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	<title>Computer Archivi - Guida alla Scelta</title>
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	<description>Sindrome da &#34;Blocco dell&#039;Indeciso&#34;? Curati con noi!</description>
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		<title>Affaticamento Visivo da PC: i migliori monitor per gli occhi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[paolo.f]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2020 11:39:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quello dell’affaticamento visivo è un problema concreto per decine di migliaia di persone che utilizzano monitor, TV, smartphone o altri schermi per molte ore al giorno. Coloro che con i computer ci lavorano sono chiaramente i più colpiti, sia per il tempo che devono passare davanti ad uno schermo, sia per le gravi ripercussioni che &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/affaticamento-visivo-da-pc-i-migliori-monitor-per-gli-occhi/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Affaticamento Visivo da PC: i migliori monitor per gli occhi</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/affaticamento-visivo-da-pc-i-migliori-monitor-per-gli-occhi/">Affaticamento Visivo da PC: i migliori monitor per gli occhi</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quello dell’<strong>affaticamento visivo</strong> è un problema concreto per decine di migliaia di persone che utilizzano <strong>monitor</strong>, <strong>TV</strong>, <strong>smartphone</strong> o altri <strong>schermi</strong> per molte ore al giorno.</p>
<p>Coloro che con i computer ci lavorano sono chiaramente i più colpiti, sia per il tempo che devono passare davanti ad uno schermo, sia per le gravi ripercussioni che questa cosa ha sulle effettive possibilità di lavorare.<br>
Per fortuna, prima di rassegnarsi ad una vita di occhi stanchi, mal di testa, fotosensibilità e lacrimazione continua, ci sono tante soluzioni che possono risolvere – in maniera talvolta definitiva – tutti i problemi di <strong>stanchezza da PC.</strong><span id="more-4774"></span></p>
<p>No, questo articolo non si concentrerà (sebbene vi sia comunque un’appendice a riguardo in fondo al post) sui consigli più banali come diminuire la luminosità, distanziare lo schermo, alzare la sedia <em>et similia… </em>questo articolo è pensato per tutti coloro che non riescono a trovare una soluzione semplice al loro problema e vogliono (devono) indagare <strong>a fondo</strong> la questione per venirne a capo.<br>
Non tanto dunque l’utente medio che ha un leggero mal di testa se un giorno al mese si guarda 3 film sullo smartphone, quanto piuttosto il programmatore che deve leggere per 8 ore al giorno su un terminale o il geometra che passa intere giornate a disegnare sui CAD.</p>
<p>Insomma, questo articolo non si limita ad una classifica dei “migliori monitor per gli occhi”, che magicamente risolveranno tutti i vostri problemi al 100% e in quattro e quattr’otto, una scorciatoia che paghi, aspetti un paio di giorni, e risolvi tutto.<br>
Purtroppo, non funziona così.<br>
E sarebbe una banalizzazione del problema, poco utile a chi ha veramente problemi con i propri occhi.</p>
<p><strong>I motivi dell’affaticamento visivo davanti ad un PC sono infatti molteplici</strong>, e non esiste una soluzione che sia uguale per tutti.<br>
Vi sono almeno 5-6 fattori (solo fra quelli più tecnici e meno noti) che possono fare una differenza enorme, e l’unico modo per trovare la combinazione perfetta per voi consiste nel:</p>
<ol>
<li>comprendere suddetti fattori;</li>
<li>provare diverse configurazioni, con la consapevolezza di cosa si sta provando grazie alla comprensione di cui al punto #1;</li>
<li>capire quali sono i fattori che fanno soffrire i vostri occhi;</li>
<li>trovare il monitor perfetto per voi.</li>
</ol>
<p>Questo articolo si occuperà di farvi comprendere questi fattori ed aiutarvi a mettere in pratica le vostre conoscenze per svolgere nel migliore dei modi il punto #4: trovare il monitor perfetto, in grado di risolvere anche i casi più “disperati” di affaticamento degli occhi.</p>
<p>Tutto ciò che leggerete in questo post nasce principalmente dalla mia esperienza personale (sono 10 anni che cerco i modi migliori per non affaticare la mia vista quando lavoro), ma anche dalle ricerche che ho svolto nel corso del tempo, e che mi hanno permesso di capire cosa sia <strong>oggettivamente dannoso per gli occhi</strong>, e cosa invece sia una questione soggettiva.</p>
<p>Sebbene studiare tutti questi aspetti richieda del tempo, solo così si possono risolvere problemi meno scontati di una banale luminosità eccessiva.</p>
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<p class="ez-toc-title" style="cursor:inherit">Sommario</p>
<label for="ez-toc-cssicon-toggle-item-68d26439148e5" class="ez-toc-cssicon-toggle-label"><span class=""><span class="eztoc-hide" style="display:none;">Toggle</span><span class="ez-toc-icon-toggle-span"><svg style="fill: #2b2b2b;color:#2b2b2b" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" class="list-377408" width="20px" height="20px" viewbox="0 0 24 24" fill="none"><path d="M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z" fill="currentColor"></path></svg><svg style="fill: #2b2b2b;color:#2b2b2b" class="arrow-unsorted-368013" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="10px" height="10px" viewbox="0 0 24 24" version="1.2" baseprofile="tiny"><path d="M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z"></path></svg></span></span></label><input type="checkbox" id="ez-toc-cssicon-toggle-item-68d26439148e5" aria-label="Toggle"><nav><ul class="ez-toc-list ez-toc-list-level-1 "><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-1" href="#Monitor_lucido_vs_opaco">Monitor lucido vs opaco</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-2" href="#Pannello_IPS_vs_TN">Pannello IPS vs TN</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-3" href="#PWM_e_flickering">PWM e flickering</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-4" href="#Luce_blu_filtri_ed_occhiali">Luce blu, filtri ed occhiali</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-5" href="#Illuminazione_della_stanza_e_retroilluminazione_del_monitor">Illuminazione della stanza e retroilluminazione del monitor</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-6" href="#Risoluzione_dello_schermo">Risoluzione dello schermo</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-7" href="#Monitor_curvi">Monitor curvi?</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-8" href="#Norme_di_base">Norme di base</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-9" href="#Ricapitolando_lidentikit_del_monitor_perfetto">Ricapitolando: l’identikit del monitor perfetto</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-10" href="#I_migliori_monitor_per_laffaticamento_degli_occhi">I migliori monitor per l’affaticamento degli occhi</a></li></ul></nav></div>

<hr>
<h2>Monitor lucido vs opaco</h2>
<p>I monitor possono essere <strong>lucidi</strong> od <strong>opachi</strong>, ossia trattati con un filtro <strong>antiriflesso</strong>.</p>
<p>Monitor lucidi garantiscono colori vividi e brillanti ma sono soggetti a fastidiosi riflessi nel caso in cui vi siano fonti luminose davanti ad essi.<br>
Quante volte, guardando la TV, vi siete trovati con porzioni di schermo “inguardabili”, perchè l’unica cosa che vedevate in quel punto era il riflesso dei raggi del sole che si insinuavano nelle fessure della finestra?</p>
<p>Ecco, con un <strong>monitor opaco antiriflesso</strong> non si hanno di questi problemi, e questo è molto riposante per gli occhi.</p>
<p>I monitor moderni da ufficio sono ormai tutti antiriflesso: i piccoli svantaggi in termini di resa dei colori diventano trascurabili al cospetto della fatica risparmiata ai propri occhi.<br>
Tuttavia, monitor più vecchi, o monitor da gaming, nonchè molti pannelli di PC portatili, sono lucidi.<br>
Anche le TV sono praticamente sempre lucide, quindi se avete notato una maggiore stanchezza nel guardare la TV piuttosto che il computer, questo è probabilmente un fattore decisivo.<br>
Se volete acquistare un nuovo <strong>monitor per alleggerire il carico sui vostri occhi</strong>, assicuratevi di prenderlo <strong>opaco</strong>.</p>
<p>Se non siete sicuri se il vostro attuale monitor sia lucido od opaco, mettetelo in una stanza illuminata normalmente e spengetelo. Provate a specchiarvi al suo interno: se riuscite a distinguere i vostri connotati, avete uno schermo lucido.</p>
<p>Se vedete solo un’ombra dai confini imprecisi, avete un monitor opaco.</p>
<h2>Pannello IPS vs TN</h2>
<p>I pannelli dei nostri schermi possono essere <strong>TN</strong> (Twisted-nematic) o <strong>IPS</strong> (In-plan switching).</p>
<p>I TN sono <strong>meno costosi</strong> e garantiscono <strong>latenze minimali</strong>: sono la scelta preferita da chi ha budget ridotti, o dai videogiocatori più esigenti di sparatutto e frenetici giochi d’azione.</p>
<p>I TN hanno però dei <strong>ridotti angoli di visione</strong>, ossia se guardate il vostro schermo senza essergli perfettamente di fronte, potreste non vedere bene.<br>
Avete presente quando dovete regolare la posizione dello schermo del portatile per riuscire a vedere un film, salvo poi dover cambiare tutto non appena cambiate posizione?<br>
Ecco, quello è un esempio di ridotti angoli di visione.</p>
<p>In caso di pannelli TN non eccelsi e\o particolarmente grandi, piccole distorsioni dell’immagine sono possibili anche stando in una posizione perfetta: gli angoli dello schermo potrebbero risultare meno ottimizzati rispetto al centro di esso, rendendo impossibile una soluzione soddisfacente al 100%.</p>
<p>I pannelli TN hanno anche una<strong> peggiore resa dei colori</strong>, leggermente meno realistica.</p>
<p>I pannelli IPS, al contrario, sono più <strong>costosi</strong>, ma garantiscono <strong>angoli di visione nettamente migliori</strong> ed una migliore<strong> riproduzione dei colori</strong>.<br>
Inoltre, i più recenti modelli sono in grado di raggiungere tempi di latenza davvero minimali: <strong>4ms</strong> non saranno ancora in grado di pareggiare i top di gamma in ambito TN (dove 1ms è diventato il nuovo standard), ma come potrete immaginare la differenza è impercettibile anche per competitori professionisti in ambito di eSports.</p>
<p>I pannelli IPS sono molto più riposanti per gli occhi, e sono senza dubbio la scelta consigliata per qualsiasi tipologia di utente.</p>
<figure id="attachment_4828" aria-describedby="caption-attachment-4828" style="width: 474px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" fetchpriority="high" class="size-large wp-image-4828" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/05/ipsvstn-1024x456.jpg" alt="IPS vs TN" width="474" height="211" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/05/ipsvstn-1024x456.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/05/ipsvstn-300x134.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/05/ipsvstn-768x342.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/05/ipsvstn.jpg 1035w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"><figcaption id="caption-attachment-4828" class="wp-caption-text">Un confronto fra gli angoli di visione di un monitor IPS o TN</figcaption></figure>
<p>PS: spulciando in rete è possibile imbattersi in utenti che affermano di trovarsi meglio con pannelli TN. Si tratta di una rarità assoluta, sia chiaro, e penso che la loro sensazione derivi da altre caratteristiche dei monitor in questione. Ad esempio, un pannello IPS su schermo lucido facilmente risulta più stancante di un TN su schermo opaco… ma questo non significa che il TN sia migliore dell’IPS!<br>
Consiglio di orientarsi verso un pannello IPS, e valutare la possibilità che per voi sia più riposante il TN solo come ultima spiaggia.</p>
<h2>PWM e flickering</h2>
<p>Si sa, uno dei modi migliori per ridurre la stanchezza degli occhi consiste nell’abbassare la luminosità (ne parleremo meglio nel paragrafo sulle norme di base).</p>
<p>Uno dei metodi utilizzati dai produttori di monitor per consentire di <strong>portare la luminosità a livelli molto bassi</strong> è quello del <strong>PWM</strong> – Pulse Width Modulation.</p>
<p>Funziona così: anzichè abbassare realmente la luminosità del LED che illumina il monitor, si alternano momenti OFF a momenti ON a distanza di pochi millisecondi.</p>
<p>Esempio senza PWM: per settare la luminosità a 25, il monitor regola la potenza del LED a 25.</p>
<p>Esempio con PWM: per settare la luminosità a 25, il monitor setta per 1ms la potenza del LED a 50, quello dopo a 0, quello dopo a 50, e così via…</p>
<p>Per la maggior parte delle persone, <strong>il risultato finale è apparentemente identico</strong>: il nostro cervello lavora troppo lentamente per percepire dei cambi così repentini, e non ci accorgiamo che a millisecondi alterni i LED si spengono.<br>
Tuttavia, gli occhi di molte persone percepiscono eccome questi cambi di luminosità, e fanno una fatica enorme a gestirli.</p>
<p>Il PWM può essere molto stancante, per alcuni addirittura devastante, e la cosa più incredibile è che magari neanche si accorgono della presenza di questo <strong>flickering</strong>.</p>
<p>Come verificare se il vostro monitor utilizza la tecnologia PWM per abbassare la luminosità, dando origine a fenomeni di flickering?</p>
<p>Con il <a href="https://www.testufo.com/blurtrail#foreground=FFFFFF&amp;background=000000&amp;thickness=1&amp;height=480&amp;ppf=16&amp;separation=1000">test gratuito online di TestUFO</a>, per esempio.</p>
<p>Sulla pagina web in questione troverete una linea bianca muoversi su fondo nero.<br>
Settate la luminosità del vostro monitor al massimo: in questo modo siamo sicuri che il monitor non starà facendo uso di PWM, dato che questa tecnologia<strong> serve solo per settare livelli di luminosità bassi. </strong></p>
<p>Dovreste quindi vedere una linea non troppo sottile di colore bianco, o meglio: un gradiente bianco-grigiochiaro muoversi in orizzontale.</p>
<p>Abbassate progressivamente la luminosità: se il vostro monitor dà origine a fenomeni di flickering, ad un certo punto quel bel gradiente diventerà un gruppo di <strong>4 linee sottili e nitide equidistanti fra loro</strong>.</p>
<p>Se così fosse, provate a lavorare qualche giorno con un monitor flicker-free, e vedete se i vostri occhi ne traggono giovamento.</p>
<h2>Luce blu, filtri ed occhiali</h2>
<p>Quello della luce blu è uno degli argomenti più in voga quando si parla di monitor specifici per gli occhi.</p>
<p>La<strong> luce blu</strong> è quella<strong> porzione di spettro della luce</strong> le cui emissioni sembrano causare il maggior affaticamento visivo, ed influisce anche sulla <strong>qualità del sonno</strong> se ci esponiamo a quantità eccessive di luce blu prima di andare a dormire.</p>
<p>La luce blu può essere filtrata in vari modi:</p>
<ul>
<li>con degli <strong>occhiali</strong> specifici;</li>
<li>attraverso delle <strong>funzioni del monitor</strong>;</li>
<li>con dei <strong>software</strong>.</li>
</ul>
<p>Per quella che è la mia esperienza, le soluzioni software per qualche ragione non hanno raggiunto i risultati che ho ottenuto con degli occhiali specifici.</p>
<p>Tuttavia, provare non costa nulla: i programmi gratuiti in grado di ridurre le emissioni di luce blu sono molteplici, e vale la pena fare un tentativo prima di valutare l’acquisto di un paio di occhiali (il cui costo, comunque, non dovrebbe andare oltre i 30-50€).</p>
<p>Alla luce di ciò, non è fondamentale acquistare monitor con funzioni integrate per il controllo della luce blu, dato che non aggiungono nulla a ciò che potrebbe fare un programma gratuito.</p>
<h2>Illuminazione della stanza e retroilluminazione del monitor</h2>
<p>Una <strong>stanza luminosa</strong> e piena di luce naturale non va bene per gli occhi, perchè vi costringe a <strong>tenere alta la luminosità del monitor.</strong></p>
<p>Anche l’eccesso opposto è sbagliato: una <strong>stanza completamente buia</strong> con il monitor a costituire l’unica fonte luminosa può rivelarsi <strong>ancora più stancante</strong>.</p>
<p><strong>Luci soffuse da dietro</strong> possono dare origini a <strong>riflessi fastidiosi</strong>, anche se minimi nel caso di un monitor opaco \ antiriflesso.</p>
<p>La soluzione?</p>
<p>Una stanza <strong>tendenzialmente scura</strong>, con dei <strong>led dietro al monitor</strong> e <strong>rivolti non verso di voi</strong>, in grado di creare un’aura luminosa intorno allo schermo. In questo modo, i vostri occhi non dovranno fossilizzarsi unicamente sul monitor, ma avranno anche un background intorno su cui riposarsi.</p>
<h2>Risoluzione dello schermo</h2>
<p>Avere dei testi su schermo <strong>nitidi</strong> e della<strong> giusta grandezza</strong> è fondamentale per riposare gli occhi. Proprio come è più riposante leggere un libro scritto con caratteri normali piuttosto che uno con caratteri piccolissimi.</p>
<p>Qua non si tratta di fenomeni di flickering, o riflessi tipici dei monitor, o luci fastidiose: è una semplice questione “meccanica”.</p>
<p>Aiutiamo i nostri occhi a non dover svolgere un lavoro eccessivo di messa a fuoco, e privilegiamo monitor da almeno 24′, con risoluzione minima Full HD. Meglio ancora il 4K.</p>
<h2>Monitor curvi?</h2>
<p>Può essere un’idea, soprattutto se dovete lavorare con monitor molto grandi (oltre i 27′, e soprattutto da 30′ in su).</p>
<p>Per l’occhio, avere tutto a portata di mano è più riposante del doversi continuamente muovere per vedere tutto ciò che viene mostrato sullo schermo.</p>
<p>Un monitor curvo riduce la fatica necessaria per mettere a fuoco un orizzonte tendente ai 180 gradi.</p>
<h2>Norme di base</h2>
<p>Se siete finiti a leggere questo articolo, probabilmente sapevate già di queste basilari norme di sicurezza. Comunque, ripassarle male non fa:</p>
<ul>
<li>Settate una <strong>luminosità bassa</strong>.<br>
Non così bassa che non riuscite a leggere lo schermo (risultando nell’effetto opposto, ossia fare molta più fatica), ma comunque bassa. Cambiate la luminosità in base alla luce ambientale: una stanza più luminosa richiede una maggiore luminosità del monitor, mentre una stanza buia ci permette (obbligata) a tenere livelli minimi.</li>
<li><strong>Distanziatevi dallo schermo.</strong><br>
Almeno 30cm, ma non esiste un numero in assoluto migliore anche perchè dipende dalla grandezza e dalla risoluzione del monitor: non volete essere troppo lontani da far fatica a leggere, o troppo vicini da non riuscire a visualizzare comodamente l’intero rettangolo.</li>
<li>Fate delle <strong>pause</strong>.<br>
Possibilmente ogni 20 minuti, e non sottovalutate l’importanza di questa norma… anzi, consideratela la più importante di tutte!<br>
Nelle pause, cercate di rilassare i muscoli degli occhi guardando paesaggi in lontananza.</li>
<li>Posizionatevi leggermente <strong>al di sopra del monitor</strong>.<br>
I vostri occhi per guardare lo schermo dovrebbero essere puntati leggermente in basso… pochi cm, nulla più.</li>
</ul>
<h2>Ricapitolando: l’identikit del monitor perfetto</h2>
<p>Sulla base di quanto detto sino ad ora, un buon monitor per evitare l’affaticamento della vista ha le seguenti caratteristiche (in ordine di importanza):</p>
<ul>
<li>Antiriflesso \ Opaco</li>
<li>Pannello IPS</li>
<li>Non utilizza la tecnologia PWM</li>
<li>Possibilità di abbassare la luminosità anche a livelli molto bassi</li>
<li>Risoluzione 4K (UltraHD)</li>
<li>Almeno 24′</li>
<li>Opzionalmente curvo</li>
<li>Con filtro per luce blu, solo se non si hanno degli occhiali specifici e non ci si trova bene con i software a disposizione</li>
</ul>
<p>Tutte le altre caratteristiche che determinano spostamenti di prezzo (ad es. tecnologie particolari per la resa dei colori, velocità di refresh più o meno elevate, etc…) non sono probabilmente influenti sui problemi di affaticamento oculare, e si rivolgono maggiormente a chi ha bisogno di un prodotto professionale perchè lavora nel settore multimediale.</p>
<p>Tenendo conto di questi fattori, dovreste avere ormai tutto ciò che vi serve per scegliere in autonomia il monitor più eye-friendly possibile, rimanendo all’interno del budget.<br>
Se volete comunque dei consigli di modelli particolari, potete trovarne alcuni nel paragrafo seguente.</p>
<h2>I migliori monitor per l’affaticamento degli occhi</h2>
<p>BenQ PD2700U (ha tutto, piu costoso)</p>
<p>LG 27UL500 (ha tutto)</p>
<p>HP 27F 4K (no antiflicker)</p>
<p id="title" class="a-size-large a-spacing-none"><span id="productTitle" class="a-size-large">Philips 243V7QJABF (no 4k)</span></p>
<p> </p>
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			</item>
		<item>
		<title>I migliori programmi per scaricare musica, gratis</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/i-migliori-programmi-per-scaricare-musica-gratis/</link>
					<comments>https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/i-migliori-programmi-per-scaricare-musica-gratis/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2020 18:02:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[migliori programmi]]></category>
		<category><![CDATA[scaricare musica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I programmi per scaricare musica hanno vissuto il loro momento di maggior gloria agli inizi degli anni 2000. Da lì è iniziato un lento declino, dovuto ai colpi messi a segno dalle associazioni antipirateria e soprattutto alla nascita di nuovi servizi di streaming musicale (ad es. Spotify) sempre più convenienti. Tuttavia, gli abbonamenti mensili richiesti &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/i-migliori-programmi-per-scaricare-musica-gratis/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">I migliori programmi per scaricare musica, gratis</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/i-migliori-programmi-per-scaricare-musica-gratis/">I migliori programmi per scaricare musica, gratis</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>programmi per scaricare musica</strong> hanno vissuto il loro momento di maggior gloria agli inizi degli anni 2000.<br>
Da lì è iniziato un lento declino, dovuto ai colpi messi a segno dalle associazioni antipirateria e soprattutto alla nascita di nuovi servizi di streaming musicale (ad es. Spotify) sempre più convenienti.<br>
Tuttavia, gli abbonamenti mensili richiesti per questi servizi, la necessità di poter <strong>ascoltare le proprie canzoni anche offline</strong>, o su CD o altri dispositivi particolari (lettori mp3, smart tv, etc…) ha mantenuto vivo il desiderio di scaricare dalla rete album e canzoni di ogni genere.</p>
<p>In queste circostanze, ti potrai affidare ad uno dei software di cui parleremo in questa guida: ne analizzeremo le <strong>funzionalità</strong>, la <strong>velocità</strong> di download e, soprattutto, <strong>l’efficacia</strong> nel trovare le canzoni che desideriamo, <strong>andando a testarli sul campo uno ad uno</strong>.</p>
<p>Prima di iniziare, una premessa è d’obbligo: per legge, <strong>sei autorizzato a scaricare musica</strong> solo se questa è di dominio pubblico, e la detenzione di materiale coperto da copyright e procurato illegalmente può portare a spiacevoli conseguenze. Utilizzate i programmi qui citati solo per scaricare musica legale <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p><span id="more-3073"></span></p>
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<p class="ez-toc-title" style="cursor:inherit">Sommario</p>
