, avrà<strong> un compenso base più alto</strong>, quindi a parità di qualità finale, <strong>il costo dell’articolo dovrebbe essere vagamente simile</strong> a quello di una persona senza competenze specifiche, dal costo base minore, al quale si finanziano più ore di studio. Almeno in teoria.</p>
<p>Per arrivare a questo risultato, la spesa del committente abbiamo detto essere la stessa, la qualità del lavoro idem, cambia solo il fatto che, nel secondo caso<strong>, lo scrittore ha perso ore e ore del suo tempo per imparare un argomento che magari non riprenderà più</strong> per il resto della sua vita, quando avrebbe potuto fare qualcosa di più produttivo, interessante, riutilizzabile e quindi più redditizio.</p>
<p>Ecco dunque spiegato perchè<strong> è così importante che chi scrive abbia passione per quello che fa</strong>: solo così è possibile studiare ed accrescere le proprie competenze senza gravare eccessivamente sulle tasche del committente, perchè parte di quello studio la possiamo considerare come <strong>un investimento su noi stessi</strong>.<br>
Se invece lo studio è fine a se stesso, ed ha senso solo per riuscire a consegnare quell’articolo da 30€ e nulla più… ci sono probabilmente modi più veloci per guadagnare 30€.</p>
<p>Se scegliete un settore di competenza in cui specializzarvi, tutto lo studio che farete per articoli in quel settore sarà riutilizzabile nelle decine o centinaia di articoli che scriverete da quel momento in poi.<br>
All’inizio per scrivere un articolo magari ci metterete 10 ore, ma mantenendo un costo \ parola invariato, vi ritroverete dopo qualche tempo a raddoppiare o quadruplicare il vostro compenso orario risultante.<br>
E la passione in questo caso è fondamentale non tanto per aumentare i vostri compensi, quanto per rendere il lavoro estremamente più piacevole… che, in fin dei conti, è anche più importante.</p>
<p>L’insegnamento finale da trarre è: se vi piace scrivere, ed avete una passione per un qualsivoglia argomento, avrete successo online.<br>
Perchè la <strong>passione</strong> porta inevitabilmente a <strong>conoscenze</strong>, e le conoscenze portano alla capacità di mettere un<strong> valore aggiunto</strong> ai vostri articoli,  e questo vi porterà ad essere <strong>cliccati</strong> sempre di più.</p>
<h2>E se il budget proprio non c’è?</h2>
<p>Capisco che, per quanto questi discorsi possano essere belli e condivisibili, alle volte è semplicemente impossibile avere il <strong>budget</strong> necessario per produrre qualità.<br>
Come fare allora? Si possono trovare dei compromessi?</p>
<p>Certamente.<br>
Tornando all’ambito tecnologia, per scrivere un discreto articolo non penso serva<strong> provare a fondo ogni singolo programma</strong> di cui si vuole parlare, ma i principali inderogabilmente sì: non solo per vedere dal vivo i programmi in se’ e descrivere meglio i “cavalli di battaglia”, ma anche perchè questo <strong>aiuta a farsi un’idea migliore dell’argomento in generale</strong>, ed indirettamente beneficerà le vostre recensioni anche degli altri.</p>
<p>Mi spiego meglio: parlare di un programma di fotoritocco che non hai mai testato, solo leggendo in rete o guardando qualche video\screenshot, è <strong>molto più semplice se hai già esperienza diretta con programmi affini.</strong></p>
<p>Stesso discorso per un articolo su un’app di dating: con 1 giorno di esperienza reale non potrai certo inventare un racconto di 12 mesi, ma<strong> la differenza fra il tuo pezzo e quello di una persona che non si è mai davvero “sporcata le mani” sarà comunque tangibile.</strong></p>
<p>Se non siete sicuri di avere le conoscenze sufficienti per scrivere un buon articolo, ponetevi queste due domande:</p>
<ul>
<li>sono in grado di scrivere qualcosa in grado di <strong>arricchire la conoscenza dell’utente</strong> su un determinato argomento?</li>
<li>sono in grado di scrivere qualcosa <strong>che l’utente non possa trovare su wikipedia</strong> o su uno qualsiasi degli articoli già presenti in prima pagina per le relative ricerche su Google?</li>
</ul>
<p>Se la risposta ad entrambe queste domande è “sì”, allora probabilmente avete il potenziale per scrivere un buon articolo.</p>
<div>
<h2>Conclusioni: ma tutto questo, paga?</h2>
</div>
<div></div>
<div>Allo stato attuale, parzialmente.</div>
<div>Come scrivevo in apertura, Google sta diventando sempre più bravo a discernere contenuti-spazzatura da contenuti di alta qualità, e le previsioni per il futuro a breve e lungo termine vedono i siti che puntano sulla qualità sempre più premiati.<br>
Allo stato attuale delle cose, tuttavia, il successo che molti riescono ad ottenere ignorando completamente le linee guida di questo articolo e concentrandosi solo sui <strong>trucchi SEO </strong>deve far riflettere.</div>
<div></div>
<div>Anche se ancora il potere dei professionisti del <strong>clickbaiting</strong> o dei <strong>fanatici SEO</strong> (tanto per fare qualche esempio: Tecnoandroid, Blastingnews, Aranzulla e centinaia di altri) è ancora potente,<strong> ho fiducia nel fatto che andrà riducendosi sempre di più.</strong></div>
<div></div>
<div>Chiunque voglia mettere in piedi un progetto web stabile, che non rischi di perdere tutto da un giorno all’altro (come successo ai tempi dell’update <strong>Penguin</strong>, che ha ridotto sul lastrico migliaia di webmaster che basavano il loro stipendio sugli schemi di link), dovrebbe abbandonare la “via breve” e concentrarsi sulla produzione di <strong>contenuti di qualità</strong>, utili per gli utenti.</div>
<div></div>
<div>Come è possibile ottenere ciò?</div>
<div></div>
<div>Immedesimandosi nei panni dell’utente, chiedendosi se davvero il nostro pezzo gli dia un qualcosa in più.</div>
<div></div>
<div>
<p>Serve <strong>osare</strong>, perchè l’utente cerca consigli, e per dare consigli bisogna <strong>esporsi</strong>, per esporsi bisogna affermare “questo va bene, quello no, quell’altro solo per codesta cosa, etc…”.</p>
</div>
<div>Gli utenti vedranno la differenza fra la vostra qualità e la marmaglia a cui si stanno tristemente abituando, si fidelizzeranno, vi torneranno a trovare, alcuni vi faranno ottenere i tanto ambiti<strong> link spontanei</strong>, e con il tempo anche Big G si accorgerà di voi, premiandovi.</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/scrivere-per-il-web-come-dare-un-valore-aggiunto-ai-propri-contenuti/">Scrivere per il web: come dare un valore aggiunto ai propri contenuti</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/scrivere-per-il-web-come-dare-un-valore-aggiunto-ai-propri-contenuti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Migliori siti per trovare lavoro</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/migliori-siti-per-trovare-lavoro/</link>
					<comments>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/migliori-siti-per-trovare-lavoro/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[clara.b]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2020 12:53:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Istruzione e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[migliori siti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.guidallascelta.it/?p=4490</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se sei alle prese con la ricerca del lavoro e compri compulsivamente riviste dedicate, abbiamo una notizia cattiva e una buona: la cattiva è che è giunto il momento di cambiare strategia, quella buona è che sono qui per questo e ti aiuteremo a conoscere i migliori canali per trovare lavoro. Internet è senza dubbio &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/migliori-siti-per-trovare-lavoro/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Migliori siti per trovare lavoro</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/migliori-siti-per-trovare-lavoro/">Migliori siti per trovare lavoro</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se sei alle prese con la <strong>ricerca del lavoro</strong> e compri compulsivamente riviste dedicate, abbiamo una notizia cattiva e una buona: la cattiva è che è giunto il momento di cambiare strategia, quella buona è che sono qui per questo e ti aiuteremo a conoscere i <strong>migliori canali per trovare lavoro.</strong></p>
<p><strong>Internet</strong> è senza dubbio la risorsa più efficace, soprattutto in tema di tempestività. Spesso i giornali pubblicano posizioni non più attive, ti sarà certamente capitato; va inoltre considerato che per i datori di lavoro è più economico e rapido inserire un annuncio su un sito internet che pagare uno spazio su carta.<span id="more-4490"></span></p>
<p>La ricerca del lavoro passa quindi al digitale, ma alcune indicazioni rimangono sempre valide. Prima tra tutte, l’aver scritto <strong>un buon curriculum vitae</strong>. Chiarezza e sintesi devono essere le caratteristiche fondamentali, niente pagine e pagine su esperienze accumulate come volontario in parrocchia, cerca di andare al punto ed essere pertinente con la posizione di tuo interesse. Due o tre pagine al massimo, ti assicuro, sono più che sufficienti per essere esaustivi.</p>
<p>Cerca inoltre di allegare un <strong>portfolio</strong> dei tuo lavori, se rilevante per la posizione,  eventuali progetti e articoli pubblicati in passato; no, la tesi di laurea non vale a meno che l’annuncio non sia di un’università o di un ente di formazione.</p>
<p>Prima di iniziare la rassegna dei siti per cercare lavoro, credo sia utile parlare di <strong>credibilità e reputazione</strong>. Quasi tutte le piattaforme di cui parleremo offrono la possibilità di registrarti tramite gli account dei social network, o comunque di collegare i profili. Se da un lato ciò ti consente di allargare la rete dei contatti, dall’altro devi essere cauto nella pubblicazione di contenuti per non compromettere la valutazione della tua personalità. Molti recruiter spulciano i profili social, le foto pubblicate, gli eventi cui si partecipa: se intendi collegare gli account, ricorda di impostare la privacy ristretta.</p>

<hr>
<h2>LinkedIn</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-4491 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/download.png" alt="" width="431" height="117" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/download.png 431w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/download-300x81.png 300w" sizes="(max-width: 431px) 100vw, 431px"></p>
<p><a href="https://www.linkedin.com/home" target="_blank"><strong>LinkedIn</strong><img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è tra le piattaforme più famose per la ricerca di lavoro, e mira a mettere in contatto <strong>aziende e professionisti</strong> di tutti i settori. In particolare evidenziamo la predominanza di annunci dei comparti tecnologia, marketing e manifattura. Durante lo scorso anno, LinkedIn ha raggiunto i 630 milioni di iscritti, aggiudicandosi il gradino più alto del podio come la miglior vetrina per caricare il proprio curriculum e candidarsi alle offerte.</p>
<p>Registrarsi è semplice e veloce, e una volta terminata la procedura occorre compilare la pagina dedicata al curriculum; hai la possibilità di allegare un portfolio di lavori, lettere di referenze e pubblicazioni.</p>
<p>Un’utile opzione è quella di aggiungere il <strong>profilo in altre lingue</strong>. Se sei aperto anche a candidature all’estero, o se le tue conoscenze possono portarti ad essere notato da grandi multinazionali presenti sul territorio italiano, questa opportunità è importante per mostrare le tue competenze linguistiche.</p>
<p>LinkedIn può essere considerato una sorta di social network, o meglio, professional network: per questa ragione è fondamentale creare una solida rete di <strong>social engagement</strong>. L’engagement di un post o di un profilo viene misurato in base a quante connessioni riesce a generare; risultano quindi essenziali parametri quali condivisioni, like, commenti o numero di nuovi utenti raggiunti. Per rendere proficua questa caratteristica è utile seguire i profili di aziende del tuo settore, quelli di colleghi ed ex colleghi che possano confermare la tua esperienza e le tue competenze, nonché scriverti una raccomandazione e condividere i tuoi contenuti con la propria rete. In linea di principio, un profilo ottimizzato richiederebbe <strong>almeno 500 connessioni significative. </strong>Riguardo la condivisione, attenzione a non dare l’idea di un profilo generalista. <strong>Punta sulla qualità</strong> <strong>dello sharing</strong>, soprattutto se cerchi lavoro in settori di alto profilo.</p>
<p>Un altro suggerimento importante ma, chissà perché, sottovalutato, è l’utilizzo di <strong>keyword</strong>. LinkedIn, oltre che professional network, è anche un motore di ricerca che, come Google, “premia” l’utilizzo di alcune parole chiave. Puoi utilizzare uno dei tanti <strong>SEO Tool</strong> disponibili in rete per trovare le keyword più ricercate dai recruiter, e inserirle nei post naturalezza.</p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify;">La maggior parte delle funzioni di LinkedIn sono disponibili gratuitamente con l’account base; altre sono incluse in pacchetti a pagamento. <strong>LinkedIn Premium</strong> prevede infatti diversi livelli per ogni tipo di esigenza. Nel caso di chi cerca occupazione è utilissima la funzionalità <strong>Premium Career</strong>, gratuita per il primo mese e poi al costo di 30,23€ mensili. I benefit del piano sono:</p>
<ul>
<li>messaggi diretti ai recruiter;</li>
<li>scoprire chi ha visitato il tuo profilo;</li>
<li>candidatura in primo piano;</li>
<li>informazioni sugli altri  candidati;</li>
<li>videocorsi online per arricchire il tuo CV.
