Profumi Zara (dupe e non): recensione ed opinioni

Zara è uno dei designer più prolifici in materia di profumi, dato che sono oltre 400 le fragranze messe in commercio nel corso degli anni dal colosso spagnolo.
Non tutte si sono rivelate uscite particolarmente memorabili, al punto che la maggior parte di esse sono ormai fuori produzione, dopo un ciclo di vita decisamente breve… tuttavia, bisogna notare come alcuni dei profumi di Zara (in particolare quelli da uomo) siano prodotti di buona qualità a prezzi irrisori.

Zara è maggiormente famosa per i suoi dupes, ossia equivalenti economici di profumi famosi, ma offre nel suo catalogo anche alcuni originali assolutamente degni di nota… soprattutto, come detto prima, fra i profumi da uomo.

In questo articolo andremo a fare sia un’analisi generale del catalogo che Zara ha da offrire, sia una recensione mirata di alcune delle sue uscite più popolari, con particolare riferimento alle fragranze maschili.


Quantità vs qualità

Il problema principale delle fragranze a marchio Zara è la quantità.

Far uscire 30 nuovi profumi ogni anno, di cui almeno 20 non molto validi che verranno ritirati nel giro di qualche mese, non è a mio avviso una strategia commerciale valida.
Come può un naso non esperto sapere se il profumo che il negozio gli sta proponendo sia buono o meno?
Non può fare affidamento sulle garanzie che (non) offre il marchio, ed è quindi costretto a cercare altre opinioni su internet prima di ogni acquisto… impresa noiosa tuttavia necessaria, perchè se è vero che nel catalogo di Zara vi sono alcune uscite ben fatte (con un rapporto qualità \ prezzo eccellente), ve ne sono anche altrettante con quel sentore cheap tipico dei profumi più raffazzonati.

Trovare recensioni sul profumo che ci interessa tuttavia non è così scontato: dato che i profumi del marchio sono così tanti (oltre 400), non tutti sono stati recensiti in maniera approfondita sul web.
Districarsi in questa “jungla di profumi” viene poi reso ancora più difficile da altri fattori, ad esempio…

  • nomi dei profumi, che generano ancora più confusione.
    Night I, Night II, Scent #2, Zara 8.0, Zara 9.0, Scent #3, Seoul 532-8 Sinsa Dong Gangnam-Gu sono soltanto alcuni dei “molto indicativi” nomi scelti dal marchio.
    Altre uscite hanno nomi più descrittivi, ma totalmente fuorvianti: Vibrant Leather ad esempio è un dupe di Creed Aventus, ma sfido chiunque a dire che Aventus sia un profumo cuoiato.
    Per Gourmand Leather, equivalente di Jean Paul Gaultier Ultramale, vale lo stesso discorso (e non è neanche poi così gourmand).
  • Le decine di sovrapposizioni fra dupes.
    Tanto per fare un esempio: Paco Rabanne Invictus ha almeno 5-6 cloni fra cui Teahupoo, Zara Night pour Homme II Summer, Seoul 532-8 Sinsa Dong Gangnam-Gu, Man Blue Spirit.
    Mettendomi nei panni di un eventuale consumatore, alcune domande mi sorgono spontanee:
    “Qual è il miglior dupe fra questi?“;
    “Se ne sono usciti così tanti, è perchè i primi facevano schifo? Se sì, qual è quello buono?“;
    Ci sono differenze fra tutti questi dupe? Perchè farne uscire così tanti se sono tutti uguali?
    Giungere ad una scelta per l’acquisto può essere un’impresa anche per i più risoluti consumatori!
  • Le riformulazioni, che sono un vero disastro (sì, più del solito).
    Nel mondo della profumeria, nessuno ama le riformulazioni… nessuno. Ma nel mondo dei profumi Zara, questo aspetto è davvero drammatico.
    I profumi di Zara vengono riformulati di continuo, spesso con differenze più che sostanziali (più adeguate per un flanker, piuttosto che per una riformulazione).
    Alle volte queste differenze nel sapore sono accompagnate da piccole modifiche al packaging, altre volte no.
    Alle volte con la riformulazione cambia anche il nome: per fare un esempio, nel 2016 Zara ha lanciato Aromatic Future (un discreto dupe di Dior Sauvage), poi ritirato l’anno successivo, poi ricomparso nel 2018 sotto forma di Zara Scent #2… seriamente, come si fa a capirci qualcosa senza passare ore a studiare, leggere ed informarsi?

Corrispondenze fra dupe ed originali

Non esiste una lista esaustiva di corrispondenze fra i nomi dei profumi originali ed i loro rispettivi equivalenti nel catalogo Zara… se avete letto con attenzione il paragrafo precedente, potete immaginare la difficoltà nell’abbinare oltre 400 fragranze ai rispettivi originali, per non parlare della difficoltà aggiuntiva dovuta ai vari grattacapo posti dalle questioni su nomenclature e riformulazioni.

Senza la pretesa di stilare una lista esauriente o definitiva, in questo paragrafo (che aggiornerò continuativamente nel tempo) andrò a segnalare mano a mano le corrispondenze fra i prodotti Zara più famosi e gli eventuali profumi da cui traggono ispirazione.

