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Meetic funziona? La mia recensione dopo 1 mese di utilizzo

Meetic è uno dei siti di incontri più popolari, dibattuti e controversi. Presente sulla scena dell’online dating da ben 15 anni, si tratta di uno dei pochi “mostri sacri” del settore capace di resistere anche all’avvento di Tinder.

Avevo provato Meetic un paio d’anni fa, ma per scrivere questa recensione ho deciso di tornarci per un mese intero, così da poterne apprezzare eventuali cambiamenti ed evoluzioni (che in effetti ci sono state).

Quello che ho capito è che la risposta alla domanda che tutti vi state facendo, ossia se Meetic funzioni o meno, non può essere netta come un secco sì o un secco no.
Ma andiamo a vedere nel dettaglio!


Meetic funziona? Sni.

Ecco, la realtà è che se Meetic funzionerà o meno per voi dipende molto dalle vostre aspettative e da cosa siete disposti a fare (ossia, quanto siete disposti a spendere).

Vi dico già da ora che gli uomini che non hanno intenzione di sborsare un centesimo non troveranno niente. Meetic per loro semplicemente non funziona e non funzionerà mai.
Non che per una donna ugualmente intenzionata a non tirare fuori il portafoglio la questione sia tanto migliore, ma qualche remota possibilità c’è.

E se si paga?
Se si paga, qualcosa di buono può uscire, perchè effettivamente Meetic è un sito serio con profili reali di ragazze reali in cerca di incontri interessanti.

A differenza di tanti altri siti truffa (di cui vi ho parlato nelle settimane scorse), che ti obbligano a pagare per farti parlare con escort, prostitute, troll o bot programmati per incuriosirti accalappiarti con messaggi piccanti, Meetic ti obbliga sì a pagare, ma dopodichè ti da accesso ad un vero social network dedicato agli incontri.

Per alcuni l’idea di sborsare soldi per chattare è incomprensibile, altri accettano il fatto che gestire un sito del genere ha dei costi che devono in qualche modo essere coperti.
Sta a voi decidere a quale schiera appartenete.

In breve: Meetic è gratis? No. Serio? Sì. Funziona? Se paghi.

AGGIORNAMENTO 08/07/2018: in realtà, è possibile utilizzare Meetic gratuitamente per 2 settimane. Non è un metodo molto conosciuto, ma l’ho ideato e testato personalmente, e posso dirvi che funziona… è basato sulla legge sul diritto di recesso, e lo spiego nel dettaglio nel mio articolo dedicato a come avere Meetic gratis per 14 giorni.

Popolazione ed età media

Il fattore più importante per valutare un sito di incontri è la sua popolazione. Che non solo dovrebbe essere numerosa, ma anche affine a ciò che stiamo cercando noi, se vogliamo che tutto funzioni nel modo migliore.

Se Tinder si rivolge principalmente ad un pubblico giovane e spensierato, poco incline a storie durature, matrimoni o addirittura figli, Meetic è l’esatto contrario, e lo si capisce sin dal momento in cui ci verrà chiesto di completare il nostro profilo dopo l’iscrizione.

Chi cerca un compagno o una compagna con cui passare la propria vita, avrà grosse difficoltà su Tinder, ma non per questo si può dire che Tinder non funzioni.
Lo stesso vale, all’opposto, per Meetic: se sei un ragazzo giovane e di bell’aspetto in cerca di un’avventura di una notte con una bellissima ventenne, sei nel posto sbagliato.
Non che sia impossibile ottenere ciò su Meetic, ma di certo è raro.

La maggioranza dei profili appartengono a signore dai 40 in su, ci sono più sessantenni di quanto non immaginiate, e trovare delle under 30 è davvero raro.

Almeno il 90% di loro afferma di essere pronta ad impegnarsi, di volere una storia seria, di essere in cerca del romantico principe azzurro, di pensare al matrimonio o addirittura ai figli.

La qualità media non è molto elevata: per carità, ci sono alcune belle ragazze e diverse MILF davvero attraenti, ma circa il 50% dei profili non lo si può definire particolarmente attraente.
Lo stesso discorso vale per i profili maschili, almeno dal punto di vista dell’età: discorso a parte per quanto riguarda gli obiettivi dove, neanche a dirlo, gli uomini sono spesso in cerca di avventure.

