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Tinder Recensione 2018: la mia opinione dopo 1 anno di utilizzo

Una veloce ricerca sul web e scoprirete che le opinioni su Tinder sono davvero contrastanti: c’è chi dice che si scopa tantissimo, chi dice che è tutto inutile, chi addirittura inneggia alla truffa, chi ci trova l’amore della sua vita. Volevo capire come fosse possibile una tale eterogeneità di opinioni e recensioni, così ho deciso di farci un giro.

E a dirla tutta, ci ho anche preso abbastanza gusto
La piattaforma, infatti, semplicemente funziona. Almeno per quello che è il suo scopo, ossia organizzare incontri da cui potrebbero scaturire amicizie, relazioni importanti o, perchè no, storie di sesso occasionale.

Su un precedente mio articolo potete trovare il racconto dettagliato della mia esperienza su Tinder, incontro per incontro (o quasi).
In questa recensione, invece, mi limiterò a commentare l’efficacia dell’app e a trarne delle conclusioni in maniera più concisa.

Cosa (non) è Tinder

Per dare una spiegazione ai numerosi pareri negativi, credo sia opportuno per prima cosa spiegare che cosa NON è Tinder:

  • Tinder non è un sito dove orde di gnocche bellissime non aspettano altro che le foto del pene del primo uomo che passa loro davanti;
  • Tinder non è un sito dove le ragazze organizzano un appuntamento di sesso, magari a domicilio (di lui), 2 minuti dopo aver avuto un match;
  • Tinder non è un sito di bambole gonfiabili viventi.

Questi punti, che potrebbero sembrare scontati a molti, in realtà così scontati non lo sono.
Molti uomini danno per scontato che se hanno avuto un match allora c’è attrazione fisica da parte della ragazza, e – sempre secondo loro:  attrazione fisica = sesso garantito.

Proprio per niente.
Non che non sia possibile organizzare un appuntamento di sesso  su Tinder dopo 2 minuti di chat e senza mai essersi visti di persona… ma si tratta di una rarità che vi capiterà solo se siete molto attraenti, se incontrate la ragazza giusta, nel momento giusto, nel posto giusto, usando le parole giuste. In altre parole, 1 volta su 100 se vi va bene, con le altre 99 che finiranno con una bella segnalazione per comportamento scorretto.

Detto ciò, appare chiaro che se questi sono i vostri unici obiettivi, rimarrete molto delusi, e Tinder vi sembrerà una colossale presa in giro, una perdita di tempo.
Non mi stupisce che le recensioni di chi ha usato l’app con questa filosofia siano impietose, e la scarsa comprensione di cosa sia e cosa non sia Tinder è la ragione #1 di tutte le opinioni negative.

Come scritto sopra, Tinder è un modo per conoscere persone. Semplicemente. Nulla più nulla meno.
Queste persone infatti possono volere un sacco di cose diverse: una storia seria, una relazione aperta, una storia di una notte, un’amicizia.. alcune sono semplicemente confuse e non sanno neanche loro cosa vogliono, altre si lasciano guidare dalle emozioni del momento, altre vogliono solo fomentare la loro autostima ottenendo quanti più like possibile.

Ogni ragazza ed ogni ragazzo è su Tinder per un motivo che potrebbe essere diverso dal vostro, e dovete accettarlo.

Se volete usare Tinder solo per fare sesso, e ritenete una perdita di tempo qualsiasi altra cosa, il mio consiglio è di non iscrivervi nemmeno.
Nella mia esperienza, su 100 match, circa 70 si traducono in una conversazione, 25 in un’uscita, 10 in un bacio, 3 in una notte di sesso.

Ne vale la pena?
Secondo me sì! Ma non per le 3 scopate ogni 100, quanto per tutte le conversazioni, le uscite e le interazioni reali con ragazze interessanti pure se poi non sfociano in niente di più “concreto”!

Se avete questo tipo di approccio, Tinder è senza dubbio un’app da provare, e la vostra opinione su di essa sarà probabilmente molto positiva.

Le perdite di tempo, le “truffe”, sono ben altre: sono quelle messe in atto da altri siti che ho recensito nei giorni scorsi dove avrete a che fare solo con profili fasulli creati ad hoc per farvi sottoscrivere abbonamenti, o con professioniste del settore che offrono prestazioni sessuali a pagamento. Nulla a che vedere con Tinder.