<div class="ml4"></div>
</li>
</ul>
<h2>InfoJobs</h2>
<p><a href="https://www.infojobs.it/?navOrigen=google_748_5&amp;navOrigen=caInscExt%7Cgoogle_748_5&amp;stc=sem-google-%7B1660193956%7D-%7B59471186530%7D-%7Binfojobs%7D" target="_blank">InfoJobs<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> dà agli utenti la possibilità di <strong>creare gratuitamente il proprio curriculum</strong> e di allegarlo direttamente alla candidatura agli annunci.</p>
<p>Il sito può essere considerato una grande summa degli annunci che si trovano su internet (non tutti, ma diciamo un buon numero); può infatti capitare che si venga reindirizzati su siti esterni per potere effettivamente inoltrare la candidatura.</p>
<p>Uno degli aspetti più interessanti di InfoJobs è l’elevata presenza di filtri e di modalità per cercare gli annunci, in modo da garantirsi una selezione immediata di ciò che ti interessa; puoi effettuare ricerche per aziende, per provincia, per settore o ancora per tipologia  (da remoto, per studenti, part-time…). Salvando queste impostazioni verrai <strong>avvisato tramite e-mail</strong> quando saranno pubblicati nuovi annunci rispondenti ai criteri da te selezionati.</p>
<p>Una volta inoltrato il tuo CV alle aziende, potrai controllarne l’evoluzione, così da sapere in tempo reale se vai avanti nel processo di selezione o se sei stato scartato. Inoltre, InfoJobs ti informa quali aziende visitano il tuo CV  e quando lo hanno visualizzato.</p>
<p>InfoJobs è ricco di dritte valide soprattutto per i giovani che stanno facendo il loro ingresso nel mondo del lavoro e per chi sta cambiando settore. Troverai sulla piattaforma strumenti per monitorare la situazione del mercato grazie agli indicatori del sito, i report e i dati ufficiali, e utili <strong>guide ai contratti.</strong></p>
<p>Ultima nota positiva: su InfoJobs sono presenti anche i recruiter per <strong>corsi di formazione professionale</strong>, un’ opportunità da non lasciare cadere per accrescere la propria expertise in un determinato ambito e specializzarsi nei settori più richiesti dal mercato.</p>
<h2>Indeed</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-4492 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/download-1.png" alt="" width="442" height="114" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/download-1.png 442w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/download-1-300x77.png 300w" sizes="(max-width: 442px) 100vw, 442px"></p>
<p>Vero e proprio database/raccoglitore di quasi tutto ciò che accade sulla rete, <strong><a href="https://it.indeed.com/" target="_blank">Indeed<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a></strong> è lo strumento perfetto per <strong>risparmiare tempo e fatica</strong>, eliminare le mille schede aperte sul browser e azzerare il rischio di perdere qualche annuncio interessante.</p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify;">Dopo aver iniziato a seguire un annuncio  verrai reindirizzato al sito dal quale è stato pubblicato e potrai candidarti direttamente all’azienda, allegando il tuo curriculum, la tua lettera di presentazione ed eventuali lettere di referenze. Un’altra possibilità, non alternativa ma complementare per aumentare le tue chance, è quella di <strong>caricare il curriculum</strong> (in modalità pubblica o privata, a tua scelta) per essere contattato da aziende e datori di lavoro.</p>
<p>Le funzionalità particolarmente utili sono soprattutto due. La prima riguarda le <strong>recensioni aziendali</strong> lasciate da chi vi lavora o vi ha, dati importanti per capirne le politiche e il “clima”; puoi inoltre fare delle domande se hai curiosità o cerchi informazioni specifiche. La seconda riguarda il <strong>confronto stipendi</strong>, da effettuarsi per azienda o posizione; a questo proposito specifichiamo che le comunicazioni provengono da dipendenti o ex tali, per cui si tratta di notizie generiche. Per conoscere il valore esatto, lo stesso Indeed consiglia di consultare direttamente il datore di lavoro.</p>
<p>L’interfaccia user friendly e la grafica pulita ed essenziale lo rendono ottimo anche per chi non ha mai utilizzato internet come canale di ricerca lavoro.</p>
<h2>Freelancer.com</h2>
<p>Come suggerisce il nome, <a href="https://www.freelancer.com/" target="_blank"><strong>Freelancer</strong><img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è dedicato esclusivamente ai freelance. Si tratta di un servizio prevalentemente in lingua inglese, ma se hai dimestichezza con la lingua puoi trovare piuttosto facilmente lavoro da casa.</p>
<p>Gli annunci preponderanti riguardano i <strong>nuovi lavori dell’era digitale</strong>: progettazione di siti web, sviluppo di applicazioni per mobile, scrittura di articoli, grafica e internet marketing. In generale però l’offerta è vastissima e copre qualunque occupazione tu possa immaginare; ciò può essere utile, ad esempio, a chi si è appena trasferito all’estero o aspetta un’occasione per farlo!</p>
<p>Dopo aver completato la registrazione (un paio di minuti sono molto più che sufficienti!), si avvia una procedura guidata per selezionare il tuo campo di interesse e le tue <strong>competenze</strong> in quel determinato ambito, nonché il livello di <strong>esperienza</strong>.  Una tale specificità fa sì che possa esserci una rispondenza il più possibile coincidente tra ciò che cercano candidati e aziende.</p>
<div class="Grid-col Grid-col--3 WelcomeBanner-item">
<p class="WelcomeBanner-item-copy">Su Freelancer hai la possibilità<strong> di cercare</strong><strong> progetti</strong> per le tue capacità o dare un’occhiata ai tuoi segnalibri, f<strong>are offerte</strong> e scrivere una breve proposta sui progetti che ti interessano.</p>
<p>Per vedere più da vicino come funziona questo mondo, e ricevere tanti utili consigli per iniziare, non perdetevi l’articolo dedicato al <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/come-iniziare-una-carriera-da-freelancer-di-successo/">come iniziare una carriera da freelancer</a>.</p>
</div>
<p>Freelancer.com è gratuito, ma puoi sottoscrivere il servizio in <strong>abbonamento Plus a </strong><span class="MembershipCard-body-highlight MembershipCard-body-highlight--colorLevel3 "><strong>9,7€ al mese</strong> per avere dei vantaggi quali:</span></p>
<ul>
<li>rendere ancora più evidente il tuo profilo con la foto di copertina personalizzata;</li>
<li>aumenta le possibilità di vincere un progetto con 100 offerte al mese;</li>
<li>aggiungere fino a 80 abilità per trova il lavoro perfetto e massimizzare i tuoi guadagni;</li>
<li>creare fatture, anche per clienti non iscritti a Freelancer.</li>
</ul>
<h2>Monster</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-4493 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/1280px-Monster.com_Logo_2019.svg_-1024x167.png" alt="" width="474" height="77" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/1280px-Monster.com_Logo_2019.svg_-1024x167.png 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/1280px-Monster.com_Logo_2019.svg_-300x49.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/1280px-Monster.com_Logo_2019.svg_-768x125.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/1280px-Monster.com_Logo_2019.svg_.png 1280w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p><strong><a href="https://www.monster.it/?intcid=CA_TopNav_Logo" target="_blank">Monster<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a></strong> è stato il pioniere dei siti di offerta e ricerca di lavoro, e ancora oggi si presenta come tra i più affidabili e consultati dagli utenti.</p>
<p>Originale e utile è la vetrina con i video-annunci: un primo incontro con la papabile futura azienda, in cui i selezionatori spiegano le posizioni ricercate e i dettagli sull’offerta di lavoro.</p>
<p>La ricerca può essere effettuata per città, regione o categoria, e salvando filtri e parametri impostati ricevi direttamente via email le offerte più in linea con il tuo profilo. Inoltre, il sito presenta sezioni speciali dedicate ai <strong>neolaureati</strong>, ai professionisti Igt e agli agenti. Per chi è interessato all’estero, Monster raccoglie anche <strong>annunci internazionali</strong>, così da offrirti una più ampia vetrina di opportunità.</p>
<p>La piattaforma mette a disposizione dei candidati una sezione dedicati ai <strong>consigli di carriera</strong>: trovi qui contenuti su:</p>
<ul>
<li>benefit aziendali e stipendi;</li>
<li>colloqui di lavoro;</li>
<li>migliori strategie per la ricerca;</li>
<li>suggerimenti su come scrivere un CV e una lettera di presentazione;</li>
<li>cambiare e/o iniziare un nuovo lavoro;</li>
<li>sviluppo della carriera.</li>
</ul>
<h2>CareerJet</h2>
<p><strong><a href="https://www.careerjet.it/" target="_blank">CareerJet<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a></strong> è un sito di cui si parla poco, ma la sua <strong>semplicità</strong> d’uso e rapidità meritano attenzione. Il motore di ricerca propone, in base al profilo e alla zona da te selezionati, tutte le pagine internet che contengono offerte di lavoro, indicizzate in un unico database. Comodo, insomma, per avere sott’occhio l’intero panorama delle offerte. Gli annunci vengono dalle fonti più disparate, sia piattaforme di singole aziende che società di lavoro interinale, nonché altri siti specializzati in domanda/offerta di lavoro, per un totale di<strong> oltre 1.600 siti web</strong> quotidianamente consultati.</p>
<p>Il funzionamento in merito a come cercare è pressoché identico a quello di altri siti citati prima; in più, però, CareerJet offre un’interfaccia più snella che può aiutare chi non ha molta dimestichezza con questa modalità di ricerca del lavoro.  Inoltre, con questa piattaforma hai un lunghissimo elenco di<strong> parole chiav</strong>i per rendere più efficace l’esplorazione degli annunci.</p>
<h2>Siti generici</h2>
<p>Mi riferisco a siti come <strong><a href="https://www.subito.it/" target="_blank">Subito<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a></strong>, <strong><a href="https://www.kijiji.it/" target="_blank">Kijiji<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a></strong> o <strong><a href="https://www.bakeca.it/" target="_blank">Bakeca<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a></strong>, che certamente conoscerai per il loro principale uso, ossia quello di favorire la compravendita tra privati.</p>
<p>In realtà tra un bit e l’altro si annidano anche interessanti occasioni per acquistare/vendere/affittare casa e, punto che ci interessa, trovare lavoro. In più, rispetto alle piattaforme specializzate in sola ricerca di lavoro, questi siti raccolgono anche corsi di formazione, retribuiti o meno, ma utili soprattutto per i giovanissimi e per chi vuole cambiare settore ma non ha le competenze richieste.</p>
<p>Un’altra differenza è che su questi siti non puoi caricare il tuo curriculum: devi scorrere, manualmente, tra le offerte, un po’ come si fa con gli annunci su carta, e rispondere a quelle di tuo interesse. Tieni comunque il CV sempre a portata di click perché puoi allegarlo nel form di risposta.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Naturalmente per trovare lavoro non è necessario controllare tutti questi siti tutti i giorni: “<strong>la ricerca del lavoro, non è essa stessa lavoro?</strong>” No, e non vogliamo che lo diventi.</p>
<p>Propendere per una piattaforma o un’altra dipende molto dal tuo profilo professionale. I siti generici che abbiamo or ora visto, ad esempio, raccolgono soprattutto annunci per lavori nei settori del commercio, dell’immobiliare e delle telecomunicazioni, oltre che gli impieghi stagionali e manuali. Viceversa, spazi web più specifici introducono possibilità per lavori intellettuali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/migliori-siti-per-trovare-lavoro/">Migliori siti per trovare lavoro</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/migliori-siti-per-trovare-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Migliori App per Scrivere</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/le-migliori-app-per-scrivere/</link>
					<comments>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/le-migliori-app-per-scrivere/?noamp=mobile#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2020 01:02:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Istruzione e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[migliori app]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.guidallascelta.it/?p=4462</guid>

					<description><![CDATA[<p>La scrittura è un universo affascinante che attrae centinaia di appassionati tra i giovani e meno giovani. Che sia scrittura professionale o accademica, oppure amatoriale, nell’epoca in cui viviamo è opportuno fornirsi di strumenti efficienti che possano stimolare la nostra creatività ed esserci di supporto in qualsiasi momento. E se esistessero applicazioni in grado di &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/le-migliori-app-per-scrivere/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Le Migliori App per Scrivere</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/le-migliori-app-per-scrivere/">Le Migliori App per Scrivere</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La scrittura è un <strong>universo affascinante</strong> che attrae centinaia di appassionati tra i giovani e meno giovani.<br>
Che sia scrittura professionale o accademica, oppure amatoriale, nell’epoca in cui viviamo è opportuno fornirsi di <strong>strumenti efficienti che possano stimolare la nostra creatività</strong> ed esserci di supporto in qualsiasi momento.</p>
<p>E se esistessero applicazioni in grado di aiutarci a fare ciò? Certo che esistono! E dunque, cosa c’è di meglio di un <strong>app per scrivere</strong> quando e dove vogliamo?</p>
<p>Ecco a voi le <strong>migliori app per scrivere, selezionate da Guida alla Scelta</strong>. In questo articolo vi forniremo informazioni sulle migliori applicazioni e tutti quegli strumenti digitali che possono aiutarvi a facilitare la stesura dei vostri documenti, siano questi progetti di lavoro, semplici file di appunti o anche una tesi di laurea.</p>
<p>Per uno studente, ad esempio, poter scrivere da PC è fondamentale, soprattutto a causa della la vita frenetica che il contesto universitario  impone alle giovani leve. Con una buona applicazione sempre a portata di mano potrai <strong>accorciare i tempi di correzione</strong>, revisione e redazione di qualsiasi testo e, come già accennato, potrai farlo in qualsiasi momento tu desideri.</p>
<p>Avventuriamoci dunque nel ricchissimo mondo delle app di videoscrittura, strumenti che rispondono alle necessità di studenti, lavoratori, insegnanti e professionisti alle prese con la scrittura. Siamo sicuri che risponderanno anche tue. Cominciamo subito!<span id="more-4462"></span></p>

<hr>
<h2>Microsoft Word app</h2>
<p>Tra <strong>le migliori app per scrivere</strong> non potevamo citare come prima la più nota e probabilmente la più utilizzata. Parliamo della la rinomata Microsoft Word, star del pacchetto Office che si evolve e diventa applicazione. <a href="https://www.microsoft.com/it-it/p/word/cfq7ttc0k7c7?&amp;ef_id=Cj0KCQiApaXxBRDNARIsAGFdaB8d8dXQGtYBHGlSrNa9-SWDX1d7pBt4cDb2fjdF7KpKIMegaLLZVKYaAl80EALw_wcB:G:s&amp;ef_id=Cj0KCQiApaXxBRDNARIsAGFdaB8d8dXQGtYBHGlSrNa9-SWDX1d7pBt4cDb2fjdF7KpKIMegaLLZVKYaAl80EALw_wcB:G:s&amp;OCID=AID2000750_SEM_xDpq4eIR&amp;MarinID=sxDpq4eIR%7C333254075237%7C%2Bmicrosoft%20%2Bword%7Cb%7Cc%7C%7C56471079530%7Ckwd-320055621074&amp;lnkd=Google_O365SMB_App&amp;gclid=Cj0KCQiApaXxBRDNARIsAGFdaB8d8dXQGtYBHGlSrNa9-SWDX1d7pBt4cDb2fjdF7KpKIMegaLLZVKYaAl80EALw_wcB" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Microsoft Word app</strong><img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> per dispositivi <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.microsoft.office.word&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Android<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, <a href="https://apps.apple.com/it/app/microsoft-word/id586447913" target="_blank" rel="noopener noreferrer">iOS<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> e Windows Phone è l’applicazione <strong>gemella del noto software per la scrittura</strong>, disponibile su Mac e Personal Computer Windows. Ma quali sono le caratteristiche e gli strumenti che troviamo in <strong>Microsoft Word app</strong>? Scopriamolo insieme.</p>
<p>In primo luogo si possono <strong>creare, modificare, visualizzare e condividere i file</strong> in maniera veloce e immediata. In secondo luogo si possono modificare i <strong>documenti Office allegati alle e-mail</strong>. Inoltre, si possono<strong> leggere PDF</strong>, modificare curriculum e testi accedendo facilmente a tutte le opzioni di formattazione (carattere, paragrafo, layout di pagina, revisione, riferimenti ecc.). Se sei già entrato in contatto con Microsoft Word ti renderai conto che l’applicazione è f<strong>acile di semplice utilizzo e praticamente identica alla versione originale per PC</strong> o Mac. Basta aprire un nuovo documento, la famosa pagina vuota, e muoversi fra le schede e le finestre di dialogo fondamentali in questo strumento.</p>
<p>Microsoft Word per mobile <strong>è gratuito</strong> anche se alcune opzioni (contenute proprio nelle finestre di dialogo) sono a pagamento. Infatti, per quanto popolare e di uso comune <strong>l’applicazione completa ha dei costi aggiuntivi</strong> e, per ottenere le funzioni complete di Microsoft, bisogna abbonarsi alla suite Office 365 che ha dei prezzi non esattamente popolari. In ogni caso è un applicazione da consigliare assolutamente sia per la sua<strong> estrema facilità</strong>, sia per l’importanza del pacchetto Office nell’universo informatico. È il caso di dire: il gioco vale la candela.</p>
<h2>Documenti Google</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-4465 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-documenti-google-1024x458.png" alt="migliori app per scrivere documenti google" width="474" height="212" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-documenti-google-1024x458.png 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-documenti-google-300x134.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-documenti-google-768x343.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-documenti-google.png 1347w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>In seconda posizione troviamo <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.android.apps.docs.editors.docs&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Documenti Google<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>. Tale applicazione è parallela all’app del servizio online di Google che <strong>si può utilizzare gratuitamente</strong>. La funzione più interessante di questa applicazione è che puoi <strong>scrivere senza essere necessariamente connesso a una rete Internet</strong>. In un secondo momento potrai salvare il tuo documento su cloud appena sarai connesso di nuovo. Geniale, no? Una motivazione in più per scrivere sempre e comunque. Cosa possiamo dunque fare con Documenti Google? <strong>Le funzioni non sono dissimili da quelle di Microsoft Word</strong> app, indi per cui puoi:</p>
<ul>
<li>creare documenti o modificare i file già esistenti;</li>
<li>condividere tali documenti con colleghi e amici contemporaneamente e <strong>collaborare con loro ai medesimi testi</strong>;</li>
<li>aggiungere commenti e rispondere.</li>
</ul>
<p>Inoltre questa applicazione permette il <strong>salvataggio in tempo reale</strong>, man mano che il testo viene digitato. Si può, quindi, <strong>accedere alla cronologia delle revisioni</strong> per vedere le vecchie versioni dello stesso documento in ordine di data e in base alla persona che ha eseguito delle modifiche. Puoi scegliere font differenti, aggiungere link, tabelle e immagini. Con i componenti aggiuntivi è possibile perfino creare, stampare ed editare targhette con i nomi! Un prodotto gratuito da provare assolutamente.</p>
<h2>Polaris Office</h2>
<p>Nel nostro percorso alla scoperta delle <strong>migliori app per scrivere,</strong> troviamo Polaris. È un’applicazione per scrivere<strong> simile a Microsoft Office</strong>, sia per l’interfaccia e sia per le sue funzioni.</p>
<p>Le <strong>caratteristiche</strong> di Polaris sono le seguenti:</p>
<ul>
<li>modificare, salvare e aprire qualsiasi tipo di file proprio come Word, Power Point e fogli di calcolo come Excel;</li>
