NordVPN: recensione 2019

Tempo addietro su Guida Alla Scelta abbiamo pubblicato un articolo riguardante le migliori VPN a pagamento (lasciate stare quelle gratuite, meglio stare senza!) attualmente disponibili, elencandone 6 e descrivendo per ognuna di esse quali fossero i pregi e i difetti, nonché le ragioni per sceglierle rispetto ai prodotti concorrenti.

Adesso vogliamo entrare maggiormente nel dettaglio analizzandone una in particolare, e nella fattispecie quella che da alcuni esperti di settore viene considerata forse non a torto la migliore fra le migliori. Si tratta di NordVPN, e in questo articolo cercheremo di dare una descrizione sul suo funzionamento, sulle principali caratteristiche e su quanto costa.

NordVPN: cos’è

Quando scegli un servizio di VPN, devi innanzitutto assicurarti che detto servizio ti garantisca di navigare anonimamente senza dover attivare qualche opzione aggiuntiva, segreta o addirittura a pagamento. Altra caratteristica da tenere sott’occhio è l’assenza di qualsivoglia limite alla banda alla navigazione. Ad esempio, molti servizi di VPN non consentono lo streaming di video o non danno la possibilità di scambiare dati in P2P.

Al contrario, una VPN dovrebbe darti libertà totale in qualsiasi cosa tu voglia fare su internet, proteggendo alle stesso tempo la tua privacy. Questo è quello che ci viene promesso da NordVPN e, come vedremo nel seguito di questo articolo, si tratta di una promessa abbondantemente mantenuta.

NordVPN utilizza il sistema di cifratura AES (Advanced Encryption Standard) con chiavi a 256 bit. È lo stesso sistema utilizzato fino a non molto tempo fa dal governo americano per mettere sotto chiave le informazioni fornite dalla National Security Agency. Informazioni, per intenderci, che riguardavano la sicurezza nazionale e che non potevano essere protette in un modo migliore fino all’avvento della crittografia basata sugli algoritmi.

Oggi, l’AES continua a fare egregiamente il suo lavoro per i software, gli hardware, le app e i firmware di noi “comuni mortali”.

Una cosa che differenzia NordVPN dai prodotti concorrenti è sicuramente la sua facilità di utilizzo. Diciamo, per amore di onestà, che si tratta di un qualcosa che sta diventando sempre più comune in tutte le VPN, ma che ancora risulta abbastanza raro da trovare. Tuttavia, soprattutto se non sei un esperto di informatica, NordVPN è sicuramente la VPN più facile con cui cominciare.

Lo è anche per via delle tante caratteristiche che mette a disposizione dell’utente, molto diverse fra loro ma agevoli da individuare e settare a proprio piacimento. Ne elenchiamo alcune nelle righe che seguono.

  • Nessun VPN log (ovvero, il software non tiene traccia delle pagine che hai navigato);
  • Accetta i bitcoin come metodo di pagamento;
  • Banda di navigazione illimitata;
  • Permette di connettere fino a 6 dispositivi in contemporanea;
  • Dispone di killswitch. Il killswitch è un’opzione che permette di disconnetterti da internet quando viene meno la connessione fra la VPN e il server. È fondamentale per proteggerti dall’esposizione del tuo indirizzo IP;
  • Può vantare una rete di oltre 4.000 server disseminati in oltre 62 paesi;
  • Permette di installare estensioni della VPN sia su Firefox che su Chrome;
  • Offre IP dedicato (un plus davvero utile per molti).

Esiste anche qualche altra opzione interessante, ma lasciamo al lettore il piacere di scoprirle qualora deciderà di dare una chance a NordVPN. Adesso, passiamo invece a capire come configurare questo software per navigare in piena sicurezza.

NordVPN: configurazione

Dopo aver acquistato una licenza, tutto ciò che dovrai fare sarà loggarti nel tuo account e scaricare il software da installare sul pc (o sullo smartphone). Attenzione: al momento del download ti verrà chiesto quale versione del software scegliere. Al momento sono disponibili versioni per Windows, Mac, Android, iOS, Linux o estenzioni per browser. Se sai già che lo utilizzerai solo ed esclusivamente su un dispositivo mobile ti consigliamo di scegliere l’opzione iOS o Android. In questo modo gli aggiornamenti saranno automatici.

Scaricato il programma, avvialo. Ti verrà chiesto nuovamente di inserire le tue credenziali; una volta effettuato questo passaggio sei pronto a navigare nella massima sicurezza con NordVPN.