<label for="ez-toc-cssicon-toggle-item-68d264391cf52" class="ez-toc-cssicon-toggle-label"><span class=""><span class="eztoc-hide" style="display:none;">Toggle</span><span class="ez-toc-icon-toggle-span"><svg style="fill: #2b2b2b;color:#2b2b2b" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" class="list-377408" width="20px" height="20px" viewbox="0 0 24 24" fill="none"><path d="M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z" fill="currentColor"></path></svg><svg style="fill: #2b2b2b;color:#2b2b2b" class="arrow-unsorted-368013" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="10px" height="10px" viewbox="0 0 24 24" version="1.2" baseprofile="tiny"><path d="M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z"></path></svg></span></span></label><input type="checkbox" id="ez-toc-cssicon-toggle-item-68d264391cf52" aria-label="Toggle"><nav><ul class="ez-toc-list ez-toc-list-level-1 "><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-1" href="#2Conv_4K_Youtube_to_Mp3">2Conv \ 4K Youtube to Mp3</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-2" href="#uTorrent">uTorrent</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-3" href="#Frostwire">Frostwire</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-4" href="#Mp3Jam">Mp3Jam</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-5" href="#eMule">eMule</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-6" href="#Lacey">Lacey</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-7" href="#Un_velocissimo_trucco_per_Google_che_funziona_davvero">Un velocissimo trucco per Google (che funziona davvero)</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-8" href="#Ulteriori_alternative">Ulteriori alternative</a><ul class="ez-toc-list-level-3"><li class="ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-9" href="#iMusic">iMusic</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-10" href="#Blubster">Blubster</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-11" href="#Ares">Ares</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-12" href="#Mp3_Rocket">Mp3 Rocket</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-13" href="#SDownload">SDownload</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-14" href="#Pymaxe">Pymaxe</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-15" href="#TruxShare">TruxShare</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-3"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-16" href="#Music_Chow">Music Chow</a></li></ul></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-17" href="#Conclusioni">Conclusioni</a></li></ul></nav></div>

<hr>
<h2>2Conv \ 4K Youtube to Mp3</h2>
<figure id="attachment_4755" aria-describedby="caption-attachment-4755" style="width: 280px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-4755" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/4kyoutubetomp3.jpg" alt="4k youtube to mp3" width="280" height="361" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/4kyoutubetomp3.jpg 518w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/4kyoutubetomp3-233x300.jpg 233w" sizes="(max-width: 280px) 100vw, 280px"><figcaption id="caption-attachment-4755" class="wp-caption-text">Semplice, gratuito, efficace: un programma per scaricare musica da Youtube costituisce il modo migliore per salvarsi l’mp3 sporadico.</figcaption></figure>
<p>Nel 2020, Youtube è una fonte di musica quasi senza limiti: rispetto ai tradizionali servizi di streaming, qua è possibile trovare non solo milioni di brani fra i più famosi, ma anche rare clip di concerti dal vivo, cover e pezzi di artisti meno noti.</p>
<p>Inutile dire che, se fosse possibile scaricare in formato mp3 i video di Youtube,<strong> tutti i nostri problemi di scaricamento musica sarebbero risolti</strong>… e, in effetti, è possibile.</p>
<p>Su Guida alla Scelta potete trovare un intero articolo sui <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/5-programmi-per-scaricare-musica-da-youtube-gratis/">migliori programmi per scaricare musica da Youtube gratuitamente</a>, utile se volete approfondire tutte le possibilità che avete in tal senso.<br>
Per chi volesse un riassunto, sappiate che le scelte migliori sono:</p>
<p>– <a href="https://www.2conv.com" target="_blank">2Conv.com<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> (un<strong> servizio online</strong> che non richiede di scaricare alcun software);<br>
– <a href="https://www.4kdownload.com/it/products/product-youtubetomp3" target="_blank">4K Youtube to Mp3<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> (un programma gratuito con una buona <strong>gestione dei download</strong> e delle code).</p>
<p>Entrambi vi consentiranno di scaricare e convertire al volo in formato audio i video del sito, permettendovi anche di scegliere la qualità più alta (<strong>320 Kbps</strong>), se disponibile.</p>
<p><strong>Pro</strong>: eccellente per chi vuole scaricare poche, singole canzoni; estremamente facile da usare; tutto lo sconfinato catalogo di Youtube a disposizione; quasi legale.</p>
<p><strong>Contro</strong>: scaricare centinaia di file può richiedere molto tempo, non tanto nel download, quanto nella ricerca e nell’inserimento di ogni singola URL.</p>

<h2>uTorrent</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-4756 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/utorrent-e1588773960868-1024x307.jpg" alt="uTorrent, il client bittorrent più conosciuto" width="474" height="142" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/utorrent-e1588773960868-1024x307.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/utorrent-e1588773960868-300x90.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/utorrent-e1588773960868-768x230.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/utorrent-e1588773960868.jpg 1262w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>Anche <strong>file di enormi dimensioni</strong>, o raccolte con <strong>centinaia di file al loro interno </strong>(ad es. intere discografie, video di concerti dal vivo, o album con audio in formati <strong>non compressi)</strong>, non rappresentano alcun problema quando per scaricarli si ricorre a un client torrent, e uTorrent è uno dei migliori di categoria.</p>
<p>La distribuzione di torrent è uno dei modi migliori per condividere file e cartelle di grosse dimensioni, e non a caso questo è il mezzo preferito dagli audiofili per trovare le canzoni che amano.<br>
Tuttavia, i file in alta qualità <strong>FLAC, i WAV o gli AIFF</strong> non compressi, così come i nuovi formati audio usciti direttamente dallo studio di registrazione, hanno un difetto: sono enormi. E poche cose danno più fastidio dei tempi biblici di download…</p>
<p>Per poter scaricare la musica che desideri tramite il protocollo torrent, hai bisogno di due cose:</p>
<ul>
<li>un<strong> file .torrent</strong> corrispondente all’album \ discografia \ etc… che vuoi scaricare. Questo file non contiene effettivamente la musica in questione, ma contiene le istruzioni che un client Bittorrent può leggere ed utilizzare per il download effettivo.</li>
<li>Un <strong>client Bittorrent</strong>, per scaricare effettivamente i file.</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda il primo punto,<strong> dovete ricercare i file in questione su siti dedicati</strong>: The Pirate Bay, RARBG, Il Corsaro Nero o TNTVillage sono fra i più famosi, rispettivamente in Italia (Corsaro e TNT) e nel mondo (TPB e RARBG).</p>
<p>Per il secondo punto, esistono diversi client: <a href="https://www.utorrent.com/intl/it/downloads/win" target="_blank">µTorrent<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è di certo il più famoso e user-friendly, con alcune utili funzioni come il playback di download parziali, ma non è l’unico.<br>
Una valida alternativa è <a href="https://www.qbittorrent.org/download.php" target="_blank">qBittorrent<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, forse meno completo ma senza le fastidiose pubblicità. Inoltre, ha un’interfaccia ancora più semplice, priva di orpelli.<br>
Gli utenti più avanzati potranno invece optare per <a href="https://www.vuze.com/" target="_blank">Vuze<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, precedentemente noto come Azureus, che si rivela essere il client d’eccezione per lo smanettone che vuole una lunga serie di opzioni aggiuntive, poco utili tuttavia per lo scaricatore occasionale di mp3.</p>
<p>Il protocollo torrent permette di scaricare più file in contemporanea da diversi host, cosicché la traccia o la cartella arrivi sul tuo computer nella maniera più rapida possibile, e senza che i file siano fisicamente ospitati su un solo server… aspetto che ne ha reso possibile la resistenza agli attacchi antipirateria delle major discografiche o delle emittenti televisive.</p>
<p><strong>Pro: </strong>gestisce file di grandi dimensioni e li scarica velocemente; eccellente per scaricare intere directory con centinaia di file al loro interno (ad es. discografie, raccolte, etc…) in un solo click; discreto grado di anonimità.</p>
<p><strong>Contro</strong>: trovare i file .torrent può essere difficile o addirittura frustrante; inadatto per scaricare canzoni singole.</p>
<h2>Frostwire</h2>
<figure id="attachment_4757" aria-describedby="caption-attachment-4757" style="width: 474px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-large wp-image-4757" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/frostwire-1024x540.jpg" alt="frostwire" width="474" height="250" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/frostwire-1024x540.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/frostwire-300x158.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/frostwire-768x405.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/frostwire.jpg 1920w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"><figcaption id="caption-attachment-4757" class="wp-caption-text">Frostwire, un client torrent che fa della ricerca integrata il suo cavallo di battaglia.</figcaption></figure>
<p>Sebbene <a href="https://www.frostwire.com/" target="_blank">Frostwire<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> rientri fra i client bittorrent, merita un paragrafo a parte perchè le sue modalità d’utilizzo si differenziano da quelle tradizionali dei programmi del paragrafo precedente.</p>
<p>Se andare su internet alla ricerca dei file .torrent di vostro interesse è troppo frustrante, Frostwire faciliterà questo compito offrendovi un<strong> pratico motore di ricerca interno</strong>, che scandaglierà alcuni siti (selezionati manualmente dagli sviluppatori) per trovare ciò che desiderate.<br>
Fra le fonti vi sono alcuni famosi <strong>siti torrent</strong> (ad es. EZTV o Torrentz2, con la possibilità di cercare, visualizzare e scaricare anche soltanto i singoli file contenuti nei .torrent, come se non fossero parte di un pacchetto più ampio), nonchè <strong>archivi web</strong> più tradizionali (ad es. archive.org) e <strong>social network musicali</strong> (Soundcloud).</p>
<p>Questo approccio multicanale garantisce molti risultati in più rispetto ad una tradizionale ricerca umana manuale su un singolo sito, ed in tempi assai più rapidi.<br>
E’ facilissimo trovare i grandi classici dei – che so – Led Zeppelin, ma sono rimasto stupito nel constatare la facilità nel reperire anche brani più di nicchia, come le canzoni del prog-rock italiano anni ’70 del Banco del Mutuo Soccorso.<br>
L’unico svantaggio è che a volte la quantità può mandare in confusione: cercando “Concerning Hobbits”, celebre canzone dalla colonna sonora de Il Signore degli Anelli, mi sono ritrovato con una specie di audiolibro in inglese, con il narratore che leggeva appunto il capitolo “Concerning Hobbits”.<br>
Avrei comunque potuto accorgermi del malinteso in anticipo guardando fra i dettagli il nome del torrent da cui proveniva.</p>
<p>Frostwire consente di scaricare non solo musica, ma anche film, programmi e documenti. Il motore di ricerca <strong>suddivide i file trovati in base alla tipologia</strong> (audio, video, immagini, testo, torrent ed altro), e possiamo facilmente verificare la bontà dei nostri download grazie al <strong>media player integrato</strong>.</p>
<p>La sensazione che si ha usando Frostwire è quella di modernità al cospetto di un <em>modus operandi</em> antico ma mai superato, servendosi di un programma che risulterà familiare ai fan di vecchie glorie del passato come <strong>eMule</strong>.</p>
<p><strong>Pro</strong>: approccio multicanale che rende la ricerca molto efficace; media player integrato; catalogo non sconfinato, ma comunque vasto.</p>
<p><strong>Contro</strong>: brani e artisti meno famosi potrebbero comunque richiedere una ricerca manuale; alle volte confusionario.</p>
<h2>Mp3Jam</h2>
<p><a href="http://www.mp3jam.org/it/" target="_blank">Mp3Jam<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è un programma simile a Frostwire nell’interfaccia e nell’idea di funzionamento, tuttavia non lavora ne’ supporta il protocollo torrent o altri protocolli p2p.<br>
Si appoggia esclusivamente a fonti web, Youtube in primis, e lo fa <strong>dannatamente bene</strong>.</p>
<p>Ciò che differenzia Mp3Jam da qualsiasi altro downloader Youtube è il fatto che qua non dovete cercare i video che volete convertire ed incollare nel programma l’URL: dovrete soltanto utilizzare il<strong> motore di ricerca integrato nell’applicazione</strong>, e cliccare sui titoli che vi verranno proposti.</p>
<figure id="attachment_4758" aria-describedby="caption-attachment-4758" style="width: 474px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-large wp-image-4758" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/mp3jam-1024x684.jpg" alt="mp3jam" width="474" height="317" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/mp3jam-1024x684.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/mp3jam-300x200.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/mp3jam-768x513.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/mp3jam.jpg 1200w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"><figcaption id="caption-attachment-4758" class="wp-caption-text">L’eccellente interfaccia di Mp3Jam</figcaption></figure>
<p>La<strong> vera magia</strong> è dovuta agli eccellenti filtri applicati da Mp3Jam per presentare i risultati, raggruppandoli per album o per genere ed eliminando un buon 95% dei “falsi positivi” tipici di altri software.</p>
<p>Questo, unito ad un’interfaccia elegante, essenziale e molto funzionale,<strong> rende l’operazione di scaricamento musica un vero piacere.</strong><br>
Completano il quadretto positivo un media player integrato ed una buona gestione dei download.</p>
<p>La prova pratica conferma in toto quanto di buono scritto sino ad ora: potendo pescare dallo sconfinato archivio di Youtube, è l’unico programma che è stato in grado di trovare anche canzoni semi-sconosciute come “Marylin” dell’Assemblea Musicale Teatrale, e ha svolto un eccellente lavoro per filtrare i risultati non voluti relativi a “Concerning Hobbits”, restituendo subito il file corretto (a differenza di Frostwire).</p>
<p>Mp3Jam è di base gratuito, ma con la versione Premium potrete rimuovere il limite di 3 download simultanei e sbloccare la funzionalità per scaricare in automatico interi album.</p>
<p><strong>Pro</strong>: un software semplice, con poche funzioni ma implementate alla perfezione; lo stesso enorme catalogo di Youtube.</p>
<p><strong>Contro</strong>: alcune funzioni a pagamento; non si può utilizzare come un tradizionale Youtube downloader.</p>

<h2>eMule</h2>
<p>Ti ricordi dei vecchi programmi peer-to-peer e di come questi abbiano cambiato per sempre il modo di procurarsi musica? Questi programmi esistono ancora, e sebbene alcuni mostri sacri di settore (come Napster) non ci sono più da tanto tempo, c’è ancora la possibilità di procurarsi musica “alla vecchia maniera” ricorrendo a software come eMule.</p>
<p>Sebbene i fasti di eMule siano ormai passati (e anche da una quindicina d’anni!), la storica rete “del mulo”, simbolo delle più feroci guerre contro la pirateria, è ancora attiva.</p>
<p>Certo, non pensate di trovare la quantità di file che c’erano agli inizi degli anni 2000, e non aspettatevi le velocità che siete soliti raggiungere con altri metodi di scaricamento più moderno… tuttavia, l’interfaccia semplice e per molti familiare, unita comunque ad una buona dose di file (non solo musica), rende il sistema in questione ancora adatto sia per scaricare l’mp3 sporadico che giochi, film ed applicazioni.</p>
<p>Solo una raccomandazione: occhio ai fake! Privilegiate file che abbiano molte fonti o, ancora meglio, delle recensioni.</p>
<p><strong>Pro</strong>: interfaccia semplice e familiare; ottima varietà di file a disposizione; adatto a chi vuole un unico sistema per scaricare non solo musica, ma anche altro materiale.</p>
<p><strong>Contro</strong>: non è più quello di un tempo in termini di quantità; serve un po’ di cautela per non scaricare fake.</p>
<h2>Lacey</h2>
<p><a href="http://www.the-sz.com/products/lacey/" target="_blank">Lacey<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è un buon programma, <strong>simile a Mp3Jam</strong> nel funzionamento ma con decine e decine di sorgenti da cui prelevare gli audio: oltre a Youtube vi sono Vimeo, Baidu, Mail.ru, Soundcloud, Hulkshare, QQMusic e tantissimi altri siti di cui, lo ammetto, neanche io sospettavo l’esistenza (ma che a quanto pare sono ben forniti).</p>
<p>A prima vista, dunque, sembrerebbe una manna dal cielo, il software definitivo.</p>
<p>In realtà, per quanto valido, non ha particolari vantaggi rispetto al già citato Mp3Jam, dato che la maggior parte delle volte i file migliori sono quelli provenienti da Youtube.<br>
In compenso, ha dei lati negativi che Mp3Jam non ha:</p>
<ul>
<li><strong>alcune delle fonti non sono sempre appropriate</strong>… ad esempio, la ricerca di Concerning Hobbits ha portato ad improbabili quanto dilettantistiche cover di flauto della canzone in questione, remix elettronici di dubbio livello, ed altre oscenità prima di arrivare al giusto file;</li>
<li>il<strong> sistema di filtri</strong> non funziona ugualmente bene, ed i risultati di ricerca sono popolati da innumerevoli file palesemente fuori tema.</li>
<li>ogni tanto capita che<strong> alcuni download falliscano</strong> senza saperne bene il perchè.</li>
</ul>
<p>Bisogna comunque riconoscere che Lacey è <strong>gratuito</strong>, le fonti aggiuntive possono risultare utili nel caso vogliate scoprire qualcosa di diverso dal solito, le velocità di scaricamento sono elevate, l’interfaccia è ugualmente semplice e la gestione dei download buona.</p>
<h2>Un velocissimo trucco per Google (che funziona davvero)</h2>
<p>Prima di concludere questa carrellata sui migliori programmi per scaricare musica gratuitamente, c’è un piccolo trucco per cercare mp3 su Google che vale la pena conoscere.</p>
<p>Aprite il vostro browser di fiducia e digitate:</p>
<p><em>?intitle:index.of? [ARTISTA BRANO] mp3</em></p>
<p>Ovviamente sostituite [ARTISTA BRANO] a vostro piacimento. Ad esempio:</p>
<p><em>?intitle:index.of? Winehouse Back to Black mp3</em></p>
<p>Cosa fa questo comando?<br>
Ricerca su Google le parole chiave “winehouse back to black” fra tutte le directory liberamente accessibili (sempre caratterizzate dal titolo “Index Of”) e contenenti la stringa “mp3”.</p>
<p>Non a caso, i primi risultati sono <strong>tutte directory contenenti gli mp3</strong> delle canzoni dell’album Back to Black di Amy Winehouse, come nella schermata sottostante!</p>
<figure id="attachment_4858" aria-describedby="caption-attachment-4858" style="width: 621px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-4858" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/scaricare-musica-google.jpg" alt="scaricare musica amy winehouse" width="621" height="604" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/scaricare-musica-google.jpg 621w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2020/04/scaricare-musica-google-300x292.jpg 300w" sizes="(max-width: 621px) 100vw, 621px"><figcaption id="caption-attachment-4858" class="wp-caption-text">Che meraviglia le directory pubbliche!</figcaption></figure>
<p><strong>Sì, funziona più spesso di quanto non immaginiate.</strong><br>
Soprattutto per musica mainstream.</p>
<p>Ovviamente se volete file di alta qualità potete cercare</p>
<p><em>?intitle:index.of? wish you were here <strong>flac</strong></em></p>
<p>Facile ed incredibilmente veloce.</p>
<h2>Ulteriori alternative</h2>
<p>Quelli finora descritti sono solo <strong>alcuni fra i migliori software per scaricare musica</strong>. Chiaramente l’offerta non si limita a quelli appena elencati. Pertanto se nessuno dei precedenti soddisfa le tue aspettative, puoi provare uno di quelli che seguono.</p>
<h3>iMusic</h3>
<p><a href="https://imusic.aimersoft.com/it/" target="_blank">iMusic<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> ti permette di <strong>registrare musica da oltre 3000 siti web</strong>. Anziché ascoltare le canzoni su iTunes o Spotify, questo programma ti garantisce di scaricarle direttamente sul tuo PC o Mac. Ha anche un’opzione per <strong>masterizzare i CD</strong> e funziona su tutte le versioni di Windows, da XP a 10.</p>
<h3>Blubster</h3>
<p>Oltre a darti la possibilità di <strong>trovare praticamente qualsiasi canzone in formato MP3</strong>, questo downloader gratuito per Windows 10 include nei suoi risultati di ricerca anche i file di qualità professionale. <a href="https://blubster.it.uptodown.com/windows" target="_blank">Blublster<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> anche un’interfaccia che assicura ricerche veloci e il recupero di download interrotti.</p>
<h3>Ares</h3>
<p>Fino al 2017 <a href="https://aresgalaxy.io/" target="_blank">Ares<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è stato uno dei <strong>maggiori software di file sharing in circolazione</strong>. La sua interfaccia è del tutto simile a quella di Windows Media Player, e quindi non sarà difficile familiarizzarci. Oltre ad essere un valido supporto per trovare e scaricare musica, il player incorporato di permette di riprodurre le canzoni scaricare senza passare da un software all’altro.</p>
<h3>Mp3 Rocket</h3>
<p>Anche <a href="http://www.mp3rocket.me/" target="_blank">MP3 Rocket<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è un software per <strong>scaricare musica e convertirla in MP3 in maniera completamente gratuita</strong>. Ti dà anche la possibilità di gestire i file scaricati grazie a una schermata di utilizzo semplice e di facile compressione. Nella maggior parte dei casi, sia il download che la conversione restituiranno risultati più che apprezzabili. Non della migliore qualità immaginabile, ma in giro c’è di peggio.</p>
<h3><strong>SDownload</strong></h3>
<p><a href="https://github.com/brkastner/sdownload" target="_blank">SDownload<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è il software per scaricare musica che risponde alle esigenze di chi ha bisogno di <strong>trasferire contenuti da SoundCloud sul proprio computer</strong> o direttamente nella propria libreria iTunes. Può essere utilizzato anche per scaricare quelle canzoni che sono su SoundCloud, ma che non presentano il fondamentale pulsante di download.</p>
<h3><strong>Pymaxe </strong></h3>
<p>Programma <strong>gratuito e open source</strong> per il download di file video e audio con la massima facilità. <a href="http://pymaxe.com/" target="_blank">Pymaxe<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, inoltre, si definisce <strong>completamente sicuro e malware-free</strong>, qualcosa che non tutti i concorrenti sarebbero disposti a giurare di essere.</p>
<h3>TruxShare</h3>
<p>Anche <a href="https://truxshare.com/" target="_blank">TruxShare<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è completamente gratuito, e attinge le sue fonti multimediali dai network peer-to-peer. La sua nota di maggiore merito è probabilmente quella di <strong>verificare in autonomia la bontà di un file</strong>. In altre parole, scaricare un file da TruxShare vuol dire avere la certezza che quello che finirà sul tuo PC sarà effettivamente ciò che stai cercando. Nessuna brutta sorpresa.</p>
<h3>Music Chow</h3>
