Recensione Montblanc Explorer: un’imitazione di marca di Creed Aventus

Nel Febbraio 2019 è uscito Montblanc Explorer, una fragranza prodotta da una casa (Montblanc) già nota per eccellenti uscite relativamente economiche ispirate (talvolta un po’ più, talvolta un po’ meno) a profumi costosi. Qualche esempio?

  • Montblanc Individuel, profumo quasi identico a Creed Santal, ma guai a chiamarla imitazione: in realtà è uscito prima della fragranza di Creed!
  • Montblanc Legend,una rivisitazione in chiave moderna di Abercrombie & Fitch Fierce.
  • Montblanc Legend Spirit, una versione più leggera ed estiva di Paco Rabanne Invictus.

Quando ho saputo che era uscito un nuovo prodotto della linea ispirato a Creed Aventus (qua la mia recensione di Aventus), ero ansioso di provarlo, e le mie aspettative non sono state deluse: Montblanc Explorer è un’ottima alternativa ad Aventus.

Ma andiamo a vedere perchè.


Composizione e fragranza: il paragone con Aventus

Se andiamo a leggere la piramide olfattiva ufficiale, a tutto penseremmo tranne che ad un profumo simile ad Aventus:

– bergamotto, salvia (?) e pepe rosa fra le note di testa;
– vetiver e cuoio fra le note di cuore;
– patchouli, cacao (?), ambroxan e Akigalawood (un accordo legnoso sintetico brevettato) nel fondo.

Tuttavia, come qualsiasi appassionato di fragranze impara dopo qualche tempo, a volte un particolare mix di note diverse può dare origine ad odori decisamente inaspettati, ed in questo caso, l’odore inaspettato è molto simile a quello di Aventus.
Non compare l’ananas, una delle note più caratteristiche del profumo originale Creed, non compare il muschio animale, non compare la mela… eppure, alla fine dei giochi, quel sapore dolce fruttato (ma non stucchevole) tipico di Aventus è presente e chiaramente riconoscibile, così come lo è quella componente pungente e virile data dal muschio animale.

Rispetto all’originale (e rispetto ad altri cloni come CDNIM e Afnan Supremacy Silver) è meno spigoloso, più morbido e bilanciato.
Per la sua morbidezza ricorda Insurrection Pure II, ma mentre a quest’ultimo mancano un po’ troppi dettagli, su Montblanc Explorer (quasi) tutte le note sono al loro posto: soltanto, sono un po’ più “mansuete“.
Un po’ come avviene, d’altronde, nei più recenti lotti della fragranza originale prodotta da Creed, che molti fan di vecchia data sono soliti criticare per questa tendenza alla timidezza.

Performance: scia e longevità

Anche dal punto di vista delle performance siamo in linea con quanto si vede nelle bottiglie più recenti di Creed Aventus: la scia e la longevità del profumo che faceva impazzire uomini e donne fino a pochi anni fa sono lontane, ma comunque dignitose.

Non saprei dire se si tratti di una scelta volontaria per imitare le più recenti produzioni di Creed, o una conseguenza del risparmio sulle materie prime… anche se, onestamente, temo sia più la seconda.

In ogni caso, non temete: la situazione non è così tragica e anche se Montblanc Explorer non è un profumo che passerà alla storia per le sue performance bestiali, ma non si può dire che sia una blanda cinesata che sparisce nel giro di un’ora.

Preparatevi alle solite, “standard” (per le fragranze di questa fascia) 4+ ore di longevità, con scia moderata.

Prezzo e dove acquistare

Essendo l’ultima uscita di un designer famoso, i prezzi sono al momento abbastanza alti: non meno di 50€ per 60mL.
Verso la fine dell’anno dovrebbe scendere su cifre più simili a quelle degli altri prodotti dello stesso marchio, quindi circa 30€ per il formato piccolo.

Per l’acquisto, lo shop online più conveniente è il sito delle profumerie Pinalli.
Ancora non pervenuto su Notino, e difficile da trovare su Amazon.

Al momento non ha molto senso acquistarlo, ma verso la fine del 2019 potrebbe rivelarsi un buon compromesso fra prezzo, somiglianza con l’originale, rifinitura e facilità nel reperirlo nella grande distribuzione locale.

Conclusioni

Montblanc Explorer non è il mio clone di Aventus preferito, e se vi interessa approfondire l’argomento vi invito a leggere l’articolo dedicato ai migliori profumi equivalenti di Creed Aventus.
E’ un’ottima scelta per chi ama i lotti più recenti della fragranza originale, che come già detto sono più mansueti e meno freschi-pungenti di quelli dei primi anni… tuttavia, se il vostro unico obiettivo è quello di acquistare un clone economico di Aventus, Explorer non è una scelta saggia: potete trovare fragranze più simili a costi inferiori.

Se invece siete felici all’idea di avere un profumo chiaramente ispirato al best-seller di Creed, ma più caldo e morbido di quanto non lo sia l’originale, dategli una chance.
E’ simile ad Insurrection Pure II (di cui parlo nel già citato articolo sui cloni di Aventus), ma decisamente più profondo, complesso e performante. Nonchè il triplo più costoso.

Essendo l’ultima uscita di un designer famoso, è facilissimo da trovare e provare in qualsiasi profumeria, e questo non avviene per nessun altro clone di Aventus… approfittatene, e dategli una chance!

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