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Opera: recensione 2017

Con una sua data di nascita riconducibile al 1995, Opera risulta essere il secondo browser più anziano fra quelli che oggi vengono maggiormente utilizzati. Nonostante la “veneranda età”, non si può certo dire che questo browser non sia riuscito a superare la prova del tempo, ed oggi risulta ancora uno dei più apprezzati e scaricati, nonché performanti. Guidallascelta.it proverà a darne una descrizione accurata in questo articolo, nel quale continuiamo la nostra disamina sui migliori web browser attualmente in circolazione.

Chiariamo innanzitutto che Opera, a differenza di altri concorrenti come Mozilla e Chrome, non dispone di una piattaforma totalmente indipendente, ma lavora tramite il codice open source di Google Chromium. Opera non è il browser più popolare presente in commercio, ma è compatibile con qualsiasi dispositivo e qualsiasi sistema operativo, a dimostrazione del fatto al netto del gap apparentemente incolmabile che lo divide dai due giganti di Google e Mozilla, il team che è dietro il suo sviluppo non ha mai mollato. Questo è subito evidente quando si utilizza il browser, ricco di opzioni particolari e dotato di un sistema di sicurezza di tutto rispetto. Non è un caso infatti se questo browser si piazza al primo posto dopo la coppia d’acciaio Chrome-Firefox, e nelle prossime righe proveremo a spiegare le motivazioni per cui raggiunge un dignitosissimo terzo posto.

Iniziamo come sempre a trattare la sezione relativa alla velocità, per procedere poi a valutare compatibilità, caratteristiche, sicurezza e assistenza. Concluderemo con la media voto generale, cercando di riassumere in cosa questo browser eccelle ed in quali settori necessiterebbe di migliorie.

Velocità

Come tutti i suoi concorrenti, Opera afferma di essere il più veloce del web. Questo non è vero, ma di certo questo browser sa difendersi bene. Ad Opera occorrono poco più di due secondi per avviarsi la prima volta (circa mezzo secondo in più rispetto a Chrome e Firefox), quasi due per il refresh (il doppio di Firefox ma lo stesso tempo di Chrome) e 3.3 secondi per aprire un nuovo sito cliccando su un link presente in un altro. In questo ultimo aspetto, Opera sa davvero il fatto suo, risultando leggerissimamente più lento di Firefox ma molto più veloce di Google Chrome.

Globalmente, nella classifica della sezione velocità, Opera si posiziona quindi al terzo posto, sebbene non molto distante dal browser di casa Google. Gli viene attribuito pertanto un voto 9.

Compatibilità

La velocità del browser è comunque un problema che passa in secondo piano se il software è di facile navigazione. E le ultime versioni di Opera hanno puntato considerevolmente ad affinare proprio gli aspetti relativi alla compatibilità, primo fra tutti il raffinamento dell’interfaccia utente che oggi più che mai risulta essere molto più leggera e orientata ad un utilizzo ottimale.

Probabilmente prendervi confidenza può richiedere un po’ di tempo, ma una volta imparati alcuni tricks Opera si presenta come uno dei browser più intuitivi e facili da usare.

In quanto a compatibilità, questo browser deve fare i conti con una pecca che, per quanto non di poco conto, non è imputabile ad una sua mancanza diretta. Questo problema porta il nome di “sniffing”, ovvero la capacità di cui i siti web dispongono di riconoscere attraverso quale browser si sta navigando, al fine di adattare i contenuti alle caratteristiche di questo. Il problema, si diceva, non è di Opera ma proprio di molti siti web, i quali se sono vecchi o poco aggiornati non riescono a presentarsi in una maniera ideale per la navigazione tramite Opera.

Un peccato, che costa al nostro browser almeno mezzo punto nella categoria compatibilità. Gli viene quindi assegnato un 9, non tanto per un suo demerito quanto per una lacuna del sistema in cui è costretto ad operare.

Caratteristiche

Opera è ben noto per essere stato il primo ad aver introdotto alcune caratteristiche che poi sono state riprese da tutti gli altri maggiori competitor. Una fra queste è la possibilità di navigare per schede, sebbene la paternità dell’idea è controversa e pare che andrebbe condivisa con Firefox.

Indipendentemente da ciò, Opera non ha mai perso la sua posizione di rilievo nel proporre soluzioni intelligenti, come il continuo sviluppo di un gestore di e-mail integrato e la possibilità di aggiungere siti web alla lista di preferiti in un solo click. Molto interessante è la feature che permette di impilare schede di navigazione in gruppi in maniera verticale anziché orizzontale: un’opzione che in molte circostanze si rivela decisamente efficace.