Il problema del “mutismo” su Tinder

Molti ragazzi lamentano un problema fondamentale, quasi una patologia che a quanto pare colpisce il 99.9% delle ragazze con cui ottengono un match: il mutismo.
O, in altre parole, la totale impossibilità di strappar loro qualche parola.
Alla decima ragazza che non ne vuole sapere di rispondere, la sentenza che ne consegue appare scontata: le ragazze su Tinder sono tutte fake.
Ma sarà davvero così?

Permettetemi di dissentire.
Piuttosto… se foste voi a non utilizzare il giusto approccio nello scrivere ad una ragazza conosciuta su Tinder?

Lo so, è dura da digerire, ma se c’è una cosa che ho imparato dopo aver chiacchierato con almeno un centinaio di ragazze (vere) conosciute su Tinder, è che almeno l’80% dei maschi sbaglia completamente il tipo di approccio.

Trascurando quel 10% circa che neanche invia un primo messaggio (suvvia, un po’ di galanteria d’altri tempi: vi deve davvero per forza scrivere lei per prima?), c’è un’enorme fetta di uomini che pensa basti un “hey“, “ciao“, “hey ciao” (“hey ciao come va” per i più arditi) per far sciogliere la sua preda come neve al sole.

Niente di più sbagliato!

Una ragazza riceve decine di approcci del genere ogni giorni, e la cosa è di una noia mortale.
Ma poi sinceramente, che risposta vi aspettate mai ad un “hey“?
Magari risponderà a sua volta con un “hey“. E poi?

Se volete che una ragazza investa un minimo di tempo nel parlare con voi, siate voi i primi ad investire del tempo nello scrivere a lei!

Così facendo il tasso di messaggi senza risposta crollerà drasticamente, impennando quello di match seguiti da proficue conversazioni.

Se siete uno di quei ragazzi che non scrivono mai qualcosa di simpatico e originale come primo messaggio, provateci, e magari la vostra opinione su Tinder cambierà radicalmente.

Se l’argomento vi interessa e volete approfondire, ho scritto un articolo interamente dedicato ai consigli per rimorchiare su Tinder, dove affronto questo e tanti altri argomenti in maniera più approfondita con tanto di esempi presi dalla mia esperienza reale.

Piccole o grandi città, la differenza è enorme

La terza ed ultima causa frequente di recensioni negative su Tinder è quella relativa al numero di possibili match.

Se abitate in una piccola città, Tinder non farà miracoli per voi, dove per miracoli intendo “far comparire dal nulla 20 gnocche single nella vostra via di casa”.

Inevitabilmente dopo una manciata di scorrimenti i profili poco distanti da voi finiranno, e magari quelli che avete scorso li conoscevate già.
Il tempo perso su Tinder lo avreste potuto usare più proficuamente per incontrarle e parlarci direttamente al bar del paese, piuttosto che di fronte allo schermo di un telefono.

A questo inconveniente non c’è soluzione: se abitate in una piccola città e non siete disposti a cercare in una più grande, ed eventualmente a spostarvi per organizzare un incontro, c’è poco da fare e Tinder non aumenterà poi così tanto le vostre chance di trovare l’anima gemella.

Se però abitate in città come Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli… la quantità di persone che avrete la possibilità di conoscere, e che altrimenti non avreste mai incrociato nella vostra vita, è sorprendentemente elevata.

Se abitate (o siete in viaggio) in una grande città – meglio ancora se universitaria e ancora meglio se estera – provate Tinder: la vostra opinione sarà senza dubbio positiva!

E per una ragazza?

Come avrete notato questo articolo, essendo scritto da un uomo, tende a vedere le cose da un punto di vista più maschile che femminile.

Ma per una ragazza? Cosa dire di Tinder?