<li>accedere in maniera libera e indipendente alla propria cartella documenti;</li>
<li>mantenere i documenti aggiornati in sincronizzazione grazie a Polaris Drive o altri servizi di cloud;</li>
<li>condividere i documenti con altri utenti e contribuire con modifiche collettive.</li>
</ul>
<p>L’app, disponibile per <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.infraware.office.link&amp;hl=it" target="_blank">Android<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> e <a href="https://apps.apple.com/it/app/polaris-office-pdf-docs/id698070860" target="_blank" rel="noopener noreferrer">iOS<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, è a pagamento e ti permette di scegliere fra un pacchetto <strong>Smart</strong> il cui costo è di 3,99 € al mese oppure 39,99 € all’anno. È presente una versione  una versione Pro acquistabile a 5,99 € al mese oppure 59,99 € all’anno.</p>
<h2>App Pages</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-4466 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-pages-1024x458.png" alt="migliori app per scrivere pages" width="474" height="212" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-pages-1024x458.png 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-pages-300x134.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-pages-768x344.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-pages.png 1343w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p><a href="https://apps.apple.com/it/app/pages/id361309726" target="_blank"><strong>Pages</strong><img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è sicuramente tra le <strong>migliori app per scrivere sul mercato</strong>. È disponibile solo per dispositivi Apple ma è <strong>completamente gratuita</strong>. Con Pages è possibile creare molte tipologie di documenti usufruendo di tutte le risorse che questo strumento mette a disposizione. Non a caso è <strong>uno dei migliori elaboratori di testo in circolazione</strong>. Scopriamolo meglio insieme nel dettaglio.</p>
<p>Con Pages puoi formattare documenti con diversi stili, font e anche sfondi interessanti; potrai aggiungere immagini all’interno di un documento, addirittura video e audio con estrema facilità. È inoltre presente una galleria di immagini per visualizzare le raccolte foto su una sola pagina; è possibile, rispetto ad altre app, <strong>scegliere tra 70 modelli</strong> di documento progettati da Apple per la creazione di veri e propri libri EPUB interattivi che possono essere condivisi e visionati su iBooks. Si possono creare curriculum e poster e in qualsiasi elaborato è possibile aggiungere commenti e svolgere operazioni matematiche. Sono disponibili anche tutte quelle caratteristiche che trovate in un elaboratore quale Word, come l’inserimento di note, colonne, conteggio parole, correttore ortografico.</p>
<p>Infine, potrai aggiungere disegni ai tuoi elaborati grazie all’<strong>Apple Pencil</strong>. Potrai utilizzare strumenti come la penna, la matita, il pastello e il riempimento, aggiungendo animazioni e vedendo queste ultime prendere vita.</p>
<p>È un’applicazione globale disponibile in <strong>ben 34 lingue</strong>, ovvero: <strong>italiano,</strong> <strong>arabo, catalano, ceco, cinese (Hong Kong),</strong><strong> cinese semplificato, cinese tradizionale, </strong><strong>coreano, croato, danese, ebraico, finlandese, francese, giapponese, greco, hindi, indonesiano, inglese, malese, norvegese, olandese, polacco, portoghese, rumeno, russo, slovacco, spagnolo, svedese, tedesco, thai, turco, ucraino, ungherese </strong>e<strong> vietnamita</strong>.</p>
<h2>iA Writer</h2>
<p>Fra <strong>le migliori app per scrivere</strong> in circolazione, iA Writer, disponibile per <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=net.ia.iawriter&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Android<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> e <a href="https://apps.apple.com/it/app/ia-writer/id775737172" target="_blank" rel="noopener noreferrer">iOs<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, è davvero un gioiellino (in tutti i sensi, visto che la versione per iPhone ha un bel costo).</p>
<p>Parliamo di un’applicazione che crea un ambiente di scrittura pulito e semplice. È utile per scrivere qualunque forma di documento vogliate e non a caso è stata recensita come segue dal prestigioso quotidiano <em>“</em>The Guardian<em>”</em> : «<strong>iA Writer è un esempio di quanto possano essere potenti semplicità e accessibilità</strong><em>».</em></p>
<p><strong>Cosa offre</strong> questa applicazione? Semplice e intuitiva, <strong>iA Writer</strong> offre l’opportunità di <strong>esportare il file di testo realizzato in formato Word</strong>; in tal modo è possibile scrivere con iA Writer e in un secondo momento formattare il testo con Microsoft Word o con un diverso programma a scelta dell’utente.</p>
<p>È indicata soprattutto per tutti coloro che ricercano <strong>programmi per scrivere testi e formattarli</strong>. È disponibile in versione gratuita per i dispositivi Android scaricabile attraverso il Play Store. Al contrario, per iOS è disponibile esclusivamente a pagamento per la cifra  di 9,99 €.</p>
<p>Una volta scaricata l’applicazione, sarà possibile rendersi conto della bellezza della sua <strong>interfaccia. Minimale e semplice</strong>, senza particolari schede di elaborazione, iA Writer si presenta come uno strumento dotato di tutti elementi essenziali per la realizzazione di un ottimo elaborato.</p>
<h2>Scrivener</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-4468 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-scrivener-1024x409.png" alt="migliori app per scrivere scrivener" width="474" height="189" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-scrivener-1024x409.png 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-scrivener-300x120.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-scrivener-768x307.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-scrivener.png 1345w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>Concludiamo questa carrellata delle <strong>migliori app per scrivere</strong>  con un prodotto pensato per gli <strong>scrittori di professione</strong>. Stai lavorando a un romanzo? A una commedia cinematografica? A una sceneggiatura teatrale? Oppure sogni solamente di farlo? Bene, ecco un’ottima notizia, che porta il nome di <a href="https://apps.apple.com/it/app/scrivener/id972387337" target="_blank">Scrivener.<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a></p>
<p>Utilizzando questa applicazione avrai la possibilità di <strong>aprire una suite personalizzata</strong> che si adatti perfettamente a ciò che stai scrivendo. Una volta individuata la direzione del tuo romanzo si aprirà un banco di lavoro che ti permetterà di poter <strong>dividere il racconto in diverse sezioni</strong> da raggruppare poi in macro-aree. Purtroppo l’app è disponibile solo per i dispositivi Apple e costa 21,99 €.</p>
<p>È valutata 4, 3 stelline su 5 ed è disponibile in <strong>italiano, cinese semplificato, coreano, francese, giapponese, inglese, portoghese, spagnolo, svedese</strong> e <strong>tedesco</strong>.</p>
<h2>App per note e appunti</h2>
<p>Non esistono app solo per documenti di una certa lunghezza e importanza. Mentre sei fuori casa potresti sentire l’esigenza di dover <strong>appuntare qualcosa di importante</strong> senza la possibilità di farlo con penna e taccuino.  In questa breve sezione quindi analizzeremo le <strong>migliori app per prendere note ed appunti</strong>, rapidi od elaborati che siano.</p>
<h3>Evernote</h3>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-4467 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-evernote-1024x397.png" alt="migliori app per scrivere evernote" width="474" height="184" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-evernote-1024x397.png 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-evernote-300x116.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-evernote-768x298.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/01/migliori-app-per-scrivere-evernote.png 1343w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>Evernote è la <strong>#1 tra le app per prendere appunti</strong> in maniera semplice e veloce.  È <strong>disponibile per tutti i sistemi operativi</strong> e ti consentirà di prendere appunti, scrivere note, fare vere e proprie liste, catturare idee e ispirazioni istantanee, pianificare, archiviare, gestire progetti da qualsiasi dispositivo, perfino se sei offline!</p>
<p>Potrai <strong>raccogliere PDF e ritagli web</strong>, usare la fotocamera per fare scansioni e organizzare qualsiasi documento cartaceo, biglietto da visita, disegno. Potrai <strong>sincronizzare tutti i tuoi file in un solo dispositivo</strong> e aggiungere un <strong>blocco passcode</strong> all’app mobile per tutelare la tua privacy. Insomma un <em>planner </em>virtuale a tutti gli effetti per coloro che amano organizzarsi e tenere sotto controllo qualsiasi aspetto della propria vita in maniera accurata e divertente.</p>
<p>Evernote è disponibile sul <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.evernote&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">PlayStore<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> e sull’<a href="https://apps.apple.com/it/app/evernote/id281796108" target="_blank" rel="noopener noreferrer">App Store<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>
<h3>Notability</h3>
<p>Un’altra applicazione utile (e altrettanto famosa) è Notability, disponibile esclusivamente su <a href="https://apps.apple.com/it/app/notability/id360593530" target="_blank">App Store<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>. Dotata di  un’<strong>interfaccia semplice e intuitiva</strong>, consente di prendere appunti e aggiungere note ai documenti PDF.</p>
<p>Molti studenti, insegnanti e professionisti la utilizzano quotidianamente. Quali sono i <strong>vantaggi</strong> di questa applicazione? Prima di tutto, ti permette di <strong>ottimizzare il tuo lavoro facendo a meno della carta</strong>. Potrai inoltre dare sfogo al tuo lato artistico con colori personalizzati, e copiare ogni colore con lo strumento contagocce, cancellare in maniera precisa, creare forme a tuo piacimento.</p>
<p>Potrai <strong>lavorare contemporaneamente su due note</strong>, passando da una all’altra con il Note Switcher, ma anche importare file PDF, DOC, PPT, immagini GIF e condividere il tutto tramite e-mail, Dropbox, Google Drive, One Drive. Notability ti permette anche di registrare in tempo reale conferenze e riunioni: le note infatti possono essere sincronizzate con le registrazioni audio.</p>
<h3>Microsoft OneNote</h3>
<p>Chiudiamo questa trilogia di app per note &amp; appunti con <strong>Microsoft One Note</strong> (<a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.microsoft.office.onenote&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Android<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> e <a href="https://apps.apple.com/it/app/microsoft-onenote/id410395246" target="_blank" rel="noopener noreferrer">iOS<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>), uno tra gli strumenti di organizzazione note <strong> più in voga tra le nuove generazioni</strong>. Con OneNote, le note stesse vengono sincronizzate su tutti i tuoi dispositivi, così da consentire l’accesso in qualunque momento. È possibile <strong>condividere note anche con altri utenti</strong>.</p>
<p>Per di più, è un’app creativa. Con l’ausilio di una stilo o semplicemente con il dito si possono <strong>scrivere note a mano e convertirle in testo digitato</strong> in un secondo momento. Potrai inoltre evidenziare i punti salienti del tuo testo con colori e forme, in modo da renderlo compatibile con le tue esigenze. Provare per credere!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/le-migliori-app-per-scrivere/">Le Migliori App per Scrivere</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/le-migliori-app-per-scrivere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le migliori agende e planning per il 2020</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2020/</link>
					<comments>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2020/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[clara.b]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2019 21:52:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Università]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.guidallascelta.it/?p=3647</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siamo ancora in Autunno, ma per molti appassionati di agende cartacee è già un momento cruciale: il vecchio planner sta per andare in pensione, e occorre orientarsi tra le mille nuove uscite. D’altronde per molti di noi (ma soprattutto per chi lavora nel mondo della scuola e dell’università come studente o insegnante), l’anno inizia a Settembre, in &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2020/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Le migliori agende e planning per il 2020</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2020/">Le migliori agende e planning per il 2020</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo ancora in Autunno, ma per molti appassionati di <strong>agende cartacee </strong>è già un momento cruciale:<strong> il vecchio planner sta per andare in pensione</strong>, e occorre orientarsi tra le mille nuove uscite.<br>
D’altronde per molti di noi (ma soprattutto per chi lavora nel mondo della <strong>scuola</strong> e dell’<strong>università</strong> come studente o insegnante), l’anno inizia a Settembre, in una sorta di capodanno anticipato da festeggiare con l’inaugurazione della nuova agenda che ci accompagnerà fra mille impegni e scadenze.</p>
<p>Potreste rimanere stupiti dalla quantità di <strong>persone che ancora oggi, nel 2020, si affidano ad un’agenda cartacea</strong> per tenere traccia dei loro impegni, prendere appunti e gestire al meglio la propria vita.<br>
Eppure, il fascino della carta stampata resiste a piene forze all’avvento delle innumerevoli app adibite allo stesso scopo, ed è per questo che ogni anno ci troviamo a valutare <strong>decine di nuove agende specifiche per ogni esigenza</strong>.<br>
In questo articolo cercheremo di capire quale sia la migliore per i vostri scopi… siete pronti a trovare l’agenda perfetta per il 2019/2020? <span id="more-3647"></span></p>

<hr>
<h2>Nuova agenda: criteri di scelta</h2>
<p><em>Design, formato, layout, impostazione, rilegature e carta</em> sono le variabili principali da tenere in considerazione per la scelta di un’agenda.</p>
<p>Suggerisco di non fermarsi solo all’estetica che, per quanto attraente, potrebbe non essere sufficiente a garantire un prodotto funzionale alle proprie esigenze.<br>
Ad esempio, se hai necessità di un planner da portare sempre con te è preferibile optare per formati piccoli, un A6 (<strong>personal</strong>) o addirittura un A7 (<strong>pocket</strong>), ed evitare strutture a spirale o ad anelli, che oltre ad essere più pesanti e voluminose risultano poco agevoli per la scrittura estemporanea. Al contrario, se hai bisogno di uno strumento da tenere in casa il <strong>formato A5</strong> sarà perfetto, meglio ancora se ad anelli, così da poter inserire nuovi fogli all’occorrenza o spostarli in base alle tue necessità.</p>
<p>Fortemente condizionato dalle nostre <strong>abitudini</strong>, dalla<strong> quantità di impegni,</strong> e da cosa effettivamente chiediamo ad un planner, dipendono anche la scelta di un <em>layout</em> (orizzontale o verticale) e soprattutto di un’<strong>impostazione</strong> (<strong>settimanale</strong> su una pagina, <strong>settimanale</strong> su due pagine, <strong>giornaliera</strong>, <strong>mensile</strong>, datata o non datata…).<br>
Il mio suggerimento, prima di effettuare un acquisto che potrebbe rivelarsi sbagliato, è quello di <strong>stampare un paio di pagine per tipo, simulando i vari schemi presenti sul mercato</strong>. In questo modo si può provare per qualche giorno, ad un costo pressoché nullo, e trovare il design più rispondente alle proprie necessità.</p>
<h2>Agende per l’università</h2>
<p>Se c’è una categoria di persone che più di tutte apprezza ancora le agende di carta, questa è rappresentata dagli studenti e dalle studentesse universitarie.<br>
D’altronde, chi frequenta l’università è già abituato a portare sempre con se’ fogli, libri, astucci e quaderni, e tenere i propri impegni su carta spesso è ancora più comodo del memorizzarli sul telefono.<br>
<strong>L’agenda per l’università ideale</strong> ha un’impostazione di base settimanale, presenta anche dei calendari mensili per fissare le date degli esami, ha ampi spazi per scrivere note libere e delle pagine dedicate per segnarsi gli orari settimanali delle lezioni.<br>
Andiamo a vedere quali sono</p>
<h3>Moleskine settimanale 18 mesi A5</h3>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignleft wp-image-3649 size-medium" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/71I7BVAPDBL._SL1500_-e1569069511118-193x300.jpg" alt="" width="193" height="300" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/71I7BVAPDBL._SL1500_-e1569069511118-193x300.jpg 193w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/71I7BVAPDBL._SL1500_-e1569069511118.jpg 551w" sizes="(max-width: 193px) 100vw, 193px"></p>
<p>Fermi tutti, cos’è questa novità bellissima? Come ogni anno Moleskine ci vizia presentando una <strong>collezione speciale</strong> dedicata ad un personaggio che ha conquistato il cuore di  chiunque, in aggiunta alle iconiche agende monocrome.<br>
Stavolta è il turno di </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07J3B7DBV?tag=agende20-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Alice nel Paese delle Meraviglie: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Alice nel Paese delle Meraviglie su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->, e come non amare la grafica della copertina?
<p>L’impostazione settimanale fa sì che sia particolarmente utile a chi vuole avere sott’occhio più giorni; il formato è in effetti grande, di certo da non potersi inserire in una pochette, ma essendo piuttosto sottile è trasportabile con facilità in uno zaino o borsa da lavoro.<br>
A fianco alla pagina dedicata a ciascuna settimana vi è un’ampia pagina a righe utile per segnare delle note libere.</p>
<p><a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2020/attachment/moleskin/" rel="attachment wp-att-3867"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-3867 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/moleskin-e1569070138770-1024x573.jpg" alt="" width="474" height="265" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/moleskin-e1569070138770-1024x573.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/moleskin-e1569070138770-300x168.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/moleskin-e1569070138770-768x430.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/moleskin-e1569070138770.jpg 1500w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></a>Naturalmente Moleskine ha pensato a <strong>più formati e layout</strong>, sia con copertina rigida che morbida, oltre a poter scegliere tra agende settimanali e giornaliere.<br>
Se volete risparmiare circa 5€, </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07J3H1DQJ?tag=agende20-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="potete acquistare la versione monochrome: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare potete acquistare la versione monochrome su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --> anzichè quella a tema Alice nel Paese delle Meraviglie.
<p><strong>Attenzione</strong>: la carta Moleskine è <em>sottile</em>. Consiglio pertanto di <strong>non usare penne a gel</strong>, stilografiche o evidenziatori, perché trapassano il foglio. Per un po’ di colore meglio optare per penne a sfera e matite pastello.</p>
<h3>Quo Vadis Textagenda giornaliera</h3>
<p>Questa è la versione </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B00LDUY9X0?tag=agende20-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Quo Vadis Textagenda: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Quo Vadis Textagenda su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->, realizzata interamente con <strong>carta riciclata</strong>: le tematiche ambientali si fanno sempre più calde, dunque perché non conciliare dovere e piacere?