Il risvolto positivo di questa cosa è che se non altro gli account in questione sono veri, appartengono a ragazze vere in cerca di incontri, e non sono dei fake creati ad hoc per farvi ingolosire e spendere soldi.

Per stabilire se Meetic funzioni o meno per voi, quindi, è necessario che decidiate non solo se siete disposti a pagare o meno, ma anche a che obiettivo puntate (storia seria \ matrimonio \ figli \ scappatella), a che età, e a che qualità.

Serietà del sito

Come detto in precedenza, Meetic si è rivelato essere un sito serio. Costoso, ma serio.

Questo si nota sin dal primo impatto, quando Meetic ci si presenta davanti con una veste grafica professionale e curata (fra l’altro anche molto migliorata rispetto al mio test di 2 anni fa, segno che ci sono ancora persone che lavorano attivamente sul sito).

Subito dopo aver effettuato l’iscrizione, non ricevo – come invece capita nei siti truffa – decine di tentativi di abbordaggio da parte di bellissime ragazze apparentemente molto libertine.
Questa è una buona notizia, perchè tutti questi approcci così invitanti sono, nel 100% dei casi, effettuati da profili fake: il loro unico obiettivo è quello di convincervi a sottoscrivere un abbonamento, e spariranno una volta ottenuti i soldi.

Tutti gli account vengono passati al setaccio, manualmente, dagli operatori di Meetic: le foto che caricheremo dovranno essere prima vagliate dallo staff, e lo stesso vale per la descrizione del profilo.
Se questo da una parte vuol dire tempi leggermente più lunghi (nel mio caso si è trattato di pochi minuti), dall’altra significa che c’è molto controllo in materia di profili fake.

E infatti, su Meetic, di account sospetti ce ne sono davvero pochissimi.

Funzionalità e dinamiche

Senza un abbonamento, c’è ben poco da fare, se non sfogliare i profili presenti sul sito o mandar loro delle “sbandate“.
Non potremo inviare alcun messaggio, a meno che l’utente che ci interessa non ci scriva per primo ed abbia l’opzione TOP attivata.
Eh già, l’opzione TOP… quella che secondo me è la più grande porcheria del sito.

Credevate infatti che, per godere appieno delle opportunità di Meetic, bastasse fare un pass? Proprio per niente.
Acquistando un pass mensile potrete vedere l’elenco delle persone che vi visitano o che sbandano per voi, nonchè inviar loro messaggi… ma loro non potranno scrivere a voi!
In pratica, è tutto abbastanza inutile, a meno che non acquistiate la famigerata opzione TOP che darà la possibilità alle persone a cui scrivete di rispondervi.

Per il resto, alcune utili funzionalità che ho avuto modo di trovare sono:

  • Il Meetic badge.
    Una sorta di riconoscimento assegnato ai gentleman di Meetic, che si dimostrano tali seguendo le regole del sito e, soprattutto, quelle di civiltà.
    Sui social online, infatti, dilagano approcci volgari, sessisti, insulti e quant’altro: gli uomini danno spesso il peggio di loro protetti dalla distanza che si frappone fra due schermi, e questo era vero in particolar modo su Meetic.
    Il badge è un ottimo modo per sensibilizzare gli uomini sul fatto che un sito di incontri non è un luogo dove regredire ai tempi dell’uomo di Neanderthal, nonchè per dare degli utili consigli su come ci si comporta in una chat e su tutte quelle regole non scritte che spesso non sono così ovvie.
  • Informazioni sull’ultima connessione.
    Spesso, i siti di dating tendono a non mostrare informazioni sulla data dell’ultima connessione di una persona. Il risultato è che magari scriviamo a questa persona, e questa non ci risponde… pensiamo ci sia qualcosa di sbagliato in noi, o che Meetic non funziona ed è una truffa, ma la realtà è semplicemente che la persona in questione non usa più il sito.
    Ecco, con Meetic possiamo affinare le nostre ricerche per far sì che mostrino solo le persone connesse nell’ultima settimana.

Sono riuscito a farci sesso? Sì!

Se avete avuto modo di leggere il racconto dei miei 12 mesi su Tinder, saprete che credo che il modo migliore di parlare di un sito di incontri sia raccontando, nel concreto, come sono andati i miei tentativi di rimorchio. E se l’avete letto tutto (ma proprio tutto), saprete anche che ho una discreta passione per il raccontare dettagliatamente le mie (dis)avventure nel dating online.
Ecco allora come me la sono passata in questi 14 giorni (vi avviso, sarà un paragrafo molto lungo!).