Beh, ovviamente non ho molta esperienza diretta a riguardo, ma molte ragazze che ho conosciuto mi hanno parlato di come loro vivono l’app, e dei match che si trovano ad avere.
In pratica, ho ascoltato dal vivo e in prima fila le recensioni Tinder di decine di ragazze, e quello che ho capito è che:

  • devi essere pronta a ricevere una quantità spropositata di match che non faranno mai il primo passo, o al più ti scriveranno “ciao”;
  • devi essere pronta a rispondere alla (o ad ignorare la) domanda “cosa fai nella vita?” almeno 3 volte al giorno;
  • riceverai proposte esplicite di ogni genere e tipo. Eccome se le riceverai (ma tranquilla, le foto su Tinder non si possono inviare);
  • … ma tutto sommato, in mezzo a tanto disagio, incontrerai anche dei ragazzi interessanti, belli, piacevoli con cui uscire (d’altronde ci potrei essere anche io fra quei match, no? 😀 ).
    Sta a te decidere se una fulgida luce in mezzo all’oscurità ne valga la pena o meno

Ma quindi, come funziona Tinder?

Fino ad ora ho dato per scontato che sappiate come funzioni Tinder. D’altronde, chi al giorno d’oggi non ne ha mai sentito parlare?

Tuttavia, come ogni recensione che si rispetti, voglio dedicare un breve paragrafo che spieghi i meccanismi di base dell’app a chi proprio non ha idea di cosa si tratti.

Tinder è un’app di dating, disponibile anche per PC in una versione accessibile tramite browser, che consente di conoscere e chattare con persone dell’altro stesso (o dello stesso, a seconda dei gusti).

L’app è gratuita, e dopo essersi iscritti (tramite account Facebook o con il numero di telefono) basta caricare qualche foto e scrivere una descrizione (opzionale) che si è pronti a scorrere fra i profili dei potenziali match.

Se questi ci interessano, lasceremo un like, altrimenti passeremo al successivo.
Se una persona alla quale abbiamo dato il nostro interesse lascia a sua volta un “cuoricino” sul nostro profilo, avremo un match e potremo iniziare a parlare.

Semplice, no?

L’app presenta infine delle caratteristiche a pagamento di cui parlo nell’articolo dedicato a Tinder Gold, e a come ottenerlo gratuitamente (in parte).

Tinder: recensioni ed opinioni

La mia opinione su Tinder dovrebbe iniziare ad esservi abbastanza chiara, ma se voleste sentire anche altri voci fuori dal coro… cosa si dice di Tinder in rete (e non solo)?
Come dicevo in apertura, le opinioni degli utenti sono molto varie, ma tendenzialmente positive.

Il fatto che sia senza alcun dubbio e di gran lunga l’app di incontri più popolare del mondo è già di per se’ un fattore importante.
Le recensioni online infatti possono essere soggettive, poco accurate per questioni metodologiche (magari al tizio che ve ne parla è andata male solo perchè troppo imbranato) e statistiche (per avere uno spaccato chiaro dovreste leggerne almeno un centinaio da siti diversi)… il feedback che arriva nella vita reale, invece, è molto più veritiero: non vi è recensione migliore di quella di milioni di utenti che decidono di utilizzare Tinder perchè ci si trovano bene, o perchè ne hanno sentito parlar bene dai loro amici e amiche.

Senza dubbio vi sono anche molti pareri negativi, tuttavia nel corso di questa recensione ho cercato di spiegare i motivi per i quali secondo me molti utenti provano rancore nei confronti dell’app… e si tratta quasi sempre di motivazioni risolvibili, in cui almeno parte della colpa ricade sugli utenti stessi.
Prendiamo ad esempio Trustpilot, dove Tinder.com ha ricevuto più recensioni negative che positive… scorrendo fra di esse, possiamo leggere delle vere e proprie perle di saggezza.

