Migliori siti per trovare lavoro

Se sei alle prese con la ricerca del lavoro e compri compulsivamente riviste dedicate, abbiamo una notizia cattiva e una buona: la cattiva è che è giunto il momento di cambiare strategia, quella buona è che sono qui per questo e ti aiuteremo a conoscere i migliori canali per trovare lavoro.

Internet è senza dubbio la risorsa più efficace, soprattutto in tema di tempestività. Spesso i giornali pubblicano posizioni non più attive, ti sarà certamente capitato; va inoltre considerato che per i datori di lavoro è più economico e rapido inserire un annuncio su un sito internet che pagare uno spazio su carta.

La ricerca del lavoro passa quindi al digitale, ma alcune indicazioni rimangono sempre valide. Prima tra tutte, l’aver scritto un buon curriculum vitae. Chiarezza e sintesi devono essere le caratteristiche fondamentali, niente pagine e pagine su esperienze accumulate come volontario in parrocchia, cerca di andare al punto ed essere pertinente con la posizione di tuo interesse. Due o tre pagine al massimo, ti assicuro, sono più che sufficienti per essere esaustivi.

Cerca inoltre di allegare un portfolio dei tuo lavori, se rilevante per la posizione,  eventuali progetti e articoli pubblicati in passato; no, la tesi di laurea non vale a meno che l’annuncio non sia di un’università o di un ente di formazione.

Prima di iniziare la rassegna dei siti per cercare lavoro, credo sia utile parlare di credibilità e reputazione. Quasi tutte le piattaforme di cui parleremo offrono la possibilità di registrarti tramite gli account dei social network, o comunque di collegare i profili. Se da un lato ciò ti consente di allargare la rete dei contatti, dall’altro devi essere cauto nella pubblicazione di contenuti per non compromettere la valutazione della tua personalità. Molti recruiter spulciano i profili social, le foto pubblicate, gli eventi cui si partecipa: se intendi collegare gli account, ricorda di impostare la privacy ristretta.


LinkedIn

LinkedIn è tra le piattaforme più famose per la ricerca di lavoro, e mira a mettere in contatto aziende e professionisti di tutti i settori. In particolare evidenziamo la predominanza di annunci dei comparti tecnologia, marketing e manifattura. Durante lo scorso anno, LinkedIn ha raggiunto i 630 milioni di iscritti, aggiudicandosi il gradino più alto del podio come la miglior vetrina per caricare il proprio curriculum e candidarsi alle offerte.

Registrati è semplice e veloce, e una volta terminata la procedura occorre compilare la pagina dedicata al curriculum; hai la possibilità di allegare un portfolio di lavori, lettere di referenze e pubblicazioni.

Un’utile opzione è quella di aggiungere il profilo in altre lingue. Se sei aperto anche a candidature all’estero, o se le tue conoscenze possono portarti ad essere notato da grandi multinazionali presenti sul territorio italiano, questa opportunità è importante per mostrare le tue competenze linguistiche.

LinkedIn può essere considerato una sorta di social network, o meglio, professional network: per questa ragione è fondamentale creare una solida rete di social engagement. L’engagement di un post o di un profilo viene misurato in base a quante connessioni riesce a generare; risultano quindi essenziali parametri quali condivisioni, like, commenti o numero di nuovi utenti raggiunti. Per rendere proficua questa caratteristica è utile seguire i profili di aziende del tuo settore, quelli di colleghi ed ex colleghi che possano confermare la tua esperienza e le tue competenze, nonché scriverti una raccomandazione e condividere i tuoi contenuti con la propria rete. In linea di principio, un profilo ottimizzato richiederebbe almeno 500 connessioni significative. Riguardo la condivisione, attenzione a non dare l’idea di un profilo generalista. Punta sulla qualità dello sharing, soprattutto se cerchi lavoro in settori di alto profilo.

Un altro suggerimento importante ma, chissà perché, sottovalutato, è l’utilizzo di keyword. LinkedIn, oltre che professional network, è anche un motore di ricerca che, come Google, “premia” l’utilizzo di alcune parole chiave. Puoi utilizzare uno dei tanti SEO Tool disponibili in rete per trovare le keyword più ricercate dai recruiter, e inserirle nei post naturalezza.