<p>Se sei un appassionato di musica che ama scoprirne sempre di nuova, quest’app è fatta apposta per te. <a href="https://music-chow.en.softonic.com/" target="_blank">Music Chow<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> scandaglia un elevatissimo numero di siti web di natura musicale <strong>selezionando solo quei brani corrispondenti alle keyword che tu gli hai suggerito</strong>. E i risultati non tarderanno ad arrivare: oltre a garantire una vasta scelta di materiale, è anche super veloce.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Come sarà stato possibile notare da queste righe, se sei alla ricerca di software per scaricare musica hai solo l’imbarazzo della scelta. Ogni programma dispone di caratteristiche uniche, ma la decisione definitiva dipende solo da te.</p>
<p>Chi è nuovo nel mondo del download potrà affidarsi alle <strong>soluzioni più user-friendly</strong> e dalle interfacce intuitive, mentre gli utenti più esperti potranno divertirsi con quei software ricchi di caratteristiche tecniche.</p>
<p>Buon download!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/i-migliori-programmi-per-scaricare-musica-gratis/">I migliori programmi per scaricare musica, gratis</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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		<title>I 4 migliori software per realizzare slideshow</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2019 18:42:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[migliori software]]></category>
		<category><![CDATA[presentazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Creare presentazioni di immagini in movimento, che più comunemente vengono definite slideshow (al maschile), è stata una di quelle attività che ha coinvolto gli utilizzatori dei computer per tutti i primi anni duemila, quando le macchine erano relativamente poco potenti e gli strumenti di largo uso e consumo relativamente pochi. Si tratta comunque di un’attività &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/i-4-migliori-software-per-realizzare-slideshow/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">I 4 migliori software per realizzare slideshow</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Creare<strong> presentazioni di immagini in movimento</strong>, che più comunemente vengono definite <strong>slideshow</strong> (al maschile), è stata una di quelle attività che ha coinvolto gli utilizzatori dei computer per tutti i primi anni duemila, quando le macchine erano relativamente poco potenti e gli strumenti di largo uso e consumo relativamente pochi.</p>
<p>Si tratta comunque di un’attività che con il tempo <strong>non ha perso il suo appeal</strong>, e infatti ancora oggi si possono trovare ottimi <strong>software</strong> per realizzare slideshow a prezzi più o meno accessibili. In questo guida proveremo a descriverne<strong> 4 fra i migliori</strong> attualmente in circolazione, e lo faremo tenendo conto di alcuni fattori che alla fine di questo articolo torneranno utili anche per stilare una<strong> classifica finale</strong> (del tutto soggettiva e figlia dell’esperienza di utilizzo di chi scrive, s’intende).</p>
<p><span id="more-1830"></span>Creare una presentazione di immagini può essere un’<strong>attività rilassante e formativa</strong>, che ti permetterà anche di prendere maggiore confidenza con il pc e di imparare i rudimenti per l’<strong>editing</strong> di file in diversi formati media. Infatti, un buono slideshow non comprenderà solo <strong>foto</strong> che dissolvono l’una nell’altra magari a seguito di un bell’effetto di <strong>transizione</strong>, ma anche <strong>canzoni</strong> di sottofondo e <strong>video</strong> a fungere da intermezzo.</p>
<p>Pertanto, se anche tu hai bisogno di un software che ti permetta di prendere file audio, video, e immagine e di unirli in un unico progetto da presentare in una determinata occasione (come può essere ad esempio una <strong>riunione di lavoro o una presentazione all’università</strong>), continua con la lettura di questo articolo per scoprire quali sono <strong>i 4 migliori software per realizzare slideshow</strong>.</p>
<h2>Movavi Slideshow Maker (29,95 €)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1833 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/movavi-slideshow-maker.jpg" alt="" width="1000" height="578" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/movavi-slideshow-maker.jpg 1000w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/movavi-slideshow-maker-300x173.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/movavi-slideshow-maker-768x444.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px"></p>
<p>Fra tutti quelli qui elencati, <a href="https://www.movavi.com/it/photo-to-dvd-slideshow/buynow.html#main" target="_blank" rel="noopener">Movavi Slideshow Maker</a> è probabilmente quello che meglio riesce a dare il <strong>sapore di modernità</strong>. Dispone di tutti gli strumenti necessari ad <strong>abbellire le tue foto e a registrare note audio</strong> che possono essere modificate e inserite nello slideshow.</p>
<p>Nel programma sono presenti <strong>105 effetti di transizione</strong>: non si tratta del numero più alto in circolazione ma sono tutti molto belli e molto professionali. Questo programma non permette tuttavia di applicare temi o sfondi alle proprie creazioni, ma i <strong>165 filtri</strong> a disposizione dovrebbero riuscire a colmare ampiamente questa lacuna. Quanto alla <strong>facilità di utilizzo</strong>, a Movavi non può essere mossa nessuna critica, anche perché tutto quello che non riesci a fare probabilmente trova una soluzione nelle tante <a href="https://www.movavi.com/it/support/how-to/" target="_blank" rel="noopener"><strong>FAQ</strong><img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> presenti sul sito del produttore (compresi <strong>video tutorial</strong>). Pare invece che non esista un forum di discussione dedicato agli utenti.</p>
<p><strong>Le grafiche aggiuntive sono relativamente poche</strong> (in maggioranza frecce e altre forme che servono ad attirare l’attenzione su particolari aree delle foto, ma che in compenso fanno tanto “clip art primi anni 2000”). Vista la sua natura di programma al passo coi tempi, Movavi non permette di esportare il lavoro finito su CD, DVD o Blu-ray ma in compenso rende semplicissimo il <strong>caricamento su YouTube, anche in formato HD e 4K</strong>. Tuttavia, non contempla la presenza di pulsanti per la condivisione diretta via e-mail, Facebook o Twitter.</p>
<p>Nota positiva è invece il fatto che sia <strong>disponibile sia per PC che per Mac</strong>, conservando su entrambe le piattaforme la sua bella interfaccia minimalista. Ultimo punto a favore è quello della <strong>compatibilità</strong>: collegando una videocamera al computer tramite USB è possibile registrare video utilizzando direttamente Movavi.</p>
<h2>Photostory Easy (39,99 €)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1832 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/photostory-easy.jpg" alt="" width="358" height="500" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/photostory-easy.jpg 358w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/photostory-easy-215x300.jpg 215w" sizes="(max-width: 358px) 100vw, 358px"></p>
<p><a href="https://www.magix.com/it/foto-grafica/photostory/detail/" target="_blank" rel="noopener">Photostory Easy<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è una <strong>versione semplificata</strong> della “sorella maggiore”, la Deluxe (di cui parleremo in seguito). <strong>L’interfaccia è semplicissima</strong> e facile da imparare a utilizzare, ma soprattutto si tratta di un software estremamente economico, almeno rispetto alla media.</p>
<p>Dispone di soli <strong>72 effetti transizioni e di 27 sfondi</strong>, ma nonostante una tale limitatezza è si riesce comunque ad avere una certa <strong>libertà di personalizzazione</strong>. Ovviamente, limitati sono anche gli strumenti di editing, ma almeno è possibile <strong>aggiustare i colori, la luminosità, il contrasto e la saturazione </strong>delle immagini. Quanto agli strumenti di <strong>editing audio</strong>, con questa versione basic possiamo registrare una traccia sonora e abbiamo la possibilità di <strong>sfumarla sia in ingresso che in uscita</strong>. È possibile far suonare più tracce contemporaneamente, nonché controllare i volumi di ognuna di esse. Ugualmente alla versione Deluxe, anche la Easy dispone di un’applicazione interna che ti consente di <strong>acquistare contenuti extra</strong>, come le orecchie da coniglio, gli occhiali da sole, i palloncini e tanto altro ancora da aggiungere come effetto alle tue foto.</p>
<p>I file vengono importati in maniera rapida ed efficiente (se ne posso aggiungere a piacimento), e possono essere<strong> esportati su CD</strong>, DVD, Blu-ray o sui <strong>social network</strong> con pochi click (ma non direttamente su Twitter).</p>
<p>L’unico vero <strong>contro</strong>, oltre chiaramente alle già menzionate limitazioni rispetto alla versione Deluxe, è probabilmente il fatto che <strong>bisogna pagare per ricevere assistenza</strong>.</p>
<h2>Photostage Slideshow (0 o 61,68 €, attualmente scontato del 50%)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1835 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/photostage-slideshow.jpg" alt="" width="353" height="500" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/photostage-slideshow.jpg 353w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/photostage-slideshow-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 353px) 100vw, 353px"></p>
<p><a href="https://www.nchsoftware.com/slideshow/index.html" target="_blank" rel="noopener">PhotoStage Slideshow<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è un programma <strong>abbastanza vecchiotto</strong>, sebbene col passare del tempo non ha perso il suo aspetto sobrio e un’interfaccia facile da navigare.</p>
<p>Si tratta di un software per slideshow che fa della <strong>funzionalità</strong> il suo maggiore punto di forza, quindi potrebbe non essere l’ideale per chi cerca gli strumenti grafici e le <strong>transizioni</strong> più eccentriche. Alcune però sono <strong>molto elaborate</strong>, come quella che permette all’immagine di svanire in quella successiva formando un cuore.</p>
<p>Cono Photostage è possibile <strong>effettuare minimi fotoritocchi</strong>, come tagli e rotazioni, aggiustamento del contrasto e della luminosità. Al netto di ciò, la riproduzione del lavoro è molto fluida e i colori vengono resi in maniera egregia.</p>
<p>Quanto agli <strong>audio e ai video</strong>, in questo programma possono essere caricati i formati più noti e comuni, e possono essere <strong>mixati</strong> per formare qualcosa di unico. In definitiva, Photostage è un software che fa il minimo sindacale, ed è ideale per chi ha solo intenzione di creare slideshow relativamente semplici senza troppi orpelli. Anche per questo, dimenticati del supporto, praticamente inesistente.</p>
<p><strong>Non è disponibile per Mac</strong>.</p>
<h2>Photostory Deluxe (168,98 € attualmente in offerta a 49,99 €)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1836 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/photostory-deluxe-1024x1024.jpg" alt="" width="474" height="474" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/photostory-deluxe-1024x1024.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/photostory-deluxe-150x150.jpg 150w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/photostory-deluxe-300x300.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/photostory-deluxe-768x768.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/photostory-deluxe.jpg 1500w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p><a href="https://www.magix.com/it/foto-grafica/photostory/" target="_blank" rel="noopener">Photostory Deluxe<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> offre tutte le opzioni basiche per realizzare una presentazione con fotografie. Con <strong>oltre 300 effetti transizione e più di 380 filtri e sfondi</strong>, risulta essere il software che fornisce il maggior numero di effetti con cui è possibile lavorare fra quelli che qui abbiamo recensito.</p>
<p>Tramite un applicazione associata al software principale, inoltre, potrai <strong>scaricare grafiche aggiuntive, media musicali e altre transizioni</strong>. Non esiste un limite alle foto che puoi caricare nei tuoi progetti, e quindi Photostory non impone nessun limite neanche alla tua creatività.</p>
<p>Questo programma si segnala anche per essere uno dei migliori quanto a <strong>opzioni davvero utili</strong>. Ad esempio, puoi specificare esattamente dove dovrà spostarsi un’immagine a seguito di una transizione oppure se questa dovrà rimanere lì dov’è. Chi non è avvezzo al mondo delle presentazioni forse all’inizio proverà un po’ di impaccio a smanettare con tutte le opzioni disponibili, ma Photostory è anche un <strong>software molto intuitivo</strong>, quindi non passerà molto tempo prima di riuscire a prenderci la mano. È possibile <strong>salvare i propri lavori in HD</strong> per esportarli su specifici dispositivi come i tablet gli smartphone e le Tv di ultima generazione, oltre ovviamente a poterli masterizzare su CD, DVD e Blu-ray. Gli utenti più contemporanei apprezzeranno poi la possibilità di poter <strong>condividere il lavoro finito sui maggiori social network</strong> con pochi semplici click.</p>
<p>Nel caso tu abbia bisogno di aiuto le <a href="https://www.magix.com/it/assistenza/" target="_blank" rel="noopener">FAQ<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> della compagnia possono tornare molto utili, parimenti al <a href="https://www.magix.info/it/news-forum/" target="_blank" rel="noopener">forum<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> ufficiale e ai tanti video tutorial disponibili in rete. È inoltre possibile <strong>contattare il team di supporto</strong> aprendo un apposito voucher, un’opzione che non tutti i concorrenti mettono a disposizione.</p>
<p>Fra gli altri pro va inserita sicuramente la possibilità di poter riprodurre in contemporanea registrazioni vocali e tracce musicali, oltre alla già citata presenza abbondante di sfondi temi e filtri e ai non trascurabili <strong>strumenti avanzati di editing foto</strong>. Due sono i maggiori contro: l’<strong>incompatibilità con sistemi Mac</strong> e il costo, uno dei più elevati fra tutti quelli qui recensiti.</p>
<p>Attualmente Amazon Italia vende il <a href="https://www.amazon.it/Magix-Photostory-Deluxe-Creazione-Slideshow/dp/B07FSHWR4M/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&amp;linkCode=ll1&amp;tag=autmagic-21&amp;language=it_IT" target="_blank" rel="nofollow">software scontato<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> al prezzo di 65,53 €.</p>
<h2>Conclusioni: i quattro migliori software per creare slideshow a confronto</h2>
<p>Concludiamo questo articolo con uno<strong> specchietto comparativo</strong> nel quale metteremo a confronto i quattro software appena descritti così da poter dare al lettore un’immagine immediata di quale possa essere il <strong>migliore</strong> in base alle caratteristiche richieste.</p>
<p>Le categorie prese in considerazione saranno: <strong>facilità di utilizzo; qualità dello slideshow; numero di transizioni; numero di filtri, sfondi e temi</strong>. Questi quattro parametri andranno a comporre il voto finale. In neretto, il miglior risultato per ogni categoria.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Movavi Slideshow Maker<br>
</strong></span>Facilità di utilizzo:<strong> voto 10<br>
</strong>Qualità slideshow: voto 10<br>
Effetti transizione: 105 (voto 3)<br>
Filtri: 165 (voto 3,5)<br>
Media globale: voto <strong>6,6</strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Photostory Easy<br>
</strong></span>Facilità di utilizzo: voto 9,5<br>
Qualità slideshow: voto 9,5<br>
Effetti transizione: 72 (voto 2)<br>
Filtri: 27 (voto 0,5)<br>
Media globale: voto <strong>5,5</strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Photostage Slideshow<br>
</strong></span>Facilità di utilizzo: 9<br>
Qualità slideshow: voto 7,5<br>
Effetti transizione: 130 (voto 4)<br>
Filtri:<strong> 450 (voto 10)<br>
</strong>Media globale:<strong> 7,6</strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Photostory Deluxe<br>
</strong></span>Facilità di utilizzo: voto 9,5<br>
Qualità slideshow: <strong>voto 10<br>
</strong>Effetti transizione: <strong>313 (voto 10)<br>
</strong>Filtri: 378 (voto 8,4)<br>
Media globale: voto <strong>9,4</strong></p>
<p>Secondo i nostri conti, quindi, il <strong>miglior software per realizzare slideshow</strong> risulta essere la versione <strong>Deluxe di Photostory</strong> (voto 9,4), seguita da Photostage Slideshow (7,6). Chiudono la classifica Movavi Slideshow Maker (voto 6,6) e la versione Easy di Photstory (voto 5,5). Quanto ai <strong>primati per singola categoria</strong>, Photostory Deluxe vince la palma di migliore anche nelle categorie relative alla qualità degli slideshow e del numero di effetti transizione, ma deve cedere lo scettro a Movavi per quel che riguarda la facilità di utilizzo e a Photostage per il numero di filtri.</p>
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		<item>
		<title>I 5 migliori software per deframmentazione hard disk</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2018 15:18:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[defrag]]></category>
		<category><![CDATA[deframmentazione]]></category>
		<category><![CDATA[disco rigido]]></category>
		<category><![CDATA[hard disk]]></category>
		<category><![CDATA[migliori programmi]]></category>
		<category><![CDATA[ssd]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fra le tante accortezze che puoi prendere per migliorare lo stato di salute del tuo Pc, velocizzarne il funzionamento e – più in generale – farlo vivere più a lungo, la deframmentazione è sicuramente una delle più importanti. Ogni volta che installiamo un nuovo programma, avviamo un gioco, scarichiamo un novo film o album, infatti, &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/i-5-migliori-software-per-deframmentazione-hard-disk/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">I 5 migliori software per deframmentazione hard disk</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/i-5-migliori-software-per-deframmentazione-hard-disk/">I 5 migliori software per deframmentazione hard disk</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fra le tante accortezze che puoi prendere per<strong> migliorare lo stato di salute del tuo Pc</strong>, velocizzarne il funzionamento e – più in generale – farlo vivere più a lungo, la deframmentazione è sicuramente una delle più importanti.</p>
<p>Ogni volta che installiamo un nuovo programma, avviamo un gioco, scarichiamo un novo film o album, infatti, <strong>i file appena aggiunti vanno a disporsi sul disco rigido in maniera disordinata</strong> (indipendentemente da come tu li ordini nelle le diverse cartelle). Quando Windows deve passare da un file A ad un file B, dunque, non è detto che li trovi fisicamente vicini all’interno dell’hard disk, e questo comporta il rallentamento del programma che stai utilizzando e del Pc nel suo complesso.<span id="more-1840"></span></p>
<p><strong>La deframmentazione si occupa appunto di “mettere ordine”</strong> fra i diversi file, sistemando quelli appartenenti a uno stesso software in porzioni del disco vicine l’una all’altra. In questo modo, <strong>Windows si sforza di meno</strong>, l’hard disk non è costretto a fare sempre “gli straordinari” e, di conseguenza, il computer risulterà più agile e scattante.</p>
<p>In questa guida pertanto elenchiamo <strong>5 fa i migliori software per deframmentare l’hard disk</strong>. Sono tutti molto simili fra loro, e quindi per scegliere quello più adatto a te dovrai fare molta attenzione alle <strong>caratteristiche specifiche</strong> di ognuno di essi. Il prezzo può essere una di queste (alcuni sono gratuiti, altri prevedono una versione full a pagamento), così come la possibilità di lavorare sulle nuove unità di memoria a stato solido o ancora quella di poter analizzare o meno le memorie removibili come microSd e penne USB.</p>
<p>La scelta non manca, non ti resta che continuare a leggere per scoprire il programma per deframmentare l’hard disk del computer che più si confà alle tue esigenze.</p>
<h2>Puran Defrag (gratis)</h2>
<p>Anche se <a href="http://www.puransoftware.com/Puran-Defrag-Download.html" target="_blank" rel="noopener">Puran Defrag<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> costituisce solo una parte di un programma più vasto, non non ti obbliga a scaricare “l’intero pacchetto” per poter utilizzare il software di deframmentazione.</p>
<p>La <strong>scansione</strong> può essere avviata manualmente o <strong>programmata</strong> per partire a un determinato orario di un determinato giorno, anche su base ricorrente (ad esempio, ogni giovedì alle 22:00). Molti programmi di defrag hanno un’<strong>interfaccia pulita e dal funzionamento intuibile</strong>: Puran non fa eccezione.</p>
<p>Oltre ad essere ottimo per deframmentare il disco in modalità standard, Puran prevede anche l’<strong>opzione di deframmentazione all’avvio</strong>, fondamentale per velocizzare e ottimizzare il Pc nel suo complesso. Ottima è anche la <em>feature</em> che consente di <strong>scansionare il registro</strong>, così come quella che permette di analizzare una singola cartella o escluderla dal computo. Insomma, in ogni lista c’è almeno un elemento che <strong>si limita a fare il minimo sindacale, lo fa anche abbastanza bene e per di più è gratuito</strong>. Fra i migliori software per deframmentare l’hard disk, Puran sicuramente vince questo alloro.</p>
<p><strong>Pro</strong>: è gratuito e il file di installazione pesa molto poco.</p>
<p><strong>Contro</strong>: non è in grado di scansionare le SSD, e i log post-deframmentazione possono essere alquanto ostici da comprendere.</p>
<h2>Glarysoft Disk SpeedUp (gratis)</h2>
<p>Il <a href="https://www.glarysoft.com/disk-speedup/" target="_blank" rel="noopener">Disk SpeedUp<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> di Glarysoft è un <strong>valido deframmentatore</strong> che include <strong>numerose opzioni di scansione</strong> che ti permettono di concentrarti sull’ottimizzazione di una particolare cartella o in alternativa di riorganizzare l’intero disco.</p>
<p>Nonostante il suo aspetto gli dia quel <strong>sapore di “antico”</strong>, e quindi possa risultare un po’ ostico all’inizio, è un software che si rivela immediatamente <strong>molto facile da utilizzare</strong> e diretto nelle task da compiere. Le diverse barre dei comandi ricordano in tutto e per tutto lo stile di Windows, i pulsanti importanti sono segnalati in maniera chiara e quindi anche gli utenti meno esperti non troveranno molto difficoltà a prendere confidenza con l’interfaccia.</p>
<p>Si può <strong>selezionare molto facilmente un singolo file o una singola cartella da analizzare</strong> (o da escludere dall’analisi) e si possono anche creare programmi di analisi personalizzati che tengano conto dei tuoi tempi e delle tue necessità. <strong>Non appesantisce di molto la macchina</strong>, quindi lo puoi lanciare mentre continui a fare ciò che stavi facendo.</p>
<p>Oltre alle normali opzioni di scansione e deframmentazione, il Disk SpeedUp di Glarysoft dispone di diversi<strong> strumenti per l’analisi di file e driver</strong>. Questi possono mostrare ad esempio la capacità dell’hard disk, il suo <strong>stato di salute</strong>, il numero di elementi analizzati, dove è avvenuta la deframmentazione e quali frammenti hanno bisogno di ulteriore ottimizzazione. Se sei un utente esperto apprezzerai la <strong>deframmentazione all’avvio di sistema</strong>, che ha come fine quello di <strong>diminuire i tempi di avvio del pc</strong> e migliorarne le prestazioni in senso globale.</p>
<p><strong>Pro</strong>: è completamente gratuito e facile da installare. Permette di eseguire la deframmentazione all’avvio.</p>
<p><strong>Contro</strong>: non lo si può utilizzare su dischi removibili come microSD e penne USB. Non è in grado di tener traccia dei file duplicati.</p>