In questo breve periodo ho avuto modo di chattare con diverse ragazze… o meglio, con molte donne, e qualche ragazza.
Certamente il fatto di essere uno dei pochi under 30 del sito mi aiutava, ma soprattutto ciò che mi garantiva quasi sempre almeno una risposta era il mio modo di pormi: in mezzo ad una mandria di uomini capaci solo di trattare una donna come un pezzo di carne viva da scopare, avere un minimo di classe ed eleganza nei primi approcci mi consentiva di mettermi immediatamente in risalto rispetto alla massa.

Devo dire che, complice anche la differenza di età, non ho trovato molte persone con cui mi sentissi davvero a mio agio e che fossi realmente interessato a conoscere dal vivo.
Le poche di cui avrei volentieri approfondito la conoscenza erano in cerca di una storia seria, e quando non ero io a lasciar perdere per evitare di dar loro false speranze, erano loro a tirarsi indietro quando lasciavo intendere che non sarei stato “materiale da marito”.

Ho avuto il piacere di uscire solo con 2 di esse… che comunque, a pensarci bene, non è male per 14 giorni di permanenza.

La prima, che chiamerò Asia (nome di fantasia), è una ragazza di qualche anno più grande di me, ma comunque sotto ai 30 anni. Dalle foto sembra molto carina, ha un ottimo fisico (non palestrato ma certamente ben in forma), e da come parlavamo in chat sembrava anche molto aperta e vivace, come piace a me, oltre che molto interessata a conoscermi.
Insomma, tutto fantastico, e decidiamo di vederci dopo neanche un paio di giorni.
Il primissimo impatto è positivo: effettivamente è proprio come me l’ero immaginata dalle foto, e si preannuncia una serata molto interessante!
Se non fosse che… questo presentimento dura un attimo, giusto il tempo di scambiarci le prime parole.

Avete presente la classica ragazza casa e chiesa, tutta golfini e pettinini che si vede nei film americani a vendere la limonata per beneficienza?
Un po’ ingenua, anzi molto ingenua, con quei modi di fare così… “a modo”, buona e gentile da stecchiere un diabetico all’istante.
Ecco, ora immaginate la stessa ragazza sotto MDMA (e anche un paio di RedBull con 5-6 caffè strong), ed avrete Asia.
Un mix esplosivo di esagitazione e galateo anni ’40.

All’inizio ammetto di essere andato un attimo nel panico, del tipo “ommioddio voglio scappare, sarà brutto se dopo neanche 2 minuti le dico che devo tornare a casa?”.
Ecco ad esempio una tipica conversazione fra di noi…

IO: “si ecco insomma e quindi oggi ho mangiato il petto di pollo con…
LEI: “WOOOOOOOOOOOOOOOOOOW! HAA! BELLLISSIMO!
IO: “ahem.. si, ecco, ok, cioè, normale, vabè insomma il petto di pollo con le spezie e…
LEI: “ODDIO MA SEI BRAVISSIMO! MA TI CUCINI DA SOLO, MA CHE BRAVO, WOOOOW!
IO: “
LEI: “DAIII MA COME HAI IMPARATO?! MA.. MA.. INCREDIBILE!
IO: “

Asia, semplicemente, era inquietante.
Mi faccio forza (per voi lettori di GuidaAllaScelta, perchè devo arrivare fino in fondo!), non fugo dall’appuntamento e piano piano la situazione migliora… o quantomeno, mi abituo ad essa.
Insomma, alla fine è solo una ragazza molto esuberante, con qualche particolarità ed una personalità… originale.
Di certo però non mi riesco ad immaginare ad uscirci insieme.

Per un attimo penso anche che in realtà me la vorrei proprio portare a letto, ma introducendo l’argomento “relazioni” capisco che è una di quelle super-serie, all’antica… da corteggiamento tradizionale, e lunghe attese prima di arrivare al dunque.
Non sono decisamente il tipo per lei, così dopo un paio d’ore di (tutto sommato) piacevole uscita, ci salutiamo e non ci risentiamo più.