<p>Le Quo Vadis sono tra i planner più amati e utilizzati, soprattutto perché, di anno in anno, puoi tenere la copertina e cambiare solo il quadernino interno. La <strong>carta Clairefontaine</strong> garantisce una scrittura fluida senza macchie né il rischio che l’inchiostro trapassi.</p>
<p>Ho scelto di proporre, tra gli infiniti modelli e temi, questa <strong>giornaliera tascabile</strong>, così da coniugare la comodità di poterla portare sempre con sé con un’impostazione che, nonostante il piccolo formato, consenta di avere spazio sufficiente per annotare tutto ciò che occorre.</p>
<p>Un classico da non lasciarsi scappare. Dal link in alto puoi spulciare diversi modelli e colori, e ritengo che proprio l’ampia e particolare scelta cromatica sia uno dei fiori all’occhiello del brand.</p>
<h3>Erik planner settimanale Frida Kahlo</h3>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignleft wp-image-3699 size-medium" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/71MhO0rIYL._SL1000_-e1569070875608-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/71MhO0rIYL._SL1000_-e1569070875608-200x300.jpg 200w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/71MhO0rIYL._SL1000_-e1569070875608.jpg 655w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px"></p>
<p>La </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07QS9NDD2?tag=agende20-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Erik Planner Frida Kahlo: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Erik Planner Frida Kahlo su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --> la prenderei anche solo per la meravigliosa copertina con rilegatura Wire-o dedicata alla pittrice messicana.<br>
Tuttavia l’agenda in questione merita anche da un punto di vista funzionale: una copertina rigida con angoli arrotondati, tasca portadocumenti interna, impostazione sia settimanale che mensile, chiusura con elastico e fogli con sticker.
<p>Questa agenda copre 12 mesi,<strong> da agosto 2019 a luglio 2020</strong>. Trovo molto carina, nonchè inusuale, l’idea di organizzare la settimana per quadrati e non per righe o colonne che spesso sono limitanti, soprattutto quando nella stessa giornata si hanno attività di diversa natura. Questa grafica si presta bene a molteplici utilizzi, <strong>non solo per l’università</strong>: food&amp;fitness journal, future log, frasi motivazionali, to-do, lista delle cose che ti hanno reso felice quel giorno e molto altro ancora.</p>
<p>Anche in questo caso ho scelto la copertina che più mi ha colpito a primo sguardo, rimandando la mia mente ai colori caldi del centro America, ma Erik ha ideato anche altri design (solo per l’esterno, l’interno è il medesimo per tutti i planner del marchio) e formati.</p>
<p>Un ultimo motivo per acquistarla? Come diceva la stessa Frida Kahlo, “<em><strong>Ogni ticchettio è un secondo della vita che passa, fugge e non si ripete</strong></em>“. Meglio quindi annotare i bei ricordi, non trovi?</p>
<h3>Happy Planner Mini</h3>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignleft wp-image-3651 size-medium" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/5183jX75CmL._SL1139_-198x300.jpg" alt="" width="198" height="300" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/5183jX75CmL._SL1139_-198x300.jpg 198w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/5183jX75CmL._SL1139_-674x1024.jpg 674w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/5183jX75CmL._SL1139_.jpg 750w" sizes="(max-width: 198px) 100vw, 198px"></p>
<p>Le famosissime </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07NYF7NVK?tag=agende20-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Happy Planner sono recentemente sbarcate sul mercato con una versione Mini: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Happy Planner sono recentemente sbarcate sul mercato con una versione Mini su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->, decisamente più pratica della classica. Il particolare sistema di anelli a disco, infatti, la rende abbastanza ingombrante, adatta più ad una scrivania che ad una borsa. Le dimensioni di questa new entry sono per la copertina 19×13,2 cm, i fogli invece 17,9×11,8 cm.
<p>La variante mini va da luglio 2019 a giugno 2020, e include calendario e layout a doppia pagina, con visualizzazione verticale, separatori, pagina degli obiettivi, e la possibilità di integrare l’organizzazione con ulteriori refill tematici acquistabili separatamente. Puoi anche sostituire gli anelli, variando così il colore o la dimensione. Insomma, un planner totalmente personalizzabile in grado di combinare creatività e bisogni organizzativi!</p>
<h2>Agende motivazionali e di design</h2>
<h3>Mr Wonderful settimanale piccola</h3>
<p><a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2020/attachment/mrwonderful/" rel="attachment wp-att-3868"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignleft wp-image-3868 size-medium" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/mrwonderful-e1569070329728-223x300.jpg" alt="" width="223" height="300" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/mrwonderful-e1569070329728-223x300.jpg 223w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/mrwonderful-e1569070329728-768x1034.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/mrwonderful-e1569070329728-760x1024.jpg 760w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/mrwonderful-e1569070329728.jpg 891w" sizes="(max-width: 223px) 100vw, 223px"></a>Come non menzionare le agende <strong>made in Spain</strong> che hanno fatto innamorare tutto il mondo? Sbarcate da pochi anni anche in Italia, le </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07RQS939M?tag=agende20-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Mr Wonderful: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Mr Wonderful su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --> sono ideali per chi cerca uno stile naif e allegro senza rinunciare alla praticità.
<p>Una delle caratteristiche peculiari di questo planner è la presenza di <strong>frasi motivazionali,</strong> per dare la carica anche nei giorni più difficili.<br>
In fondo sono inseriti<strong> 8 fogli di sticker </strong>per decorare ulteriormente le pagine o dare risalto a particolari eventi da non dimenticare. All’interno trovi anche un <strong>tracker delle spese</strong>, utile a tenere sotto  controllo le finanze, una doppia tabella per gli orari, spazi per note extra, liste, buoni propositi e desideri.</p>
<p>La carta ha un’ottima grammatura, e potrai divertirti ad organizzare le tue giornate <strong>dal 26 agosto 2019 al 4 settembre 2020</strong>.</p>
<p>Consiglio di dare un’occhiata a tutta la gamma di prodotti Mr Wonderful: sono presenti notebook e astucci adorabili, ed anche deliziose idee regalo!<br>
Come non amare ad esempio questa fantastica agenda dal titolo “</p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07RWLF21L?tag=agende20-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Darò il massimo (ma proprio il massimo!): vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Darò il massimo (ma proprio il massimo!) su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->“, stracolma di colori, sticker, frasi motivazionali e <em>carinerie</em> di ogni genere?
<h3>Paperblanks 18 mesi midi</h3>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-3650 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/61lRDSV4yrL._SL1000_.jpg" alt="" width="666" height="1000" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/61lRDSV4yrL._SL1000_.jpg 666w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/61lRDSV4yrL._SL1000_-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 666px) 100vw, 666px"></p>
<p>Questa </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/1439755094?tag=agende20-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Paperblanks 18 mesi midi: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Paperblanks 18 mesi midi su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --> (18×13 cm) è una vera chicca; in generale ritengo le Paperblanks le agende più belle e particolari attualmente in circolazione, da provare almeno una volta nella vita. E i prezzi, data l’elevatissima qualità dei materiali e delle rifiniture, sono più che onesti.
<p>Il planner che ho scelto parte dal mese in corso e termina il 31 dicembre 2020. Il layout è settimanale e orizzontale, e sono presenti due segnalibri, come si vede dalla foto, e una tasca interna portadocumenti, caratteristica di tutte le agende del brand. In calce alla fine della settimana trovi qualche riga bianca in cui poter inserire note o reminder che non hanno scadenze precise.</p>
<h3>Matilda Moo giornaliera A6</h3>
<p>Economicissima, dolcissima e spaziossima grazie al <strong>layout giornaliero</strong>, l’agenda di </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07T7P2M1V?tag=agende20-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Matilda Moo: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Matilda Moo su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --> credo meriti un deciso passaparola!
<p>Ogni giorno è suddiviso in<strong> tre sezioni</strong> corrispondenti a mattina, pomeriggio e sera più un pratico<strong> box per le note</strong>; in questo modo è ancora più rapido controllare i propri appuntamenti al volo. Sono inoltre presenti fogli dedicati alla pianificazione mensile e annuale.</p>
<p>Matilda Moo presenta i suoi planner descrivendoli come <strong>qualcosa in più di un diario</strong>, e in effetti l’agenda si presenta come l’amica perfetta per accompagnarti durante l’anno. All’interno troverai anche dei fogli dedicati ai libri, alle feste, alle liste dei regali da fare e ben 22 pagine di note libere.</p>
<p>L’agenda è disponibile in celeste, oro rosa e grigio, ed è già in commercio anche la datata da gennaio 2020 (</p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07TC53C8C?tag=agende20-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="trovi qui le novità: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare trovi qui le novità su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->, negli stessi colori e caratteristiche interne ma copertina con pattern più grande rispetto alla versione luglio 2019-luglio 2020 di cui ho parlato).
<h2>Agende per il lavoro</h2>
<h3>Planner settimanale Lemome A5</h3>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-3648 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/714Vh7tCx7L._SL1001_.jpg" alt="" width="1001" height="1001" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/714Vh7tCx7L._SL1001_.jpg 1001w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/714Vh7tCx7L._SL1001_-150x150.jpg 150w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/714Vh7tCx7L._SL1001_-300x300.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/714Vh7tCx7L._SL1001_-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1001px) 100vw, 1001px"></p>
<p>Lemome produce <strong>planner e bullet journal di qualità</strong>, efficienti e a prezzi davvero competitivi. Questo </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07L6BZZXS?tag=agende20-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="weekly planner: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare weekly planner su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --> può andare incontro alle più svariate esigenze: la copertina semplice ed elegante è ideale per chi necessita di uno strumento da lavoro, sobrio e formale. La <strong>doppia visualizzazione mensile e settimanale</strong> consente di avere spazio per integrare appuntamenti personali, sportivi, scadenze, to do list, pagamenti da fare o ricevere, compleanni. Insomma, la tua vita in un’unica agenda per essere sicuro di riuscire ad incastrare tutti gli impegni!
<p>Sottolineo che si tratta di un <strong>planner non datato</strong>, il che lo rende estremamente flessibile perché puoi iniziare ad utilizzarlo dal giorno che preferisci, evitando dunque di sprecare pagine residue sulla tua vecchia agenda.  Ciò ti consente inoltre di saltare dei giorni per non lasciare pagine vuote (cosa che accade spesso con quelle del week end!) o, al contrario, usarne due o più per i momenti particolarmente intensi.<br>
Per aiutarti nella gestione, in dotazione sono presenti adesivi pensati per il 2020.</p>
<p>Altri motivi per scegliere quest’agenda?<br>
Wishlist, <strong>mappa mentale</strong>, pagine per gli obiettivi annuali, carta resistente, tasca interna, pen loop e ben due segnalibri!</p>
<p>Purtroppo non si parla spesso di Lemome, e anche le “influencer” di settore sembrano snobbare il brand; ho deciso, dopo averla provata per diversi mesi, di inserirla in questa lista perché è di ottima qualità e, da non sottovalutarsi, <strong>dà un’aria estremamente professionale.</strong></p>
<h3>Hobonichi Techo Weeks</h3>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-3698 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/51CsvgI8fvL._SL1000_.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/51CsvgI8fvL._SL1000_.jpg 1000w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/51CsvgI8fvL._SL1000_-150x150.jpg 150w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/51CsvgI8fvL._SL1000_-300x300.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/07/51CsvgI8fvL._SL1000_-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px"></p>
<p>La<a href="https://www.amazon.it/Hobonichi-Techo-Weeks-giapponese-portafoglio/dp/B07L5748Z5/ref=sr_1_3?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;keywords=hobonichi+techo+weeks&amp;qid=1563126565&amp;s=gateway&amp;sr=8-3" rel="nofollow" target="_blank"> Hobonichi Techo Weeks<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è iniziata già ad aprile, e se a ciò aggiungiamo il prezzo non proprio low cost capisco che possa sembra inutile citarla. Ma, fermi tutti: questa è in assoluto l’agenda con<strong> la carta migliore che io abbia mai provato</strong>, la famosa <strong>Tomoe</strong> <strong>River</strong> lavorata in Giappone. Vien voglia di scrivere e usarla anche nei momenti in cui non si hanno impegni o date importanti da ricordare.</p>
<p>Proprio la carta conferisce all’Hobonichi il suo tratto distintivo: resistenza e ben <strong>240 fogli in meno di 10 mm</strong> di spessore e solo 130 grammi circa. In effetti le dimensioni sono molto diverse da quelle a cui siamo abituati (96 x 187 x 8 mm), ma fa parte del suo fascino!</p>
<p>L’interno è estremamente semplice, <strong>adatto ad essere personalizzato</strong> con colori, sticker e washi tape. Sono presenti sia il planner annuale che mensile che settimanale; quest’ultimo è organizzato inserendo i giorni della settimana nella pagina di sinistra, mentre a destra il foglio non è datato, così da poter appuntare progetti, idee, nomi, insomma tutto ciò che non ha una scadenza precisa.</p>
<p>Riconosco che il costo sia più alto della media che ho proposto in questa guida, ma se puoi affrontare la spesa o ti hanno regalato un buono Amazon, questi sono soldi ben spesi.</p>
<h3>Legami daily diary medium</h3>
<p>Confesso di avere un debole per le </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07R5BL7BD?tag=agende20-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="agende Legami giornaliere: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare agende Legami giornaliere su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->, e, più in generale, per i prodotti del brand.