<h2>Smart Defrag (0 – 17,60 €)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1843 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/smart-defrag-iobit-1024x626.jpg" alt="" width="474" height="290" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/smart-defrag-iobit-1024x626.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/smart-defrag-iobit-300x183.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/smart-defrag-iobit-768x469.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/smart-defrag-iobit.jpg 1046w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>La missione dichiarata dello <a href="https://www.iobit.com/en/iobitsmartdefrag.php" target="_blank" rel="noopener">Smart Defrag<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> di IOBit è quella <strong>migliorare le prestazioni del computer nel loro complesso</strong>.</p>
<p>Si tratta di un software pensato appositamente per<strong> ottimizzare la posizione dei file</strong> all’interno del disco rigido, un’operazione che aiuta il computer ad <strong>accedere più velocemente e più semplicemente ai file che utilizzi con maggiore frequenza</strong>. Nell’interfaccia principale del software sono presenti una serie di pulsanti fra i quali scegliere, che ti permettono di selezionare quale dovrà essere l’operazione svolta da Smart Defrag, ma manche quali cartelle specifiche scansionare e quali evitare. <strong>Funziona anche con le SSD</strong>.</p>
<p>Fra le varie opzioni degne di nota, segnaliamo quella per la <strong>gestione dei file di gradi dimensioni</strong>. L’interfaccia del programma è intuitiva e dotata di grandi pulsanti dalla facile lettura, per mettere a chiunque di navigare agevolmente fra le diverse sezioni. Gli utenti più esperti potranno smanettare anche con le <strong>opzioni di avvio</strong>, come quelle che permettono a Windows di velocizzare l’avvio di sistema o di non “impallarsi” mentre sei in modalità gaming. A tal proposito, è interessante la possibilità data da Smart Defrag di <strong>ottimizzare i giochi</strong>: basta segnalare in quale cartella si trova il gioco che ci interessa deframmentare e Smart Defrag si occuperà di mettere tutti i file vicini fra loro nel disco rigido, così da<strong> evitare fastidiosi lag e crash</strong>. Come ultima opzione degna di nota, va citata sicuramente quella per il <strong>management della salute del sistema</strong>, utile a monitorare molti aspetti vitali della salute di un PC, primo fra tutti la temperatura.</p>
<p><strong>Pro</strong>: supporta la deframmentazione all’avvio e quella per specifiche cartelle o file. Può essere programmato per spegnere il computer alla fine del defrag.</p>
<p><strong>Contro</strong>: non è prevista alcuna opzione per la ricerca di file duplicati. Anche se li analizza dignitosissimamente, fatica un po’ a maneggiare i file di grandi dimensioni.</p>
<h2>Ultimate Defrag (29,95 €)</h2>
<p>Con <a href="http://www.disktrix.com/purchase.php?" target="_blank" rel="noopener">Ultimate Defrag<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> puoi scegliere fra ben <strong>6 modi diversi di deframmentare l’hard disk</strong> e organizzare i file in esso contenuti.</p>
<p>Mente effettua la scansione, questo programma<strong> individua anche quali sono gli applicativi che lanci con più frequenza</strong> e quindi li riposiziona nella parte più esterna del disco affinché siano più facilmente accessibili da Windows, di conseguenza più rapidi nell’avviarsi. Complessivamente, anche la velocità generale del Pc dovrebbe trarne giovamento. Allo stesso modo, Ultimate Defrag <strong>sposterà i programmi meno utilizzati nella parte più interna del disco</strong>.</p>
<p>Nel software è presente l’opzione per <strong>programmare le scansioni future</strong>, ma quella più interessante è sicuramente la cosiddetta “<strong>FragProtect</strong>”, una vera manna dal cielo per chi ha un computer abbastanza vecchiotto e ha esigenza di una modalità di deframmentazione pensata per le macchine <em>agée</em>. Come negli altri competitor, anche con Ultimate Defrag si può scegliere di <strong>scansionare solo particolari cartelle o di escluderne altre dall’analisi</strong>, e questo è possibile sia sui dischi rigidi classici, sia sulle nuove SSD. Complessivamente, il programma è molto facile da installare e utilizzare, ma risulta <strong>particolarmente indicato agli utenti più esperti</strong>.</p>
<p><strong>Pro</strong>: riordina i programmi in base alla frequenza di utilizzo e comprende un numero molto elevato di opzioni che faranno contenti gli smanettoni.</p>
<p><strong>Contro</strong>: non gira sulle vecchie versioni di Windows, ogni tanto crasha e non ha un’opzione per cercare i file duplicati.</p>
<h2>O&amp;O Defrag (0 – 29,99 €)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1842 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/OO-defrag.jpg" alt="" width="878" height="1001" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/OO-defrag.jpg 878w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/OO-defrag-263x300.jpg 263w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/OO-defrag-768x876.jpg 768w" sizes="(max-width: 878px) 100vw, 878px"></p>
<p><a href="https://www.oo-software.com/en/download/current/oodefragpro" target="_blank" rel="noopener">O&amp;O Defrag<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è <strong>semplicissimo da installare</strong> e ancora più facile da utilizzare. Dalla schermata principale del programma possiamo utilizzare <strong>tre diversi servizi</strong>: la deframmentazione del disco, il controllo dei file duplicati e il controllo dell’efficienza dell’avvio di sistema. Si tratta d’altronde di <strong>caratteristiche fondamentali</strong> da tenere sotto controllo affinché il computer lavori adeguatamente, sia che si tratti di un vecchio museo dell’antichità che ti ostini a voler utilizzare, sia che si tratti dell’<strong>ultimo ritrovato per il gaming</strong>.</p>
<p>Il programma funziona sia con le moderne <strong>memorie a stato solido (le cosiddette SSD)</strong> sia con gli hard disk tradizionali, e può essere avviato manualmente o impostato per <strong>partire a una determinata ora di un determinato giorno</strong> (ad esempio, la prima domenica di ogni mese o di notte mentre dormi). Una delle caratteristiche più apprezzabili di O&amp;O Defrag è quella di<strong> funzionare agevolmente in background</strong>, pertanto non dovrai lasciare quello che stai facendo per permettergli di fare il suo lavoro. Il programma è anche in grado di <strong>trovare e segnalare la presenza di file duplicati</strong> su tutta la superficie dell’hard disk, compresi quelli di registro, ed è compatibile con tutte le versioni di Windows a partire dalla 7 in poi.</p>
<p><strong>Pro</strong>: l’interfaccia è chiara e pulita, i file di log sono molto dettagliati ma al contempo facili da comprendere. Affidabilità nello scansionare i dischi estrema.</p>
<p><strong>Contro</strong>: richiede di scaricare un<strong> file di installazione molto pesante</strong>, e se non sei un utente premium e hai bisogno di supporto la tua posizione viene messa in coda rispetto a chi ha le versioni a pagamento.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/i-5-migliori-software-per-deframmentazione-hard-disk/">I 5 migliori software per deframmentazione hard disk</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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		<title>Computer lento? Ecco i 4 migliori programmi per ottimizzare il PC</title>
		<link>https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer-lento-ecco-i-4-migliori-programmi-per-ottimizzare-il-pc/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2018 15:06:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[avvio lento]]></category>
		<category><![CDATA[migliori programmi]]></category>
		<category><![CDATA[migliori software]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzare pc]]></category>
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		<category><![CDATA[velocizzare pc]]></category>
		<category><![CDATA[windows lento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mantenere il proprio computer in forma e in salute è importante se non si vuole rischiare di doverne comprare uno nuovo ogni sei mesi. Esistono programmi pensati appositamente per farlo, che garantiscono di velocizzare Windows all’avvio, migliorare le performance del sistema operativo, liberare spazio sul disco e proteggere l’utente da eventuali attacchi alla sua privacy. &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer-lento-ecco-i-4-migliori-programmi-per-ottimizzare-il-pc/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Computer lento? Ecco i 4 migliori programmi per ottimizzare il PC</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mantenere il proprio computer in forma e in salute è importante</strong> se non si vuole rischiare di doverne comprare uno nuovo ogni sei mesi. Esistono <strong>programmi pensati appositamente per farlo</strong>, che garantiscono di velocizzare Windows all’avvio, migliorare le performance del sistema operativo, liberare spazio sul disco e proteggere l’utente da eventuali attacchi alla sua privacy.</p>
<p>Trattandosi di software nati praticamente in contemporanea all’invenzione del PC così come lo conosciamo oggi, non sarà difficile immaginare che <strong>le possibilità di scelta possono essere davvero tante</strong>, e quindi fare una guida in cui raccogliere i migliori è stato tutt’altro che semplice.<span id="more-1847"></span></p>
<p>Ci abbiamo provato nelle righe che seguono, e lo abbiamo fatto testandone una dozzina sullo stesso PC a parità di condizioni. Dopo i test abbiamo confrontato i risultati e abbiamo ristretto la lista di quelli che valesse la pena menziona, limitandola a 4. Chiaramente, <strong>le versioni che abbiamo testato noi sono quelle a pagamento</strong>, ma vagando all’interno dei siti web di ognuno dei software sotto elencati (siti che vi likeremo in corpo) non sarà difficile trovarne <strong>versioni trial o addirittura gratuite</strong>, seppur monche di alcuni strumenti.</p>
<p>Di seguito, pertanto, ecco la lista dei 4 <strong>migliori programmi per riparare, ottimizzare e velocizzare il PC</strong>, elencati in ordine di prezzo crescente.</p>
<h2>Glary Utilities Pro 5 (0 – 17,55 €)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1848 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/glary-utilities-pro-1024x765.jpg" alt="" width="474" height="354" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/glary-utilities-pro-1024x765.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/glary-utilities-pro-300x224.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/glary-utilities-pro-768x574.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/glary-utilities-pro.jpg 1028w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p><a href="https://www.glarysoft.com/glary-utilities/download/" target="_blank" rel="noopener">Glary Utilities Pro<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è stato progettato dalla Glarysoft per essere un <strong>programma di salvaguardia del sistema a tutto tondo</strong>, comprensivo di tutti quegli strumenti indispensabili quali la pulizia del registro, la liberazione di spazio su disco fisco, la manutenzione dei driver, la protezione della privacy e così via. Oltre a quelli appena specificati, questo software include <strong>almeno un’altra ventina di strumenti</strong> pensati per ottimizzare e migliorare le prestazioni del computer.</p>
<p>Nei vai testi che abbiamo condotto, <strong>Glary ha sempre fatto registrare ottimi risultati</strong>, risultando nel complesso il miglior software per la manutenzione e riparazione del PC. Dopo averlo lanciato per tre volte, <strong>il tasso di miglioramento complessivo della macchina è stato del 13,74%</strong> sebbene la velocità complessiva non sia migliorata di molto. Il <strong>processore</strong> risultava migliorato del <strong>7,2%</strong> e la gestione della <strong>grafica</strong> del <strong>7,46</strong> percento. Non abbiamo notato sostanziali differenze, invece, per quel che riguarda la velocità e la qualità delle videochat. Lo strumento per <strong>velocizzare l’avvio di Windows</strong> funziona alla perfezione: dopo averlo utilizzato, l’avvio successivo è stato più veloce di quello precedente di ben il<strong> 45%</strong>. In aggiunta a ciò, va segnalato che il software è stato in grado di recuperare circa 900 MB di spazio su disco.</p>
<p>Se sei alla ricerca di un <strong>programma per riparare il PC davvero</strong> <strong>performante,</strong> Glary Utilities Pro 5 potrebbe essere quello che fa per te, sebbene un<strong> voto negativo</strong> lo conquista quantomeno nella categoria “<strong>facilità di utilizzo</strong>”. Sia l’utente che è alle prime esperienze con il computer, sia quello mediamente esperto potrebbero trovare non poche difficoltà ad imparare come utilizzarlo correttamente. Certo, è presente un pulsante che avvia la <strong>manutenzione in un solo click</strong>, ma il resto dell’interfaccia è sicuramente complessa da scandagliare a fondo e soprattutto da comprendere a pieno.</p>
<p>Ma Come dicevamo sopra, i <em>tool</em> fra cui scegliere sono più di 20, che fra le varie cose danno la possibilità di fare il backup e reinstallare l’intero sistema operativo, recuperare file accidentalmente eliminati, aggiustare i collegamenti e i file di registro, eliminare e criptare file. Ne <strong>manca</strong> uno molto importante, che è l’<strong>ottimizzatore per memorie SSD</strong>, quindi se possiedi un computer che monta questo tipo di hard disk il programma non ti potrà essere utile.</p>
<p><strong>Pro</strong>: fra tutti quelli testati, Glary Utilities Pro è il software per ottimizzazione del PC che ha dato i risultati globali migliori, aumentando la velocità generale del sistema del 43%.</p>
<p><strong>Contro</strong>: Non sembra apportare migliorie significative alla navigazione e non è uno dei programmi più veloci in fase di installazione né più <em>user-friendly</em> in fase di apprendimento. Anche lo spazio recuperato su disco è relativamente poco.</p>
<h2>WinOptimizer (0 – 39,99 €, attualmente scontato a 20 €)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1850 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/winoptimizer-849x1024.png" alt="" width="474" height="572" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/winoptimizer-849x1024.png 849w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/winoptimizer-249x300.png 249w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/winoptimizer-768x927.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/12/winoptimizer.png 1182w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>Anche se ancora non esiste un software capace di far tornare un vecchio computer a “correre” come faceva appena acquistato, <a href="https://www.ashampoo.com/it/eur/pde/3606/system-software/winoptimizer-free" target="_blank" rel="noopener">WinOptimizer<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è uno di quelli che sono in grado di <strong>fare un lavoro decente anche su macchine non più nuovissime</strong>. Lavora molto bene nel <strong>recuperare lo spazio sul disco</strong>, e questo è un fattore non da poco se si pensa che stiamo parlando di uno dei programmi più economici fra quelli presenti in questa lista. Guardando agli aspetti negativi, invece, <strong>non si staglia per essere uno dei più facili da installare</strong>.</p>
<p>Veniamo ai test. Il miglior risultato di categoria WinOptimizer lo ottiene nella sezione <strong>“velocità di avvio del sistema”, migliorata del 49%</strong>. Non il meglio che abbiamo visto, ma sicuramente neanche il peggio. E soprattutto si tratta di un valore che può essere ottenuto – lo ripetiamo – anche su un computer di qualche anno fa, mentre molti dei software competitor sembrano dare risultati apprezzabili solo sulle macchine di ultima generazione.</p>
<p>Le <strong>licenze</strong> che otteniamo acquistando la versione PRO sono <strong>tre</strong>, quindi possiamo sfruttarlo a pieno su più di una macchina, e anche il servizio clienti è sempre pronto ad aiutare nel caso di dubbi, domande o perplessità. Fra gli strumenti extra, WinOptimizer offre la possibilità di <strong>recuperare file accidentalmente eliminati</strong>, di fare backup e ripristino del sistema, di criptare file e di ottimizzare tutti quegli aspetti legati alla privacy e alla sicurezza. Un gran bel prodotto insomma, nonostante il prezzo basso della versione full.</p>
<p><strong>Pro</strong>: Ottimi risultati sia nel velocizzare il sistema, sia nel recuperare spazio sul disco.</p>
<p><strong>Contro</strong>: Non è sicuramente il programma più facile da installare o utilizzare.</p>
<h2>Advanced SystemCare Pro 12 (0 – 21,99 €)</h2>
<p><a href="https://www.iobit.com/it/advancedsystemcarepro.php" target="_blank" rel="noopener">Advanced SystemCare Pro<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> si presenta con un’<strong>interfaccia semplice e pulita</strong>, in grado di guidare anche il più inesperto degli utenti ad una <strong>pulizia approfondita del PC</strong>. Fra gli strumenti più interessanti, va citato sicuramente quello che ti permette di <strong>recuperare file cancellati per sbaglio</strong>.</p>
<p>Gli sviluppatori di Advanced SystemCare sostengono che a seguito di un’esecuzione del software la <strong>velocità di navigazione</strong> (ovvero, la velocità con cui si può usare il browser, non quella di internet) <strong>aumenti fino al 300 %</strong>, ma si tratta di un dato che non abbiamo riscontrato nei nostri test. Veniamo proprio ai risultati ottenuti con questo programma di iOBIT. Paradossalmente, dovo aver utilizzato ASC il computer è risultato più lento del 6,01 percento, ma il <strong>processore grafico ha visto un miglioramento del 5,64%</strong>. La processazione dei dati è migliorata del 17,21 % mentre la velocità di navigazione su diversi browser è complessivamente diminuta del 4,53 %. Giù anche la velocità delle videochat, inferiore dopo l’utilizzo del programma dello 0,76 %. Tuttavia, nonostante i risultati nelle singole categorie non siano certo i migliori rispetto a quelli della concorrenza, la percezione che abbiamo avuto usando il <strong>computer</strong> è che in realtà fosse<strong> leggermente più veloce</strong>. Abbiamo infine testato lo strumento per recuperare lo spazio sul disco, che ha liberato circa un GB di memoria, e quello per velocizzare l’avvio di Windows che non sembra avere dato risultati clamorosi.</p>
<p>La categoria rispetto alla quale Advanced SystemCare sembra non avere rivali, tuttavia, è quella della <strong>facilità di utilizzo</strong>. Ogni processo di ottimizzazione può essere avviato con un singolo click, e anche raggiungere e smanettare con le opzioni più avanzate è relativamente semplice e alla portata di tutti.</p>
<p><strong>Pro</strong>: Anche nella versione a pagamento, risulta essere uno dei software dei più economici sul mercato. È molto più facile da utilizzare rispetto a buona parte della concorrenza e fa un ottimo lavoro nel migliorare i processi grafici.<strong> </strong></p>
<p><strong>Contro</strong>: buona parte delle task di ottimizzazione non sembra dare risultati davvero apprezzabili.</p>
<h2>System Cleaner 7 (34,95 €)</h2>
<p><a href="https://www.pointstone.com/products/systemcleaner/" target="_blank" rel="noopener">System Cleaner<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> <strong>è una <em>suite</em></strong> (ovvero, un programma che racchiude tanti piccoli programmi) in grado di <strong>migliorare</strong> le prestazioni del PC e, più ingenerale, <strong>lo stato di salute della macchina</strong>. Un po’ come avviene per Advanced System Care, anche questo programma in senso complessivo contribuisce solo in minima parte all’ottimizzazione del PC, ma è <strong>fenomenale quanto a velocizzazione dell’avvio di Windows</strong>, e presenta apprezzabili strumenti per il managing del PC, la protezione della privacy e il backup del sistema molto avanzati.</p>
<p>Dopo aver testato il software per tre volte consecutive (lo stesso abbiamo fatto con gli altri), <strong>le prestazioni generali della macchina sono migliorate complessivamente del 5,89 %</strong>. Potrebbe sembrare non tantissimo, ma è in perfetta linea con la media degli altri programmi di settore. Come dicevamo sopra, System Cleaner dà il meglio di sé nella categoria della <strong>velocizzazione del sistema operativo all’avvio</strong>: dopo il restart, Windows ci ha nesso ben il <strong>63,38 %</strong> in meno del tempo a partire. Questo non solo è stato il miglior risultato di categoria, ma è anche ampiamente distante dal secondo classificato (Glary Utilities, fermo al 45%).</p>
<p>Quanto alla <strong>facilità di utilizzo</strong>, System Cleaner non fa nulla per farsi odiare dagli utenti meno esperti: in un paio di click si può avviare praticamente qualsiasi operazione, e questo anche grazie all’interfaccia semplice e lineare che consente di raggiungere in poco tempo tutti i pulsanti di avvio task. Segnaliamo infine che acquistando una <strong>singola licenza</strong> si può usare System Cleaner su <strong>tre dispositivi</strong> differenti.</p>
<p><strong>Pro</strong>: il migliore sulla piazza se hai bisogno di velocizzare l’avvio di Windows. È facile da installare e utilizzare; la versione premium può essere installata su tre diversi computer.</p>
<p><strong>Contro</strong>: Non velocizza di molto il PC anche dopo diverse scansioni e non comprende lo strumento per la criptazione del file.</p>
<p> </p>
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			</item>
		<item>
		<title>I 5 migliori software per aggiornare i driver</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Dec 2018 11:42:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamento driver]]></category>
		<category><![CDATA[migliori software]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un buon computer è prima di tutto un computer in salute, e avere un computer in salute vuol dire anche avere tutti i driver aggiornati. Di programmi che si occupano di tale pratica ne esistono non pochi, sebbene molti siano in realtà solo delle “appendici” di software più articolati, che includono l’aggiornamento dei driver in &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/i-5-migliori-software-per-aggiornare-i-driver/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">I 5 migliori software per aggiornare i driver</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un buon computer è prima di tutto un computer in salute, e <strong>avere un computer in salute vuol dire anche avere tutti i driver aggiornati</strong>.</p>
<p>Di programmi che si occupano di tale pratica ne esistono non pochi, sebbene molti siano in realtà solo delle “appendici” di software più articolati, che includono l’aggiornamento dei driver in un più vasto insieme di operazioni per la pulizia e la gestione del pc. In questa guida abbiamo pertanto deciso di elencare i <strong>5 migliori software per aggiornare i</strong> <strong>driver,</strong> tenendo conto di fattori quali il loro costo e alcune caratteristiche, fra cui:</p>
<ul>
<li><strong>Facilità</strong> di utilizzo e installazione;</li>
<li><strong>Numero di driver</strong> obsoleti scansionati;</li>
<li><strong>Sorgente</strong> dei driver aggiornati;</li>
<li><strong>Strumenti</strong>, opzioni e altre caratteristiche;</li>
<li>Presenza del <strong>supporto utenti</strong>.</li>
</ul>
<p>Va infine detto che alcuni di questi presentano anche una <strong>versione gratuita</strong> (ad esempio, Driver Booster) o trial, ma per ottenere risultati quanto più attendibili <strong>i nostri test sono stati condotti sulle versioni a pagamento</strong>, i cui costi vengono riportati di fianco al nome di ognuno dei programmi presi in esame.<span id="more-1814"></span></p>
