I migliori profumi da donna del 2018

Alcuni accessori da donna ci connotano in maniera particolare, fino quasi a diventare nostri “marchi di fabbrica”. Uno di questi è invisibile e magico, irrinunciabile sia per una giornata in ufficio che per un appuntamento galante: stiamo parlando del profumo.

La scelta del profumo è una delle più difficili, e spesso accade che una fragranza, seppur blasonata, non ci piaccia. Ciò dipende dal fatto che moltissime donne non prestano la sufficiente attenzione alla cosiddetta piramide olfattiva. Ma di cosa si tratta? Semplicemente, la piramide olfattiva descrive il grado di evaporazione delle molecole che compongono la sostanza, in poche parole lo sviluppo temporale del profumo.

Avrai infatti sentito parlare, in tema di profumi, di note. Ebbene, abbiamo le note di testa, che per intenderci sono le prime che annusiamo quando applichiamo la fragranza, molto intense ma altrettanto volatili e tendenti a svanire nel giro di massimo mezz’ora. Per lo più si tratta di note esperidate, marine e/o acquatiche. Troviamo poi le note di cuore, della durata di circa quattro ore. Sono le responsabili della classica scia di profumo che lasciamo o sentiamo camminando, e di norma sono fiorite o fruttate. Infine, le note di fondo, le più persistenti in assoluto. Hai presente quando tiri fuori dall’armadio una sciarpa che non metti da molto tempo e senti ancora il profumo? Ecco, per l’esattezza stai annusando le note di fondo, che possono essere legnose, orientali, muschiate o ambrate. Naturalmente de gustibus non disputandum est, e dunque una saggia scelta parte dal puntare verso i profumi con le note a noi più gradite.

Esistono inoltre dei fattori che possono alterare la percezione del profumo: pensiamo, ad esempio, al pH della nostra pelle, o al bagnoschiuma usato prima dell’applicazione dell’eau de parfum. Per questa ragione è sempre utile provare prima un campioncino e cercare di utilizzare detergenti e deodoranti dalla profumazione più neutra possibile.

Al di là di questa piccola ma essenziale precisazione, esistono in commercio profumi universalmente amati, diventati ormai icone di stile e sensualità, immancabili nella collezione di ogni donna e, perché no, da regalare ad una persona speciale.

Alien by Thierry Mugler (46,82€ per 30 ml)

Alien di Thierry Mugler è una delle essenze evergreen, amato da donne di tutte le età e di certo meritevole di un posto nella propria perfume collection. La nota di testa è il gelsomino, la nota di cuore è legnosa, mentre la nota di fondo è ambrata. Un profumo eccezionalmente intenso, che non passa inosservato e dà un deciso tocco di carattere.

Alien è uno di quei profumi che non può ricevere come giudizio una via di mezzo: o lo si ama o lo si odia. Riteniamo sia particolarmente adatto a donne dall’anima misteriosa e volitiva, conturbante e forte capace di condurre il gioco della seduzione.

Una fragranza importante, oseremmo dire quasi eccentrica, figlia di una visione post-moderna della donna androgina e combattiva risalente agli anni ’80, perfettamente in linea con l’estro artistico del visionario Mugler. Piccoli suggerimenti per l’uso: non eccedere con i push ed evita l’utilizzo in estate, è decisamente un profumo da piccole dosi e temperature fresche.

È disponibile in confezioni da 30, 60 e 90 ml, e la preziosa boccetta può essere ricaricata acquistando dei refill; l’azienda tutela così il risparmio delle consumatrici e si mostra sensibile alle attuali tematiche ambientali contro gli sprechi.

Chanel Chance (118,59€ per 50 ml)

All’estremo opposto di Alien menzioniamo Chance di Chanel, un profumo simbolo di tenerezza, femminilità e raffinatezza. Ci riferiamo qui all’eau de parfum, ma esiste anche una versione eau de toilette; la differenza, forse già saprai, consiste nella percentuale di essenze contenute nella miscela, più alta nel primo e più bassa nel secondo. Anche in questo caso, è solo una questione di gusti; potremmo tuttavia suggerire il più leggero eau de toilette a ragazze molto giovani, che potrebbero risultare appesantite dal parfum, sebbene Chance sia il meno classico tra le fragranze Chanel.

Nella piramide olfattiva di Chance troviamo in testa le note di pepe rosa, nel cuore gelsomino e iris, e in fondo patchouli, vaniglia e muschio.

All’olfatto si presenta indiscutibilmente dolce ma non stucchevole, fiorito, adatto alle tiepide e soleggiate giornate primaverili. La presenza del patchouli stempera la freschezza creando una calda armonia di aromi, mai eccessiva né fuori luogo.

Chance è un profumo jolly, non impegnativo e perfetto anche per una giornata di lavoro: gli accenti orientali e sensuali delle note di fondo sono bilanciati con equilibrio per ottenere un risultato leggero e soave, per la donna poetica che vuole lasciare più un’intuizione che un’impronta.