Una volta entrato nell’interfaccia principale del software, la prima e più importante cosa da fare sarà quella di scegliere il server al quale connetterti. In alto a sinistra avrai un menù con una lista di paesi e in ognuno di questi è presente un server di NordVPN. Scegli la nazione che ti piace di più, clicca, e da questo momento dovrai solo preoccuparti di navigare in piena libertà, poiché il tuo IP risulterà anonimo.

Anziché scegliere il paese da una lista, puoi selezionando navigando su una mappa. Quest’opzione è molto utile nel caso in cui in una stessa nazione siano presenti più di un server e l’utente ne voglia scegliere uno specifico. Ogni server può essere contrassegnato con un cuoricino, permettendoti così di rintracciarlo con maggiore facilità quando ne avrai più bisogno.

 

NordVPN è una delle VPN più affidabili e sicure attualmente presenti sul mercato. Ma la sicurezza non è mai troppa, e un imprevisto o un errore può verificarsi in qualsiasi momento. Pertanto, anche dopo che ti sarai connesso al server selezionato, consigliamo di verificare la locazione del tuo indirizzo IP collegandoti a questo sito. Il luogo mostrato dal sito, affinché la VPN dimostri di funzionare correttamente, dovrebbe essere differente rispetto a quello in cui ti trovi fisicamente.

Lo speed test

Chiaramente, più il server che sceglierai sarà lontano da casa tua, maggiore sarà la probabilità che la velocità di connessione rallenti un poco. Questo è fisiologico, sebbene NordVPN si configuri come la VPN che meno di tutte ha effetti negativi su questo aspetto. Nel dubbio, scegli un server che sia ubicato al di fuori dal paese in cui navighi, ma magari non dall’altra parte del mondo.

Qualche consiglio importante

Di seguito, elenchiamo qualche consiglio di cui è il caso di tenere conto, soprattutto se sei alle prime esperienze con una VPN.

  1. Quando configuri NordVPN per la prima volta su PC, già che ci sei vale la pena perdere altri due minuti per configurarlo anche su smarpthone. È una scelta che ti premierà a lungo termine, e quando meno te lo aspetti.
  2. Inoltre, ti consigliamo di scaricare anche le estensioni per Chrome e Firefox. Ci sono delle circostanze in cui hai bisogno della VPN solo per navigare, mentre le altre app possono tranquillamente lavorare senza necessità di protezione aggiuntiva.
  3. Magari usa anche un motore di ricerca più sicuro rispetto a Google come Duckduckgo. Duckduckgo non tiene traccia dei tuoi dati in alcun modo, e può essere utilizzato anche senza VPN.
  4. Se ti senti particolarmente intraprendente, puoi anche utilizzare un browser differente rispetto agli inflazionati Firefox o Chrome. In questo momento storico Brave va molto di moda, soprattutto perché garantisce livelli di protezione e anonimato impensabili per gli altri due.

NordVPN: caratteristiche

Osserviamo adesso alcune delle caratteristiche principali di questa VPN molto performante, analizzandone più approfonditamente alcune di cui abbiamo già parlato nelle righe precedenti o introducendone di nuove.

Aspetti principali

È importante notare che il quartier generale di NordVPN ha base a Panama. Questo significa operare al di fuori della giurisdizione dei “14 occhi”, quell’insieme di paesi (fra cui è compresa anche l’Italia) che hanno stipulato accordi comuni per il libero scambio di informazioni. Nessuno sa quanto private queste informazioni possano essere. Dunque, ogni VPN ubicata al di fuori di questi paesi (che, oltre all’Italia, sono Stati Uniti, Regno Unito, Nuova Zelanda, Canada, Australia, Norvegia, Olanda, Francia, Danimarca, Spagna, Svezia, Belgio e Germania) potrà dirsi più affidabile di una che opera in un’area giuridicamente sottoposta al controllo di uno di essi.

NordVPN è estranea a questo cluster e quindi non può essere legalmente obbligata a diffondere i dati dei suoi utenti, per nessuna ragione. E anche se dovesse venire obbligata, abbiamo già detto in alto che la compagnia non traccia in alcun modo i dati di navigazione di chi usa i suoi software, pertanto sarebbe comunque impossibilitata a ottemperare a ogni richiesta governativa.

Oltre al sistema AES a 256-bit, di cui si è già detto sopra, utilizza il protocollo OpenVPN, al pari di come fanno molti concorrenti e considerato globalmente la scelta più raccomandata. È un protocollo open source, ed è stato quindi ripetutamente testato da diversi utenti sparsi sul globo al fine di innalzarne e di conseguenza migliorarne i tassi di protezione.