<div id="ez-toc-container" class="ez-toc-v2_0_76 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-custom ez-toc-container-direction">
<p class="ez-toc-title" style="cursor:inherit">Sommario</p>
<label for="ez-toc-cssicon-toggle-item-68d2643935e0f" class="ez-toc-cssicon-toggle-label"><span class=""><span class="eztoc-hide" style="display:none;">Toggle</span><span class="ez-toc-icon-toggle-span"><svg style="fill: #2b2b2b;color:#2b2b2b" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" class="list-377408" width="20px" height="20px" viewbox="0 0 24 24" fill="none"><path d="M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z" fill="currentColor"></path></svg><svg style="fill: #2b2b2b;color:#2b2b2b" class="arrow-unsorted-368013" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="10px" height="10px" viewbox="0 0 24 24" version="1.2" baseprofile="tiny"><path d="M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z"></path></svg></span></span></label><input type="checkbox" id="ez-toc-cssicon-toggle-item-68d2643935e0f" aria-label="Toggle"><nav><ul class="ez-toc-list ez-toc-list-level-1 "><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-1" href="#Driver_Finder_gratis">Driver Finder (gratis)</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-2" href="#Driver_Booster_gratis_o_2023_E">Driver Booster (gratis o 20,23 €)</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-3" href="#Driver_Genius_gratis_o_2023_E">Driver Genius (gratis o 20,23 €)</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-4" href="#Smart_Driver_Updater_gratis_o_3990_E">Smart Driver Updater (gratis o 39,90 €)</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-5" href="#Driver_Reviver_2999_E_3499_E_6999_E">Driver Reviver (29,99 € / 34,99 € / 69,99 €)</a></li></ul></nav></div>

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<h2>Driver Finder (gratis)</h2>
<p><a href="http://www.driverfinder.org/cb/update-windows-drivers.php" target="_blank" rel="noopener">Driver Finder<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è un software di <strong>aggiornamento driver manuale</strong>, facilissimo da installare e impostare. Per giunta, <strong>non richiede di installare prodotti venduti da terze parti</strong> e non ti assillerà mai con invadenti richieste di essere aggiornato o upgradato a versioni più costose. Il <strong>controllo</strong> sui potenziali driver da aggiornare è <strong>certosino</strong>, e le tante opzioni avanzate ne consentono un utilizzo soddisfacente anche per gli utenti più esperti.</p>
<p><strong>La scansione parte con un solo click </strong>e al termine di questa avremo la nostra lista di driver aggiornabili dalla quale potremo controllare qual è la fonte che ce li fornisce. Un ottimo modo per scegliere quali installare e quali no, soprattutto se provenienti da fonti non OEM. Oltre a <strong>garantire l’utilizzo su tre diversi computer</strong> con una singola licenza, Driver Finder <strong>funziona perfettamente anche con le versioni più datate di Windows</strong>, financo XP.</p>
<p>Nel nostro test Driver Finder <strong>ha trovato 71 driver aggiornabili su 150</strong>, un buon 47% che è perfettamente in linea con quanto fatto registrare dalla concorrenza.</p>
<p>Per concludere, con Driver Finder abbiamo trovato un programma facile da impostare, che mostra i dettagli sulle fonti dei driver scaricati e che raggiunge profondità di scansione del tutto nella media. Gli unici due veri aspetti negativi sono l’assenza di un’opzione per programmare le scansioni e di quella per disinstallare i driver.</p>
<h2>Driver Booster (gratis o 20,23 €)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1817 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/driver-booster.png" alt="" width="939" height="621" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/driver-booster.png 939w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/driver-booster-300x198.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/driver-booster-768x508.png 768w" sizes="(max-width: 939px) 100vw, 939px"></p>
<p>Se il tuo problema sono driver troppo vecchi, <a href="https://www.iobit.com/en/driver-booster.php" target="_blank" rel="noopener">Driver Booster<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è una delle prime soluzioni da prendere in considerazione. Il software si occupa prima di tutto di scandagliare il PC alla ricerca di quali <strong>driver</strong> hanno bisogno di aggiornamento, dopodiché provvederà a <strong>scaricarli e installarli automaticamente</strong> andando ad attingere dal suo <strong>database</strong> composto da oltre <strong>3 milioni di versioni aggiornate</strong>. Inoltre, riconosce tutti quei driver che sono corrotti o mancanti, e può essere utilizzato anche per disinstallare quelli di cui non hai più bisogno.</p>
<p>È presente anche un’opzione per il <strong>backup e ripristino</strong>, grazie alla quale possiamo realizzare una copia dei driver presenti sul PC e poterli riutilizzare nel caso in cui gli aggiornamenti futuri dovessero risultare problematici.</p>
<p>Scendendo un po’ più sul piano pratico, abbiamo testato il programma su una macchina che aveva <strong>150 driver da aggiornare</strong>. <strong>Driver Booster ne ha trovati 92</strong>, superando in tal senso qualsiasi altra applicazione fra quelle che abbiamo provato. Un tasso di successo nello scaricare e installare i driver aggiornati pari quindi al <strong>62%</strong> (valore comunque di gran lunga superiore a quello di alcuni concorrenti che non hanno superato il 42%).</p>
<p>Il software è in grado di recapitare i file da quelli che vengono definiti <strong><em>Original Equipment Manufacturers</em> </strong>(acronimo: <strong>OEM</strong>), ovvero le aziende che forniscono i supporti hardware di prima mano, sebbene <strong>non garantisca che tutti i driver provengano al 100% dagli OEM</strong>. Questo potrebbe costituire un problema, poiché alcuni driver non OEM potrebbero dare qualche grattacapo in quanto a compatibilità.</p>
<p>In linea di massima, questo programma rimane comunque <strong>uno dei più facili da installare e utilizzare</strong>, soprattutto grazie alla possibilità di effettuare una<strong> scansione approfondita con un solo click</strong>. Fra le altre note positive, aggiungiamo che una stessa licenza può essere utilizzata su <strong>tre macchine differenti</strong>. Fra i contro, oltre alla già citata mancanza nel garantire solo driver OEM, va segnalata la pesantezza del programma e la presenza di un numero di <strong>pubblicità</strong> che a volte può risultare fastidioso.</p>
<h2>Driver Genius (gratis o 20,23 €)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1816 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/driver-genius-838x1024.jpg" alt="" width="474" height="579" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/driver-genius-838x1024.jpg 838w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/driver-genius-245x300.jpg 245w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/driver-genius-768x939.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/driver-genius.jpg 1148w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>Driver Genius è la soluzione ideale se ti trovi nella duplice condizione di dover costantemente aggiornare i tuoi driver volendo tuttavia contare su un <strong>prodotto full che non costi moltissimo</strong>.</p>
<p>Sebbene il software sia di <strong>facile installazione</strong>, lo stesso non si può dire sulla semplicità di utilizzo. <strong>L’interfaccia non è propriamente intuitiva</strong> o ben progettata come quella degli altri prodotti qui descritti, e gli utenti alle prime armi con il computer potrebbero trovare qualche difficoltà ad accedere a tutti gli strumenti e le impostazioni.</p>
<p>Quanto al test, Driver Genius ha dato <strong>risultati a malapena sufficienti</strong>. <strong>Dei 150 driver obsoleti</strong> ne ha riconosciuti e scaricati 63: un <strong>42%</strong> che si rivela essere uno dei risultati peggiori fra tutti quelli restituiti dai software che abbiamo provato. Come aggravante c’è il fatto che <strong>neanche Driver Genius garantisce che tutti i driver scaricati provengano dagli OEM originali</strong>, pertanto alcuni fra quelli installati potrebbero non funzionare correttamente.</p>
<p>Bella invece l’opzione di poter <strong>fare il backup dei vecchi driver</strong> e di poterli reinstallare se qualche aggiornamento dovesse andare male. Inoltre, Driver Genius può essere settato per <strong>cercare e scaricare nuovi driver in automatico</strong>, permettendoti di risparmiare tempo prezioso. <strong>Manca invece l’opzione per disinstallare i vecchi driver</strong> o quelli che non hai più bisogno di avere.</p>
<p>Anche Driver Genius, così come avviene per Driver Booster, garantisce l’<strong>utilizzo del software nella sua versione full su tre differenti computer</strong>. Assente un’opzione che permetta di programmare la scansione a una data e un orario prestabiliti.<strong> </strong></p>
<h2>Smart Driver Updater (gratis o 39,90 €)</h2>
<p><a href="https://smartdriverupdater.com/ttr/index.html" target="_blank" rel="noopener">Smart Driver Updater<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è un buon programma di aggiornamento driver, che <strong>fa dell’ottimizzazione di esecuzione il suo punto forte</strong>. Permette anche di <strong>programmare le scansioni</strong>, pertanto ti solleva dal cruccio di doverlo fare regolarmente e manualmente. Una volta effettua la ricerca, il software <strong>mostra la sorgente dalla quale verrà installato il nuovo driver</strong>, così da darti la possibilità di decidere se è il caso di installarlo o meno.</p>
<p>Veniamo ai <strong>test</strong>. <strong>Su 150</strong> driver obsoleti Smart Driver ne ha individuati <strong>82 aggiornabili</strong>. Potrebbe sembrare un risultato basso, ma in realtà <strong>non si discosta molto dalla media</strong> dei competitor di settore, anzi ne è ben la di sopra. Infatti, 82 su 150 (54,6%) è stato il miglior <strong>risultato</strong> che abbiamo ottenuto, <strong>secondo solo a quello di Driver Booster</strong>. Ma si tratta di un valore potenzialmente migliore rispetto a quello di Driver Booster, poiché Smart Driver Updater <strong>garantisce che tutti i driver individuati provengano da fonti OEM</strong>.</p>
<p>È presente l’opzione per il <strong>backup</strong> e il <strong>recupero</strong> di vecchi driver, così come quella per <strong>eliminare quelli che non ci servono più.</strong> Nel complesso, si tratta di un software dalle <strong>performance medio-alte</strong>, che ha dalla sua l’estrema facilità di utilizzo. Fra i lati negativi, dobbiamo dire che la licenza della versione full è <strong>utilizzabile su una sola macchina</strong>, e che non abbiamo trovato una vera e propria community alla quale rivolgerci per segnalare malfunzionamenti o scambiare <em>know-how</em>.</p>
<h2>Driver Reviver (29,99 € / 34,99 € / 69,99 €)</h2>
<p>L’aspetto migliore di <a href="https://www.reviversoft.com/driver-reviver/" target="_blank" rel="noopener">Driver Reviver<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è forse quello di essere un software di aggiornamento driver decente che <strong>ben si presta ad essere utilizzato anche da chi col PC ha poca o nulla esperienza</strong>. In linea di massima infatti risulta molto semplice da installare e da utilizzare, e può fregiarsi della migliore gamma di <strong>risorse dedicate al supporto utenti</strong> fra tutti i programmi qui recensiti.</p>
<p>In aggiunta al fatto di <strong>darti numerosi consigli e suggerimenti</strong> su come aggiornare driver corrotti, mancanti od obsoleti, Driver Reviver dispone anche della pratica opzione di <strong>backup e recupero driver</strong>, ideale per quelle circostanze in cui una versione aggiornata smetta di funzionare bene come faceva prima dell’update.</p>
<p>Buoni ma non eccezionali i risultati prodotti durante i nostri testi. <strong>Su 150 driver obsoleti, Driver Reviver ne ha trovati 73 (48,6%)</strong>, poco meno della metà. Il risultato è basso in termini assoluti, ma se pensiamo che il miglior software qui recensito si è fermato al 62% ci possiamo comunque ritenere soddisfatti. E comunque si tratta di un risultato di gran lunga migliore rispetto a quello di Driver Updater, che di riconoscimenti ne ha effettuati solo 48.</p>
<p>Quanto all’<strong>esecuzione delle operazioni</strong>, questo software dopo la scansione elenca una lista di tutti i driver che è possibile aggiornare e soprattutto – elemento più unico che raro – per ognuno dei nuovi driver trovati <strong>elenca precisi dettagli sull’origine del medesimo</strong>. Lo stesso avviene per quelli obsoleti, pertanto al termine di ogni scansione potremo <strong>confrontare</strong> da dove proviene il nostro vecchio driver e da dove proviene quello che, eventualmente, decideremo di installare.</p>
<p>Molto bella è infine l’opzione che permette di <strong>depennare i software e i driver che non vogliamo scandagliare</strong>, così come si apprezza la presenza della <strong>calendarizzazione delle scansioni</strong>.</p>
<p>Riassumendo: fra i pro di Driver Reviver vanno incluse sicuramente l’assistenza ai novizi, le scansioni automatiche e la ricerca di sorgenti OEM. Fra i contro, invece, segnaliamo l’assenza di un’opzione per disinstallare vecchi driver che fa il palio con la <strong>presenza un po’ fastidiosa dei banner pubblicitari</strong>.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/i-5-migliori-software-per-aggiornare-i-driver/">I 5 migliori software per aggiornare i driver</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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		<title>I 5 migliori programmi per masterizzare CD</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Nov 2018 09:20:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[masterizzazione cd]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La masterizzazione dei CD da parte degli utenti comuni ha vissuto il suo periodo d’oro nella seconda metà della scorsa decade, quando i prezzi dei software progettati per tale operazione hanno iniziato lentamente a calare e, insieme ad essi, i costi per acquistare un supporto ottico in grado di creare CD piuttosto che limitarsi a &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/i-5-migliori-programmi-per-masterizzare-cd/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">I 5 migliori programmi per masterizzare CD</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/i-5-migliori-programmi-per-masterizzare-cd/">I 5 migliori programmi per masterizzare CD</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La masterizzazione dei CD da parte degli utenti comuni ha vissuto il suo periodo d’oro nella seconda metà della scorsa decade, quando i prezzi dei software progettati per tale operazione hanno iniziato lentamente a calare e, insieme ad essi, i costi per acquistare un supporto ottico in grado di creare CD piuttosto che limitarsi a leggerli.</p>
<p>Dopo qualche tempo, ognuno ha avuto nel suo portatile tutti i <strong>mezzi software e hardware per creare le proprie copie di CD e DVD</strong>, finché l’arrivo di dispositivi come flash card e memory stick non ha finito per rendere la masterizzazione qualcosa sempre più di nicchia.<span id="more-1800"></span></p>
<p>Ma <strong>si tratta di un mercato tutt’altro che morto</strong>, e anzi c’è da dire che oggi – proprio perché masterizzare non è più una cosa comune come lo era all’epoca – i software che permettono di farlo si sono <strong>arricchiti di </strong><em><strong>tool</strong></em><strong> e funzioni</strong> impensabili fino a qualche tempo fa, come ad esempio quella di rippare interi dischi o quella di permettere la <strong>condivisione dei lavori ultimati</strong> sui più celebri social network.</p>
<p>In questa guida elencheremo pertanto i 5 <strong>migliori software per masterizzare CD</strong>, tenendo conto innanzitutto dei <strong>costi</strong> di ognuno di essi. In secondo luogo, guarderemo a caratteristiche quali:</p>
<ul>
<li><strong>velocità</strong> di masterizzazione;</li>
<li>possibilità di lavorare anche su <strong>DVD e dischi Blu-ray</strong>;</li>
<li>navigabilità dell’<strong>interfaccia</strong>;</li>
<li>compatibilità con computer che montano sistemi operativi <strong>Macintosh</strong>.</li>
</ul>
<h2>Express Burn (26,30 €)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1806 size-medium" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/Express-burn-287x300.jpg" alt="" width="287" height="300" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/Express-burn-287x300.jpg 287w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/Express-burn-768x803.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/Express-burn.jpg 956w" sizes="(max-width: 287px) 100vw, 287px"></p>
<p>Fra i <strong>migliori software per masterizzare CD</strong> elencati nella nostra lista, <a href="https://www.nch.com.au/burn/it/index.html" target="_blank">Express Burn<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è l’unico <strong>compatibile anche per Mac</strong>.</p>
<p>La latitanza di programmi che permettano di masterizzare CD su Mac è dovuta al fatto che<strong> iTunes permette di farlo gratuitamente</strong> e soprattutto per via del fatto che <strong>i prodotti Macintosh da qualche tempo non montano più drive ottici</strong>. Tuttavia, se hai bisogno di opzioni in più rispetto a quelle offerte da iTunes, e se sul tuo computer è presente un lettore CD, Express Burn potrebbe porre fine alle tue ricerche. Con questo software puoi <strong>masterizzare</strong> non solo <strong>CD</strong> audio ma anche <strong>dischi dati</strong>, così come <strong>DVD</strong> e dischi <strong>Blu-ray</strong>.</p>
<p>Dispone infine di una buona varietà si opzioni volte alla <strong>realizzazione di dischi semi-professionali</strong>, come ad esempio quella per <strong>creare i menù</strong> sia nei DVD che nei dischi Blu-ray.</p>
<p>Fra i <strong>contro</strong>, segnaliamo che come avviene in Power2Go, anche Express Burn <strong>non</strong> è in grado di lavorare con DVD e Blu-ray protetti da <strong>criptaggio antipirateria</strong>.</p>
<h2>123 Copy DVD Gold (53,45 €)</h2>
<p>Nonostante <a href="https://www.123copydvd.com/" target="_blank">123 Copy DVD Gold<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> non sia esattamente fra i software per masterizzazione più cari, va fatto presente che <strong>offre un numero sorprendentemente elevato di strumenti di lavoro</strong>. Come probabilmente si intuisce dal nome stesso, la funzione primaria di questo programma è la <strong>masterizzazione</strong>, con un occhio di riguardo per <strong>conversione e archiviazione dei DVD</strong>. Si tratta di un nome in qualche modo fuorviante perché con 123 non siamo limitati solo a questo, ma possiamo ad esempio<strong> copiare CD audio, creare un nuovo disco da zero, importare file audio</strong>.</p>
<p>Sebbene il software disponga di un layout molto intuitivo, le tante opzioni fra le quali è possibile navigare impongono a chi lo utilizza per la prima volta di <strong>passare un po’ di tempo a prenderci confidenza</strong>. Fra le opzioni degne di interesse, citiamo quella di poter rippare CD e DVD, quella di <strong>creare DVD in grado di essere letti da qualsiasi dispositivo</strong> (consolle e smartphone compresi), e quella di creare dischi dati. È un programma che inoltre riesce a fare in maniera estremamente semplice una cosa che oggi, nell’era del clouding, potrebbe sembrare non più necessaria, ma che spesso e volentieri ci evita di passare un brutti quarti d’ora: la <strong>creazione di dischi di backup</strong>.</p>
<p>È un programma <strong>relativamente vecchiotto</strong>, ma se cerchi qualcosa che si limiti ad eseguire correttamente le operazioni base di masterizzazione, rippaggio e archiviazione dati, 123 Copy DVD Gold potrebbe essere quello che fa per te.</p>
<p>Fra i <strong>pro</strong>, va sicuramente annoverata la possibilità di <strong>modificare i metadati</strong>, congiuntamente a tempistiche di masterizzazione molto ridotte e alla totale conservazione della qualità quando si lavora con i file audio. I <strong>contro</strong> sono appunto l’interfaccia un po’ datata e il fatto di n<strong>on essere estremamente user-friendly</strong>. In più, questo software non permette di lavorare con i Blue-ray.</p>
<h2>Roxio Creator (54,99 €)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1805 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/612hwrgjHgL._SL1092_-777x1024.jpg" alt="" width="474" height="625" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/612hwrgjHgL._SL1092_-777x1024.jpg 777w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/612hwrgjHgL._SL1092_-228x300.jpg 228w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/612hwrgjHgL._SL1092_-768x1012.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/612hwrgjHgL._SL1092_.jpg 829w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>La prima cosa che bisogna capire di <a href="https://www.roxio.com/it/" target="_blank">Roxio Creator<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è che si tratta di un software che <strong>va ben oltre la semplice masterizzazione di CD</strong>. Si tratta di una vera e propria <em><strong>suite</strong></em><strong> di manipolazione e creazione dati</strong> che fornisce strumenti per l’editing di audio, video e immagini.</p>
<p>Dispone anche di diversi strumenti che ti permettono di <strong>creare file digitali a partire da tecnologie analogiche</strong> o completamente in disuso, come i <strong>vinili</strong> o le videocassette <strong>VHS</strong>. Dispone inoltre di potenti strumenti di <strong>pubblicazione e condivisione</strong>, compresi i pulsanti per caricare i lavori finiti direttamente dall’interfaccia dell’applicazione su Facebook, YouTube e Google+.</p>
<p>Roxio Creator può essere utilizzato per <strong>creare album musicali, DVD, audiolibri, dischi in Blu-ray</strong> e tanto altro. Ti permette di <strong>rippare</strong> i contenuti provenienti da <strong>CD, DVD e Blu-ray</strong> privi di protezione, così come di scaricare contenuti da internet e persino di <strong>catturare</strong> e salvare i <strong>video in streaming</strong>. Con Creator di Roxio, inoltre, abbiamo la possibilità di <strong>fare il backup di tutta la tua musica</strong> e di organizzarla con relativa facilità.</p>
<p>Code dicevamo sopra, è un vero cantiere di strumenti pensati per lavorare con i diversi media, e ad ogni utilizzo se ne scoprono di nuovi, anche se fino a quel momento non pensavi di doverli utilizzare. Per quanto <strong>un po’ </strong><em><strong>old-style</strong></em>, <strong>l’interfaccia è semplice</strong> e di facile lettura, e cui comandi principali possono essere appresi da chiunque indipendentemente dal proprio grado di conoscenza del Pc.</p>
<p>Se dovessi riscontrare problemi con l’utilizzo del software puoi <strong>consultare le FAQ presenti sul sito del distributore</strong>, o in alternativa il forum ad esso collegato.</p>
<p>Fra i <strong>pro</strong>, quindi, segnaliamo l’enorme varietà di operazioni che è possibile eseguire con Roxio Creator, la possibilità di <strong>convertire in digitale anche i media provenienti da supporti analogici</strong> e quella di poter scaricare file da internet. Fra i <strong>contro</strong> ci sono forse solo l’interfaccia un po’ vecchiotta e l’<strong>incompatibilità</strong> di questo software con i computer <strong>Mac</strong>.</p>
<h2>DVD MovieFactory (69,99 €)</h2>
<p>A volte può capitare di avere bisogno di un software che non sia soltanto funzionale, ma che sia anche in grado di <strong>fornirti una resa professionale</strong>. Se è questo che stai cercando, <a href="https://www.videostudiopro.com/en/products/dvd-moviefactory/pro/" target="_blank">DVD MovieFactory<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è la risposta alle tue domande, grazie soprattutto al fatto di essere composto da <strong>due applicazioni in un unico pacchetto</strong>: DVD MovieFactory Pro e DVD MovieFactory Pro Launcer.</p>