La seconda si chiama Elena, è russa ma vive in Italia ormai da una vita.
Ha 40 anni, decisamente una MILF, se li porta molto bene… in viso si notano, ma fisicamente potrebbe essere invidiata a morte dal 90% delle mie coetanee… gambe da urlo, schiena bellissima, seno ben proporzionato, culo quasi perfetto.
Parliamo un po’, dopodichè l’aggiungo su Facebook.. viviamo ad una ventina di km di distanza, e questo rende un incontro un minimo più complicato.
Mi dice che sarebbe passata dalle mie parti nei giorni seguenti e che mi avrebbe scritto, ma così non accade, così perdiamo un po’ i contatti.
Dopo un mesetto le riscrivo e ne è entusiasta (nonchè con qualche senso di colpa), così organizziamo un incontro per l’indomani.
Insomma, qua di tempo ne abbiamo perso già abbastanza!

E’ la prima volta che esco con una ragazza così più grande di me, ma a livello di sensazioni fisiche e “vibrazioni” questa differenza non la sento molto… anzi, se mi avesse detto che aveva 30 anni penso proprio che le avrei creduto senza farmi troppi problemi.
Stiamo un paio d’ore a parlare un po’ di tutto, e molto apertamente, dato che ci raccontiamo anche alcune nostre esperienze su Meetic e Tinder… nel mentre le faccio capire che non sono assolutamente un tipo da storie serie, e lei fa capire a me che non è una di quelle che rifiuterebbero a prescindere una storia da una notte… OTTIMO! Perchè quel vestitino cortissimo che mette in mostra le sue gambe mi sta già facendo girare la testa.

Obiettivamente, penso di essermela giocata molto bene, ed elegantemente le chiedo di salire da me: è la logica conseguenza di una serata in cui ho saputo farle capire che volevo finire a letto con lei, ma senza trattarla come una bambola gonfiabile in carne ed ossa.
Accetta, e dopo aver passato qualche ora in piacevolissima compagnia, la riaccompagno verso l’auto.
Non ci siamo più sentiti da allora, ma devo dire che ho un ottimo ricordo di lei: la mia prima MILF, e la mia prima (ed unica) storia di una notte su Meetic… olè!

C’è anche una terza donna degna di essere menzionata, si chiama Camelia ed ha 31 anni. Non l’ho mai vista di persona, ma ci siamo scambiati messaggi parecchio hot e parecchio espliciti.
Penso avesse una gran voglia di fare del buon sesso senza legami con me, ma la distanza dalla mia città (una sessantina di km), i suoi due figli, ed altri problemi personali con la famiglia dell’ex marito si sono frapposti fra noi.
Avevamo organizzato un incontro che poi aveva dovuto annullare a causa appunto di questi problemi, di cui adesso non starò a darvi i dettagli… lipperlì avevo pensato ad una scusa, ma avendola come amica su Facebook ho avuto modo di constatare che invece era tutto vero.
Non ho più insistito tanto, anche perchè comunque, per quanto non ci fosse niente di male in ciò che stavamo provando a fare, sento che questo sia un mondo (quello di una donna separata con figli) che ancora non mi appartiene, ed in cui non mi trovavo perfettamente a mio agio.

Meetic: recensioni ed opinioni in rete

Le opinioni su Meetic sono davvero le più disparate: basta dare un’occhiata alla sezione commenti sotto a questo articolo per averne un’idea.
In linea di massima, non capita mai di imbattersi in qualcuno che incoroni Meetic come re dei siti di incontri, mentre sono tanti gli uomini frustrati che decidono di bollarlo come truffa.
Le recensioni online sono quindi tendenzialmente negative, più di quanto non lo sia la mia: come mai, vi chiederete?

Beh, uno degli aspetti più criticati del sito è il suo costo, e dato che in questo articolo vi ho parlato di come avere Meetic gratis per 14 giorni, credo che questo aspetto vada in secondo piano.
Per poter dare la vostra opinione sul sito bisogna come minimo sottoscrivere un abbonamento TOP e provare a sfruttarlo in maniera intensiva per 1 settimana: solo allora potrete davvero rendervi conto se vi siano delle ragazze vere interessate a conoscervi.

Diffidate anche delle recensioni eccessivamente positive: senza ombra di dubbio, Meetic non è la soluzione a tutti i vostri problemi amorosi, e se qualcuno ve ne parla in questi termini, è probabile che riceva delle commissioni per ogni utente che fa iscrivere.