<p>Anzitutto il <strong>comodo formato 12×18</strong>, la classica “via di mezzo” che si può portare in borsa ma che non lesina di spazio interno. E a proposito dell’interno, troverai le Legami davvero minimal, in netto contrasto con le copertine particolarissime, in grado di far <strong>sorridere e sognare</strong>. Le pagine così essenziali sono a mio avviso un punto di forza per chi, come me, utilizza un color code per differenziare impegni di lavoro o universitari, visite mediche, compleanni, film/serie tv guardati e spese/shopping. Insomma, avere uno <strong>sfondo pulito</strong> aiuta la memoria visiva ed evita il caos.</p>
<p>Ho scelto qui di proporti la versione <strong>giornaliera in A6</strong> (o personal, che dir si voglia), ma Legami ha in collezione tantissimi planner anche settimanali e di diverso formato (small e large), quindi sono sicura che troverai ciò che cerchi per il tuo bisogno di pianificazione!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2020/">Le migliori agende e planning per il 2020</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2020/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 5 migliori software contabilità del 2019</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/i-5-migliori-software-contabilita-del-2019/</link>
					<comments>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/i-5-migliori-software-contabilita-del-2019/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2019 14:32:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Istruzione e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[migliori software contabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.guidallascelta.it/?p=2509</guid>

					<description><![CDATA[<p>Punta al top e mantieni sotto controllo i tuoi bilanci finanziari grazie alla classifica di Guida alla Scelta sui 5 migliori software per la contabilità aggiornati al 2019. Quando si parla di business e di affari, riuscire a tenere le tue finanze in ordine è un qualcosa di importanza capitale (ed è ovvio che debba &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/i-5-migliori-software-contabilita-del-2019/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">I 5 migliori software contabilità del 2019</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/i-5-migliori-software-contabilita-del-2019/">I 5 migliori software contabilità del 2019</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Punta al top e mantieni sotto controllo i tuoi bilanci finanziari grazie alla classifica di Guida alla Scelta sui 5<strong> migliori software per la contabilità aggiornati al 2019</strong>.</p>
<p>Quando si parla di business e di affari, riuscire a tenere le tue finanze in ordine è un qualcosa di importanza capitale (ed è ovvio che debba essere così). Sono molte infatti le<strong> situazioni da tenere sotto controllo</strong>, e molto spesso i proprietari di piccole e medie imprese preferiscono fare da sé piuttosto che assumere contabili e sobbarcarsi ulteriori spese. Non solo è necessario assicurarsi che le <strong>fatture</strong> siano inviate e pagate in tempo utile; l’impresa moderna oggi deve anche saper <strong>pianificare ed effettuare previsioni sui flussi di cassa</strong>. Senza ombra di dubbio, infatti, il tenere i registri sulla propria contabilità finanziaria ben organizzati e dettagliati è <strong>fondamentale quando Equitalia bussa alla porta</strong>. Dopo aver letto questo articolo potrai finalmente dire addio a tutte le “ansie da prestazione” con il fisco, grazie alla nostra lista aggiornata degli ultimi e migliori software per la contabilità disponibili sul mercato.<span id="more-2509"></span></p>
<p>Quando si tratta di contabilità, oggi fortunatamente possiamo contare sul valido supporto di moderni e potenti mezzi tecnologici, che rendono l’intero settore dell’<strong><em>accounting</em> molto più facile da gestire</strong> rispetto a come avveniva qualche anno fa. Infatti, al giorno d’oggi i software per la contabilità e i pacchetti per la fatturazione automatica sono <strong>costruiti su misura direttamente per i proprietari d’impresa, e non più per i contabili</strong>. Questo significa che non si è più vincolati dal complesso gergo tecnico, e si riesce a tenere i propri conti in ordine ed aggiornati mese dopo mese, costantemente ed efficacemente. I nuovi <strong>servizi a base cloud</strong> ti permettono infatti di monitorare le tue finanze in dettaglio, con una vasta gamma di strumenti e in qualunque parte del mondo tu sia. E non devi neanche più preoccuparti dei <strong>backup</strong>, in quanto i software penserano anche a questo al posto tuo.</p>
<p>Ci sono tuttavia molte<strong> caratteristiche e funzionalità</strong> da tenere in considerazione quando devi scegliere il software per contabilità perfetto per te. Ad esempio, il fatto che sia necessario come minimo tenere d’occhio la fatturazione è noto. Ma non puoi prenderti il lusso di non pensare anche alle <strong>quotazioni di mercato</strong>, alla gestione del tempo, agli acquisti, ai libri paga, al controllo del credito e a molto altro ancora.  Ogni pacchetto software ha il proprio <strong>mix di caratteristiche</strong>, e non sempre questi coprono tutti gli aspetti del business. Per farti risparmiare tempo ecco qui un elenco di tutti i <strong>migliori pacchetti software sul mercato</strong>, con particolare attenzione su quelli più user friendly.</p>
<h2>1. Intuit QuickBooks (7-14,50€ al mese)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-2513 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/81eN8epHITL._SL1500_-1024x812.jpg" alt="" width="474" height="376" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/81eN8epHITL._SL1500_-1024x812.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/81eN8epHITL._SL1500_-300x238.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/81eN8epHITL._SL1500_-768x609.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/81eN8epHITL._SL1500_.jpg 1500w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>Software storico <strong>basato su architettura cloud</strong> che copre tutti i bisogni della tua azienda.</p>
<p>La versione Essentials di <a href="https://quickbooks.intuit.com/eu/?country=italy" target="_blank" rel="noopener">QuickBooks<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> ha un costo di <strong>10,50 € al mese</strong>, mentre quella Plus di 14,50 € al mese. Inoltre, da poco esiste la versione <strong>Simple Start</strong> ad un costo di <strong>7 € al mese</strong>.</p>
<p><strong>Pro</strong>: anche chi sceglie solo il Basic Plan ha un prodotto ben realizzato e completo. Molti extra sono disponibili ed è possibile provare il software gratuitamente.</p>
<p>Intuit QuickBooks può anche circolare dai tempi del DOS, ma la sua ultima versione disponibile è così semplice da utilizzare e così completa che ancora oggi <strong>copre tutti i bisogni della tua azienda</strong>.</p>
<p>Anche solo l’Essential Plan a 10,50 € al mese possiede già molte <strong>funzionalità</strong>: fatturazione, monitoraggio delle spese, esecuzione dei pagamenti (con un 2.9% + 25 centesimi senza tasse extra). Inoltre ti permette di monitorare e calcolare l’IVA e di gestire stipendi e pensioni per un extra di 2 € in più al mese per impiegato.</p>
<p>Così come FreshBooks, sono presenti un gran numero di<strong> funzionalità aggiuntive</strong>: gestione dell’inventario, integrazione con Shopify, organizzazione del lavoro, CRM e molto altre ancora. Queste però hanno un costo, e infatti molti di questi servizi presi singolarmente costano più di Quick Books nella sua interezza. Ci sono tuttavia delle eccezioni.</p>
<p>Aggiungi ad esempio <strong>GoCardless</strong> (che è già disponibile per i clienti inglesi), e potrai organizzare e ricevere i pagamenti dai tuoi clienti con solo l’1% di tasse in più, senza ulteriori costi aggiuntivi a sorpresa. QuickBooks offre anche le sue <strong>app gratuite per Android e iOS</strong>.</p>
<p>Se dovessimo fare un confronto con FreshBooks, questo è forse qualitativamente migliore di QuickBooks. Ma grazie ai free trial puoi provare entrambe le soluzioni e decidere in un secondo momento quale preferisci.</p>
<h2>2. Sage Business Cloud Accounting (10-25 € al mese)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-2514 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/61C5-cZu5vL._SL1000_.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/61C5-cZu5vL._SL1000_.jpg 1000w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/61C5-cZu5vL._SL1000_-150x150.jpg 150w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/61C5-cZu5vL._SL1000_-300x300.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2019/03/61C5-cZu5vL._SL1000_-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px"></p>
<p>Come QuickBooks, <a href="http://www.sageone.com/" target="_blank" rel="noopener">Sage<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è un altro <strong>software storico</strong> che tuttavia presenta offerte moderne economiche e vantaggiose.</p>
<p>La versione <strong>Start</strong> di Sage Business Cloud ha un costo di <strong>10 € al mese</strong>, mentre quella <strong>Top</strong> è prezzata 25 € al mese.</p>
<p>Pro: piano tariffario interessante; si presenta accattivante nell’interfaccia ed è semplice da utilizzare. L’assistenza clienti è eccezionale.</p>
<p>Sage lascia subito un’ottima prima impressione con il suo prezzo chiaro e contenuto. L’offerta Top Sage Accounting Plan è davvero ottima, a soli 25 € al mese. In caso, si può ricorrere al <strong>periodo di prova di 30 giorni</strong>.</p>
<p>Col piano <strong>Top</strong> ottieni i moduli per gestire fatture, preventivi, conti, registro dei flussi di cassa, ricezione ed invio di VAT online, report dettagliati, supporto nelle diverse valute e molto altro ancora, tutto disponibile per desktop e smartphone.</p>
<p>L’intero pacchetto è molto ben presentato ed è generalmente <strong>molto semplice da usare</strong>. Se incappi in qualche problema, ci sono delle <strong>FAQ</strong> online e dei video tutorial anche molto dettagliati. Oltre a questo, anche un <strong>supporto via mail ed un numero di telefono attivo 24 ore su 24</strong>. Con tutto questo supporto a disposizione, anche chi non ha mai usato un software di contabilità può sentirsi al sicuro.</p>
<p>Sage offre anche un’offerta più basica che prende il nome di <strong>Start</strong>. Quest’ultima non include il supporto alle stime e ai conti dei venditori. Inoltre non ha i preventivi né il registro dei flussi di cassa, ma venendo a costare solo 10 € al mese è ottima e dovrebbe bastare per chi gestisce una piccola impresa.</p>
<h2>3. FreshBooks (15-50 € al mese)</h2>
<p>Un prodotto realizzato specificamente per le <strong>piccole e le medie imprese</strong>. La versione di <a href="https://www.freshbooks.com/" target="_blank" rel="noopener">Freshbooks<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> Lite ha un costo di <strong>15 € al mese</strong>, quella Plus di 25 € al mese e quella Premium di 50 € al mese.</p>
<p>Fra i punti di maggior pregio di questo software, citiamo sicuramente l’<strong>interfaccia user-friendly</strong>, le sue numerose funzionalità e la sua capacità di interazione con molti altri servizi popolari.</p>
<p>FreshBooks è un popolare servizio di rendicontazione basato su un’<strong>architettura cloud</strong> e dedicata specificamente ai proprietari delle piccole imprese.</p>
<p>Il pacchetto prevede <strong>numerose funzionalità</strong> – fatturazione, monitoraggio delle spese, monitoraggio del tempo, rapporti di gestione finanziaria e anche l’opzione di incassare pagamenti da carta di credito (con una piccola tassa di transazione del 2,9% più 30 centesimi). Tutto questo attraverso un’interfaccia pensata e dedicata specificamente ad utenti che non sono strettamente contabili di professione.</p>
<p>Nonostante la <strong>semplicità</strong>, si tratta di un software complesso, preciso e puntuale. Puoi <strong>emettere fatture in ogni valuta</strong>, risparmiare tempo salvando mese dopo mese e impostando successivamente fatture per i clienti di fiducia. Puoi inoltre permettere ai tuoi clienti di pagare tramite carta di credito, oppure ritirare il denaro direttamente dalle loro carte. In questo modo è senz’altro tutto molto più semplice per tutti.</p>
<p>Se poi hai la necessità di ricorrere a ulteriori servizi, ti basti sapere che il sistema <strong>si integra alla perfezione con PayPal</strong>, MailChimp, Basecamp, <strong>WordPress</strong>, Gusto, Zendesk e molti altri.</p>
<p>Fastidi e <strong>seccature</strong> dovute alla gestione sono praticamente <strong>nulle</strong>. Sarai in grado di accedere e utilizzare il sistema direttamente dal tuo desktop o su mobile tramite le <strong>app gratuite per Android o iOS</strong>. E siccome si tratta di un software basato su architettura cloud, non c’è bisogno di preoccuparsi di conservare copie di backup di sorta, in quanto ogni salvataggio avviene in automatico.</p>
<p>Se quanto detto fin ora ha stuzzicato il tuo interesse, puoi <strong>provare FreshBooks gratuitamente un periodo di 30 giorni</strong>, e senza neanche dover utilizzare carte di credito.</p>
<p>Il <strong>Lite plan</strong> ti dà la possibilità di gestire fatture, stime, tempi, spese, e in più la possibilità di accettare pagamenti da carte di credito online e pagare le spese direttamente dal tuo account bancario. Ha un costo di 15 dollari al mese, ma copre solo fino ad un massimo di <strong>cinque clienti</strong>.</p>
<p>Il<strong> Plus Plan</strong> invece copre un numero più interessante di <strong>50 clienti</strong>, e aggiunge la possibilità di inviar loro direttamente le offerte. Ti permette inoltre di risparmiare tempo inserendo <strong>fatture periodiche</strong> (ad esempio mensili), così come l’opzione di inviare automaticamente ai propri clienti solleciti di pagamento. Tutto questo all’onesto prezzo di 25 € al mese.</p>
<p>Il <strong>Premium Plan</strong> poi, per 50 €al mese aumenta il limite del numero di clienti fino a 500, e altri ancora ne possono essere aggiunti pagando ulteriori 10 € al mese.</p>
<h2>4. Kashoo (17,70 € al mese)</h2>
<p><a href="https://kashoo.com/" target="_blank" rel="noopener">Kashoo<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è un software di contabilità privo di fronzoli per ideale per chi gestisce piccole imprese.</p>
<p>Kashoo Accounting ha un prezzo unico di 17,70 € al mese, oppure puoi scegliere di pagare una soluzione unica di 177 € che ti darà diritto all’abbonamento annuale.</p>
<p><strong>Pro</strong>: supporta molte valute, la dashboard ha un design accattivante.</p>
<p>La scelta di un determinato pacchetto rispetto a un altro non è mai semplice, e trovare quello migliore per le tue necessità è spesso un lavoro a sé.</p>
<p>Kashoo ti evita tutto questo con una <strong>offerta unica a 17,70 € al mese</strong>, oppure una soluziona annuale a 177 €. Entrambe mettono a disposizione tutto quello di cui puoi aver bisogno, ovvero il software nella sua interezza.</p>
<p>Il programma eccelle soprattutto nel <strong>permetterti di lavorare con un numero elevatissimo di differenti valute</strong>, una funzionalità importante nell’economia globale di oggi.<strong> Supporta inoltre tutte le carte di credito</strong> più importanti: American Express, Visa e Mastercard, con uno tasso molto competitivo al 2,9% e soli 0,30 centesimi aggiuntivi di commissione.</p>
<p>Puoi godere anche di <strong>fatture illimitate e connetterti con circa 5000 istituti finanziari online</strong>. L’interfaccia e la dashboard pulite e ordinate di questo prodotto ti consentono di avere in un attimo sotto controllo la tua intera situazione finanziaria.</p>
<p>Kashoo offre anche un <strong>supporto alla clientela tramite e-mail</strong>, numero di telefono, live chat e attraverso i social media (questa compagnia risponde anche con posta classica!). Una pecca da sottolineare però è l’<strong>assenza di un’app per Android</strong>. Come per i competitor, anche Kashoo è provabile gratuitamente per un periodo massimo di 14 giorni.</p>
<h2>5. Xero (18-53 € al mese)</h2>
<p><a href="https://www.xero.com" target="_blank" rel="noopener">Xero<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> garantisce un elevato tasso di controllo anche con l’economico basic plan.</p>
<p>La versione di Xero Starter ha un costo di 18 € al mese, quella Standard di 26,50 € al mese e quella Premium di 53,50 € al mese.</p>
<p><strong>Pro</strong>: Starter Plan è relativamente economico, e le app per smartphone sono ben realizzate.</p>
<p>Xero potrebbe essere degno di attenzione grazie al suo piano Starter, pari a circa 18 € al mese, ma se si studia attentamente i suoi limiti diventano subito chiari. Come ad esempio l’essere limitati all’invio di un massimo di cinque fatture, all’inserimento di cinque conti e a un massimo di 20 transazioni bancarie.</p>
<p>Se però si riesce ad andare oltre a queste restrizioni ci si rende conto che i vantaggi non sono pochi. Il servizio offre un <strong>intelligente tracciamento e gestione delle spese</strong>, che possono essere effettuati anche su smartphone grazie le sue eccellenti app gratuite per Android e iOS. Dispone di dozzine di modelli fatturazione totalmente configurabili, un <strong>sistema di budgeting semplice e immediato,</strong> e nessun limite per quanto riguarda l’aggiunta di altri utenti o contabili che potrebbero voler avere accesso ai dati.</p>
<p>Se i limiti per le fatture, i conti e le transazioni bancarie invece sono un problema forse lo <strong>Standard Plan</strong> può essere un’opzione migliore. Si tratta di una spesa maggiore con i suoi 26,50 € al mese, ma hai la libertà di <strong>inviare infinite fatture e tenere conti illimitati</strong>.</p>
<p>Manca purtroppo il <strong>supporto alle diverse valute</strong>, che è presente solo se sottoscrivi l’abbonamento a <strong>Xero Premium</strong> a 53,50 € al mese.</p>
<p>Xero offre numerose funzionalità, inclusa l’utile <strong>convertitore di file QuickBooks</strong>, ottimo per iniziare e per testare il prodotto. Ma se non necessiti di tutta questa professionalità, forse sarebbe meglio guardare altrove alla ricerca di software e piani tariffari migliori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/i-5-migliori-software-contabilita-del-2019/">I 5 migliori software contabilità del 2019</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/i-5-migliori-software-contabilita-del-2019/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le migliori agende e planning per il 2019</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2019/</link>
					<comments>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2019/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[clara.b]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2018 12:15:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[agenda]]></category>
		<category><![CDATA[agenda 2019]]></category>
		<category><![CDATA[bullet journal]]></category>
		<category><![CDATA[happy planner]]></category>
		<category><![CDATA[legami]]></category>
		<category><![CDATA[leuchtturm]]></category>
		<category><![CDATA[moleskine]]></category>
		<category><![CDATA[planner]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.guidallascelta.it/?p=1739</guid>

					<description><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO 25/07/2019: è uscito il nuovo post dedicato al nuovo anno… clicca qui per leggere l’articolo sulle migliori agende per il 2020! Per tenere sotto controllo gli impegni della vita quotidiana ed evitare il pericolo di dimenticare qualcosa di appuntato su bigliettini volanti, un’agenda è la soluzione più comoda e, vedremo a breve, divertente. Che &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2019/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Le migliori agende e planning per il 2019</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2019/">Le migliori agende e planning per il 2019</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="color: #800000;"><strong>AGGIORNAMENTO 25/07/2019</strong>: è uscito il nuovo post dedicato al nuovo anno… clicca qui per leggere l’articolo sulle</span> <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2020/">migliori agende per il 2020</a><span style="color: #800000;">!</span></em></p>
<hr>
<p>Per <strong>tenere sotto controllo gli impegni</strong> della vita quotidiana ed evitare il pericolo di dimenticare qualcosa di appuntato su bigliettini volanti, un’agenda è la soluzione più comoda e, vedremo a breve, divertente. Che tu sia uno studente, un lavoratore, una casalinga, la necessità di pianificare le attività, tenere nota delle spese, organizzare un week end fuori porta accomuna tutti.</p>
<p>Ci si potrebbe chiedere se, nell’era in cui<strong> esiste un’app per tutto</strong>, sia davvero necessario possedere un’agenda cartacea.<br>
La risposta è sì, in <em>primis</em> per la tutela della propria <strong>privacy</strong>; utilizzare le applicazioni degli smartphone significa anche mettere a disposizione delle varie agenzie una molteplicità di informazioni personali, dati che sarebbero ben più al sicuro sulla vecchia e cara carta.<br>
In <em>secundis</em>, l’agenda non si scarica. Al contrario dello smartphone, anche dopo 12 ore fuori casa potrai consultare la tua tabella di marcia e avere sott’occhio i prossimi impegni.</p>
<p>Non si sottovaluti, infine, che<strong> scrivere</strong> <strong>aiuta a fissare nella memoria</strong> indicazioni e notizie importanti, mentre spesso digitare si riduce ad un automatismo.<span id="more-1739"></span></p>
<p>Bene, ma <strong>quale agenda scegliere</strong>?<br>
Basta fare un salto in cartoleria per rendersi conto che il ventaglio dell’offerta è davvero ampio: a partire dalla dimensione (pocket, personal o A5?) fino alla struttura (anelli, rilegatura classica o spirale?), passando perfino per lo stile (total black serioso o un tocco di kawaii?).</p>
<p>Si tenga inoltre presente che possiamo portare avanti anche più di un’agenda! C’è chi preferisce tenere separato, ad esempio, il lavoro dagli impegni più “frivoli” come palestra, viaggi o cene con gli amici. Al contrario, c’è chi vuole tenere tutto insieme in modo compatto, dalle scadenze delle bollette sino alla lista dei regali di Natale. Ad ognuno la sua agenda allora!</p>
<p>A questo proposito val la pena precisare che la <strong>ricerca dell’agenda perfetta</strong> è spesso operazione lunga e non priva di errori. Anzitutto l’ampia offerta del mercato rischia di mandarci in confusione, ma occorre poi considerare anche i propri impegni e il proprio habitus mentale. Insomma, prima di procedere all’acquisto occorre chiedersi “cosa ho in mente di scrivere? <strong>Quali sono le mie reali necessità?</strong>“. Ad esempio, uno studente troverà comoda un’agenda che presenta una sezione per inserire l’orario delle lezioni, organizzazione che sarebbe del tutto inutile per un lavoratore.</p>
<p>Per non perderci nei meandri del mondo della cartopazzia, <del>vediamo subito insieme quali sono le migliori agende per il 2019</del> cliccate qui per andare al <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2020/">nuovo articolo dedicato alle migliori agende 2020</a>.</p>
<h2>Filofax Metropol, formato pocket (circa 32€)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1748 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/61UYwut20tL._UL1200_-1024x1024.jpg" alt="" width="474" height="474" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/61UYwut20tL._UL1200_-1024x1024.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/61UYwut20tL._UL1200_-150x150.jpg 150w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/61UYwut20tL._UL1200_-300x300.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/61UYwut20tL._UL1200_-768x768.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/61UYwut20tL._UL1200_.jpg 1200w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>Filofax è la regina delle agende: disponibili in moltissimi <strong>colori</strong> e quattro <strong>formati</strong>, abbiamo scelto qui la </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B000SHUH12?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Metropol pocket: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Metropol pocket su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->, in cui i fogli misurano 8,1 x 12 cm.<br>
La Metropol è l’agenda ideale per il business man e la business woman: compatta, elegante, non occupa molto spazio e dà subito un senso di professionalità.<br>
I refill interni hanno una visualizzazione settimanale, perfetti per scrivere e consultare con rapidità gli impegni di lavoro.