NordVPN prevede inoltre l’esistenza dell’applicativo IKEv2/IPsec, sebbene al momento questo sia disponibile solo per Mac e iOS e non per Windows. IKEv2/IPsec garantisce maggiore velocità durante la navigazione, ma bisogna dire che non è ancora considerata una caratteristica a prova di proiettile, almeno non quanto OpenVPN. Pertanto è particolarmente consigliata per coloro che utilizzeranno la VPN solo per lo streaming.

In più, con NordVPN avrai la possibilità di godere dei vantaggi della doppia cifratura (o Doppia VPN che dir si voglia). È un concetto abbastanza complesso da spiegare nel dettaglio; per brevità ti basterà sapere che è solo un ulteriore modo per essere (doppiamente) protetti.

Infine, NordVPN può anche essere utilizzata per navigare su Tor, un software gratuito pensato per garantire comunicazioni anonime soprattutto per quanto riguarda l’indirizzo fisico da cui si naviga. In questo modo, sarà ancora più difficile per chiunque tracciare le tue attività. Con NordVPN, in alter parole, puoi accedere a sezioni pericolose della rete (come il deep web) pur senza contare su un apposito browser.

Il killswitch

Come abbiamo brevemente anticipato nei paragrafi precedenti, NordVPN dispone di killswitch, strumento fondamentale per chiunque voglia rimanere anonimo anche navigando tramite reti pubbliche. Grazie al killswitch, la navigazione connessione alla rete verrà immediatamente terminata nel caso in cui la VPN dovesse disconnettersi, esponendo quindi l’utente e i suoi dati.

Nel caso di NordVPN il funzionamento del killswitch è fortemente apprezzabile perché piuttosto che costringerti a interrompere tutte le tue attività virtuali, ti permette di chiudere forzatamente quelle app che compromettono la navigazione. Tutte le app che utilizzano la rete sono raccolte in una lista fornita direttamente dal programma, quindi non ti sarà difficile individuarle.

Caratteristiche aggiuntive: il CyberSec

La prima volta che lanci il programma ti verrà chiesto se vuoi attivare il CyberSec, che essenzialmente è un adblocker con delle caratteristiche aggiuntive (come ad esempio la protezione malware). Si tratta di un’opzione introdotta di recente, ma che è stata immediatamente copiata da gran parte della concorrenza. CyberSec è stata progettata per proteggerti – fra le altre cose – da pubblicità invasive, malware e quei fastidiosi tentativi di phishing.

Chiaramente, se disponi già di un adblocker e di un antivirus non sarà necessario attivare CyberSec, ma da un altro punto di vista si tratta di un componente aggiuntivo integrato che da un lato ti permetterebbe di sbarazzarti del vecchio adblock, dall’altro di godere di protezione extra.

Il consiglio è comunque quello di provarlo, anche perché non appesantisce di molto né la navigazione né le prestazioni di sistema, e soprattutto può essere attivato e disattivato a piacere e in qualsiasi momento.

Conclusioni e costi

In linea di massima, non sentiamo di esagerare se diciamo che NordVPN è la scelta ideale per chi è alla ricerca di una VPN a pagamento sicura, veloce e in grado di offrire ottimi servizi e supporto. Non solo per la vasta gamma di opzioni di cui dispone, ma anche perché sembra essere une delle poche che davvero rispetta la privacy dell’utente senza tenere traccia delle sue attività.

Nonostante sia una delle migliori, i pacchetti acquistabili hanno anche dei prezzi relativamente contenuti (sebbene, va detto, non sono fra i più bassi di mercato). Si può scegliere ad esempio quello mensile al costo di 10,50 € oppure selezionare un piano annuale o biennale. Nel primo caso, pagherai una media di 6,14 € al mese; nel secondo verrà a costare 3,50 € al mese. Ma NordVPN avvia in maniera pressoché costante campagne per attirare nuova clientela, e lo fa abbassando notevolmente i prezzi dei suoi prodotti. Nel momento in cui scriviamo, ad esempio, si può acquistare un piano triennale per 2,62 € al mese. È un’offerta a tiratura limitata che non potrebbe essere più attiva nel momento in cui leggi questo articolo, ma non è escluso che ne esista un’altra egualmente conveniente.

Che tu scelga NordVPN o uno dei prodotti concorrenti che abbiamo già trattato in questo articolo, la cosa davvero importante è ricordarti che spesso quando navighi non sei solo. I tuoi dati e la tua privacy sono costantemente messi a rischio dagli occhi indiscreti di enti governativi o – peggio ancora – non governativi, ed è pertanto importante imparare ad utilizzare internet in maniera sicura e consapevole.

NordVPN è uno strumento ottimale per riuscire in questa impresa.

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