Tanti pregi e un difetto

Opera è un browser multifunzionale a tutti gli effetti. Dà ad esempio la possibilità di controllare virtualmente ogni comando tramite tastiera, e dispone di un software di riconoscimento vocale davvero performante, che permette di navigare con il solo utilizzo della voce o di leggerti un testo per intero. Il suo alto livello di accessibilità è infine implementato dalla vasta gamma di comandi che è possibile eseguire con scorciatoie combinatorie cliccando semplici sequenze di tasti: non è certo un aspetto rivoluzionario, ma in Opera è curato in maniera sopraffina.

Anche in questa categoria, quindi, questo browser si difende egregiamente, ma anche in questa categoria dobbiamo segnalare una falla non di poco conto che ne abbassa la valutazione complessiva. Parliamo del sistema di protezione della navigazione dei più piccoli, che è totalmente assente. Non si tratta di una carenza strutturale di vitale importanza, ma è probabilmente una delle ragioni per cui Opera non riesce ancora ad essere attrattivo per molte situazioni familiari in cui il parental control è invece un fattore fondamentale per la scelta del browser.

Nonostante l’indubbia capacità di essere dotato di caratteristiche generali eccellenti, Opera perde per una sciocchezza un punto anche in questa categoria, e gli assegniamo un 9.

Sicurezza

In quanto a sicurezza, Opera viene scaricato contestualmente a tool interni che scansionano ogni sito che apriamo alla ricerca di tentativi di phishing o malware. Il software è dotato inoltre di un sistema di criptaggio molto avanzato che consente all’utente di cancellare i propri dati di navigazione (cronologia e cookie) o non lasciare affatto tracce. Questa caratteristica va tenuta di conto per il voto complessivo, in quanto è ideale per coloro che sono abituati o costretti a lavorare su compute condivisi.

Tutti i parametri di sicurezza possono essere personalizzati a qualsiasi livello, anche quelli di più alto rango che su altri browser risultano essere intoccabili. Ad esempio, se necessario è possibile disabilitare completamente il controllo automatico dei siti in cui si naviga, anche se questo comporterebbe un evidente aumento della vulnerabilità del proprio pc.

Quello della sicurezza è quindi un settore che Opera ha saputo sviluppare in maniera ottimale, motivo per cui non ci sono ragioni per non conferirgli il massimo dei voti: 10.

Assistenza

Chiudiamo come sempre la nostra disamina gettando uno sguardo sulle modalità di assistenza.

Di base, Opera fornisce in maniera gratuita e liberamente consultabile un’enorme mole di documentazione riguardo qualsiasi problematica, e generalmente questo basta a risolvere la maggior parte dei problemi che si possono verificare utilizzando questo browser. Se le informazioni gratuite non dovessero essere sufficienti, è possibile acquistare un pacchetto che garantisce assistenza via e-mail.

Per quanto l’idea di dover pagare per avere assistenza su problematiche relative ad un browser possa far storcere il naso a qualcuno, vero è che Opera è uno dei pochi che – seppur a pagamento – garantisce questo servizio. E proprio perché è l’unico browser che concede questa possibilità extra, in questa categoria Opera si piazza al primo posto, meritando un bel 9,5. Non diamo il massimo dei voti solo perché anche questo browser, al pari dei competitor, manca di fornire un’assistenza di tipo telefonico.

Conclusioni

L’indiscutibile vivacità che contraddistingue le caratteristiche di Opera, fanno di questo browser la prima scelta quando non ci si vuole affidare né a Firefox né a Chrome. Il browser ha ottimi tempi di risposta sia quando lo si lancia, sia quando si naviga da un sito ad un altro. In quanto a sicurezza poi (e personalizzazione della medesima), non ha davvero rivali.

Due caratteristiche ne abbassano la valutazione totale, ovvero la poca compatibilità con la maggior parte dei siti di vecchia generazione (ma questo non dipende da Opera) e la mancanza del parental control (questo sì, e andrebbe migliorato).

Come possiamo vedere dalla griglia riassuntiva che segue, tuttavia, in prospettiva più ampia questo browser riesce a battersi a testa alta con gli altri competitor, e in alcuni settori è addirittura il primo della classe:

Velocità: 9
Compatibilità: 9
Caratteristiche: 9
Sicurezza: 10
Assistenza: 9,5

Tirando le somme, la media voto è pari a 9,3 ed è inferiore solo di 0,2 punti a quella delle regine indiscusse Firefox e Google. Il divario è comprensibile e in definitiva giusto, poiché Opera ha tutte le carte in regola per puntare al primato fra qualche anno, a patto che prenda in considerazione alcuni aspetti critici che devono essere rispettati da qualsiasi prodotto di raggio internazionale che si rispetti. Il controllo sulla navigazione dei minori è sicuramente uno di questi.

Se riuscirà a migliorare in tal senso, Opera potrà davvero iniziare ad impensierire i due competitor più blasonati, potendosi finalmente scrollare di dosso la fastidiosa etichetta che viene affibbiata a quello studente che “ha delle potenzialità, ma potrebbe fare di più se solo si impegnasse”.

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