<p>Il Launcher è il software nel quale troverai gli strumenti per la creazione del CD. Il programma principale si limita proprio a questo: <strong>masterizzare CD video</strong>. È un po’ controintuitivo, ma una volta che si entra nell’ottica di dover avere a che fare con due realtà distinte ma cooperanti, tutto diventa molto più semplice.</p>
<p>Gli strumenti di masterizzazione CD presenti nel programma si dividono in <strong>4 macro moduli</strong>, denominati rispettivamente: <strong>Home, Edit and Burn, Create, Capture and Import</strong>. Sono sezioni molto semplici da navigare, includono indicativamente tutti gli strumenti presenti negli altri software che abbiamo recensito in questo articolo, e fra le varie opzioni comprendono quella di <strong>copiare per intero dischi preesistenti</strong>, così come quella di importare i contenuti di un disco sull’hard disk del computer. È inoltre possibile <strong>apportare modifiche avanzate ai file audio </strong>e creare dischi video comprensivi di menu, capitoli e altri aspetti specifici. Insomma, una volta terminato il lavoro, le persone a cui lo mostrerai difficilmente potranno distinguerlo da uno realizzato in uno studio professionale. Tutto ciò rende DVD MovieFactory <strong>una delle alternative più allettanti a quei software</strong> di nicchia, <strong>molto costosi</strong> e soprattutto riservati a chi dell’editing audio/video ne ha fatto una professione.</p>
<p>Ricapitolando, fra i <strong>pro</strong> elenchiamo l’estrema facilità di navigare nei diversi menù, i tempi rapidissimi di masterizzazione e la possibilità di creare dischi video con numerosi livelli di navigazione. <strong>Contro</strong>: i dischi dati – al contrario – ci mettono un po’ per essere masterizzati, e il fatto di dover lavorare su due software potrebbe scoraggiare chi ha bisogno di un lavoro ottimale in poco tempo. <strong>DVD MovieFactory non è disponibile per chi lavora con Mac</strong>.</p>
<h2>Power2Go (69,99 €)</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1803 size-large" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/81lQQ1OuvL._SL1500_-965x1024.jpg" alt="" width="474" height="503" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/81lQQ1OuvL._SL1500_-965x1024.jpg 965w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/81lQQ1OuvL._SL1500_-283x300.jpg 283w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/81lQQ1OuvL._SL1500_-768x815.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/11/81lQQ1OuvL._SL1500_.jpg 1413w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></p>
<p>Comparato a tutti quelli elencati in questa guida, <a href="https://it.cyberlink.com/products/power2go-platinum/features_it_IT.html" target="_blank">Power2Go<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è risultato essere <strong>il più veloce software di masterizzazione CD</strong>, con il tempo record di 2 minuti e 44 secondi impiegati per masterizzare un disco da zero. Risultato quindi che lo rende<strong> almeno un minuto più veloce</strong> della media fatta registrare dalla concorrenza.</p>
<p>Quindi se è la rapidità di masterizzazione il parametro che cercavi, con Power2Go hai trovato la soluzione ai tuoi problemi. Tuttavia, sebbene questo software <strong>eccella nella masterizzazione</strong>, mostra qualche pecca in altri settori. Ad esempio, <strong>non ti permettere di copiare cd originali che dispongano di sistemi antipirateria</strong>. E con questo non stiamo certo insinuando dire che sia lecito masterizzare CD e DVD per fini illegali, perché il possessore di un supporto originale ha ogni diritto di crearne una copia per ragioni di sicurezza. Certo, si tratta di un punto che esula un po’ dal nucleo centrale di questa guida, la quale vuole invece concentrarsi sulla masterizzazione di CD, ma <strong>è un qualcosa di cui bisogna tenere conto</strong> prima di acquistare il software.</p>
<p>In conclusione, se il maggior pregio di Power2Go è l’estrema velocità con cui permette di realizzare CD, d’altro canto pecca nell’assenza di un <em>feature</em> che permetta di masterizzare DVD commerciali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/i-5-migliori-programmi-per-masterizzare-cd/">I 5 migliori programmi per masterizzare CD</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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		<title>Come recuperare i file eliminati dal PC con Recuva (tutorial)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 May 2018 15:48:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[data recovery]]></category>
		<category><![CDATA[recupero dati]]></category>
		<category><![CDATA[recuva]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il recupero dei dati cancellati o smarriti (per distrazione, incuria o cause accidentali) è un’operazione che prima o poi tocca a chiunque possieda un PC in casa… non a caso su Guidallascelta.it avevamo già affrontato il tema in un articolo nel quale indicavamo i migliori software per il recupero dei dati attualmente in circolazione. Fra questi, avevamo &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/come-recuperare-i-file-eliminati-dal-pc-con-recuva-tutorial/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Come recuperare i file eliminati dal PC con Recuva (tutorial)</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/come-recuperare-i-file-eliminati-dal-pc-con-recuva-tutorial/">Come recuperare i file eliminati dal PC con Recuva (tutorial)</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>recupero dei dati cancellati o smarriti</strong> (per distrazione, incuria o cause accidentali) è un’operazione che prima o poi tocca a chiunque possieda un PC in casa… non a caso su Guidallascelta.it avevamo già affrontato il tema in un articolo nel quale indicavamo i <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/software-recupero-dati-i-migliori-programmi-per-recuperare-file-dallhard-disk/">migliori software per il recupero dei dati</a> attualmente in circolazione.</p>
<p>Fra questi, avevamo citato come capofila <strong>Recuva</strong>, soluzione proposta da <strong>Piriform</strong> (gli stessi sviluppatori di CCleaner) e <strong>fra le più utilizzate</strong> da chi deve effettuare un recupero dati senza scavare troppo in profondità e senza dedicare troppo tempo alla cosa.</p>
<p>In questo articolo, andremo a vedere come utilizzare il software in questione per porre rimedio ai nostri errori, o ai fallimenti del nostro hard disk… Eh già, perchè la perdita accidentale di un file è una piccola tragedia che non avviene esclusivamente a causa di uno svuotamento ci cestino effettuato con troppa leggerezza, ma anche a causa di improvvisi <strong>crash del PC </strong>o<strong> fallimenti hardware</strong>.</p>
<p>Quale che sia stato il tuo caso, <strong>Recuva è una delle soluzioni migliori</strong> per risolvere il pasticcio.<span id="more-589"></span></p>
<h2>Recuva: come funziona</h2>
<p>In poche parole, Recuva <strong>effettua una scansione di qualsiasi dispositivo contenga file</strong>, e quindi lavorerà egregiamente sia sull’hard disk del Pc che su penne USB, memory card e fotocamere. Ovviamente, recupera file anche dal <strong>Cestino di Windows</strong>, ma soprattutto da tutti quei drive danneggiati o appena formattati. Il software contempla inoltre una funzione “<strong>Deep Scan</strong>”, che scansiona più in profondità ogni dispositivo di memorizzazione alla ricerca di quei <strong>file</strong> eliminati anche da molto tempo, o <strong>sovrascritti a seguito di masterizzazione e formattazione</strong>.</p>
<p>Per capire <strong>come funziona Recuva</strong>, bisogna partire dal presupposto che l’operazione di “cancellare” un file non è mai davvero definitiva, almeno in tempi brevi. Spesso e volentieri i file che eliminiamo lasciano delle tracce e questo, se da un lato in passato ha scoperto il fianco a non poche critiche sull’effettivo tasso di tutela della privacy che ogni possessore di Pc dovrebbe vedersi garantita, dall’altro permette a chi ha perso file importanti di recuperarli proprio seguendo quelle tracce.</p>
<p>Per le stesse ragioni, grazie a Recuva non solo sarai in grado di <strong>recuperare ciò che hai perso</strong>, ma anche (se lo desideri) di eliminare definitivamente ciò che non vuoi sia più presente sul tuo dispositivo, grazie all’utilizzo di protocolli in dotazione all’esercito americano progettati appositamente per l’occultamento dei file.</p>
<h2>Primi passi: download e installazione</h2>
<p>Prima di entrare nella descrizione di un caso specifico di recupero file, assicuriamoci di<strong> avere il software</strong>. Nota bene: la presente guida è stata concepita per l’utilizzo su un PC montante sistema operativo <strong>Windows 10</strong>, ma dovrebbe funzionare anche per chi utilizza versioni di Windows precedenti.</p>
<p>Per scaricare Recuva, colleghiamoci alla <strong>pagina di download di <a href="https://filehippo.com/it/download_recuva" target="_blank" rel="noopener noreferrer">filehippo.com<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a></strong>, sito che da anni gestisce in piena sicurezza la distribuzione dei prodotti Piriform.</p>
<p>Clicchiamo sul grande pulsantone verde “<strong>Scarica ultima versione</strong>” (a cui segue fra parentesi la dimensione del file). Si aprirà una nuova scheda, e qui ci comparirà il popup di download. Clicchiamo su “<strong>salva file</strong>”.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-590 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/1.-download-installazione.png" alt="" width="1360" height="642" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/1.-download-installazione.png 1360w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/1.-download-installazione-300x142.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/1.-download-installazione-768x363.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/1.-download-installazione-1024x483.png 1024w" sizes="(max-width: 1360px) 100vw, 1360px"></p>
<p>Andiamo a recuperare il file scaricato e <strong>avviamo l’istallazione</strong>. Per sicurezza, effettuiamo un’istallazione <strong>con diritti di amministratore</strong>, così da poter sfruttare al meglio le potenzialità del software e non avere limiti di esecuzione da parte di Windows.</p>
<p>Dunque, una volta trovato il nostro file che dovrebbe chiamarsi <strong>rcsetup</strong> seguito dai numeri indicati la versione che abbiamo scaricato (nel nostro caso rcsetup153),<strong> facciamo click</strong> sul medesimo col pulsante destro del mouse &gt; <strong>esegui come amministratore</strong>, e rispondiamo “<strong>sì</strong>” alla domanda: “<strong>vuoi consentire a questa app di apportare modifiche al dispositivo?”</strong></p>
<p>Ci apparirà la schermata di installazione. <strong>Selezioniamo la lingua italiana</strong> nella scheda in alto a destra e anziché cliccare su “Install” scegliamo “<strong>Customize</strong>”. In questo modo potremo modellare il prodotto a seconda delle nostre esigenze di utente.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-591 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/2.png" alt="" width="746" height="544" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/2.png 746w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/2-300x219.png 300w" sizes="(max-width: 746px) 100vw, 746px"></p>
<p>Nella schermata successiva, ci verrà richiesto di selezionare 5 opzioni, che riportiamo di seguito con traduzione in italiano:</p>
<ul>
<li>Add desktop shortcut &gt; aggiungi icona sul desktop</li>
<li>Add start menu shortcut &gt; aggiungi icona al menu di avvio</li>
<li>Add ‘scan for deleted files option’ to Recycle Bin context menu &gt; aggiungi l’opzione “scansiona i file eliminati” al menu contestuale del cestino</li>
<li>Add ‘scan for deleted files option’ to Explorer contex menu &gt; aggiungi l’opzione “scansiona i file eliminati” al menu contestuale dell’Explorer</li>
<li>Automatically check for updates to Recuva &gt; cerca automaticamente gli aggiornamenti per Recuva</li>
</ul>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-594 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/3.png" alt="" width="740" height="541" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/3.png 740w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/3-300x219.png 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></p>
<p> </p>
<p>Chiaramente, ognuno è libero si selezionare le opzioni che preferisce, noi abbiamo <strong>tolto la spunta all’opzione di avere l’icona sul desktop e a quella di scansione sul menu dell’Explorer</strong>, nel primo caso per ragioni di ridondanza (è possibile comunque accedere al programma dal menù di avvio), nel secondo per non appesantire troppo Windows. È indispensabile invece <strong>lasciare la spunta sull’opzione di attivazione di Recuva dal menù contestuale del cestino</strong>, perché è lì che – con buona probabilità – dovremo andare ad operare quando ce ne sarà bisogno.</p>
<p>Ora possiamo finalmente cliccare su “<strong>Install</strong>”. L’istallazione non dovrebbe durare più di un minuto, al termine della quale toglieremo la spunta su “<strong>View release note</strong>” e potremo finalmente lanciare il nostro programma cliccando su “<strong>Run Recuva</strong>”.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-595 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/4.png" alt="" width="739" height="539" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/4.png 739w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/4-300x219.png 300w" sizes="(max-width: 739px) 100vw, 739px"></p>
<h2>Il wizard di avvio</h2>
<p>Funzione molto interessante di Recuva è quella di aiutarci immediatamente a capire quanti e quali siano i file recuperabili ancor prima di indicarne uno specifico.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-596 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/5.png" alt="" width="497" height="468" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/5.png 497w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/5-300x282.png 300w" sizes="(max-width: 497px) 100vw, 497px"></p>
<p>Nella prima schermata del wizard di avvio, clicchiamo su “<strong>Avanti</strong>”. Ne apparirà così un’altra, in cui ci verrà chiesto quali file desideriamo recuperare. Trattandosi di una scansione preliminare, possiamo lasciare la spunta su “Tutti i file”, e cliccare di nuovo “<strong>Avanti</strong>”.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-597 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/6.png" alt="" width="496" height="468" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/6.png 496w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/6-300x283.png 300w" sizes="(max-width: 496px) 100vw, 496px"></p>
<p>Una nuova schermata arriva in nostro soccorso, chiedendoci se sappiamo <strong>dove sono i file eliminati e da recuperare</strong>. Noi abbiamo lasciato la spunta su “non sono sicuro” per testare il grado di affidabilità del software, ma se ritieni che nel tuo caso specifico la posizione da scandagliare sia un’altra, puoi tranquillamente selezionarla da una delle opzioni presenti in schermata. Dopodiché cliccheremo di nuovo su “<strong>Avanti</strong>”.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-598 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/7.png" alt="" width="498" height="471" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/7.png 498w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/7-300x284.png 300w" sizes="(max-width: 498px) 100vw, 498px"></p>
<p>Nella finestra successiva ci verrà chiesto se desideriamo eseguire una scansione approfondita, facendo presente che in tal caso la scansione potrebbe richiedere anche diverse ore. Per il momento, trattandosi di un test, <strong>scegliamo la scansione normale</strong>, e clicchiamo su “<strong>Avvia</strong>”.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-599 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/8.png" alt="" width="368" height="182" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/8.png 368w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/8-300x148.png 300w" sizes="(max-width: 368px) 100vw, 368px"></p>
<p>La scansione è stata eseguita su un PC HP vecchio di un anno, con 500 GB di Hard Disk, di cui 56 liberi. In<strong> meno di due minuti</strong>, alla sua prima scansione in assoluto su questa macchina, Recuva ha individuato 8501 file che in quest’ultimo anno sono stati eliminati accidentalmente o per volontà del possessore. Il più antico è risalente addirittura a 3 anni fa, e fra tutti quelli elencati una buona metà gode dell’etichetta di “eccellente”.</p>
<p>Recuva infatti per prima cosa individua quali sono i <strong>file eliminati</strong>, per poi<strong> classificarli in base al loro stato</strong>, che può essere “eccellente”, “scarso”, “molto scarso” o “irrecuperabile”, in base alla probabilità che abbiamo di recuperare detti file.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-600 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/9.png" alt="" width="339" height="180" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/9.png 339w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/9-300x159.png 300w" sizes="(max-width: 339px) 100vw, 339px"></p>
<h2>Recuperare un grande numero di file e cartelle con Recuva</h2>
<p>Finora abbiamo visto come funziona Recuva quando ci si limita a fare una scansione sui generis. Ma la ragione principale per cui ci si debba ritrovare ad utilizzare questo software di recupero potrebbe essere con buona probabilità quella di recuperare un file specifico o una cartella, oppure un ingente numero di file contenuti in una stessa cartella.</p>
<p>Come procedere in questi casi? Procediamo di nuovo per esperimenti. Poniamo di aver archiviato la nostra bella biblioteca di scritti di linguistica solo ed esclusivamente su una <strong>penna USB</strong> (male: i documenti importanti andrebbero sempre salvati anche su uno spazio di cloud come Google Drive, Dropbox o One Drive), e poniamo che detto dispositivo USB venga <strong>accidentalmente formattato</strong>.</p>
<p>Nella nostra cartella, del peso totale di 784 MB, erano presenti 391 file, suddivisi in 52 ulteriori sottocartelle.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-601 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/10.png" alt="" width="604" height="539" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/10.png 604w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/10-300x268.png 300w" sizes="(max-width: 604px) 100vw, 604px"></p>
<p>Ci rendiamo conto del fattaccio, e decidiamo di recuperare il tutto grazie a Recuva. Avviamo il software, stavolta saltando il wizard, e ci appare la<strong> finestra principale del programma</strong>. Qui, in alto a sinistra, <strong>selezioneremo il drive che ci interessa scandagliare</strong>, ovvero la chiavetta USB.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-602 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/11.png" alt="" width="1366" height="768" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/11.png 1366w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/11-300x169.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/11-768x432.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/11-1024x576.png 1024w" sizes="(max-width: 1366px) 100vw, 1366px"></p>
<p>Nella finestra di fianco, <strong>clicchiamo su “Scansione”</strong> e otteniamo un poco rassicurante messaggio, in cui il software ci fa presente che non ha trovato nulla da recuperare. Ci viene chiesto pertanto se vogliamo eseguire una scansione più approfondita.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-603 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/12.png" alt="" width="411" height="153" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/12.png 411w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/12-300x112.png 300w" sizes="(max-width: 411px) 100vw, 411px"></p>
<p>È il momento di<strong> passare alle maniere forti</strong>. Clicchiamo su “<strong>Sì</strong>” e avviamo la <strong>scansione approfondita</strong>: la nostra biblioteca di linguistica non può andare perduta! Il messaggio ci informa che la scansione potrebbe durare un po’ di tempo in più, e così è: il nostro drive USB ha una capacità di 8 GB, ma al momento della scansione risulta completamente vuoto.</p>
<p>Nonostante ciò, il tempo impiegato per il recupero è di <strong>4 minuti e 23 secondi</strong>. Tempo assolutamente ben speso, poiché <strong>i file recuperabili</strong> sono ben 316 su 391, <strong>più dell’80% del totale</strong>.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-604 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/13.png" alt="" width="353" height="233" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/13.png 353w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/13-300x198.png 300w" sizes="(max-width: 353px) 100vw, 353px"></p>
<p>Possiamo a questo punto passare alla fase finale, quella del <strong>ripristino</strong>. Il primo consiglio è quello di <strong>copiare i file recuperati su un disco diverso da quello in cui abbiamo effettuato il recupero</strong>: in questo modo sarà più facile evitare pericolose sovrascritture che non farebbero altro che farci tornare al punto di partenza. Selezioniamo quindi tutti i file cliccando sul riquadro bianco che troviamo in alto a sinistra nella nostra lista, di fianco alla colonna “<strong>Nome File</strong>”.</p>
<p>Dopodiché <strong>clicchiamo con il pulsante destro del mouse in un punto qualsiasi della schermata</strong> di Recuva e dalla tendina che si apre scegliamo l’opzione “<strong>Recupera selezionati</strong>”. Se invece ci interessa recuperare solo alcuni specifici file, possiamo evidenziare solo quelli che ci interessano cliccandci sopra con il pulsante sinistro del mouse mentre teniamo premuto il pulsante Ctrl della tastiera. In questo caso, dopo aver selezionato i nostri file, faremo ancora una volta click destro sulla schermata di Recuva e sceglieremo la voce “<strong>Recupera evidenziati</strong>”.</p>
<p>Prima di fare tutto ciò, sarebbe saggio <strong>creare una cartella specifica</strong> in cui andremo a copiare i nostri file salvati dall’oblio, etichettandola con un nome facilmente riconoscibile, come ad esempio “file recuperati”.</p>
<p>Dunque, per riassumere:</p>
<ul>
<li>Se recuperiamo file da una chiavetta USB o da una memoria SD o micro SD, sceglieremo come posizione di recupero il PC, e faremo il contrario se i file saranno da recuperare da PC;</li>
<li>Prima di avviare il recupero, creiamo una cartella apposita nella quale andremo a copiare i file riportati in vita, onde evitare piacevoli fraintendimenti;</li>
<li>Selezioniamo i file da recuperare, spuntando le caselline bianche alla loro sinistra o evidenziandoli tramite l’operazione di pulsante Ctrl + click sinistro del mouse. Una volta pronti, scegliamo se recuperare i file selezionati o quelli evidenziati.</li>
</ul>
<p>A questo punto, tutto è pronto. Nel nostro caso abbiamo deciso di recuperare tutto il recuperabile. Quindi: <strong>click destro del mouse &gt; recupera selezionati</strong> &gt; si apre una nuova finestra nella quale selezioneremo la cartella che abbiamo creato sul desktop.</p>
<p><em>Et voilà</em>! La maggior parte dei nostri file che altrimenti sarebbero andati persi per sempre sono di nuovo disponibili e pronti a essere consultati.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-605 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/15.png" alt="" width="447" height="386" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/15.png 447w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/15-300x259.png 300w" sizes="(max-width: 447px) 100vw, 447px"></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-606 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/16.png" alt="" width="354" height="177" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/16.png 354w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/16-300x150.png 300w" sizes="(max-width: 354px) 100vw, 354px"></p>