<p>Il <strong>sistema ad anelli</strong> presenta due grandi vantaggi:</p>
<ul>
<li>I refill sono naturalmente intercambiabili, così ogni nuovo anno è possibile riutilizzare la medesima cover (le filofax sono praticamente indistruttibili!) aggiornando solo le pagine interne.</li>
<li>E’ possibile <strong>aggiungere degli inserti personalizzati</strong> e portare nella propria agenda tutto l’occorrente per sopravvivere ad una giornata fuori casa.<br>
La stessa Filofax produce molteplici blocchi di fogli per completare la Metropol di base; utilissimi ad esempio i <div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B002CIFRJ2?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="refill con la to do list: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare refill con la to do list su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->,  <div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B008D37DQA?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="quadro delle finanze: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare quadro delle finanze su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --> su cui registrare entrate e uscite, <div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B002C6FZR8?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="promemoria compleanni ed eventi speciali: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare promemoria compleanni ed eventi speciali su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->, e tanto altro ancora.</li>
</ul>
<div class="amazon-auto-links"><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B000SHUH12?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Filofax Metropol Organizer personale per carta, nero: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Filofax Metropol Organizer personale per carta, nero su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B002C6FZR8?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Filofax - Ricariche, tutte le misure e varianti per organizzatori Filofax Birthday/Occasion Reminder (212608), compleanno/evento promemoria (212608): vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Filofax - Ricariche, tutte le misure e varianti per organizzatori Filofax Birthday/Occasion Reminder (212608), compleanno/evento promemoria (212608) su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B002CIFRJ2?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Filofax, Pocket - Fogli per agenda tascabile, lista cose da fare"To Do", cose da fare lista cotone crema (212253) su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B008D37DQA?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Filofax - Fogli per annotare la situazione finanziaria, tascabili, bianco: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Filofax - Fogli per annotare la situazione finanziaria, tascabili, bianco su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --></div>
<h2>Moleskine giornaliera (circa 16€)</h2>
<p>Moleskine ha ripreso il design dell’iconico <strong>taccuino di Hemingway e Picasso e</strong> lo ha trasformato in un’agenda. Impossibile non provare, almeno una volta nella vita, la </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B076BK4SWL?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="classica giornaliera nera con copertina rigida: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare classica giornaliera nera con copertina rigida su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->, ma per gli amanti del colore Moleskine ha pensato anche a diverse varianti.
<p>Per il 2019, ad esempio, i Potter-addicted rimarranno estasiati dal </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B076BK4SWK?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="modello large dedicato al mago più famoso del mondo: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare modello large dedicato al mago più famoso del mondo su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->; troviamo anche un’agenda con i deliziosi <div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B076BJJCYP?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Peanuts: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Peanuts su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --> e una con l’intramontabile <div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B076BJJF1X?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Piccolo Principe: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Piccolo Principe su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->.
<p>Una suggestione intellettuale che ha il sapore del passato ma che, al contempo, si proietta al futuro; le agende Moleskine non sono usa e getta, ma diventano veri e propri <strong>bagagli di ricordi</strong> da custodire con cura.</p>
<div class="amazon-auto-links"><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B076BK4SWL?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Moleskine 2019 Agenda Giornaliera 12 Mesi, Large, Copertina Morbida, Nero: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Moleskine 2019 Agenda Giornaliera 12 Mesi, Large, Copertina Morbida, Nero su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B076BJJF1X?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Moleskine 2019 Agenda Giornaliera Le Petit Prince 12 Mesi, in Edizione Limitata Tascabile, Giallo Girasole: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Moleskine 2019 Agenda Giornaliera Le Petit Prince 12 Mesi, in Edizione Limitata Tascabile, Giallo Girasole su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B076BK4SWK?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="(modello precedente) - Moleskine 2019 Agenda Giornaliera Harry Potter 12 Mesi, in Edizione Limitata, Large, Beige - 21 x 1.3 cm: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare (modello precedente) - Moleskine 2019 Agenda Giornaliera Harry Potter 12 Mesi, in Edizione Limitata, Large, Beige - 21 x 1.3 cm su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B076BJJCYP?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="(modello precedente) - Moleskine anno 2019 Agenda Giornaliera Peanuts 12 Mesi, in Edizione Limitata, Large, Rosso: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare (modello precedente) - Moleskine anno 2019 Agenda Giornaliera Peanuts 12 Mesi, in Edizione Limitata, Large, Rosso su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --></div>
<h2>Mr Wonderful settimanale (circa 19€)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1746 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/81U9qnN105L._SL1500_-1024x1024.jpg" alt="" width="474" height="474" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/81U9qnN105L._SL1500_-1024x1024.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/81U9qnN105L._SL1500_-150x150.jpg 150w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/81U9qnN105L._SL1500_-300x300.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/81U9qnN105L._SL1500_-768x768.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/81U9qnN105L._SL1500_.jpg 1500w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>Una sferzata di colore, allegria e brio con l’</p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07F5KT65F?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="agenda settimanale Mr Wonderful: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare agenda settimanale Mr Wonderful su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->, nel formato piccolo (12,6 x 17,4 x 1,9 cm).
<p>Ideale per la <strong>scuola</strong> e per l’<strong>università</strong> (qua trovi anche l’articolo dedicato alle <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2020/#Agende_per_luniversita">migliori agende per l’università del 2020</a>), questa deliziosa agenda color carta da zucchero è perfetta per segnare l’orario delle lezioni, le date degli esami, ma anche divertirsi a <strong>decorarla e personalizzarla</strong> secondo le proprie esigenze.<br>
Tra le ultime pagine troverai infatti  8 fogli di adesivi, 2 fogli microperforati per le liste, 5 blocchetti di note adesive, frasi giornaliere e 3 divisori.</p>
<p>Il layout delle pagine è particolarmente <strong>funzionale</strong> per suddividere gli impegni nelle varie fasce orarie, e l’ottima qualità della carta fa sì che penne, pennarelli ed evidenziatori non trapassino creando quelle fastidiose ombreggiature sul retro della pagina.</p>
<p>Per chi con lo studio poi fa davvero sul serio, Mr Wonderful ha pensato anche ad un </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07BT61N8Y?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="planner dedicato rivolto precisamente ai primi delle classe: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare planner dedicato rivolto precisamente ai primi delle classe su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->: vi aiuterà a pianificare le vostre sessioni di studio, le scadenze per i progetti e… i festeggiamenti per gli esami passati!
<div class="amazon-auto-links"><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07BT61N8Y?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Mr. Wonderful Planner, Planner di Studio Per I Primi Della Classe: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Mr. Wonderful Planner, Planner di Studio Per I Primi Della Classe su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07F5KT65F?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Mr. Wonderful Agenda Scolastica Annuale Classica Piccola Settimanale 18-19 Tutto È Possibile con Entussiasmo e Caffé: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Mr. Wonderful Agenda Scolastica Annuale Classica Piccola Settimanale 18-19 Tutto È Possibile con Entussiasmo e Caffé su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --></div>
<h2>Legami giornaliera 16 mesi (circa 20€)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1747 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/81jTxky7B2L._SL1500_-1024x1024.jpg" alt="" width="474" height="474" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/81jTxky7B2L._SL1500_-1024x1024.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/81jTxky7B2L._SL1500_-150x150.jpg 150w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/81jTxky7B2L._SL1500_-300x300.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/81jTxky7B2L._SL1500_-768x768.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/10/81jTxky7B2L._SL1500_.jpg 1500w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>L’</p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B07D4WBY4P?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="agenda giornaliera Legami 16 mesi: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare agenda giornaliera Legami 16 mesi su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --> è il compromesso perfetto tra kawaii e <strong>semplicità</strong>. Legami si distingue infatti per le copertine eccentriche ed irresistibili, ma gli interni sono lineari ed essenziali. In questo modo l’agenda risulta ideale per avere una<strong> visione pulita dei propri impegni</strong> e creare da sé tabelle, schemi, layout funzionali alle proprie esigenze.
<p>Questo prodotto è pensato soprattutto per chi ha impegni scolastici ed accademici. Tieni infatti presente che l’agenda è datata da settembre 2018 a dicembre 2019, e sabato e domenica sono inseriti nella medesima pagina. Le dimensioni della <strong>medium</strong> sono di <strong>12 x 0,32 x 18</strong>, ma esiste anche una versione small 9,5 x 0,31 x 13,5.</p>
<p><strong>Compatta</strong>, <strong>leggera</strong>, facilmente trasportabile anche in borsetta, l’agenda Legami sarà una tenerissima compagna di viaggio per tutto il 2019, aiutandoti a organizzare interrogazioni, esami, scadenze amministrative e, perché no, anche delle meritate vacanze!</p>
<h2>Happy Planner – Me and My Big Ideas 18 mesi settimanale (circa 38€)</h2>
<p>Il </p><div class="warning" data-type="item_lookup" data-id="0" data-locale="IT"><p>Auto Amazon Links: Nessun prodotto trovato.</p></div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --> è molto più di un’agenda. Innanzitutto la struttura disc-bound lo rende unico nel suo genere, forse un po’ ingombrante da portare in giro ma perfetto come <strong>notebook da scrivania (19,7 x 24,8 cm, pagine 17,8 x 23,5 cm).</strong> Il vantaggio del sistema a dischi è lo stesso che per gli anelli; si possono inserire refill di qualsiasi genere, ad esempio liste per tenere traccia dei film visti e dei libri letti, oppure una raccolta di frasi motivazionali e citazioni, insomma una <strong>full customizing</strong>!
<p>Il layout è tipicamente americano, ossia con la <strong>settimana in verticale</strong> anziché in orizzontale come invece si usa in Europa, ma niente paura, ci si prende subito la mano!</p>
<p>L’agenda include anche pagine con la <strong>visione mensile</strong> e una serie di deliziosi <strong>divisori</strong> che riprendono il tema della copertina. Un prezioso alleato per diventare maestri della pianificazione.</p>
<h2>365 Daily Planner (circa 10€)</h2>
<p>Il </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B01JZAIN2C?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="365 Daily Planner: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare 365 Daily Planner su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft --> è una <strong>soluzione low cost</strong> ma completa, adatta soprattutto a chi si sta accostando da poco al mondo della pianificazione su carta e necessita di un supporto semplice e funzionale.
<p>Oltre ad un primo foglio per le informazioni personali, quest’agenda offre fogli con <strong>vista annuale, mensile e settimanale</strong>, più comodi inserti vuoti in cui annotare qualunque extra.</p>
<p>Completano il prodotto frasi motivazionali, spazio per progetti, track date importanti e obiettivi.</p>
<p>Le dimensioni sono <strong>13 x 18 x 1,8</strong>, perfetta dunque da portare in giro, e una menzione particolare va alla carta, di grammatura più che sufficiente per non lasciare trapassare pennarelli e penne a gel.</p>
<p>Una piccola postilla è pero dovuta: nonostante il nome, in realtà l’agenda non copre 365 giorni. Iniziandola il primo di gennaio, i fogli terminano ai primi di novembre. Dato il prezzo e la qualità dei materiali, si tratta comunque di un <strong>ottimo pianificatore</strong>; la grafica è geometrica e minimal ma non avara di qualche ornamento che rallegra le pagine a colpo d’occhio.</p>
<h2><span style="font-size: 24px; font-weight: bold;">Leuchtturm 1917 A5 (circa 20€)</span></h2>
<p>Concludiamo questa breve rassegna con un dotted notebook, ossia un taccuino puntinato non datato, il famoso </p><div class="amazon-products-container-list amazon-unit- unit-type-item_lookup" style="">
        <div class="amazon-product-container">
        <p><a href="https://www.amazon.it/dp/B00FWRVVFE?tag=agende19-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;language=it_IT&amp;currency=EUR" title="Leuchtturm 1917 formato A5: vedi su Amazon" rel="nofollow" target="_blank" style="text-decoration:none" class="AAbottomLink">» ... clicca qui per acquistare Leuchtturm 1917 formato A5 su Amazon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>    </div>
    
</div><!-- Rendered with Auto Amazon Links by miunosoft -->, disponibile in <strong>moltissime referenze colore</strong>.<br>
Cosa c’entra con le agende?<br>
Semplice, è uno strumento utilissimo per creare il proprio <em>bullet journal</em>, perfetto se le costrizioni di un’agenda preimpostata ci stanno strette.