Corrispondenze profumi da uomo

Creed Aventus: Vibrant Leather EDT, Vibrant Leather EDP, Rich Leather, Zara Night pour Homme IV e, in misura minore, Vibrant Leather Oud

Jean Paul Gaultier Ultramale: Gourmand Leather, Hi-Lo Country

Dior Homme \ Valentino Uomo: Zara 9.0

Lacoste Blanche: Zara 8.0

Carolina Herrera 212 VIP: Tobacco Collection Intense Dark Exclusive, Unbreakable

Armani Privè Oud Royal: Exclusive Oud

Armani Acqua di Giò: Lisboa Colombo Aventida Do Colegio Militar, Deep Blue Sea

Dior Sauvage: Aromatic Future, Scent #2, Ice Walk

Dior Homme Cologne: Vibrant Leather Cologne

Dior Fahrenheit: Blueshape

Paco Rabanne One Million: Man Uomo

Paco Rabanne Invictus: Unshakeable, Seoul 532-8 Sinsa Dong Gangnam-Gu, Man Blue Spirit, Zara Night Pour Homme II Summer, Teahupoo

YSL La Nuit de l’Homme: Strolling over Heaven

Hermès Terre d’Hermès: Gardens In The Desert Sand

Corrispondenze profumi da donna

Dolce&Gabbana The One: Black Amber

Lancome La Vie Est Belle: Red Vanilla

YSL Black Opium: Gardenia

Viktor & Rolf Flowerbomb: Black Peony

Dior Hypnotic Poison: Femme

Narciso Rodriguez for Her: Rose

Dolce & Gabbana Light Blue: Forgive Me Not

Lancome Miracle: Zara White

Profumi Zara più famosi: le recensioni

Come abbiamo visto poco fa, per un marchio come Zara, leggere opinioni altrui sui profumi che si vuole acquistare è fortemente consigliato, e praticamente obbligatorio nel caso in cui vogliate effettuare un acquisto alla cieca.

In questo paragrafo andrò ad analizzare brevemente alcune fra le uscite più famose, pescando soprattutto all’interno del catalogo dei profumi da uomo.

[ … ]

Ultime uscite 2019

Dato il grande fermento con cui si producono e modificano fragranze in casa Zara, ecco un breve riepilogo delle principali novità introdotte nel 2019…

Blue Hole: profumo prettamente estivo, molto leggere, affine a Dior Homme Cologne. Se vi piacciono gli agrumati (il limone è molto forte) dategli una chance

Vibrant Leather Oud: un flanker di Vibrant Leather (il dupe di Zara ispirato a Creed Aventus, di cui vi ho parlato poco sopra) a cui aggiunge un feeling legnoso (ma non è veramente oud).

Vibrant Leather Cologne: altro flanker, del tutto simile all’appena citato Blue Hole e quindi (per la proprietà transitiva) a Dior Homme Cologne. Buono, ma perchè far uscire 2 profumi quasi identici lo stesso anno?!

Gourmand Leather (riformulazione): il 2019 è l’anno della riformulazione per Gourmand Leather… sì insomma, prima o poi tocca a tutti! Netto cambio del packaging, ma sapore abbastanza simile al predecessore.

Frosted Cream: una fragranza da donna dolce, gourmand, cremosa. Vaniglia e fragola le note principali, con l’arancia fra quelle di testa.

Blue Candy: come dice il nome, una “caramella blu”. Dolcissima e golosa. Per donna.

Rich Leather: dopo Vibrant Leather, ecco arrivare l’ennesimo profumo ispirato a Creed Aventus (come se ce ne fosse bisogno)… carino, ma per favore qualcuno spieghi a Zara che Aventus con il cuoio non c’entra niente!

Deep Blue Sea: l’ennesima generica fragranza acquatica blu per l’estate, con vibes simili a quelle di Invictus.

Conclusioni

Come avrete capito, il mondo dei profumi di Zara è un po’ un hit & miss. Ossia, c’è molta variabilità: ogni volta che vi dirigete alla cassa potreste essere in procinto di fare un eccellente acquisto, così come di prendere un granchio.

Se da un lato le potenzialità di questa casa sono molto buone, dall’altro la confusione che regna sovrana in questo anarchico catalogo di profumi rende l’esperienza di acquisto un po’ un incubo.

Non capisco le ragioni di questa strategia commerciale (sempre che sia voluta, e non banalmente frutto di incapacità), e mi viene da pensare che tutto questo sia solo un grande studio di marketing, in cui Zara cerca di capire quali nomi\colori\bottiglie\suggestioni attirano più vendite, proponendo profumi fondamentalmente uguali (alle volte proprio identici, altre con differenze minime) con packaging sempre diversi.

Non credo che Zara si rivolga ai veri appassionati di profumi, quanto piuttosto ad un’utenza più casual… persone che provano qualcosa “a tempo perso”, quando si ritrovano in negozio per comprare abiti e magliette (i veri prodotti di punta del marchio) e hanno 5 minuti da perdere mentre si libera una cassa…
O magari è il contrario: attira gli appassionati di profumi in negozio facendo volontariamente confusione con nomenclature e packaging, sperando che poi diventino clienti anche sul lato abbigliamento.
Non so, sono solo ipotesi più o meno fantasiose… resta il fatto che per un appassionato di profumi un catalogo del genere è inspiegabile, disturba, crea confusione, e questa totale transitorietà delle fragranze (che potrebbero sparire o venire riformulate da un giorno all’altro) non aiuta una persona davvero interessata a farsi un’idea di un profumo o ad affezionarsi ad esso.

Ciononostante, alcune offerte del marchio sono molto interessanti, soprattutto per gli uomini, e se passando in un negozio trovo qualcosa di nuovo, lo provo sempre volentieri: ogni tanto acquisto un prodotto, e posso permettermi di farlo a cuor leggero dati i costi irrisori.

Giudizio in breve: 7+, senza infamia e senza lode.

Articoli correlati

Lasciaci il tuo parere!

avatar
  Sottoscrivi  
Notificami