La maggior parte delle funzioni di LinkedIn sono disponibili gratuitamente con l’account base; altre sono incluse in pacchetti a pagamento. LinkedIn Premium prevede infatti diversi livelli per ogni tipo di esigenza. Nel caso di chi cerca occupazione è utilissima la funzionalità Premium Career, gratuita per il primo mese e poi al costo di 30,23€ mensili. I benefit del piano sono:

  • messaggi diretti ai recruiter;
  • scoprire chi ha visitato il tuo profilo;
  • candidatura in primo piano;
  • informazioni sugli altri  candidati;
  • videocorsi online per arricchire il tuo CV.

InfoJobs

InfoJobs dà agli utenti la possibilità di creare gratuitamente il proprio curriculum e di allegarlo direttamente alla candidatura agli annunci.

Il sito può essere considerato una grande summa degli annunci che si trovano su internet (non tutti, ma diciamo un buon numero); può infatti capitare che si venga reindirizzati su siti esterni per potere effettivamente inoltrare la candidatura.

Uno degli aspetti più interessanti di InfoJobs è l’elevata presenza di filtri e di modalità per cercare gli annunci, in modo da garantirsi una selezione immediata di ciò che ti interessa; puoi effettuare ricerche per aziende, per provincia, per settore o ancora per tipologia  (da remoto, per studenti, part-time…). Salvando queste impostazioni verrai avvisato tramite e-mail quando saranno pubblicati nuovi annunci rispondenti ai criteri da te selezionati.

Una volta inoltrato il tuo CV alle aziende, potrai controllarne l’evoluzione, così da sapere in tempo reale se vai avanti nel processo di selezione o se sei stato scartato. Inoltre, InfoJobs ti informa quali aziende visitano il tuo CV  e quando lo hanno visualizzato.

InfoJobs è ricco di dritte valide soprattutto per i giovani che stanno facendo il loro ingresso nel mondo del lavoro e per chi sta cambiando settore. Troverai sulla piattaforma strumenti per monitorare la situazione del mercato grazie agli indicatori del sito, i report e i dati ufficiali, e utili guide ai contratti.

Ultima nota positiva: su InfoJobs sono presenti anche i recruiter per corsi di formazione professionale, un’ opportunità da non lasciare cadere per accrescere la propria expertise in un determinato ambito e specializzarsi nei settori più richiesti dal mercato.

Indeed

Vero e proprio database/raccoglitore di quasi tutto ciò che accade sulla rete, Indeed è lo strumento perfetto per risparmiare tempo e fatica, eliminare le mille schede aperte sul browser e azzerare il rischio di perdere qualche annuncio interessante.

Dopo aver iniziato a seguire un annuncio  verrai reindirizzato al sito dal quale è stato pubblicato e potrai candidarti direttamente all’azienda, allegando il tuo curriculum, la tua lettera di presentazione ed eventuali lettere di referenze. Un’altra possibilità, non alternativa ma complementare per aumentare le tue chance, è quella di caricare il curriculum (in modalità pubblica o privata, a tua scelta) per essere contattato da aziende e datori di lavoro.

Le funzionalità particolarmente utili sono soprattutto due. La prima riguarda le recensioni aziendali lasciate da chi vi lavora o vi ha, dati importanti per capirne le politiche e il “clima”; puoi inoltre fare delle domande se hai curiosità o cerchi informazioni specifiche. La seconda riguarda il confronto stipendi, da effettuarsi per azienda o posizione; a questo proposito specifichiamo che le comunicazioni provengono da dipendenti o ex tali, per cui si tratta di notizie generiche. Per conoscere il valore esatto, lo stesso Indeed consiglia di consultare direttamente il datore di lavoro.

L’interfaccia user friendly e la grafica pulita ed essenziale lo rendono ottimo anche per chi non ha mai utilizzato internet come canale di ricerca lavoro.

Freelancer.com

Come suggerisce il nome, Freelancer è dedicato esclusivamente ai freelance. Si tratta di un servizio prevalentemente in lingua inglese, ma se hai dimestichezza con la lingua puoi trovare piuttosto facilmente lavoro da casa.

Gli annunci preponderanti riguardano i nuovi lavori dell’era digitale: progettazione di siti web, sviluppo di applicazioni per mobile, scrittura di articoli, grafica e internet marketing. In generale però l’offerta è vastissima e copre qualunque occupazione tu possa immaginare; ciò può essere utile, ad esempio, a chi si è appena trasferito all’estero o aspetta un’occasione per farlo!

Dopo aver completato la registrazione (un paio di minuti sono molto più che sufficienti!), si avvia una procedura guidata per selezionare il tuo campo di interesse e le tue competenze in quel determinato ambito, nonché il livello di esperienza.  Una tale specificità fa sì che possa esserci una rispondenza il più possibile coincidente tra ciò che cercano candidati e aziende.