Conclusioni

Come avrete potuto notare, ho dei sentimenti contrastanti nei confronti di Meetic.

Se dovessi dare una mia opinione assolutamente soggettiva, direi che per me Meetic non ne vale la pena.
Questo perchè sono ancora nella fase iniziale dei miei vent’anni e non ho alcun interesse a metter su famiglia, dunque ho trovato davvero pochi profili con cui mi sia trovato in sintonia.

Se invece dovessi fare una recensione oggettiva di Meetic, aldilà delle preferenze personali, suggerirei di dargli una chance.

Purtroppo per dargliela bisogna pagare, e bisogna farlo subito, alla cieca, fidandosi, poichè non avremo alcun modo di saggiare le vere potenzialità del sito fino a che non saremo abbonati.
Se però siamo disposti a pagare, per un mese, quello che è più o meno il costo di una singola serata in discoteca, allora si può dire che Meetic funziona e ci permetterà di conoscere altri single (spesso over30) in cerca di una storia.

Se sentite il bisogno della stabilità che solo una storia importante (o addirittura un matrimonio, o una famiglia) sa dare, allora Meetic può darvi una mano: fate click qui per iscrivervi subito.
Specialmente chi ormai non è più uno spensierato studente nei suoi primi vent’anni, potrà trovarvi delle occasioni interessanti e ricordate: vi  sono moltissimi profili anche oltre i 60 anni, quindi non è davvero mai troppo tardi per nessuno!


E voi? Avete provato ad usare Meetic? Qual è stata la vostra esperienza?
Oppure, avete ancora dei dubbi in merito?
Fatecelo sapere con un commento!

PS: se non riuscite ad ottenere risultati di alcun tipo con i siti di dating, ho appena pubblicato un articolo con alcuni consigli utili per rimorchiare online (pensati soprattutto per Tinder, ma applicabili ovunque)… vi consiglio di dargli subito un’occhiata per capire se state commettendo uno dei tanti errori che menziono, ed eventualmente correggere subito il tiro! 

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Maury
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Maury

ciao e grazie di questa recensione che ho letto con piacere. Devo dire che sei stato anche troppo ottimista nelle tue valutazioni ma è anche vero che sei in una fascia d’età meno problematica. Io di anni ne ho 44, ma dal basso dalla mia esperienza virtuale posso indubbiamente confermare quanto hai detto anche se devo precisare che tutta queste scelta su Meetic non c’è. Adesso anche peggio perchè o paghi o non fai un bel niente, che tu sia uomo o donna. Sul panorama femminile, come hai scritto, si passa dalla educanda che a 40 anni vive ancora in casa con mamma e che vorrebbe un corteggiamento stile anni ’60 , a quella che in fondo sta li solo per rimorchiarsi il belloccio di turno , o comunque uno che le piace fisicamente, farsi portare un po’ in giro e spassarsela, magari se paghi tu è anche meglio 🙂 Il fatto che “MILF” di 40 anni (MILF sui generis) si mettano ad uscire con ragazzi ventenni, la dice abbastanza lunga sul livello di “serietà” che c’è sul sito. Alla fine della fiera :
A) è difficile avere risposte,
B) è difficile arrivare ad un incontro
C) anche quando arrivi al fatidico incontro subentrano altri elementi che fanno saltare tutto per aria…come hai ben visto.
Il problema di fondo è che il web attutisce molti problemi che dal vivo emergono inevitabilmente.
Se le persone on line fossero più sincere dubito che si arriverebbe all’incontro…probabilmente invece di 2-3 incontri ne avresti fatto 1 e con quali risultati? Zero. Purtroppo Meetic non funziona (più), ammesso che abbia mai funzionato veramente per qualcuno. Come si dice, uno su mille ce la fa 🙂

Orangejuice
Ospite
Orangejuice

Quanto ti hanno pagato per scrivere questa marea di FALSITA’ ?
Merdic come tutti i siti di dating è al capolinea grazie anche alla feccia femminile che vi pascola da anni cercando chissà che…
Vogliamo poi parlare delle politiche del rinnovo coatto dell’abbonamento senza consenso esplicito ? Brutto IDIOTA sparaballe ! Trovati un lavoro serio anzichè scrivere recensioni inventate, cog****e !!