  • William dice: “pieno di ragazze sporche, quest’app è responsabile dell’aumento delle malattie a trasmissione sessuale“.
    Quindi Tinder funziona, e anche troppo bene, però certo… se non ti metti il profilattico per far sesso con una sconosciuta, caro William, qualche rischio c’è.
  • Blake dice: “era meglio in passato, adesso è solo pieno di ragazze che vogliono solo avere più fan su instagram“.
    Vero, ci sono diverse ragazze che usano Tinder come una sorta di vetrina pubblicitaria per mettersi in mostra… ma se non altro non ti fanno perder tempo, perchè non rispondono ad alcun messaggio, e dopo un po’ si impara a riconoscerle a colpo d’occhio.
  • Guglielmo dice: “è un’app razzista, ti bannano senza motivo“.
    Ma siamo sicuri che sia davvero senza motivo? O magari Gugliemo si è fatto scappare qualche insulto di troppo per un rifiuto mal digerito?
  • Victor (e molti altri come lui) si lamentano delle ragazze che non rispondono, della mancanza di profili nella propria città, delle ragazze troppo “benpensanti” che non accettano di fare sesso al primo appuntamento, o di quelle troppo libertine che non hanno interesse a costruire una storia seria… tutti punti di cui ho già abbondantemente parlato in questa recensione.

Cosa ne possiamo dedurre, quindi?
Che le opinioni su Tinder non sono necessariamente o bianco o nero.
Ci sono molte sfumature, e sentimenti contrastanti che possono albergare nella stessa persona.
Se alla prima esperienza negativa andremo a generalizzare prendendocela con tutto il mondo di Tinder, è chiaro che nel giro di neanche una settimana fuggiremo a gambe levate lasciando recensioni pessime ovunque.

Io stesso, ad esempio, trovo frustrante avere a che fare con certi tipi di ragazze che girano sull’app, ma allo stesso tempo questo mi ha permesso di conoscerne molte davvero interessanti, nonchè di farmi crescere come uomo e come seduttore.
Ed è lo stesso anche dall’altra sponda: molte ragazze che ho conosciuto su Tinder, che hanno usato, usano e continueranno ad usare con entusiasmo l’app, mi hanno raccontato alcuni episodi spiacevoli a causa dei quali neanche la loro esperienza è stata perfetta… eppure, sono felici di essa perchè ha permesso loro di avere delle bellissime storie.

Credo che le recensioni in rete riflettano un po’ gli stereotipi di genere che siamo soliti sentire nella vita reale.
Così come esiste il ragazzo che dice che “le donne sono tutte di facili costumi” perchè è stato tradito, così esiste quello che dice che su Tinder “sono tutte frigide” perchè un paio di suoi match volevano una storia seria… tuttavia, sappiamo che sbagliano sia l’uno che l’altro, no?
Così come esiste la ragazza che dice che “gli uomini sono tutti uguali” perchè è stata scaricata malamente, così esiste quella che dice che “su Tinder ci sono solo maniaci” a causa di un paio di approcci sfortunati.

Non si troverà mai un’app di dating che accontenti tutti, così come non ci sarà mai un paese in cui non ci saranno delusioni in amore.
Però Tinder, pur con i suoi difetti, è l’app che più di tutte è capace di far nascere qualcosa di bello fra i suoi iscritti: detto da me, dai miei match, da delle mie amiche che conoscevo nella vita reale e che ho ritrovato per caso su Tinder, e da tanti, tantissimi sconosciuti di cui ho letto le esperienze in siti, forum e blog online.

Conclusioni

Come potrete aver capito dal tono di questa recensione, la mia opinione su Tinder è assolutamente positiva.

Dopo averlo usato per 12 mesi, e aver conosciuto (non solo in chat, ma anche dal vivo) decine se non centinaia di ragazze “vere” proprio come me, posso solo dire che si tratta della migliore app di dating che abbia mai provato.

E non è solo la mia esperienza ad esser stata positiva, ma anche quella di parecchie altre persone con cui mi sono confrontato sia dal vivo che sulla rete.
I motivi per cui alcune persone ritengono che Tinder sia una perdita di tempo li ho spiegati nel corso dell’articolo, e si tratta di motivi facilmente risolvibili.

Certo, Tinder non è una manna dal cielo, la chiave per un paradiso di sesso e felicità come alcuni credono, ma se siete single almeno un giretto dovreste proprio farvelo.
Se poi abitate in una grande città, meglio ancora se estera (dove solitamente si hanno meno pregiudizi nei confronti di argomenti del genere), Tinder saprà certamente regalarvi un sacco di occasioni interessanti!

E voi cosa dite? Qual è la vostra opinione su Tinder?
Se volete, lasciateci la vostra recensione qua sotto con un commento!

Lasciaci il tuo parere!

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