<p>Ma cos’è un<strong> bullet journal</strong> (detto bujo)?<br>
Si tratta di un sistema per pianificare e organizzare i propri impegni in maniera del tutto libera da grafiche già stampate.<br>
I vantaggi? Lo crei tu man mano che organizzi i giorni e le settimane! Si può iniziare in qualunque momento, essendo un taccuino <strong>privo di date</strong>, ed inoltre si decide di volta in volta quanto spazio dare ad appuntamenti, promemoria, scadenze, e anche ricette, luoghi da visitare, compleanni, idee, pensieri, stati d’animo. Insomma, tutto ciò che ti passa per la testa nel modo che preferisci.</p>
<p>Un ulteriore benefit di questa impostazione è che puoi creare un bujo <strong>a tema</strong>; ad esempio puoi organizzare il tuo <strong>matrimonio</strong> creando liste con tutti i fornitori da contattare, scadenze, spese, invitati e via dicendo, oppure utilizzarlo solo per i <strong>progetti lavorativi</strong>, così da avere sempre sott’occhio la tua carriera professionale.</p>
<p>Naturalmente serve un po’ di tempo a disposizione per<strong> costruire da zero la propria agenda</strong>, ma con un po’ di fantasia può essere davvero rilassante.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2019/">Le migliori agende e planning per il 2019</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/le-migliori-agende-e-planning-per-il-2019/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come iniziare una carriera da freelancer di successo</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/come-iniziare-una-carriera-da-freelancer-di-successo/</link>
					<comments>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/come-iniziare-una-carriera-da-freelancer-di-successo/?noamp=mobile#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[simone.f]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Apr 2017 10:55:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Freelancer]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.guidallascelta.it/?p=130</guid>

					<description><![CDATA[<p>E così anche voi avete deciso di dedicarvi al freelancing… Come biasimarvi? Intraprendere una carriera da freelancer di successo significa essere più liberi e completamente padroni del proprio tempo. Significa poter lavorare in treno, in tenda, viaggiando, al mare, in piscina, in cima ad un monte. Significa alzarsi alle 12 e lavorare di notte, o &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/come-iniziare-una-carriera-da-freelancer-di-successo/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Come iniziare una carriera da freelancer di successo</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/come-iniziare-una-carriera-da-freelancer-di-successo/">Come iniziare una carriera da freelancer di successo</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E così anche voi avete deciso di dedicarvi al freelancing…<br>
Come biasimarvi? Intraprendere una carriera da <strong>freelancer</strong> di successo significa essere più liberi e completamente <strong>padroni del proprio tempo.</strong><br>
Significa poter lavorare in treno, in tenda, viaggiando, al mare, in piscina, in cima ad un monte. Significa alzarsi alle 12 e lavorare di notte, o l’esatto contrario, a seconda di cosa vi ispiri maggiormente giorno dopo giorno. Significa non avere capi presuntuosi in grado di darvi ordini, o colleghi molesti che intralciano il vostro lavoro.</p>
<p>Per riuscire in questo intento, però, dovrete superare lo scoglio più difficile, quello iniziale, ed iniziare a costruirvi un vostro giro di clienti.<span id="more-130"></span> Quelli che seguono sono una serie di <em>consigli che vengono dalla prospettiva di una persona che ha assunto molti freelancer nel corso degli anni</em>, e con questo articolo spero di riuscire a farvi capire quale sia, solitamente, la mentalità del cliente \ datore di lavoro medio.</p>
<p><strong>Entrare nell’ottica del vostro cliente vi consentirà di capire meglio le sue esigenze</strong>, i suoi punti deboli, i suoi dubbi. Ma soprattutto, vi consentirà di catturare la sua attenzione, dandovi un grande vantaggio nei confronti dei vostri <em>competitor</em> che non si sono mai messi nei loro panni.</p>
<p>Un’ultima premessa: l’articolo è pensato per freelancer scrittori che vogliono iniziare la loro attività su un tipico sito specializzato in freelancing (upwork, guru, freelancer.com, fiverr, etc..), ma i consigli che troverete possono essere applicati a praticamente qualsiasi attività lavorativa autonoma su qualunque sito \ piattaforma.</p>
<p>Pronti allora? Si parte!</p>

<hr>
<h2>Le scelta della piattaforma</h2>
<p>Per iniziare, dovrete iscrivervi ad un sito web che funga da punto di incontro fra domanda e offerta, ossia che permetta di mettere in contatto fra di loro freelancer e clienti.</p>
<p>Ci sono numerosi portali specializzati in questo settore e quando siete agli inizi, se il tempo non vi manca, il consiglio è di iscriversi a tutti, per avere un più ampio bacino di possibilità.<br>
Tuttavia, mano a mano che otterrete lavori, vi converrà concentrarvi soltanto su uno o due di essi, per <strong>non disperdere i feedback</strong> e costruire piuttosto un profilo il più autorevole possibile su uno di questi.</p>
<p>Alcuni siti noti: <a href="https://www.upwork.com/" target="_blank">Upwork<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> (forse il più diffuso, ma con tasse altissime – il 20% – per i primi 500$ spesi con ciascun cliente), <a href="https://www.freelancer.com/" target="_blank">Freelancer.com<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, <a href="https://www.guru.com/" target="_blank">Guru<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, <a href="https://www.fiverr.com/" target="_blank">Fiverr<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> (principalmente per lavoretti economici), <a href="https://www.toptal.com/" target="_blank">Toptal<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> (il contrario di Fiverr: entrare è difficile, ma poi le paghe sono più alte ed i clienti di alto profilo)</p>
<figure id="attachment_380" aria-describedby="caption-attachment-380" style="width: 947px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-380 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/upwork-1.jpg" alt="upwork" width="947" height="430" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/upwork-1.jpg 947w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/upwork-1-300x136.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/upwork-1-768x349.jpg 768w" sizes="(max-width: 947px) 100vw, 947px"><figcaption id="caption-attachment-380" class="wp-caption-text">Upwork presenta numerose offerte di lavoro per gli italiani, ma le sue commissioni sono fra le più alte in assoluto.</figcaption></figure>
<p>Vi sono poi molti forum italiani con sezioni dedicate ad offerte di lavoro e collaborazioni, dove si possono trovare diverse opportunità, pur senza le garanzie che i siti specializzati offrono; ci riferiamo in particolar modo ad un <strong>sistema di feedback efficiente</strong> e alla protezione dei pagamenti tramite <strong>Escrow</strong>.</p>
<p>Non vengono invece presi in considerazione in questo articolo i <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/migliori-siti-per-trovare-lavoro/">siti più tradizionali di ricerca lavoro</a>, a cui abbiamo però dedicato ampio spazio in un post a parte.</p>
<h2>Il proprio profilo</h2>
<p>Dopo esservi iscritti, il primo passo da compiere sarà quello di creare un profilo utente interessante.<br>
Non tutti lo andranno a guardare nel dettaglio, ma chi lo farà, vorrà trovare un bel <strong>biglietto da visita</strong>.<br>
Inserite un vostro primo piano come foto, e presentatevi in <em>non-troppe-righe</em> evidenziando i vostri <strong>punti di forza</strong> e la vostra <strong>filosofia nel lavorare</strong>.<br>
ATTENZIONE: il profilo non è un posto dove inserire un intero, freddo curriculum… fate una selezione delle vostre esperienze più significative e metteteci un tocco di personalità!<br>
Il curriculum lo potrete sempre offrire come allegato in formato PDF.</p>
<h2>Inviare una candidatura: la cover letter</h2>
<p>Dopo aver cercato e trovato un annuncio che rispecchi le vostre capacità, è tempo di inviare la vostra candidatura.<br>
La cover letter, o lettera di presentazione, è probabilmente l’elemento più importante di essa, ancora più importante del preventivo.</p>
<p>Nella cover letter dovete<strong> catturare l’attenzione del cliente e spiegargli perchè deve scegliere voi</strong>, evidenziando le vostre motivazioni, le vostre capacità, e la vostra metodologia di lavoro.<br>
E’ un aspetto che viene trascurato davvero troppo spesso.</p>
<p><strong>EVITATE ASSOLUTAMENTE</strong> e ad ogni costo i sin troppo frequenti testi copia-incolla o, ancora peggio, frasi singole e di dubbia utilità tipo “vorrei svolgere il lavoro posso farlo bene”.<br>
Personalizzate la vostra cover letter, e non trascuratela.</p>
<figure id="attachment_383" aria-describedby="caption-attachment-383" style="width: 1910px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-383" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/colloquio.jpeg" alt="colloquio di lavoro" width="1910" height="1276" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/colloquio.jpeg 1910w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/colloquio-300x200.jpeg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/colloquio-768x513.jpeg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/colloquio-1024x684.jpeg 1024w" sizes="(max-width: 1910px) 100vw, 1910px"><figcaption id="caption-attachment-383" class="wp-caption-text">In assenza di un vero e proprio colloquio di lavoro, la “cover letter” è il modo migliore per far colpo sui clienti e fargli capire i nostri punti di forza e le nostre motivazioni.</figcaption></figure>
<p>Personalmente, <em>scarto a priori tutti coloro che non prendono qualche minuto per leggere il mio annuncio e scrivere qualche riga che dimostri che hanno letto e compreso il progetto</em>.<br>
D’altronde, se loro non hanno preso 5 minuti del loro tempo per leggere cosa avessi da dire, perchè dovrei perdere tempo io a leggere la loro proposta?<br>
Nella cover letter ai datori non interessa conoscere il vostro curriculum completo: quello lo possono trovare sul vostro profilo, o come allegato a parte.<br>
Piuttosto, se presenti, evidenziate solo quelle esperienze lavorative più significative ed affini a ciò cui vi state candidando.</p>
<p>Allo stesso modo, non ci interessa leggere cose tipo “<em>scegli me, non te ne pentirai</em>“.. piuttosto, spiegate quali sono le ragioni per cui il vostro lavoro sarà superiore alla media.</p>
<p>Assicuratevi infine di <strong>rispondere ad eventuali domande o richieste presenti nell’annuncio</strong>.<br>
In questo modo, non darete l’impressione di aver fatto un banale copia-incolla del testo standard che utilizzate per candidarvi a tutti i lavori più disparati che vi capitano sott’occhio.</p>
<p>E ricordate, tutto quello che dovete dire, lo dovete condensare in <strong>un testo che non richieda più di pochi minuti per essere letto</strong>: perchè pochi minuti è il tempo di attenzione che solitamente vi sarà concesso.</p>
<h2>La scelta del prezzo</h2>
<p>Un altro punto cruciale è la scelta del costo della vostra prestazione.<br>
Troverete a competere con voi freelancer di ogni tipo da ogni parte del mondo. Se poi il lavoro richiesto non è particolarmente specializzato e\o non richiede dei madrelingua, vi saranno decine se non centinaia di applicazioni da freelancer indiani, sudamericani o esteuropei che chiederanno compensi stracciati.<br>
<strong>Non cercate di andare al ribasso per contrastarli</strong>: non è sostenibile per una persona che vive in un paese come l’Italia (o la Germania, la Francia, l’Inghilterra, gli Stati Uniti).</p>
<p><strong>Puntate piuttosto sulla qualità.</strong></p>
<p>Chi punta estremamente basso non lo fa soltanto perchè il costo della vita nel suo paese è più basso, ma anche perchè solitamente offre un lavoro di qualità molto minore.<br>
Esistono moltissimi freelancer indiani, sudamericani ed esteuropei estremamente competenti, ma vi assicuro che <em>coloro che possono offrire qualità superiori, non si prestano a lavori sottopagati</em>.</p>
<p>Articoli a meno di 0.01$ \ parola, siti a meno di 500€, loghi a 50€… <strong>non saranno mai lavori di qualità</strong>. Con un po’ di fortuna saranno lavori accettabili, ma mai niente di più.</p>
<p>Questo alcuni clienti lo sanno e li evitano, altri lo sanno e gli va bene così (d’altronde anche il made in China ha il suo perchè), altri non lo sanno e se lo sapessero guarderebbero altrove… tuttavia, fatevi un favore: <em>non arrabbiatevi, non incaponitevi, non intestarditevi nel tentativo di dimostrare ciò al cliente… ne va della vostra sanità mentale!</em></p>

<p>Queste offerte non uccidono il vostro mercato, semplicemente perchè <strong>questo non è il vostro mercato</strong>!<br>
Se il cliente decide di rivolgersi a servizi del genere, o ha budget estremamente limitati inadatti alle vostre competenze, o non è in grado di capire come funziona il mercato del lavoro.<br>
In ogni caso, non vale la pena perderci il vostro tempo.</p>
<h2>Il costo per parola</h2>
<p>Quello della scrittura freelance è uno dei settori nei quali è più difficile stabilire il valore di un servizio.<br>
Se in ambito di sviluppo web la differenza fra un ragazzo che prende 10€ l’ora ed un professionista che ne chiede 100€ è lampante agli occhi di tutti, nel caso degli articoli il confine potrebbe essere un po’ più sottile.<br>
Personalmente, queste sono – in maniera molto generica – le tariffe che mi aspetterei:</p>
<p><strong>&lt; 0.01€ / parola</strong><br>
Articoli sgrammaticati, errori, frasi che suonano male, argomenti semplici trattati in maniera approssimativa.</p>
<p><strong>0.01-0.02€ / parola</strong><br>
Con un po’ di fortuna, e dopo aver cercato e provato diversi freelancer, in questa fascia si possono trovare articoli scritti correttamente dal punto di vista grammaticale, con frasi che suonano bene ed uno stile piacevole da leggere. Tuttavia, un proofreader addizionale è d’obbligo se si vuole la certezza di non pubblicare articoli con palesi sviste e poco professionali refusi.<br>
Inoltre, <strong>gli argomenti devono essere semplici o quantomeno trattabili dopo pochi minuti di ricerche</strong>.</p>
<p><strong>0.02-0.05€ / parola</strong><br>
Come sopra, ma senza esigenza di proofreader, e con ricerche anche di poche ore. Articoli dai contenuti profondi che possono colpire ed interessare anche i lettori più attenti.</p>
<p><strong>0.05-0.10€ / parola</strong><br>
Il giornalista professionista, dal quale aspettarsi articoli privi di sviste, informazioni accurate ed approfondite, <strong>ricerche originali</strong>, idee ed approcci innovativi all’argomento ed uno stile professionale.<br>
In pratica, <strong>articoli che possano</strong> in qualche modo <strong>fare la differenza nel vasto panorama di concorrenti che l’Internet offre</strong>.</p>
<p>Se avete difficoltà ad ottenere lavori al costo per parola che ritenete più opportuno per il vostro livello, prima di dare la colpa a coloro che “uccidono il mercato” con prezzi stracciati, <strong>chiedetevi se effettivamente state offrendo un servizio di quel valore</strong>.<br>
Ossia, con molta umiltà, <strong>mettetevi in discussione</strong>.</p>
<p>Ho visto molti freelancer convinti di scrivere in perfetto italiano proporre contenuti dalla grammatica a dir poco discutibile.<br>
E se puntate ai costi più alti, <strong>chiedetevi se ogni articolo che scrivete abbia quel qualcosa in più capace di distinguerlo dalla media</strong>, o se è solo un insieme di banalità e semplici affermazioni condite con un buon italiano.<br>
Allo stesso tempo, se siete esperti in un settore che ha richiesto anni di studio, non svendetevi: i clienti hanno bisogno delle vostre competenze che non possono ritrovare in offerte low-cost</p>
<h2>Feedback, feedback, feedback</h2>
<p>Su internet la diffidenza è d’obbligo.<br>
D’altronde, dietro a quel “Paolo Rossi” in giacca e cravatta potrebbe in realtà esserci chiunque, e non abbiamo alcun modo di conoscere con certezza assoluta la verità.</p>
<p>Quello che possiamo sapere con una buona approssimazione, però, è se Paolo Rossi, chiunque egli sia nella vita reale, sia solito comportarsi in maniera professionale o meno.<br>
Come? Con i <strong>feedback</strong>, ovviamente!</p>
<blockquote><p>Per chi non lo sapesse, il <em>feedback</em> è una sorta di recensione (visibile pubblicamente) che il cliente lascia su di voi a lavoro ultimato: un suo giudizio sulla qualità del lavoro che ha ricevuto.</p></blockquote>
<p>Cento persone che lodano le vostre capacità sono il miglior biglietto da visita possibile.<br>
Per la maggior parte dei datori di lavoro, <strong>dei buoni feedback valgono più del vostro titolo di studio ad Harvard</strong> o delle vostre collaborazioni con le più grandi aziende del settore. D’altronde, è molto difficile mentire sui feedback, mentre è molto facile inventarsi titoli di studio.</p>
<p>Quindi, la prima cosa da tenere a mente, è che quando accettate un lavoro, specialmente agli inizi, è di fondamentale importanza ottenere dei feedback eccellenti sotto ogni punto di vista.<br>
<em>Un paio di feedback negativi in seguito ai primi 2 lavori, invece, possono essere sufficienti a stroncare sul nascere il vostro account</em>.</p>
<p>Sia ben chiaro: il mondo di internet è estremamente vario, e se la vostra carriera di freelancer sarà lunga e duratura, <strong>sarà impossibile non imbattervi almeno una volta in un datore lunatico ed incontentabile</strong>. La perfezione non esiste, ma fate di tutto per avvicinarvici il più possibile.</p>