Just Cavalli di Roberto Cavalli (31,43€ per 75 ml)

Just Cavalli, di Roberto Cavalli, è il miglior compromesso tra quantità, qualità e prezzo: ci spostiamo dunque in direzione di un versante più alla portata di tutte ma non inferiore per performance.

La nota di testa è neroli, di cuore il tiarè di Tahiti, di fondo il legno di palissandro. Questo blend fa sì che la percezione generale del profumo riscontri un accordo floreale bianco, con un tocco legnoso non invasivo e affatto monotono. Just Cavalli difficilmente stanca e, soprattutto, non si appiattisce con il passare delle ore: le nuance olfattive, al contrario, si arricchiscono man mano che le note di fondo risalgono la piramide, creando effetti sempre diversi.

Aromatico e burroso pur mantenendo la freschezza esotica del tiarè. Una fragranza decisa e intensa, con una personalità ben riconoscibile ma che non si impone, estremamente femminile e onirico ma al contempo con una buona dose di brio. Le note legnose fanno sì che Just Cavalli sia un eau de parfum adatto anche alle stagioni più fredde, dunque perfetto se sei in cerca di un’essenza che ti caratterizzi e che diventi “la tua” 365 giorni l’anno.

La Panthere Legere, Cartier (64,90€ per 75 ml)

La Panthere Legère di Cartier è una delle tante varianti della primigenia La Panthere. Questa nuova edizione ha in testa note verdi, frutti essiccati, bergamotto, pera e tangerino. Le note di cuore sono gardenia, tiarè, aldeidi, gelsomino, pesca, rosa e ylang-ylang. In fondo troviamo invece muschio animale, muschio di quercia, patchouli, cuoio e iris.

Un profumo che all’apparenza può sembrare molto ricco, quasi barocco, ma che in realtà è più leggero e delicato sulla pelle rispetto al La Panthere classico, pur senza perdere la vocazione all’opulenza.

Raffinatezza ed eleganza sono le parole chiave che meglio descrivono questo profumo, proprio come il nome lascia intuire. La pantera, infatti, è un felino che da sempre icona di sinuosità e femminilità, e la sensazione che si ha indossando La Panthere Legère è proprio quella di un abbraccio avvolgente e voluttuoso.

Versace Crystal Noir (61,88€ per 90 ml)

Crystal Noir di Versace è una fragranza eminentemente speziata e floreale, ma che lascia abbondante spazio a tocchi olfattivi di cocco e legno.

Le note di testa contemplano infatti zenzero, cardamomo e pepe, mentre le note di cuore sono fiori d’arancio, peonia, gardenia e cocco. Di base potremo godere di sandalo, muschio animale e ambra.

Un’essenza equilibrata che mixa sapientemente toni speziati freschi e speziati caldi, per la donna ammaliante e intrigante come il nero, come la notte, come un gioco di ombre. Audace e glamour, Versace Crystal Noir non manca di eleganza e stile, si prende sul serio ma non troppo. Se fosse una diva del passato, sarebbe sicuramente la conturbante e ironica, fragile e sorridente Marilyn Monroe.

L’eccezionale durata e la particolarità delle sensazioni che evoca, fanno sì che chi lo indossa non passi inosservato. Al contrario, proprio per la sua originalità, Crystal Noir è tra i profumi più riconosciuti anche dai non intenditori di questo settore.

Signorina di Salvatore Ferragamo (27,90€ per 30 ml)

Signorina di Salvatore Ferragamo è un profumo dolce ma inusuale, paragonabile più ad uno spumante da dessert che al dessert stesso. Nelle note di testa troviamo infatti pepe rosa e ribes rosso: può facilmente capitare che la prima sensazione all’olfatto sia quella di un leggero pizzicore alle narici. Arrivano poi le note di cuore, gelsomino, rosa e peonia, come nella più classica e senza tempo tradizione femminile. Infine, tra le note di fondo spiccano muschio animale, patchouli e panna cotta. Proprio la presenza della panna cotta rende questo profumo quasi goloso, gourmand, moderno, giovanile, davvero divertente da indossare.

Giovanile sì ma non solo per teen-ager, anzi. Come si evince dalle note, la giocosità di alcuni oli ed essenze si calibra con aromi dall’odore più tradizionale (uno su tutti, la peonia).

Signorina è un eau de parfum originale, vezzoso già a partire dal packaging lolitesco con tanto di doppio fiocco rosa. Leggero, frizzante, eminentemente primaverile ma da gustare, why not, anche in giornate invernali dal cielo terso.

Malizia intrecciata con l’innocenza, modernità mista ricordi, sfizioso e chic ma senza alcuna altezzosità: tutto ciò, e molto di più, è Signorina, una chicca relativamente low cost da provare almeno una volta nella vita e da regalare alle giovani donne che iniziano ad approcciarsi al mondo dei profumi.

La presenza di note così diverse è un notevole punto di forza di questo prodotto: nessuna prevale troppo, così da non creare un effetto alla lunga sgradevole. Il floreale, il fruttato e lo speziato sono sapientemente dosati per conferire un tocco sofisticato e vivace allo stesso tempo.

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