<p>Il <strong>risultato</strong>, come sarà facile notare dallo screen di sopra, <strong>non è esteticamente strabiliante</strong>: i file non vengono riposizionati secondo l’ordine originario, né vengono ricreate le cartelle che li contenevano. Anche per questo è necessario crearne una ad hoc prima di avviare il recupero: in questo modo si potrà iniziare a fare ordine sin da subito all’interno del caos post-recupero. Chiaramente questa è <strong>solo una piccola pecca</strong> del software che stiamo utilizzando, assolutamente ininfluente rispetto all’importanza del servizio svolto.</p>
<h3>Recuperare un singolo file</h3>
<p>A volte, tuttavia, <strong>le liste possono essere anche enormemente lunghe</strong> o del tutto confusionarie, e può risultare impossibile trovare il file di nostro interesse sia se ordiniamo l’elenco per data, per nome, o per priorità.</p>
<p>Ci viene di nuovo incontro Recuva mettendo a disposizione un <strong>utile motore di ricerca</strong> preinstallato nel software. Per trovarlo, nella schermata dei risultati clicchiamo sul pulsante “passa alla modalità <strong>avanzata”,</strong> presente in alto a destra.</p>
<p>Apparirà il motore di ricerca, dove andremo a inserire i dati di nostro interesse. Per tornare al nostro esempio, poniamo di voler recuperare esclusivamente i testi di Greville Corbett. Digitiamo perciò la stringa “Corbett” all’interno del motore di ricerca appena apparso, e otterremo solo i documenti che rispecchiano quanto richiesto.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-607 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/17.png" alt="" width="1362" height="323" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/17.png 1362w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/17-300x71.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/17-768x182.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/17-1024x243.png 1024w" sizes="(max-width: 1362px) 100vw, 1362px"></p>
<p>L’operazione può essere effettuata anche se anziché un nome cerchiamo un particolare tipo di file. Ci interessano solo i Pdf? Nessun problema:<strong> digitiamo nell’apposito riquadro la sequenza</strong> “.pdf” senza virgolette ed otterremo l’elenco dei soli documenti salvati in questo formato.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-608 size-full" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/19.png" alt="" width="1239" height="192" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/19.png 1239w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/19-300x46.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/19-768x119.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/19-1024x159.png 1024w" sizes="(max-width: 1239px) 100vw, 1239px"></p>
<p>Gli esempi che abbiamo qui riportato valgono per una situazione in cui erano presenti solo file Word, Pdf e Power Point. Recuva è in grado di <strong>recuperare</strong> una quantità molto maggiore di file, che spaziano dalle <strong>foto</strong> ai <strong>video,</strong> dai <strong>documenti</strong> agli <strong>archivi compressi</strong>. Pertanto, se l’oggetto della nostra ricerca saranno solo le foto, basterà digitare anziché “.pdf” i nomi delle estensioni dei file immagini più comuni, come ad esempio “.jpeg”, “.jpg”, “.png” e così via. Stesso discorso vale se siamo alla ricerca esclusiva di video (pertanto le stringhe saranno, ad esempio, “.mp4”, “.wmv”., “.avi”., “.mkv” eccetera) o di cartelle compresse, il cui valore di riferimento può essere “.rar” oppure “.zip”.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Quale che sia la ragione che ti spinge ad utilizzare un software di recupero dati, <strong>Recuva è un’ottima soluzione</strong> se si cerca una soluzione semplice da utilizzare e non troppo impegnativa.</p>
<p>L’utile <strong>wizard</strong> è in grado di guidare l’utente alla ricerca di file specifici presenti in specifiche sezioni del disco fisso o di supporti removibili, e speso l’esito della ricerca può essere fruttuoso anche dopo una formattazione di lunga data.</p>
<p>Il consiglio finale, tuttavia, rimane quello di <strong>prestare sempre particolare attenzione ai file importanti</strong>, conservandone delle copie negli spazi messi a disposizione dai numerosi servizi di cloud gratuiti attualmente presenti in circolazione. Recuva è una buona soluzione, ma deve essere l’ultima opzione alla quale ricorrere quando non c’è proprio più niente da fare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/come-recuperare-i-file-eliminati-dal-pc-con-recuva-tutorial/">Come recuperare i file eliminati dal PC con Recuva (tutorial)</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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		<title>Software Recupero Dati: i migliori programmi per recuperare file dall&#8217;hard disk</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 May 2017 13:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[data recovery]]></category>
		<category><![CDATA[migliori programmi]]></category>
		<category><![CDATA[recupero dati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quante volte ci è capitato di perdere inavvertitamente e in modo irrecuperabile i nostri dati o file importanti? Le ragioni alla base di questi piccoli disastri possono essere molteplici, ma si riassumono generalmente in due tipologie principali di casistiche: Cancellazione involontaria da parte dell’utente; Deterioramento dell’hard disk. Un consiglio generale per evitare di incappare in questa &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/software-recupero-dati-i-migliori-programmi-per-recuperare-file-dallhard-disk/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Software Recupero Dati: i migliori programmi per recuperare file dall&#8217;hard disk</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/software-recupero-dati-i-migliori-programmi-per-recuperare-file-dallhard-disk/">Software Recupero Dati: i migliori programmi per recuperare file dall&#8217;hard disk</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quante volte ci è capitato di perdere inavvertitamente e in modo irrecuperabile i nostri dati o file importanti? Le ragioni alla base di questi piccoli disastri possono essere molteplici, ma si riassumono generalmente in <strong>due tipologie principali</strong> di casistiche:</p>
<ol>
<li>Cancellazione involontaria da parte dell’utente;</li>
<li>Deterioramento dell’hard disk.</li>
</ol>
<p><strong>Un consiglio generale</strong> per evitare di incappare in questa spiacevole evenienza è prima di tutto quello di <strong>fare sempre un backup</strong> dei tuoi dati più importanti: consumerai spazio su un hard disk esterno o su una nuvoletta cloud, ma com’è noto è sempre meglio prevenire che curare.<br>
Tuttavia, se state leggendo questo articolo alla ricerca dei <strong>migliori programmi per il recupero dati</strong>, è probabile che sia troppo tardi per fare la solita predica sull’importanza del backup: solo tenetelo a mente per la prossima volta!<span id="more-449"></span>Se ti trovi di fronte ad una perdita di dati importantissima, una questione di vita o di morte, e smanettare al computer non è proprio il tuo forte, è fondamentale che tu <strong>smetta immediatamente di usare la macchina</strong> sulla quale è avvenuto il fattaccio, o rischi di diminuire le possibilità di recupero da parte di un esperto.</p>
<p>In questi casi, infatti, bisognerebbe collegare l’hard disk ad un’altra macchina in modalità “sola-lettura”, effettuarne un’immagine (ossia una copia 1:1, bit per bit), e lavorare solo su di essa, sempre in modalità “sola-lettura”.<br>
Si tratta di un’operazione abbastanza complicata, e se il vostro unico obiettivo è recuperare quella foto delle vacanze che avete appena cancellato per sbaglio, non è neanche così necessaria.<br>
Se però dovete recuperare un file che rappresenta mesi di duro lavoro andato perduto qualche settimana fa… beh, la questione si fa più complessa, ed ogni piccolo dettaglio può fare la differenza.</p>
<p>Oggi molti di noi sono in grado di gestire piccole e grandi crisi grazie ad una conoscenza più o meno approfondita delle tecniche da osservare quando siamo di fronte ad un brutto crash.</p>
<p>L’attività di <strong>recuperare dati</strong> è diventata <strong>molto importante anche in ambito aziendale</strong>, in quanto sempre più imprese, per risparmiare spazio e denaro, scelgono di affidare la gestione di informazioni importanti a computer e reti intranet.<br>
<strong>L’operazione di recupero dati può essere molto dispendiosa</strong> se affidata a dei professionisti di settore, quindi se sei nella situazione di risolvere un problema del genere e <strong>ti senti abbastanza confidente</strong> con le tue abilità informatiche, <strong>vale la pena fare un tentativo</strong> con un <em>data recovery software</em> gratuito prima di chiedere supporto ad un tecnico specializzato.</p>
<p>Se anche non ti dovessi sentire così sicuro di te, non ti preoccupare: su guidallascelta.it abbiamo pubblicato <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/come-recuperare-i-file-eliminati-dal-pc-con-recuva-tutorial/">un tutorial che ti guiderà passo passo al recupero dei tuoi file con Recuva</a>.</p>
<p>Quale che sia la causa del danno e il tuo livello di esperienza, esiste una <strong>quantità notevole di programmi dedicati al recupero dei dati</strong> persi involontariamente. Molti di questi sono gratis o prevedono una versione gratis con meno <em>optional</em> rispetto a quella a pagamento. Di seguito, ti proponiamo una lista di 8 fra i <strong>migliori software per recupero dati</strong>, sperando che fra quelli elencati tu possa trovare quello che più fa al caso tuo.</p><div id="ez-toc-container" class="ez-toc-v2_0_76 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-custom ez-toc-container-direction">
<p class="ez-toc-title" style="cursor:inherit">Sommario</p>
<label for="ez-toc-cssicon-toggle-item-68d2643943a15" class="ez-toc-cssicon-toggle-label"><span class=""><span class="eztoc-hide" style="display:none;">Toggle</span><span class="ez-toc-icon-toggle-span"><svg style="fill: #2b2b2b;color:#2b2b2b" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" class="list-377408" width="20px" height="20px" viewbox="0 0 24 24" fill="none"><path d="M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z" fill="currentColor"></path></svg><svg style="fill: #2b2b2b;color:#2b2b2b" class="arrow-unsorted-368013" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="10px" height="10px" viewbox="0 0 24 24" version="1.2" baseprofile="tiny"><path d="M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z"></path></svg></span></span></label><input type="checkbox" id="ez-toc-cssicon-toggle-item-68d2643943a15" aria-label="Toggle"><nav><ul class="ez-toc-list ez-toc-list-level-1 "><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-1" href="#Recuva">Recuva</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-2" href="#PhotoRec">PhotoRec</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-3" href="#DMDE">DMDE</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-4" href="#MiniTool">MiniTool</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-5" href="#Disk_Drill">Disk Drill</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-6" href="#Paragon">Paragon</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-7" href="#Pandora_Recovery">Pandora Recovery</a></li><li class="ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2"><a class="ez-toc-link ez-toc-heading-8" href="#Puran_File_Recovery">Puran File Recovery</a></li></ul></nav></div>

<hr>
<h2>Recuva</h2>
<p>Non deve sorprendere che <a href="https://www.piriform.com/recuva/download" target="_blank">Recuva<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> sia <strong>uno dei <em>data recovery</em> software più conosciuti ed apprezzati</strong>. Il programma ti permette di recuperare con una certa facilità file da hard disk esterni e interni, MicroSD, CD, DVD nonché i file eliminati dal cestino, ed ha come unica missione quella di <strong>rendere il recupero dati quanto più semplice possibile</strong>, per chiunque. Dall’<strong>interfaccia semplice</strong> e intuitiva, Recuva utilizza algoritmi militari e industriali per andare a ripescare quanti più file possibili, e lo fa grazie ad una qualità di scansione che ha ben pochi rivali fra i concorrenti.</p>
<figure id="attachment_602" aria-describedby="caption-attachment-602" style="width: 474px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/come-recuperare-i-file-eliminati-dal-pc-con-recuva-tutorial/attachment/11/" rel="attachment wp-att-602"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-large wp-image-602" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/11-1024x576.png" alt="software recupero dati" width="474" height="267" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/11-1024x576.png 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/11-300x169.png 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/11-768x432.png 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2018/05/11.png 1366w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px"></a><figcaption id="caption-attachment-602" class="wp-caption-text">La schermata principale di Recuva ci consente di selezionare il drive su cui è avvenuta la perdita, per recuperare dati da hard disk, penne USB, fotocamere e quant’altro.</figcaption></figure>
<p>Grazie all’<strong>installazione semplificata</strong> chiunque, anche gli utenti alle prime armi, sono in grado di utilizzare questo software sin da subito. Anche l’ispezione è semplice e intuitiva: nella barra di ricerca puoi infatti <strong>specificare se i file che vuoi recuperare sono foto, video, documenti o quant’altro</strong> e Recuva si metterà al lavoro di conseguenza. Potrai inoltre scegliere fra una scansione superficiale che terminerà in pochi secondi o una più approfondita, la quale richiederà più tempo ma darà risultati migliori.</p>
<p>Una volta finita la scansione, <strong>il programma ti informerà anche sul livello di “salute”</strong> dei file recuperati, perché a volte può essere fondamentale riavere anche un file ridotto molto male che perderlo del tutto. Se il tuo computer ha subito un grave danno al sistema operativo e per qualche ragione non puoi installare programmi, <strong>Recuva è eseguibile anche da penna USB</strong>.</p>
<p>Il software può essere installato su Winwows XP, Vista, 7, 8, 8.1, 10 e, se necessario, gira bene anche su versioni più datate di Windows.</p>
<p>Su guidallascelta.it è presente un <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/come-recuperare-i-file-eliminati-dal-pc-con-recuva-tutorial/">tutorial che vi guiderà passo passo al recupero dei file con Recuva</a>.</p>
<h2>PhotoRec</h2>
<p>Con <a href="https://www.cgsecurity.org/wiki/TestDisk_Download" target="_blank">PhotoRec<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> entriamo nel reame di quei programmi di recupero dati che lavorano tramite un’<strong>interfaccia basata sul testo</strong>.<br>
Se da un lato l’utilizzo di software come questo <strong>non è alla portata di tutti</strong>, dall’altro le <strong>ricerche sono molto più veloci e approfondite</strong> rispetto alla concorrenza<strong>.</strong></p>
<figure id="attachment_730" aria-describedby="caption-attachment-730" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/migliori-software-per-recupero-dati-2017/attachment/photorec-3/" rel="attachment wp-att-727"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-730 size-medium" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/05/photorec-2-300x270.jpg" alt="photorec recupero dati" width="300" height="270" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/05/photorec-2-300x270.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/05/photorec-2.jpg 711w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px"></a><figcaption id="caption-attachment-730" class="wp-caption-text">Ecco come si presenta Photorec: tanto minaccioso quanto potente</figcaption></figure>
<p>A differenza di quanto si potrebbe evincere dal nome, <strong>PhotoRec non si limita a recuperare solo foto</strong>, ma lavora con un ben più vasto numero di file. Il programma infatti viene scaricato in un unico pacchetto insieme a TestDisk, che è in grado di <strong>riconoscere oltre 440 estensioni</strong> e di creare partizioni del disco in cui salvarle una volta recuperate.<br>
A differenza di molti suoi concorrenti, inoltre, <strong>è disponibile</strong> non solo per Windows, ma <strong>anche per Mac e Linux</strong>.</p>
<p>Una delle sue caratteristiche più interessanti e peculiari di PhotoRec è sicuramente la ‘<strong><em>unformat function</em></strong>’, ovvero la possibilità di de-formattare un computer a seguito di formattazione, se il risultato conseguito non ti ha lasciato soddisfatto.</p>
<p>Come si diceva sopra, <strong>la pecca più grande è proprio l’interfaccia utente, per niente <em>user-friendly</em></strong> soprattutto perché per lavorare non permette di utilizzare il mouse.<br>
D’altro canto, insieme al software puoi scaricare una guida dettagliata che ti spiegherà passo passo cosa digitare per effettuare una scansione approfondita, e <strong>numerosi consigli ti verranno forniti dal programma stesso mentre è in esecuzione</strong>.</p>
<p>In definitiva, PhotoRec è un software al quanto ostico per i non addetti ai lavori, ma con un po’ di pazienza diventa senza ombra di dubbio <strong>uno dei più efficaci e funzionali software per il recupero dati</strong>.</p>
<h2>DMDE</h2>
<p>Spesso scelta come <strong>prima alternativa a Recuva</strong>, la versione gratuita di <a href="https://dmde.com/download.html" target="_blank">DMDE<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> probabilmente non gode della popolarità che meriterebbe.</p>
<p>Fra le caratteristiche più interessanti c’è sicuramente quella di poter <strong>scansionare dischi superiori ai 2TB </strong>di capienza, grazie a una procedura guidata che, come nel caso di PhotoRec, aiuterà l’utente a superare l’impaccio iniziale. Più che per recuperare un certo tipo di file, <strong>DMDE è l’ideale quando si vuole setacciare un hard disk nella sua interezza</strong>. Una volta terminata la scansione, il programma ti mostrerà evidenziandoli i file più confacenti alla tua ricerca, in maniera tale da poter effettuare un recupero più veloce.</p>
<p>Purtroppo, <strong>la versione free impone delle restrizioni</strong> sui tipi di ricerca che è possibile fare, ma questo non inficia la profondità della ricerca e la duttilità del software, soprattutto se si considera che <strong>è eseguibile anche da una penna USB</strong>.</p>
<p>In definitiva DMDE è<strong> l’ideale per chi ha bisogno di fare una scansione approfondita qualora Recuva non fornisca i risultati desiderati</strong>, ma per godere a pieno delle sue potenzialità è consigliabile considerare la versione full.</p>
<h2>MiniTool</h2>
<p>A volte può capitare di non dover <strong>recuperare</strong> singoli file o cartelle, ma <strong>un’intera partizione</strong>. In casi come questo, il software ideale al quale fare riferimento è <a href="https://www.minitool.com/free-tools/minitool-partitionrecovery.html" target="_blank">MiniTool Partition Recovery<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>
<p>Il funzionamento del programma è davvero semplice: una volta scaricato e installato basta lanciarlo, selezionare il drive nel quale era contenuta la partizione cancellata e MiniTool farà tutto il resto. <strong>La scansione potrà richiedere anche molto tempo</strong> a seconda della grandezza della partizione, quindi armati di tanta pazienza, lascia in pace il PC e attendi. Al termine del lavoro dovresti essere in grado di ripristinare quanto perduto, o almeno una parte del tutto (che in alcuni casi, può essere più che sufficiente).</p>
<p>MiniTool <strong>funziona perfettamente su tutte le versioni di Windows</strong>, anche le più vecchie, sebbene al momento non ne esistono versioni compatibili per Mac o Linux.</p>
<h2>Disk Drill</h2>
<figure id="attachment_728" aria-describedby="caption-attachment-728" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/migliori-software-per-recupero-dati-2017/attachment/diskdrill/" rel="attachment wp-att-728"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-728" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/05/diskdrill-300x194.jpg" alt="disk drill recovery software" width="300" height="194" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/05/diskdrill-300x194.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/05/diskdrill.jpg 532w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px"></a><figcaption id="caption-attachment-728" class="wp-caption-text">Quando la semplicità è una priorità, la nostra scelta in materia di software per recupero dati è Disk Drill</figcaption></figure>
<p>Fra la grande scelta di <em>data recovery software</em> che c’è in circolazione, qualcuno doveva pur puntare sulla <strong>semplicità di utilizzo</strong>. È quello che ha scelto di fare <a href="//www.cleverfiles.com/it/disk-drill-windows.html" target="_blank">Disk Drill<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, il software di Cleverfiles <strong>pensato per ogni tipo di utenza</strong>, che, a seguito di un download aggiuntivo di 15MB ti darà un’esperienza di utilizzo più semplice e colorata di qualsiasi altro concorrente.</p>
<p>Secondo la casa produttrice, Disk Drill è in grado di <strong>recuperare file da “praticamente qualsiasi dispositivo”</strong>, dove per <em>qualsiasi</em> non intendono solo i classici hard disk esterni e CD, ma anche <strong>cellulari e iPod</strong>. Il software infatti è <strong>disponibile sia per Windows che per Mac</strong>, e gira egregiamente su entrambi i sistemi operativi, nonché sulla maggior parte delle periferiche che ad essi colleghiamo.</p>
<p>Una <em>feature</em> interessante del software è quella di poter <strong>guardare le anteprime dei file mentre li stai recuperando</strong>, così da poterli eliminare direttamente se non ti interessano e velocizzare la scansione. Potrai inoltre applicare dei<strong> filtri di ricerca per data e dimensione</strong>, fare ricerche rapide o approfondite, e creare un backup di un’intera memoria.</p>
<p>Unico svantaggio: <strong>scansioni davvero lente</strong>, forse le più lente del settore. Ma se i file che cerchiamo di recuperare sono di vitale importanza, forse non sarà un problema concedere al programma tutto il tempo di cui ha bisogno.</p>

<h2>Paragon</h2>
<p>Quando ti trovi nella fastidiosa situazione di <strong>non riuscire ad accedere a Windows</strong>, <a href="https://www.paragon-software.com/home/rk-free/" target="_blank">Paragon<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> è la scelta obbligata.</p>
<p>Tutti i programmi che abbiamo elencato fin ora, infatti, per funzionare richiedono come minimo che tu sia in grado di accedere a Windows. Non sempre questo è possibile, e allora bisogna dotarsi di un software che aggiri questo ostacolo, un software come Paragon. Chiaramente, se non possiamo accedere a Windows non possiamo neanche installarlo, quindi il consiglio generale è di <strong>pre-installarlo </strong>mentre il sistema operativo funziona correttamente. Se la frittata è già stata fatta, nessuna paura: <strong>puoi installare Paragon su un altro computer e copiarlo su un CD o su una penna USB</strong>, per poi selezionarlo come drive principale dal menu del BIOS al momento dell’accensione.</p>
<p>Una volta avviato il computer con Paragon inserito, ti apparirà una finestra comprendente <strong>una vasta scelta di opzioni fra cui scegliere</strong>, fra cui il recupero di partizioni perdute, il trasferimento di dati da una macchina all’altra, la riparazione dei processi di avvio. In altre parole, <strong>Paragon è il programma a cui ricorrere quando tutti gli altri falliscono</strong>, perché è uno dei pochi che ti permette ancora di usare il PC prima di prendere l’estrema decisione di portarlo in assistenza.</p>