Su Freelancer hai la possibilità di cercare progetti per le tue capacità o dare un’occhiata ai tuoi segnalibri, fare offerte e scrivere una breve proposta sui progetti che ti interessano.

Freelancer è gratuito, ma puoi sottoscrivere il servizio in abbonamento Plus a 9,7€ al mese per avere dei vantaggi quali:

  • rendere ancora più evidente il tuo profilo con la foto di copertina personalizzata;
  • aumenta le possibilità di vincere un progetto con 100 offerte al mese;
  • aggiungere fino a 80 abilità per trova il lavoro perfetto e massimizzare i tuoi guadagni;
  • creare fatture, anche per clienti non iscritti a Freelancer.

Monster

Monster è stato il pioniere dei siti di offerta e ricerca di lavoro, e ancora oggi si presenta come tra i più affidabili e consultati dagli utenti.

Originale e utile è la vetrina con i video-annunci: un primo incontro con la papabile futura azienda, in cui i selezionatori spiegano le posizioni ricercate e i dettagli sull’offerta di lavoro.

La ricerca può essere effettuata per città, regione o categoria, e salvando filtri e parametri impostati ricevi direttamente via email le offerte più in linea con il tuo profilo. Inoltre, il sito presenta sezioni speciali dedicate ai neolaureati, ai professionisti Igt e agli agenti. Per chi è interessato all’estero, Monster raccoglie anche annunci internazionali, così da offrirti una più ampia vetrina di opportunità.

La piattaforma mette a disposizione dei candidati una sezione dedicati ai consigli di carriera: trovi qui contenuti su:

  • benefit aziendali e stipendi;
  • colloqui di lavoro;
  • migliori strategie per la ricerca;
  • suggerimenti su come scrivere un CV e una lettera di presentazione;
  • cambiare e/o iniziare un nuovo lavoro;
  • sviluppo della carriera.

CareerJet

CareerJet è un sito di cui si parla poco, ma la sua semplicità d’uso e rapidità meritano attenzione. Il motore di ricerca propone, in base al profilo e alla zona da te selezionati, tutte le pagine internet che contengono offerte di lavoro, indicizzate in un unico database. Comodo, insomma, per avere sott’occhio l’intero panorama delle offerte. Gli annunci vengono dalle fonti più disparate, sia piattaforme di singole aziende che società di lavoro interinale, nonché altri siti specializzati in domanda/offerta di lavoro, per un totale di oltre 1.600 siti web quotidianamente consultati.

Il funzionamento in merito a come cercare è pressoché identico a quello di altri siti citati prima; in più, però, CareerJet offre un’interfaccia più snella che può aiutare chi non ha molta dimestichezza con questa modalità di ricerca del lavoro.  Inoltre, con questa piattaforma hai un lunghissimo elenco di parole chiavi per rendere più efficace l’esplorazione degli annunci.

Siti generici

Mi riferisco a siti come Subito, Kijiji o Bakeca, che certamente conoscerai per il loro principale uso, ossia quello di favorire la compravendita tra privati.

In realtà tra un bit e l’altro si annidano anche interessanti occasioni per acquistare/vendere/affittare casa e, punto che ci interessa, trovare lavoro. In più, rispetto alle piattaforme specializzate in sola ricerca di lavoro, questi siti raccolgono anche corsi di formazione, retribuiti o meno, ma utili soprattutto per i giovanissimi e per chi vuole cambiare settore ma non ha le competenze richieste.

Un’altra differenza è che su questi siti non puoi caricare il tuo curriculum: devi scorrere, manualmente, tra le offerte, un po’ come si fa con gli annunci su carta, e rispondere a quelle di tuo interesse. Tieni comunque il CV sempre a portata di click perché puoi allegarlo nel form di risposta.

Conclusioni

Naturalmente per trovare lavoro non è necessario controllare tutti questi siti tutti i giorni: “la ricerca del lavoro, non è essa stessa lavoro?” No, e non vogliamo che lo diventi.

Propendere per una piattaforma o un’altra dipende molto dal tuo profilo professionale. I siti generici che abbiamo or ora visto, ad esempio, raccolgono soprattutto annunci per lavori nei settori del commercio, dell’immobiliare e delle telecomunicazioni, oltre che gli impieghi stagionali e manuali. Viceversa, spazi web più specifici introducono possibilità per lavori intellettuali.

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