<figure id="attachment_381" aria-describedby="caption-attachment-381" style="width: 1114px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-381" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/freelancer-upwork.jpg" alt="upwork feedback" width="1114" height="783" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/freelancer-upwork.jpg 1114w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/freelancer-upwork-300x211.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/freelancer-upwork-768x540.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/04/freelancer-upwork-1024x720.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1114px) 100vw, 1114px"><figcaption id="caption-attachment-381" class="wp-caption-text">Un “indice di successo” del 92%, pur essendo ottimo, ha un impatto visivo molto diverso da un 98% o addirittura 100%</figcaption></figure>
<p>Quando inviate una proposta, non valutate solo il lavoro in se’ ed il suo compenso economico.<br>
<strong>Guardate anche il profilo del datore</strong>, e cercate di capire dal suo storico se si tratta di una persona che lascia sempre il massimo dei voti, di una persona bilanciata, o di un incontentabile cronico.<br>
E tenete questo fattore in mente in fase di offerta.</p>
<p>Ma cosa fare se siete agli inizi e non avete feedback?<br>
In questo caso, ci sono 2 strade da seguire, eventualmente anche in contemporanea:</p>
<ul>
<li>Fate un’offerta “<em>che non si può rifiutare</em>“, offrendo <strong>competenza a prezzi ridotti</strong>.<br>
Nella cover letter, specificate che lo state facendo per ottenere feedback più facilmente, e non perchè offrite un servizio di qualità mediocre o perchè non date valore al vostro tempo e alle vostre competenze (se non lo fate voi, perchè dovrebbe farlo un cliente?).<br>
Sia ben chiaro: non voglio istigare una gara al ribasso allo scopo di ottenere feedback, ma fate una riflessione sul tempo che avete perso sino ad ora nel cercare lavori con un account ancora privo di feedback. <em>Le ore perse ad inviare candidature ignorate e cestinate prima ancora di essere lette spesso valgono 2-3 lavori svolti con un costo orario inferiore ai vostri standard</em>.<br>
A meno che non si stia parlando di prestazioni specialistiche di alto livello, infatti, la quantità di proposte che ciascun cliente riceve è solitamente grande abbastanza da rendere le <strong>offerte di freelancer senza feedback quasi cestinabili a prima vista</strong>.<br>
Alcuni lavori avranno diciture tipo “newbies welcome”, “good for feedbacks”, etc… a specificare come i datori di lavoro siano interessati ad assumere nuovi utenti disposti a lavorare per poco, in cambio di buoni feedback.<br>
A voi la scelta se questo tipo di mercato rientri nei vostri canoni etici o meno.</li>
<li>Offrite una <strong>demo</strong> (eventualmente retribuita) del vostro lavoro.<br>
Ok, non avete feedback, ma c’è effettivamente una cosa che potrebbe convincere ancora di più il cliente della vostra bravura nello svolgere i compiti da lui richiesti. Ossia, una dimostrazione pratica.<br>
Se il cliente ha bisogno di articoli su telefoni e smartphone, e voi ne avete già scritti di simili, inviateglieli. Se il cliente ha esigenze particolari, tanto meglio: offritegli la possibilità di scrivere su misura per lui 1-2 brevi pezzi, senza impegno.<br>
Potete accordarvi che potrà utilizzare i pezzi solo se poi vi assumerà effettivamente, o che dovrà pagarveli a prescindere senza però impegnarsi ad acquistare il pacchetto completo.<br>
In ogni caso, <strong>cercate di offrirgli una visione dettagliata di come svolgerete il lavoro per lui</strong>, senza la necessità di grossi impegni economici.</li>
</ul>
<h2>Dopo aver ottenuto il lavoro…</h2>
<p>OK, avete finalmente ottenuto il lavoro: adesso dovete “soltanto” portarlo a termine nella maniera più efficente e soddisfacente possibile.<br>
<em>La maggior parte degli attriti fra clienti e freelancer nasce dalla mancanza di comunicazione.</em><br>
Se il vostro datore di lavoro latita, non abbiate paura ad essere <strong>proattivi nel cercare la comunicazione</strong> con lui, nel richiedere input sul lavoro svolto e consigli per proseguire.<br>
Tenetelo aggiornato sui vostri progressi e cercate di rispondere sempre nel più breve tempo possibile.</p>
<p>Se sapete che per qualche ora \ giorno \ settimana non sarete molto disponibili, fateglielo sapere in anticipo.<br>
Un “<em>Ora non posso rispondere in dettaglio alla sua domanda, ma fra X ore le risponderò con calma</em>” è sempre meglio di una lunga attesa senza notizie.</p>
<p>Terminato il lavoro, assicuratevi di <strong>chiedere al cliente se è stato tutto di suo gradimento, e se c’è qualcosa che potete migliorare</strong> o qualche aspetto per il quale non è soddisfatto al 100% (o, in altre parole, sul quale non è pronto a darvi il massimo dei voti).</p>
<p>Dopodichè, marcate il lavoro come completato e richiedete il vostro meritato pagamento &amp; feedback.</p>
<h2>Considerazioni finali</h2>
<p>La vita del freelancer non è certamente tutta rosa e fiori.</p>
<p>Chiunque abbia iniziato questa carriera conosce bene la <strong>difficoltà nel trovare clienti</strong>, e soprattutto nello spiegar loro perchè <strong>l’agguerrita concorrenza</strong> da paesi in via di sviluppo non è semplicemente un modo per avere tutto a prezzi stracciati.<br>
Non possiamo consigliarvi un metodo infallibile per eliminare del tutto queste situazioni, ma speriamo che questa guida possa aiutarvi a gestire le situazioni più delicate, a minimizzare gli svantaggi e a godervi <strong>le grandi libertà che solo chi è capo di se stesso può capire</strong>.</p>
<p>E voi, cosa ne pensate? Qual è la vostra esperienza in merito?<br>
Quali difficoltà vi impediscono di far sbocciare la vostra attività di freelancer? Avete dubbi o consigli da chiedere?<br>
Fatemelo sapere con un commento!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/come-iniziare-una-carriera-da-freelancer-di-successo/">Come iniziare una carriera da freelancer di successo</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/freelancer/come-iniziare-una-carriera-da-freelancer-di-successo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quale facoltà scegliere? Corsi di Laurea e sbocchi lavorativi</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/quale-facolta-scegliere-corsi-di-laurea-e-sbocchi-lavorativi/</link>
					<comments>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/quale-facolta-scegliere-corsi-di-laurea-e-sbocchi-lavorativi/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[simone.f]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2017 13:54:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Università]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.guidallascelta.it/?p=78</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se sei giunto alla fine del tuo percorso di studi superiori e vuoi intraprendere la carriera accademica, è bene che tu abbia le idee chiare sin da subito. Che tu sappia già quale percorso seguire, o che tu sia nella situazione di voler fugare ancora qualche dubbio, questa guida ti suggerirà quale corso di laurea &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/quale-facolta-scegliere-corsi-di-laurea-e-sbocchi-lavorativi/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Quale facoltà scegliere? Corsi di Laurea e sbocchi lavorativi</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/quale-facolta-scegliere-corsi-di-laurea-e-sbocchi-lavorativi/">Quale facoltà scegliere? Corsi di Laurea e sbocchi lavorativi</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se sei giunto alla fine del tuo percorso di studi superiori e vuoi intraprendere la carriera accademica, è bene che tu abbia le idee chiare sin da subito. Che tu sappia già quale percorso seguire, o che tu sia nella situazione di voler fugare ancora qualche dubbio, questa guida ti suggerirà <strong>quale corso di laurea è più adatto a te</strong> in base a quelle che sono le tue passioni, i tuoi obbiettivi o semplicemente il campo del lavoro che ti interessa di più.<br>
Chiaramente un elenco del genere non potrà mai essere esaustivo, quindi elencheremo gli sbocchi professionali relativi alle <strong>dieci facoltà che contano più iscritti in Italia</strong>, e lo faremo fermandoci solo alle lauree triennali (con una eccezione)<span id="more-78"></span></p>
<h2>1. Farmacia</h2>
<p>Chi si laurea in farmacia ha ben quattro opportunità fra cui scegliere: aprire un’attività propria, lavorare in un’azienda, lavorare nell’ambito della pubblicità oppure in quello del settore pubblico. In ogni caso il laureato saprà produrre, trasformare e confezionare prodotti relativi alla salute di tipo chimico e cosmetico nelle modalità e nelle misure previste dalla normativa italiana vigente. Se si sceglie di aprire un’attività, si potrà optare per un’erboristeria, una farmacia o una parafarmacia. Da non sottovalutare la possibilità di fare domanda presso un’azienda alimentare o cosmetica, le quali sono sempre alla ricerca di nuovi metodi di realizzazione dei propri prodotti.</p>
<h2>2. Architettura</h2>
<p>Secondo il Decreto del Presidente della Repubblica n. 328 del 5 giugno 2001, il laureato in triennale di architettura può accedere, tramite il superamento di un esame di stato composto da quattro prove, all’albo degli Architetti-sezione B (la sezione A è riservata ai laureati magistrali). L’architetto iscritto alla sezione B – detto iunior – può collaborare con aziende pubbliche e private in termini di realizzazione e collaudo delle varie opere. Può inoltre prendere parte all’attività di progettazione e gestione del personale, soprattutto in materia di vigilanza e liquidazione. Ma probabilmente quello che è il settore più fecondo per chi ha una triennale in architettura è quello della consulenza, in quanto tutte le amministrazioni pubbliche hanno “a libro paga” una di queste figure predisposte alla stima di tempi e costi di realizzazione di un’opera.</p>
<h2>3. Scienze Politiche</h2>
<p>Nell’era della globalizzazione, si sa, anche una laurea in scienze politiche non può non guardare all’estero. Oltre che per le posizioni classiche, come quelle di quadro all’interno di istituzioni governative (ambasciate), enti pubblici (province e regioni) e medie e grandi imprese, il laureato in scienze politiche viene preparato a sapersi muovere agilmente in un contesto dal respiro europeo e internazionale. Non solo Italia, quindi, e si può scegliere la carriera quale dirigente in enti pubblici presso un’istituzione europea (ad esempio, l’UE), extraeuropea (ed esempio, l’ONU) o anche privata nei rami alberghiero, turistico e pubblicitario.<br>
Non ti dimenticare infine del campo del no profit: molte associazioni umanitarie o senza scopo di lucro sono alla perenne ricerca di professionisti che siano in grado di tracciare solide linee guida nei processi di pace e nell’applicazione del rispetto dei diritti umani, permettendoti di ricoprire una posizione di prestigio che al contempo ti gratificherà anche eticamente.</p>
<h2>4. Scienze della Formazione</h2>
<p>Chi ottiene questa laurea può esercitare tutte le professioni previste dalla legge n. 328 del 2000, la cosiddetta “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”. Fondamentalmente i principali ambiti di lavoro nei quali potrai cimentarti saranno due: quello di fornire aiuto ed assistenza alle categorie sensibili, e quello della formazione. Nel primo caso, riguardante gli ambiti previsti dalla 382/2000, la prestazione può essere di tipo domiciliare o da intendersi in una struttura pubblica o privata, e sarà rivolta a categorie quali quelle dei minori di tutte le età, anziani, stranieri e detenuti, fra gli altri.<br>
Il secondo ambito al quale poter rivolgere le proprie attenzioni è quello del formatore, sia per quel che riguarda strutture pubbliche e private dedicate all’infanzia (ad esempio, asili nido), oppure erogando servizi di formazione professionale presso associazioni, imprese, enti pubblici e strutture extrascolastiche.</p>
<h2>5. Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali</h2>
<p>Qui allarghiamo un po’ il nostro raggio d’azione, poiché più che di un vero e proprio corso di laurea, si tratta di tutti quei corsi contemplati da questo dipartimento. Nonostante la varietà dei campi possibili (si passa dalla chimica alla matematica, dall’informatica alla biologia) le opportunità di lavoro per chi ottiene una laurea in questa macroarea possono essere raggruppabili in settori comuni.<br>
Il laureato potrà mettere a disposizione le proprie conoscenze nei laboratori dell’università come ricercatore, o ancora lavorando per aziende esterne ai circoli accademici. L’alternativa è quella di proseguire i propri studi, preferibilmente all’estero, per poter lavorare in team di ricerca internazionali, o ancora quella di calcare la strada della consulenza per compagnie private e organizzazioni governative.<br>
Da non sottovalutare la possibilità dell’insegnamento accademico, al quale però non si può giungere prima di aver conseguito almeno un dottorato di ricerca.</p>
<h2>6. Medicina</h2>
<p>Laurea in medicina è l’unica, in questo nostro elenco, a non prevedere un corso di studi triennale, quindi se il tuo sogno è quello di una carriera medica, tieni presente che il corso dura sei anni (è una laurea magistrale a tutti gli effetti). Partiamo dal presupposto che anche per l’Italia l’esercizio della professione medica è regolato dalla direttiva 362 del ’75 della CEE. Per accedere alla professione di medico dovrai sostenere un esame di stato perché, ricordiamo, la qualifica di “Dottore” si ottiene con il conseguimento della laurea, di qualsiasi laurea, mentre per essere un medico abilitato è necessario essere iscritti alla Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, cui si accede appunto solo previa superamento dell’esame di Stato.<br>
Nella maggior parte dei casi, tuttavia, al laureato in medicina è fortemente consigliato di proseguire i propri studi in un corso di specializzazione, che sarà di durata variabile, si terrà all’interno di un ospedale, e per il quale si viene retribuiti.</p>
<h2>7. Lettere</h2>
<p>A differenza della facile ironia che si può fare per questa laurea, essa permette notevoli sbocchi professionali, basta solo sapersi guardare bene intorno e riuscire ad approfittare delle poche occasioni che ci capitano. Non tutti infatti sanno che una laurea in lettere fornisce un canale privilegiato di accesso a mansioni poco note, ma molto gratificanti, come quella di bibliotecario, tecnico di museo e organizzatore di convegni. Ma il settore al momento più fecondo, probabilmente, è quello dell’informazione: una laurea in lettere ti permette infatti di avere una solida formazione culturale e linguistica, alfine di poter fare domanda come autore o collaboratore ai testi presso enti radiofonici, televisivi e giornalistici. Ultimo ma non ultimo, il settore del copywriting, per il quale soprattutto con l’esplosione di siti di informazione online c’è oggigiorno una richiesta più che notevole di professionisti.</p>
<h2>8. Scienze Giuridiche</h2>
<p>Oltre a formarti per la ben più ambita magistrale in Giurisprudenza, la laurea triennale in scienze giuridiche ti permette di lavorare per aziende pubbliche e private, facenti capo prevalentemente al terzo settore. In ogni caso, il laureato in scienze giuridiche avrà tutte le qualifiche per svolgere una professione inerente alla gestione del personale, delle relazioni con i sindacati, della disciplina giuridica dell’ente/azienda. Dopo un’opportuna carriera e formazione sul campo, non è escludibile la nomina a posizioni direzionali o amministrative, poiché la laurea in questione fornisce tutta la preparazione necessaria a ricoprire anche i più alti ruoli aziendali.</p>
<h2>9. Ingegneria</h2>
<p>Se pensavi che per trovare lavoro con una formazione da ingegnere fossero necessari non meno di cinque anni di studi, ti sbagliavi. Esistono almeno tre corsi (ingegneria civile e ambientale, ingegneria dell’informazione, ingegneria industriale) che ti qualificano e ti permettono di lavorare in soli tre anni.<br>
Per ingegneria ambientale, citiamo le attività di progettazione e gestione di strutture tecniche e commerciali, non solo quindi i “classici” edifici ma anche le opere idrauliche e geotecniche. Fondamentale è poi la posizione dell’ingegnere ambientale per tutte quelle situazione che richiedano studi approfonditi per lo smaltimento e la gestione dei rifiuti.<br>
Il laureato in ingegneria dell’informazione potrà cimentarsi in quei progetti ove è prevista la progettazione e lo sviluppo di sistemi informatici, elettronici e relativi al mondo di internet. Si tratta di una posizione che potremmo definire ibrida, in quanto la figura professionale si dovrà occupare sia dell’aspetto tecnico della realizzazione, sia di quello sociale della distribuzione.<br>
Infine, il laureato in ingegneria industriale, a seguito del superamento di un esame di stato, avrà la possibilità di iscriversi alla sezione B dell’albo degli ingegneri, guadagnando la qualifica di ingegnere iunior.  Ciò gli permetterà di poter collaborare potenzialmente con qualsiasi ente o azienda volga il suo operato alla realizzazione, produzione ed erogazione di beni e servizi.</p>
<h2>10. Economia</h2>
<p>Ultima ma non ultima (si tratta pur sempre del corso di laurea che in Italia conta più iscritti), abbiamo quella che ha il suo nome ufficiale in Scienze dell’economia e della gestione aziendale. L’appeal dato da questo corso di laurea è presto giustificato con le possibilità lavorative che offre: si passa infatti dalla direzione d’impresa privata all’amministrazione di azienda pubblica, dalla posizione di esperto tributario a quella di consulente del lavoro. In definitiva, non ci pare di esagerare se diciamo che una laurea triennale in economia dopo soli tre anni di studio fornisce una fra le più allettanti rose fra cui scegliere il proprio lavoro. A conseguimento di una laurea magistrale nello stesso campo inoltre, si può anche considerare l’ipotesi di una sempre soddisfacente carriera accademica, dedita all’insegnamento e alla condivisione del sapere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/quale-facolta-scegliere-corsi-di-laurea-e-sbocchi-lavorativi/">Quale facoltà scegliere? Corsi di Laurea e sbocchi lavorativi</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.guidallascelta.it/istruzione-e-lavoro/universita/quale-facolta-scegliere-corsi-di-laurea-e-sbocchi-lavorativi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