<h2>Pandora Recovery</h2>
<p>L’unica ragione per cui <a href="https://www.pandorarecovery.com/download/" target="_blank">Pandora Recovery<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> non rientra nell’Olimpo dei software di settore sta nel fatto che <strong>non dispone di una versione <em>portable</em></strong>, e quindi per funzionare correttamente deve essere installato sull’hard disk del computer.</p>
<p>A parte questo,<strong> a Pandora non manca nulla</strong>: scansione eccelsa di praticamente qualsiasi dispositivo di memoria, anteprima dei file in fase di recupero, possibilità di riportare in vita file criptati danneggiati ed interfaccia alla portata di chiunque.</p>
<p>L’opzione più interessante è tuttavia quella dell’<strong><em>undelete</em></strong>, ovvero di “de-cancellare” quei dati persi erroneamente. Questa caratteristica è davvero utile nel momento in cui ti accorgi di <strong>aver eliminato un file da poco tempo</strong> e sai che si trova ancora da qualche parte all’interno del computer. Non si tratta infatti di un vero e proprio recupero, ma piuttosto di <strong>annullare l’effetto di una determinata azione</strong>, in questo caso una cancellazione involontaria.</p>
<p>Un paio di ulteriori pecche fanno di questo software un buon software, ma non il migliore: prima fra tutte il fatto che <strong>non sembra esistere una versione pensata appositamente per Windows 10</strong> (per non parlare di Mac e Linux) alla quale si accompagna un elenco di risultati a seguito di scansione non sempre soddisfacente.</p>
<h2>Puran File Recovery</h2>
<figure id="attachment_733" aria-describedby="caption-attachment-733" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/migliori-software-per-recupero-dati-2017/attachment/filerecovery/" rel="attachment wp-att-733"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-733" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/05/FileRecovery-300x158.jpg" alt="FileRecovery hard disk" width="300" height="158" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/05/FileRecovery-300x158.jpg 300w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/05/FileRecovery-768x405.jpg 768w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/05/FileRecovery-1024x540.jpg 1024w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/05/FileRecovery.jpg 1027w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px"></a><figcaption id="caption-attachment-733" class="wp-caption-text">FileRecovery non eccelle per modernità nella grafica, ma è comunque aggiornato per funzionare anche sul più recente Windows 10.</figcaption></figure>
<p>Chiudiamo il nostro excursus fra i <strong>migliori software per recupero dati </strong>del 2018 con <a href="http://www.puransoftware.com/File-Recovery.html" target="_blank">File Recovery<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, utility della Puran Software.</p>
<p>Puran non spicca per particolari ragioni rispetto agli altri contendenti, ma per la sua facilità di utilizzo e per il numero di drive che riesce a scansionare con successo non poteva mancare in questa lista. Pur non concedendo una resa ottimale in termini di grafica, questo software<strong> in alcuni casi riesce a rintracciare anche più file di Recuva e Co.</strong>, fattore non discriminante se si cerca la quantità anziché la qualità.</p>
<p>Insieme a Paragon, si tratta dunque di un’opzione da provare quando gli altri falliscono, soprattutto se oltre a recuperare dati <strong>hai bisogno di ripristinare una partizione corrotta</strong> (a patto che questa non sia già stata sovrascritta). La ricerca può essere personalizzaae per tipo di file, ed è eseguibile sia su partizioni FAT che NTFS.</p>
<p>Il bello di Puran è che permette all’utente di scegliere ben<strong> tre tipi di scansione</strong>, a seconda del livello di profondità che si desidera raggiungere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/software-recupero-dati-i-migliori-programmi-per-recuperare-file-dallhard-disk/">Software Recupero Dati: i migliori programmi per recuperare file dall&#8217;hard disk</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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		<title>Migliori antivirus &#8216;free&#8217; del 2018: gli antivirus gratis che funzionano davvero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[enzo.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2017 18:03:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È noto da anni che chi ha un PC con sistema operativo Windows deve prestare particolare attenzione al buon funzionamento dell’antivirus installato, molta di più di quella che ne occorrerebbe ad un utente Mac o Linux. Se non si prendono le dovute precauzioni, il rischio di un attacco malware è sempre dietro l’angolo, così come &#8230; <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/migliori-antivirus-free-del-2018-gli-antivirus-gratis-che-funzionano-davvero/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Migliori antivirus &#8216;free&#8217; del 2018: gli antivirus gratis che funzionano davvero</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/migliori-antivirus-free-del-2018-gli-antivirus-gratis-che-funzionano-davvero/">Migliori antivirus &#8216;free&#8217; del 2018: gli antivirus gratis che funzionano davvero</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È noto da anni che chi ha un PC con sistema operativo Windows deve prestare particolare attenzione al buon funzionamento dell’antivirus installato, molta di più di quella che ne occorrerebbe ad un utente Mac o Linux.<br>
Se non si prendono le dovute precauzioni, il <strong>rischio di un attacco malware</strong> è sempre dietro l’angolo, così come lo è la possibilità che il computer non lavori in maniera fluida come faceva appena l’hai comprato.<br>
Per scongiurare questo rischio, Guidallascelta.it ti propone una classifica con <strong>i migliori antivirus gratis</strong><strong> per Windows del 2018</strong>, all’interno della quale speriamo di darti il giusto consiglio per scegliere quello più adatto al caso tuo.<span id="more-102"></span></p>
<p>Se infatti non si dispone di un buon antivirus, il pericolo più elevato rimane quello di <strong>esporre i propri dati personali</strong> alla mercé di chiunque, situazione che, nella peggiore delle ipotesi, può condurre anche alla perdita di denaro che oramai tutti siamo abituati a gestire online.</p>
<h2>Antivirus <em>pay</em> o <em>free</em>?</h2>
<p>Prima di procedere, va detto che gli <strong>antivirus a pagamento offrono </strong>a chi decide di acquistarli<strong> maggiori opzioni</strong> rispetto a quelli gratuiti, come la <strong>protezione per la navigazione dei bambini</strong>, la <strong>gestione del firewall</strong> e la possibilità di <strong>estendere la copertura</strong> anche <strong>ai</strong> <strong>dispositivi mobili</strong>. Ma, come dicevamo, si tratta appunto di <em>features</em> extra, non necessariamente importanti per chi cerca una buona protezione su una sola macchina, soprattutto se si pensa che alcuni prodotti gratuiti oggi pareggiano molti aspetti di altri che richiedono un abbonamento annuale come Kaspersky o <a href="https://www.bitdefender.it/solutions/antivirus.html" target="_blank">Bitdefender Plus<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>.</p>
<h2>Com’è stata realizzata la classifica</h2>
<p>Per amore di chiarezza, anticipiamo che per fare una comparazione fra i vari prodotti quanto più scevra di soggettività o fortuna, abbiamo installato tutti gli antivirus su uno stesso computer avente come sistema operativo Windows 10. Oltre che sull’<strong>effettivo grado di protezione</strong>, i test sono stati effettuati prendendo in considerazione ulteriori elementi fondamentali:</p>
<ul>
<li>Impatto dell’antivirus sul <strong>rallentamento del sistema</strong> operativo durante il funzionamento del programma;</li>
<li><strong>Tempo</strong> impiegato dal software per eseguire una <strong>scansione rapida</strong> dell’hard disk;</li>
<li><strong>Tempo</strong> impiegato dal software per eseguire una <strong>scansione approfondita</strong> dell’hard disk mentre atri programmi erano operativi;</li>
<li><strong>Facilità</strong> di utilizzo del programma;</li>
<li><strong>Numero di opzioni</strong> extra offerte, sia gratuite che a pagamento.</li>
</ul>
<p>Uno dei fattori maggiormente presi in considerazione per valutare l’efficacia dei prodotti è stata la risposta che ognuno di questi ha saputo dare ai cosiddetti <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/0-day" target="_blank">0-day malware<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a>, ovvero tutti quegli attacchi condotti per mezzo di virus sconosciuti e “liberati” da poco, a seguito della scoperta da parte degli hacker di falle più o meno grandi nei sistemi operativi, reti di connessione, o comuni programmi di utilizzo quotidiano. Ultimo ma non ultimo, abbiamo ritenuto importante considerare anche l’<strong>elemento notifiche</strong>, ovvero aumentare o abbassare il punteggio complessivo anche in base al numero di volte che l’antivirus ci invia messaggi di sollecito per passare dalla versione free alla versione pro, o per acquistare altri prodotti dalla stessa casa madre.</p>
<p>Cominciamo quindi con la nostra classifica, partendo dal gradino più basso sino ad arrivare alla vetta di quelli che sono <strong>i migliori antivirus gratuiti per Windows del 2018</strong>.</p>

<h2>6. Windows Defender</h2>
<p>Non deve sorprendere se l’antivirus che Windows fornisce “di serie” sia <strong>in fondo alla classifica</strong>. D’altronde, se fosse migliore degli altri, non avrebbe senso sostituire un prodotto autoctono con uno alieno. Dalla sua prima versione beta del 2005 concepita per XP fino all’edizione 2018 di quest’anno, il software di casa Microsoft <strong>non ha mai fatto nulla per farsi considerare insostituibile</strong>, seppure negli ultimi anni è quantomeno migliorato (e non di poco) in quanto a rilevazione di malware.</p>
<p>Il punto maggiormente più a suo sfavore, nonché quello che lo fa rotolare in basso alla lista, è probabilmente la <strong>scarsa capacità</strong> del programma di riuscire a gestire i <strong>falsi positivi</strong>, ovvero tutte quelle patch e quei programmi che pur essendo assolutamente innocui vengono tacciati come pericolosi, e quindi bloccati o eliminati. Certo, questo non sarà dannoso per il tuo computer, ma è sicuramente fastidioso quando si ha consapevolezza di lavorare in un ambiente sicuro, salvo il fatto che il tuo antivirus non la pensi allo stesso modo.</p>
<p>A ciò si aggiungano <strong>tre ulteriori fattori negativi</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>l’impatto sulla CPU</strong> e quindi sulle prestazioni del PC durante le scansioni è <strong>estremamente elevato</strong>;</li>
<li>la <strong>protezione offerta ai browser</strong> che non siano Explorer o Edge è praticamente <strong>nulla</strong>;</li>
<li>non contempla praticamente <strong>alcuna opzione extra</strong>, né gratuita né a pagamento.</li>
</ul>
<p>Se proprio vogliamo spendere <strong>due parole positive</strong> in favore di questo prodotto, possiamo quantomeno concedergli il merito di essere <strong>ottimamente integrato con Windows</strong> (e vorrei vedere!), ragion per cui <strong>non richiede alcuna installazione</strong> e, soprattutto, non ci disturberà mai con fastidiose notifiche.</p>
<p>Ma a parte queste <strong>poche note di merito</strong>, se hai un buon antivirus installato sul PC il nostro consiglio è quello di disattivare il Defender, in quanto questo non apporta alcuna miglioria alla protezione del sistema mentre dall’altra parte lo rallenta terribilmente.</p>
<p>Clicca qui per leggere la nostra <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/antivirus/windows-defender-recensione-2018/">recensione completa di Windows Defender</a>.</p>
<h2>5. Avast</h2>
<p>Ciò che più colpisce di <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/antivirus/avast-recensione-2018/">Avast</a> è sicuramente la sua <strong>interfaccia intuitiva</strong>, seppur affatto banale. Per di più, questo prodotto è fra quelli testati <strong>uno dei migliori in quanto a impatto sulla velocità del sistema operativo</strong>, ed una volta installato presenta le interessanti opzioni di <strong>gestione delle password</strong> e <strong>scansione delle reti LAN</strong>. Tuttavia, un buon antivirus deve essere prima di tutto in grado di trovare i virus, e questo Avast lo fa peggio degli altri: il motivo di una così bassa posizione risiede proprio nella sua <strong>mediocre capacità di scovare malware</strong> (unita a tempi non proprio olimpionici di scansione), e su questo non si può sorvolare neanche se disponesse della migliore interfaccia del mondo.</p>
<p>Se sei in vena di sperimentare, soprattutto per la grande libertà di configurazione che propone, Avast <strong>potrebbe meritare una chance</strong>. Forse anche due, se la tua intenzione è quella di combinarlo con la <strong>versione per dispositivi mobili</strong>: in quella classifica, questo antivirus offre prestazioni da gradino più alto del podio.</p>
<p>Qua potete trovare la nostra <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/antivirus/avast-recensione-2018/">recensione di Avast</a>.</p>
<h2>4. AVG</h2>
<p>Ad <a href="https://www.avg.com/it-it/free-antivirus-download" target="_blank">AVG<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> va sicuramente il merito di “aver studiato” durante gli ultimi anni, di essersi impegnato per imitare la concorrenza e di aver fatto di tutto per colmare il distacco che lo divideva dai prodotti top del settore. E in qualche modo c’è anche riuscito, visto che oggi offre una <strong>distinta protezione da virus</strong>, <strong>scansioni molto veloci e un buon pacchetto di opzioni personalizzabili</strong>.</p>
<p>Come prodotto in sé, AVG fa onestamente il suo lavoro, e avrebbe probabilmente meritato una posizione di classifica più alta non fosse stato per le <strong>continue, incessanti e a tratti odiose notifiche</strong> e raccomandazioni di abbandonare la versione <em>free</em> per passare a quella a pagamento.</p>
<p>Il giudizio complessivo è quello di un <strong>prodotto consigliabile</strong> e a tratti molto buono, ma solo se sei uno di quegli utenti che riesce a <strong>non dare troppo peso a notifiche</strong>, messaggi di pop-up ed incessanti raccomandazioni di upgrade.</p>
<p>Per saperne di più, <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/antivirus/avg-antivirus-recensione-2018/">potete leggere la nostra recensione completa</a>.</p>
<h2>3. Panda</h2>
<figure id="attachment_739" aria-describedby="caption-attachment-739" style="width: 604px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/03/panda.png" rel="attachment wp-att-739"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-739" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/03/panda.png" alt="panda antivirus" width="604" height="419" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/03/panda.png 604w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/03/panda-300x208.png 300w" sizes="(max-width: 604px) 100vw, 604px"></a><figcaption id="caption-attachment-739" class="wp-caption-text">Se il Panda non tartassasse di popup i suoi utenti ‘free’ così pesantemente, riceverebbe punteggi senza dubbio migliori</figcaption></figure>
<p>Sul gradino più basso del podio si piazza quello che forse <strong>è il meno conosciuto</strong> fra i prodotti in elenco, ma anche quello più “normale”.<br>
Panda infatti <strong>non spicca né per infamia né per lode</strong>, ma si limita a fare il suo lavoro. Sul lato positivo c’è sicuramente una <strong>buona capacità di individuare malware</strong>, unita a un’<strong>interfaccia utente altamente personalizzabile</strong> – probabilmente migliore di quella di tutti i concorrenti – e ad un <strong>utilizzo del programma davvero semplice</strong>, a tratti addirittura divertente.</p>
<p>Sul versante negativo, vanno segnalati una quantità di individuazioni di <strong>falsi positivi</strong> quasi paragonabile a quella di Windows Defender, un numero elevato di <strong>pop-up pubblicitari </strong>nella versione gratuita (ma mai paragonabili a quelli di AVG), e la <strong>scarsa quantità di opzioni extra</strong> fra cui scegliere.</p>
<p>Un fattore non di poco conto è infine quello relativo alla gestione delle <strong>impostazioni del browser</strong>, come la scelta della home page e del motore di ricerca predefinito. Ecco, se scegli Panda dovrai avere sempre un occhio di riguardo alla personalizzazione del browser, perché rischieresti di vederla modificata coattamente dal libero arbitrio dell’antivirus.</p>
<p>Clicca per andare alla <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/antivirus/panda-recensione-2018/">recensione completa di Panda Antivirus</a>.</p>

<h2>2. Bitdefender</h2>
<figure id="attachment_738" aria-describedby="caption-attachment-738" style="width: 740px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/03/bitdefender.jpg" rel="attachment wp-att-738"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-738" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/03/bitdefender.jpg" alt="bitdefender 2018" width="740" height="493" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/03/bitdefender.jpg 740w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/03/bitdefender-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px"></a><figcaption id="caption-attachment-738" class="wp-caption-text">La piazza d’onore della classifica 2018 la occupa Bitdefender, facilmente riconoscibile dal tema scuro</figcaption></figure>
<p>La versione gratuita di <a href="https://www.bitdefender.it/" target="_blank">Bitdefender<img class="extlink-icon" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/plugins/external-links-nofollow-open-in-new-tab-favicon/images/extlink.png"></a> arriva <strong>seconda davvero per un soffio</strong>, e sarebbe comprensibile se qualche lettore non fosse d’accordo con noi.</p>
<p>La <strong>capacità di Bitdefender di individuare malware e virus di ogni genere</strong> è, di fatto, seconda a quella di nessun altro, e un <strong>impatto pressoché inesistente sulle risorse del computer</strong> ne fanno uno dei prodotti migliori in assoluto fra quelli gratuiti. Inoltre, fra le <strong>molte opzioni extra gratuite</strong> che il software mette a nostra disposizione, potremo scegliere fra quella relativa ad una <strong>navigazione sicura </strong>e il <strong>gestore delle password</strong>, che si accompagnano ad una <strong>scarsa insistenza in termini di pubblicità</strong> e ad un <strong>supporto clienti</strong> più che lodevole.</p>
<p>Ma anche Bitdefender ha i suoi <strong>lati negativi</strong>, altrimenti non sarebbe solo al secondo posto. Si tratta più che altro di <strong>dettagli</strong>, piccole cose che però alla lunga stancano e che sono alla base del suo mancato raggiungimento della vetta della classifica. Nello specifico, non possiamo chiudere gli occhi di fronte alla pressoché <strong>nulla possibilità di personalizzazione</strong>, provata dal fatto che <strong>non possiamo</strong> compiere semplici azioni come <strong>scansioni veloci o programmate</strong>.</p>
<p>In altre parole, Bitdefender è un <strong>prodotto eccellente</strong>, ma solo per l’utente che cerca un software da installare e lasciare lavorare in autonomia.</p>
<p>Ne parliamo più approfonditamente nella nostra <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/antivirus/bitdefender-recensione-2018/">recensione completa di Bitdefender</a>.</p>
<h2>1. Avira</h2>
<figure id="attachment_737" aria-describedby="caption-attachment-737" style="width: 695px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/i-migliori-antivirus-gratuiti-per-windows-del-2018/attachment/avira/" rel="attachment wp-att-737"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-737" src="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/03/avira.png" alt="avira antivirus" width="695" height="458" srcset="https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/03/avira.png 695w, https://www.guidallascelta.it/wp-content/uploads/2017/03/avira-300x198.png 300w" sizes="(max-width: 695px) 100vw, 695px"></a><figcaption id="caption-attachment-737" class="wp-caption-text">Avira, il miglior Antivirus Gratis del 2018 secondo Guida alla Scelta.</figcaption></figure>
<p>Quelli che se lo aspettavano al primo posto non rimarranno delusi.<br>
<strong>Avira</strong> è, da anni e anche per il 2018, <strong>il miglior antivirus gratuito presente sul mercato</strong>, e le ragioni di un tale successo sono presto dette.<br>
Prima di tutto, Avira non fa differenza fra virus vecchi e nuovi di zecca, garantendo il <strong>massimo della sicurezza</strong> di fronte a minacce di ogni ordine, grado e novità.</p>
<p>All’inizio non sarà probabilmente facilissimo da capire, ma dopo un paio di tentativi <strong>ogni cosa funziona come l’utente desidera</strong>, soprattutto grazie alla <strong>grande quantità di opzioni</strong> (utili, non di facciata) che possiamo personalizzare.<br>
Per di più, Avira è forse davvero <strong>l’unico antivirus che dopo una sola scansione mostra risultati tangibili in termini di velocità</strong> del computer, e questo non può non essere preso in considerazione. Seppure un po’ fastidiose, sono sempre <strong>utilissime le scansioni veloci</strong> che il software lancia in automatico: la sua <strong>capacità di gestire i falsi negativi</strong> fa sì che quando parte una scansione succeda sempre per una valida ragione, mai per mera scena.</p>
<p>Ma visto che nessuno è perfetto, anche ad Avira vanno fatti degli <strong>appunti di demerito</strong>: <strong>l’utilizzo della CPU</strong> è un po’ troppo elevato anche quando la scansione non è approfondita, e la <strong>mancanza di scansioni automatiche a e-mail e allegati</strong> sono una falla che non ci si aspetterebbe dal migliore della classe.</p>
<p>Al netto di ciò, nel complesso questo prodotto non può – onestamente – essere posizionato al di sotto di qualsiasi altro competitor, perché nonostante qualche pecca è <strong>l’antivirus che meglio di chiunque altro fa il lavoro dell’antivirus</strong>.</p>
<p>Ovviamente, <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/antivirus/avira-recensione-2018/">anche Avira ha il suo articolo dedicato con la nostra recensione completa</a>.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>In conclusione, dopo aver messo alla prova i <strong>6 antivirus gratis più comuni</strong>, abbiamo evinto che anche per quest’anno <strong>Avira merita l’alloro </strong>di migliore fra tutti, soprattutto per la sua impareggiata abilità nell’individuazione di elementi nocivi e per la sua capacità di adattarsi alle esigenze dell’utente.<br>
Per queste ragioni, ad Avira forse sta stretta anche l’etichetta di migliore fra <strong>i migliori antivirus gratuiti per Windows del 2018</strong>, e non ci pare eccessivo dire che <strong>potrebbe battersela</strong> dignitosamente anche con alcuni concorrenti che prevedono solo una versione a pagamento.<br>
Tuttavia, se traccheggiare con opzioni, impostazioni e add-on non è faccenda che ti garba, una <strong>valida alternativa</strong> è sicuramente la versione gratis di <strong>Bitdefender</strong>, che ad una pari capacità di protezione dai virus non richiede quasi alcuna attenzione da parte dell’utente.</p>
<p><em>Enzo Santilli</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.guidallascelta.it/tecnologia/computer/migliori-antivirus-free-del-2018-gli-antivirus-gratis-che-funzionano-davvero/">Migliori antivirus &#8216;free&#8217; del 2018: gli antivirus gratis che funzionano davvero</a> proviene da <a href="https://www.guidallascelta.it">Guida alla Scelta</a>.</p>
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